[...] contributo alla liquidazione della [...] estero attuata dalle forze americane che governano [...]. Anzitutto bisogna rilevare che [...] la [...] guerra prima, i monopoli [...] poi, hanno mancato completamente al compito di [...] base del Paese, per le quali esistono [...] della tecnica, enormi possibilità. Il che significa che, [...] veramente una politica economica di sviluppo delle [...] nostri fabbisogni potrebbero subire modificazioni sostanziali. Tuttavia, anche immediatamente, nella [...] eredità da più di trenta anni di [...] approfondisce e si concreta [...] dei nostri fabbisogni, più [...] che esistono tutte le possibilità perchè la [...] possa sviluppare al di fuori della soggezione [...]. Quali sono le principali [...] Prendiamo per [...] di misura una nave [...]. Avremo 900 navi di [...] petrolio, 200 di minerali e metalli, 125 [...] cereali, 115 di legname e cellulosa, 90 [...] di carni, grassi e altri alimentari, 50 [...] juta e altri prodotti tessili, 90 di [...] per un valore totale (1950) di circa [...] lire. Quali sono i principali [...] esportatori delle principali merci comprese in questi [...] Polonia, Germania occidentale, Stati Uniti, Inghilterra, URSS, Belgio, Sud Africa, Cecoslovacchia, ecc. [...] potrebbe proseguire confermando sempre [...] correnti naturali per i nostri rifornimenti essenziali [...] tutti i paesi e particolarmente con le [...] coi paesi coloniali e [...] e non invece essenzialmente [...] Nord America e [...] occidentale come pretenderebbero i [...] commerciale americana. Se poi esaminiamo se [...] che questi paesi accettino nostre merci in [...] che ci necessitano, la risposta non può [...] anche per il tipo particolarmente interessante di [...] cui essi hanno bisogno. Si tratta infatti di [...] utensili, alle macchine tessili, alle macchine da [...]. Tutto ciò significa che [...] Paese potrebbe [...] in brevissimo volgere di [...] liquidata la politica atlantica del commercio estero, [...] volte i suoi scambi coi paesi socialisti [...] popolare, e aumentare sensibilmente quelli coi paesi [...] ma aumentare sensibilmente il volume generale degli [...] tutti i paesi, ridurre il deficit della [...] realizzare prezzi di acquisto e di vendita [...] potentemente allo sviluppo economico del nostro Paese, [...] disoccupazione, al miglioramento del tenore di vita, [...] minacciosi pericoli di guerra. E tutto ciò, di [...] non essere consapevoli anche gli attuali gruppi [...] Paese, dimostra che non sono affatto ragioni [...] alla base della politica commerciale perseguita dal [...] essenzialmente politiche e di classe. I grandi capitalisti al [...] degli americani, nei loro obiettivi di aggressione [...] URSS e le democrazie popolari e di repressione [...] dei lavoratori e del [...] per il [...] e la pace, soffocano [...] cortile della caserma atlantica, [...] le vie della più [...] tutti i paesi del mondo. Questo significa anche però [...] per un indirizzo sano del commercio estero, [...] dalla lotta contro quelle forze che pretendono [...] Paese nel loro esclusivo interesse di classe, [...] contro la loro politica in tutti i [...] ni ed internazionali. I legami tra la [...] estero del governo e la [...] politica interna ed estera [...] se si approfondiscono anche gli aspetti di [...] questi ultimi anni gli scambi con [...] hanno manifestato. Sostanzialmente il, commercio estero [...] dopoguerra è stato ricostruito sui rottami della [...] cioè essenzialmente come conquista e sfruttamento di [...] favore dei [...] e non come mezzo [...] di bisogni nazionali. La Fiat, i gruppi [...] Viscosa, la Pirelli, i gruppi agrari e tutte [...] essi dipendenti o ad essi collegate, sono [...] modo più scandaloso, attraverso il monopolio delle [...] facilitazioni doganali, contingenti di accordi commerciali, fino [...] ecc. Molti di questi gruppi [...] ai [...] internazionali più potenti (General [...] Pirelli [...] ecc. Gli altri trovano il [...] col capitale internazionale [...] comune contro i lavoratori [...] socialisti. Gli uomini dei [...] mentre cullano le nostalgie [...] fascismo e foraggiano gli [...] sprecano miliardi in Somalia, [...] Albania e nei Balcani e preparano attivamente [...] e le democrazie popolari, [...] di partecipare, come vassalli del rango più [...] imperialista dei paesi coloniali e [...] e allo sfruttamento degli [...] paesi colonialisti. ///
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Gli uomini dei [...] mentre cullano le nostalgie [...] fascismo e foraggiano gli [...] sprecano miliardi in Somalia, [...] Albania e nei Balcani e preparano attivamente [...] e le democrazie popolari, [...] di partecipare, come vassalli del rango più [...] imperialista dei paesi coloniali e [...] e allo sfruttamento degli [...] paesi colonialisti.