[...] coalizione, la rivale della Ferrovie Meridionali [...] capo all' [...] quale fu definito dalla [...] 1937, allorché «parve evidente che alle maggiori [...] avrebbero potuto contribuire al raggiungimento [...] venisse dato assetto definitivo [...] di vista economico e da quello finanziario [...]. Si tratta perciò di [...] industrie parassitarie, finanziate col pubblico denaro, ad [...] causa di diminuzione del reddito nazionale; di [...] per gli alti rischi che comportano, non [...] privata » nel periodo [...] del portafoglio [...] le esigenze della vita, [...] della potenza del capitale finanziario, si manifestavano [...] accelerato, al quale non faceva riscontro un [...] di accumulazione di capitali privati capaci di [...] di vaste dimensioni e di gran rischio, [...] dello stato era [...] necessità ». Quale sia la potenza [...] coalizione è detto dal Bene duce nella [...] del 28 aprile 1939, [...] che lasciasse questo posto al Giordani, nel [...] i due gruppi fondamentali del capitale finanziario [...] ben definita fìsonomia e tengono a marcare [...] :«Guardando a tutte le aziende controllate [...] comprese le tre banche [...] (Banca Commerciale, Credito Italiano, Banco di Roma), [...] fare un bilancio consolidato dall' [...] si ha che le [...] cui gestione direttamente o indirettamente esso ha [...] a circa 20 miliardi ». A differenza della Ferrovie Meridionali [...] partecipa con posizioni di maggioranza nei gruppi [...] alla fine del 1940 [...] delle azioni delle società controllate, per cui [...] società industriali (escluse quindi le bancarie e [...] possessi azionari interni dei vari gruppi) alle [...] il suo indirizzo disponendo dei voti a [...] così [...] di proprietà [...] per nominali: 3 miliardi [...] di terzi per nominali: 2 miliardi [...] di eventuale proprietà di [...] azioni [...] dai possessori di [...] Mare, ferro. [...] industriali controllati in questo periodo [...] settore della siderurgia, nel quale [...] attraverso la [...] controlla i quattro maggiori complessi [...] d'Italia, che sono destinati a realizzare il piano [...] la Dalmine, la Terni, le Acciaierie di Cornigliano. In totale, nel 1939, [...] prodotto il 7. ///
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[...] del tonnellaggio costruito in Italia, [...] in esercizio, è stato fornito da questi cantieri. Per la marina da guerra [...] percentuale si eleva al 90 [...] per [...] Giordani [...] dell' [...] 30 aprile [...] in superfìcie e al 72 [...] per i sommergibili. E sono da aggiungere fabbriche [...] artiglierie e carri [...] di cui [...] controlla il [...] della produzione. Il complesso degli operai dipendenti [...] controllate [...] ammontava, alla fine del 1940, [...] 230. Il credito dello stato verso [...] alla fine del 1939 era di quasi [...] miliardi. [...] imposto dalle necessità di [...] ad un allargamento di impianti industriali che, [...] ad un controllo corporativo, cioè al controllo [...] concorrenti, ed a quello equilibratore dello Stato, [...] sfociare in una larga accumulazione, in un [...] economica, finanziaria, politica. Questo processo di accumulazione, [...] svolga in modo meno caotico e disordinato [...] della guerra 1914-1918, [...] la maggior consapevolezza che [...] germi pericolosi di crisi che racchiude, non [...] le sue inevitabili conseguenze: concorrenza, ineguale sviluppo, [...] che portano ad una continua modificazione dei [...] dei gruppi del capitale finanziario. Se dalle rivalità interne [...] considerare quelle internazionali, la coscienza dei profondi [...] la guerra apporta, lungi dal costituire una [...] ne è un incentivo. Le esigenze della guerra [...] schierati sul medesimo fronte al massimo sforzo, [...] e totalitario delle loro risorse. Si levano i moniti [...] frenare [...] e vasti immobilizzi, specie se [...] necessità, ma rimangono inascoltati. Su « Il Sole [...] aprile 1942 una voce ha protestato contro [...] i cantieri navali e moltiplicare la flotta [...] Italia. Nella relazione della Montecatini [...]. [...] rilevando [...] « imponente » sviluppo in [...] degli impianti per la produzione [...] vivamente si preoccupa delle difficoltà [...] dopoguerra e si lamenta della nuova iniziativa [...] costruire [...] impianti a Ravenna [...] a Mantova, per la produzione [...] annunziata dalla Edison nella assemblea [...] suoi azionisti. Ai grandiosi programmi di [...] abbiamo già accennato; ulteriori relazioni delle assemblee [...] la doppia tendenza alla costruzione di [...] dei grandi complessi idroelettrici, alla integrazione elettrica [...] chimici, metallurgici, ecc. ///
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Ai grandiosi programmi di [...] abbiamo già accennato; ulteriori relazioni delle assemblee [...] la doppia tendenza alla costruzione di [...] dei grandi complessi idroelettrici, alla integrazione elettrica [...] chimici, metallurgici, ecc.