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La vita per lui era [...] ed egli [...] sempre arrabattare per tirare [...]. Un giorno lasciò la [...] poterà capanna e si stabilì [...] una caverna di pietra. Appoggiata la testa al bastone [...] Se avessi un paio di [...] e di capre, mi [...] raglio! Mentre pensava ciò, [...] davanti il diavolo e gli [...] ti succede? Perchè ti lamenti? Però che cosa vuoi in [...] domandò il pastore. Fra tre anni mi [...] c divideremo i capretti che saranno nati. Ma ad una condizione: durante [...] tempo non ammazzerai [...] una capra nera, nò una [...] apra grigia, nò una capra bianca e nemmeno capre [...] le corna o senza c neppure capre screziate. Il diavolo acconsentì ed [...] le cinque capre. Passarono i tre anni. Il diavolo decise di [...] per avere le sue capre. Ma il diavolo, per [...] perchè trova sempre una via [...]. Si presentò infatti al pastore [...] una notte di mercoledì. /// [...] /// Chi poteva pensare che [...] di giorno? [...] si lamentava il pastore. Ora come [...] tenermi le capre del [...]. Il pastore portò le [...]. Là si accorse che [...] temporale. Si tolse [...] c lo nascose [...] una pietra e restò sotto [...] temporale nudo. Poi, [...] do cessò la pioggia, [...] sulla roccia per guardare il bestiame. Dopo un po' gli [...] diavolo tutto bagnato e grondante acqua. Vedendo il -vestito asciutto del [...] gli [...] mai non ti sei bagnato [...] tutta l'acqua che è [...] non mi [...] il pastore. Dopo un po' il [...] perche l'acqua non ti bagna c ti [...] dei miei capretti! Udendo queste parole il [...] rabbia ed il pastore ritornò a casa [...] capre. COME UN CONTADINO [...] UN POPE Il pope aveva [...] contadino. Il lavoro di questo [...] terra, nel mietere il fieno, nel tagliare [...] preparare la legna, nel pascolare il bestiame [...] il pane. Il contadino lavorò senza [...] e per tutta la [...]. Poi giunge [...] il tempo della fienagione. Pensa quanto tempo perderà [...]. Allora avrà più tempo [...] ed io avrò più fieno». Il pope decise di [...]. Chiamò il contadino e gli [...] comincerai a falciare. /// [...] /// [...] il pope si alzò [...] al [...] in fretta. C [...] CHE GLI ITALIANI NON DEVONO [...] primo discorso di Arrigo Boldrini [...] Ravenna -La mano sulla spalla -Il cippo sul Canale Corsini -Storia della famiglia del vecchio Rinaldini -La battaglia [...] Valli [...] V invasore LA PREPARAZIONE [...] ÀL "TETTO DEL [...] che fai colazione [...]. Quando ebbe finito di man-giare, [...] pope gli disse: [...] meglio che tu facci anche [...] pranzo, perderai del tempo mente. Il contadino ne [...] saggiò alcune cucchiaiate e [...] mangiare: non aveva più fame. Si stava per alzare da [...] quando [...] pope [...] disse di [...] il sahib del Gli allenamenti [...] Monte Rosa -Vita di stenti dei valligiani di La Trinité [...] dei portatori ingaggiati con irrisori [...] generoso di un figlio della [...] ci sei, fai [...] cena; tanto stasera [...] nare. Perchè perdere inutilmente del [...] Allesso [...] e stasera lavori. Ma non mangiò [...] meno un boccone. Detto ciò, so ne andò [...]. Il pope lo vide [...] disse nulla. Cosa poteva dire? Così [...] nel sacco il« E se sbaglio il [...]. [...] pope con le sue stesse [...]. Mai puma di oggi [...] Rosa sotto il [...] se non per inciso o [...] i illeso [...] (Piccolo Cervino); nelle relazioni dei [...] del [...] se ne [...] occupati quando nostro glorioso alpinismo [...] e?sa [...] è [...] ai [...] « [...] e « [...] » [...] che [...] come [...] nella storia di [...]. Ar-« Un po' di [...]. Via ì non pochi avvenimenti [...] hanno [...] la [...] della [...] per il gran di [...] da recitare nel prossimo maggio [...] « Tetto del mondo » nel Pakistan, [...] di natili a vei [...] himalayana riscontrato sino ad oggi [...] dei « portatori ». Esso ci ha detto [...] co; lori i più vicini alla realtà [...] sarà domani nel [...] il «sahib» (signore bianco) [...] a tu per tu con i [...] marzo. Ravenna era in festa [...] 25 luglio 1943. Il [...] era caduto, e in Quella [...] come in tutte le altre città d'Italia. [...] tutte le piazze le persone [...] senza [...] si abbracciavano, come se tutti [...] tornati f?« un lungo [...] e si [...] ritrovati. Poi venne la notte [...] 26 luglio e la sera, in Piazza Garibaldi [...] Ravenna, [...] pieno, e la gente [...] se [...] che qualcuno le doveva [...]. [...] in quei giorni, a Ravenna, [...] giovane ufficiale di fanteria. Era tornato a casa [...] gli era morta [...] mamma. Quella sera ti giovane [...] al caffè Italia. [...] era Arrigo Boldrini. Si raccontava a proposito [...] due signore francesi, salendo sulla [...] carrozzella. E avessero dimostrato motta [...]. Arrivato, mostrò la fila [...] alle due signore perchè scegliessero quello dove [...]. Dicevo: Arrigo Boldrini stava [...] Italia, quando vennero degli amici suoi, di idee [...] dissero che in Piazza Garibaldi [...] radunati [...] di cittadini che in [...] parlando i comunisti e [...] stettero perchè anche lui [...] avesse preso la parola. Boldrini rimase perplesso. Gli amici [...] c lui andò. Parlò dal piedistallo del [...] Garibaldi e quando ebbe terminato i carabinieri lo [...]. Gli [...] vicini, discussero [...] i cittadini che protestavano e [...] ragazza, che lui non conosceva, lo prese per la [...] e gli disse: [...] Vieni via. Vieni con me Quella [...] Lina [...]. Le [...] quel momento Arrigo Boldrini fece [...] dì quegli uomini che poi dovevano [...] prima [...] fucilato al Ponte dei Martiri, [...] chiamo [...]. Questo nome corse la provincia [...] si può dire che nessuno lo conosceva, ma la [...] dei paesi [...]. Il [...] i ri-veri. Forse anche quelli del [...] Armata, si [...] fatti di lui un ritratto [...]. Invece quando lo videro or-ganizzare [...] resistenza in [...] -piccolo. Un giorno, un partigiano. Michele Pascoli, qualche [...]. Aveva con sè il [...] Valli e quei generali lo stettero a [...] Ho [...] di lui che camminava lievemente curro e [...]. E i partigiani . /// [...] /// Era una medaglia che avevano [...] ai tedeschi durante un [...]. [...] non rispose, perchè non ali [...]. Avrebbe potuto dire per [...] invece mise la mano sulla spallo di [...] allontanò. Ora son [...] dieci anni. A Casa [...] nella zona sinistra di Canale Corsini, [...] un cippo con i nomi di due [...]. Quando ci passammo, e: [...] momento. Tino disse i due [...] andò via Rosa per completare lassù [...] e la selezione degli [...] più rigorose condizioni climatiche, ai pericoli e [...] montagna. Ma non uno di [...] ha raccontato la storia dei « portatori [...] Gressoney la Trinité, che è poi la storia [...] » e degli « [...] » italiani. Il fatto si svolse [...] baso » di Gressoney il giorno [...] scorso, quando la carovana [...] i suoi quindici uomini scelti tra i [...] e i suoi cinque quintali di [...] vai io da trasportare [...] Capanna [...]. /// [...] /// Ardito Dèsio (il « [...] spedizione) non poteva ignorare le tristi condizioni [...] sopportati dai valligiani di La Trinité per [...]. Egli in passato e [...] era di casa a Gressoney quando in [...] per lunghi periodi di studio [...] scientifico della Capanna Margherita. Amico delle vecchie gloriose [...] Lys o dei portatori di cui [...] aveva avuto bisogno, chi [...] ascoltò da questi la [...] storia dei montanari [...] dalla miseria ad abbandonare [...] poco la montagna per un pezzo di [...] In pianura! Oggi gli abitanti di [...] piò del più grande e suggestivo scenario [...] a 150. [...] gente ridotta a vendere [...]. [...] gente che [...] patate perchè lassù [...] 1600 metri di altitudine [...] non [...] ne grano nè segala [...] Dèsio. [...] che si [...] gli uomini, il capo [...] mandò a chiamare Carlo Comune, [...] valligiano in possesso di [...]. Per poco Carlo Comune non [...] dalle nuvole ascoltando dal « sahib » che voleva [...] i muli per trasportare [...] il materiale a 3647 metri [...] con 5-6 metri di neve dove si affondava persino [...] gli [...]. SILVIO [...] una rivista II primo [...] settimanale di cultura « Il Contemporaneo »Sempre [...] ed io vidi [...] quasi di mano sulla [...]. Dopo la solenne cerimonia, i [...] lo andarono a cercare Lo [...] mi viottolo solo solo, e [...] Stamattina hai avuto lu medaglia [...]. Ora noi ti diamo [...]. VENEZIA [...] e Laureen [...] in tiro per [...] hanno fatto aorta sulla [...]. Etro i due attori mentre [...] dedicano a quella che è la loro [...] astronomia Ma che cos'è questa [...] si presenta la nostra dimora [...] dalla Luna e da altri pianeti -Irregolarità quasi impercettibile [...] superficie Dopo Mercurio e Venere, [...]. In un mappamondo del [...] di metri gli abissi più profondi degli [...] vette p. La distanza media dal Sole [...] 149 milioni e mezzo di chilometri; il [...] la [...] orbita intorno alla stella [...] 5 ore, 48 minuti, 46 secondi, viaggiando [...] velocità media di [...] 30 chilometri al secondo, [...] di 108 mila chilometri [...]. Da Mercurio e da Venere [...] pianeti che hanno orbite interne rispetto a [...] Terra il nostro pianeta appare un astro molto [...] quei pianeti fossero abitati da esseri intelligenti [...] il nostro pianeta con mezzi ottici simili [...] dai nostri astronomi, essi non vedrebbero gran [...] mari nè delle montagne, perchè lo [...] strato [...] coprirebbe ai loro occhi [...]. Considerando distanze e rapporti [...] è difficile immaginare come la Terra potrebbe [...] altri pianeti del sistema solare. [...] più interessante sarebbe indubbiamente [...] della Luna, ma purtroppo appare ora accertato [...] non è altro che un deserto di [...]. Dalla Luna si vedrebbe il [...] pianeta vagare nello spazio come una sfera grand io. /// [...] /// Le dimensioni della Terra [...] . Anche la Terra [...] come a noi la Luna [...] ai lunari solo le parti illuminate dal Sole, [...] fase piena a quella nuova, di [...] quarto ecc. Ma [...] la maestosa bellezza di un [...] globo [...] nello spazio la Terra offri-rebbe [...] lunari una [...]. Si sa che il nostro [...] compie un giro su sé stesso ogni 24 ore, [...] dalla Luna alcune irregolarità montuose, o gli oceani certamente [...] distinguersi chiaramente ad occhio nudo sotto la forma di [...] più o meno [...] dalla [...] queste macchie si potrebbero imparare [...] che ora è. Su Venere, quando la Terra [...] trova alla minima [...]. Già da Venere non [...] distinguere altro che la forma sferica del [...] con potenti telescopi forse potrebbero essere visibili [...] montuose. Anche da Marte la Terra [...] come un [...] luminoso. I [...] la [...] noi vediamo Venere, perchè rispetto [...] di Marte il nostro pianeta è interno, e i [...] lo [...] come stella mattutina o [...] le. [...] lontano ancora, dal gigantésco Giove, [...] Terra è ancora [...] ma per la grande [...] un minuscolo puntino luminoso. Oltre Giove, da Saturno [...] Terra [...] si potrebbe più vedere ad occhio nudo [...] con [...] di cannocchiali. Perchè più lontano si [...] Terra più Terra e Sole appaiono vicini e [...] riflessa del nostro pianeta è offuscata da [...] Sole. Ed ecco ora le [...] del nostro pianeta: diametro [...] 12. Ecco la casa del [...] Rinaldi [...]. [...] a [...] chilometri da Ravenna [...] una casa in mezzo aliti [...]. Una delle solite [...]. Certamente non sono [...] quelle [...] e al [...] di Bilancia ce n'è [...]. [...] sera «li [...] vecchio Rinaldini c'è sempre [...] la vecchia. I figli son diventati [...]. Dei giovanotti che con [...] redi arrivare dai campi come fanti poliedri. Prima erano sette. Cinque erano i maschi, [...] femmine. Il più grande allora [...] il secondo diciannove e si [...] Walter. Anche oggi lo chiamano. Come se dovesse arrivare [...] Valle di Porto Corsini, dove c'è la [...] la nebbia pesa. La sera, dopo ì [...] nella stanza al terreno dove [...] la grande tavola. Una sera, verso la [...] del 1943, in quella casa entrarono tre [...]. Dissero solamente: [...] Buona [...]. Rinaldini appena li vide [...] alzò e uscì con loro. Luigino apri la bocca, [...] fratelli lo guardarono e lui non chiese [...]. Dopo poco i tre [...] Rinaldini c « misero a quella tavola [...]. /// [...] /// [...] prese un lume e usci [...] insieme ai tre visitatori. Do [...] poco xi [...] sul soffitto della cucina dove [...] il granaio, poi fu [...] quella casa non ci fosse stato nulla [...]. Le finestrelle del granaio [...] del terreno illuminate, come le altre sere. La campagna attorno era [...]. Poi rimase illuminata solo [...] grande stanza del terreno, dove [...] la madre che finiva [...] la roba. E di patate si [...]. Ma non sempre possono [...]. Come non sempre riescono a [...] e da parte del fieno. Se il disgelo tarda a [...] è gente che arriva persino a scavare con le [...] la neve in cerca della terra per fare in [...] a [...] patate e far posto [...] da [...]. E non basta. La neve anche di [...] Se [...] in primavera inoltrata venisse a nevicate (a La Trinité [...] alle volte anche in luglio e in [...]. In pianura il fieno viene [...] quattro volte da giugno a ottobre: a [...] una sola volta quando tutto [...] bene. In pianura i contadini [...] avere grano e tutto ciò che la [...]. E possono tenere numerosi [...] da sfamate durante [...] no nelle campagne [...]. In alta montagna nessuno [...] nè aratro nella stalla, nè maiali nè [...]. /// [...] /// E tuttavia in montagna, a [...] a 1650 metri [...]. Un altro raccontava: [...] Lo sanno bene che [...] vendere la metà delle nostre mucche per [...] alle altre: eppure paghiamo la stessa tassa [...]. Cosi per il pezzetto [...] uno coltiva grattando le zolle fra le [...]. Cosi per il piccolo [...] neve fa appena in tempo a sparire [...] e cosi per i [...] a vivere tutto [...] con il magro guadagno [...] estivi. Sui dossi e lungo i [...] molte baite e non poche [...] » [...] chiuse e disabitate. La gente, chi può. Tutte queste cose il [...] Ardito Dèsio. Non può non [...] uno studioso come lui. Uno che [...] tanti anni, innamorato della montagna. O forse, ma [...] non vorrei apparire troppo cattivo [...] spietato, sebbene indotto a [...] da un sacco di elementi [...] favore, egli fu proprio per quella [...] conoscenza della misera condizione dei [...] Meno della tariffa estiva Si trovavano nella sala interna [...] di [...] Valentino insieme ai componenti la [...] (tutte guide delle nostre valli) [...] sgranarono gli occhi [...] del capo. Gesù, voleva forse arrivare [...] sul [...] dopo arrivarono i dieci [...] fare da [...]. Nessuno di loro eia [...] Consorzio guide e [...] del C. /// [...] /// Dèsio che intendeva [...] di tagliate loro pei sino [...] tariffa stabilita dal C. /// [...] /// Tutto considerato si contentavano [...] in più sulla tariffa [...] 3500 lire al giorno, oltre 1700 per [...] un carico massimo di 17 kg. Dèsio e Costa proposero [...] 200 lire al kg. Era una cosa esosa [...] si pensi che gli uomini sarebbero cosi [...] il [...] in meno sulla tariffa [...]. La [...] non è come in [...] sentieri privi di neve o le piste [...]. [...] dieci, forse venti volte maggiore. Occorrono abiti e vitto [...]. I dieci valligiani chiesero [...] al giorno e il vitto a sè. Eia una richiesta più [...] la tariffa estiva di pochissimo inferiore. Ma Dèsio rimase fermo, [...] lire a chilo e vitto a carico [...]. E spiegò che quelli [...] Val Tour neanche avevano portato lo stesso materiale per [...] chilo. Non confessò [...] a Plateau Rosa, dal [...]. I valligiani che avevano [...]. Fu che Elio [...] (un giovane campione di [...] pensò a casa. Erano in undici fratelli [...]. Penso che avrebbe potuto [...] un pezzo di pane in luogo delle [...] a una brancata [...] del solaio, e accettò. Accettò le 200 lire [...]. Federico [...] Carlo e Emilio Comune. Gli altri dissero no. Il giovane Bruno Wolf [...] fare la fame anziché accettare una tariffa [...]. [...] scalatore delle Dolomiti I [...] carico a 200 lire il kg. Era poco ma era [...] per lì furono contenti. Quindi, per risparmiare, mangiarono [...] latte. A metà del primo [...] la [...] a 3047 metri, rotto [...] schiantato le pelli di [...]. Elio [...] abbandonò sfinito sotto il [...] quelle altezze diviene tre, quattro volte più [...]. I compagni dovettero sobbarcarsi il [...] peso, [...]. Giunti [...] ore di marcia [...] (3647 [...]. Quindi si lamentarono con [...] spedizione, tutte guide valligiane che sapevano bene [...] a spalle sino lassù [...] d i carico al giorno. Fu allora che Gino Soldà [...] noto scalatore dolomitico [...] si [...] la responsabilità di aumentare [...] 300 lire il chilo, considerando la fatica [...] i disagi riscontrati sul posto. Ciò [...] uscito ti contemporaneo Con questo [...] classico, coi. [...] la direzione, che 6 composta [...] Romano Bilenchi. Carlo Salinari e Antonello [...]. Proponendosi [...] in questo quadro [...] 11 compito di un rinnovamento [...] di una battaglia culturale, il foglio [...] richiama quindi [...] dei neorealismo, a una tradizione [...] di polemica, di denuncia, di nuova moralità, e [...] si richiama per [...] al aglio di tutti l [...] più attuali [...] moderno e [...] «esprimersi [...] rinnegare la verità di tutti [...] altri (e quindi anche di se [...] ed esprimere la verità degli [...] senza rinnegare la propria verità ». [...] in sostanza il grande [...] Granisci della lotta per un« nuova cultura, per [...] con le forze sociali progressive, per la [...] pili intensa vita morale, quello che il Contemporaneo [...] a svolgere, nel singoli [...]. [...] de: primo numero esemplifica [...] sforzo » e questa « dichiarazione di [...]. Lo scritto di Ranuccio Bianchi [...]. La rinuncia del laici. Un discorso polemico, una appassionata [...]. Il panorama della rivista [...]. Nelle pagine centrali, la [...] giudizio storico. [...] protagonista di due articoli vicini, [...]. [...] un paese di minatori, tutto [...] della Montecatini. Cassola rievoca una pagina drammatica: [...] strage fascista del 1944. /// [...] /// Bianciardi c: [...] nella [...] d'oggi, nel feudo del mostruoso [...] dove vivono, soffrono e lottano [...] uomini. Il resto è occupato [...] di letteratura e recensioni di novità librarie. In particolare due pagine [...] al teatro e alla musica, provano la [...] « presenza » critica nella produzione culturale [...] accanto [...] sulle varie « novità [...]. [...] pagina inizia ". Vini, una importante primizia letteraria Sta ora di fronte 4 il [...] un compito [...] fede alle sue promesse arricchendo [...] ravvivando, settimana per settimana. [...] ci?» che del resto /I Contemporaneo chiede, [...]. /// [...] /// [...] ci?» che del resto /I Contemporaneo chiede, [...]. (0) (0) ![]()
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