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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 3093829350.

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Dissero, la famiglia Cervi [...] capo famiglia in testa. Ma a me hanno detto: [...] vecchio, [...] pure a dormire. Ho risposto, non sono [...] voglia di ricordare quando [...] figli, negli ultimi giorni. Dormivamo e, appena arrivati, [...]. Mio figlio Aldo disse: [...] più niente da fare. [...] Morini ricordò la distribuzione [...] 26 luglio. Ma non credessero che [...] erano signorini. Alla caserma dei Servi [...] hanno chiesto: volete il perdono? Mettetevi nella [...]. I miei figli risposero, [...]. Noi Cervi siamo fatti [...] libertà. I miei figli sono [...] hanno paura delle tribolazioni e se li [...] tedeschi li porteranno in Polonia e lavoreranno [...]. Sono certo che torneranno. Fu allora che dissi [...] poi si avverò: [...] Perchè io vi dico [...] muri cadranno e i tormentatori del [...] dei tormentati e noi torneremo alle nostre [...]. Io sono vecchio, ma [...] giovani, tutti nel fiore degli anni. Mi ero accorto che [...] voce e abbassai il tono. Certe volte mi domandavo: [...] morti, ma non credo che siano morti, [...] direbbe. Il capoguardia Pedrini aveva [...] discorso, e venne a dire la buonanotte. Ecco il motto di San Tomaso. LA MADRE [...] giorni passavano stenti, e [...] le carte dipinte apposta, chi cercava notizie [...]. Il fronte russo avanza, [...] crolla, la consolazione durava un minuto e [...] contro [...]. Io stavo quasi sempre sul [...] perchè [...] mi scottava. Poi, durante [...] del cortile, mi mettevo [...] facevo qualche passo. Morini il pazzo si [...] voleva passare alla guardia repubblicana, e io [...] non ci doveva andare. Da casa arrivavano sempre [...] e dolci. Quel giorno, il 7 [...] nostre donne ci avevano mandato il miele. Me lo ricordo bene [...]. Alle nove si sentono [...] dice dal rumore che [...]. Succede un lampo fragoroso [...] Morini [...] aggrappa alla finestra, e dice: oh, cielo! I carcerati comuni gridavano alle [...] delinquenti, [...]. Gli aprono le porte [...] tutti di corsa nel corridoio, qualcuno scivolava [...] male perchè le invetriate erano cadute e [...] vetri accatastati per terra. Eravamo nel cortile e sul [...] un colore [...] per i bengala che scendevano [...] piano come fiocchi. Altro terremoto, e le [...] crollano in mezzo a un iradiddio di [...] polvere. Qualcuno grida aiuto, spuntano [...] così salviamo qualche guardia. Io mi infilo dentro [...] per [...] dei pacchi, e salto [...] nascosti dalla polvere passano attraverso il crollo. Tutti correvano verso Santa Croce, [...] la Via Emilia. [...] due carabinieri e potevano [...] ma si vede che avevano altro da [...] momento. Arrivo sul ponte del Crostolo, [...] volto verso Reggio: vedo un ciuffo di [...] fumo, nel cielo arancio. Appena ho passato la ferrovia, [...] una famiglia che conoscevo, e ho chiamato [...] Garavelli, Garavelli [...] ma nessuna risposta, e allora [...] scavalcato il cancello. Quando mi vedono si [...] mi dicono di restare. Quando esco mi dicono: [...] Ma come sei entrato? [...] Ho scavalcato il cancello. Correvo in bicicletta e [...] Crostolo un codazzo di gente era sotto gli [...] del bombardamento. Arrivo a casa alle [...] dormivano. Entro, chiamo e per [...] i figli non erano tornati. Viene giù Genoveffa, e [...] baciano, mi abbracciano forte, mi chiedono come [...] in cucina e mi fanno bere caldo. Dei figli nessuno parlava [...] sa niente dei [...] moglie risponde come distratta: [...] Se [...] lo sai tu, noi non sappiamo niente. Allora io capisco che [...] di morale e [...] hanno portati a Parma [...] me lo ha detto Pedrini e poi [...] Mariani. I figli sono bravi [...] vedrai che prima o poi ce li [...]. Ma lei non prendeva [...] e le nuore tacevano, si davano da [...] me per ristorarmi. E io insistevo a [...]. Mia moglie smise di [...] perchè capì che io non sapevo. Andammo a letto e [...] dormire tranquillo, e mi diede un bacio. Per un mese e mezzo [...] mi disse parola sui figli. Aspettava sempre che mi [...] dalla prigione, e così ogni sera andava [...] nel cuore e in più con me [...] e parlavo di loro come se fossero [...]. Dicevo, quando torna Ferdinando [...] gli alveari vanno rinnovati, e Aldo lo [...] un capo di bestiame svizzero, e Gelindo [...] concentrato [...] è finito. La madre taceva mentre io [...] torturavo. Un giorno provò a [...] più, mi [...] nostri figli non torneranno, [...] morti per le strade che non si [...] ci saranno anche i nostri figli. E io, cocciuto: [...] Tu sempre a far male [...] sei stata sempre così tu. Allora la moglie ruppe [...] nostri figli non torneranno [...]. Sono stati fucilati tutti [...]. Io rimasi fermo e [...] senza chiedere [...] Non torneranno più?E. Le nuore mi si [...] piansi i figli miei. Poi, dopo il pianto, [...] Dopo un raccolto ne viene [...] altro. ///
[...] ///
Poi, dopo il pianto, [...] Dopo un raccolto ne viene [...] altro.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .