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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 3088682454.

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PAGINA 2 [...] Politica [...] MERCOLEDÌ [...] SETTEMBRE [...]. Giornale fondato da Antonio Gramsci [...] francesi e Maastricht JEAN [...] aveva la possibilità di [...] " ratificare gli accordi di Maastricht in sede par-lamentare. Sarebbe stata una procedura costituzionale [...]. Ha preferito invece la [...] e le ragioni di questa scelta sono [...]. [...] è rimasta per troppo [...] per iniziati. Nel corso delle diverse tappe [...] costruzione il [...] francese è [...] chiamato a pronunciarsi una sola volta: sotto la presidenza [...] nel 1972, quando si trattò [...] referendum, con [...] partecipazione, che disse si [...] della Gran Bretagna nel mercato [...]. Essendo la tappa di Maastricht [...] decisiva, una forte pressione si è esercitata [...] diretta da parte del corpo elettorale. [...] della Francia guadagnerebbe in [...]. E [...] in autenticità, nella misura in [...] la democrazia rappresentativa conosce in questo paese, come altrove, [...] crisi acuta. Queste forti ragioni, tra [...] sono meno (esacerbare le divisioni in seno [...] il paesaggio politico) hanno senza dubbio ispirato [...] presidente. Non gli è certo [...] il referendum è uno strumento pressoché estraneo [...] francese. Da Napoleone fino al [...] De Gaulle le autorità hanno fatto in questo paese [...] della consultazione diretta del corpo elettorale. Il referendum apparve nella vita [...] francese unicamente in appoggio ad una personalizzazione [...] e di un relativo defilarsi [...] parlamento. La Terza e la Quarta Repubblica [...] ne prevedevano nemmeno [...]. Soltanto il Primo e [...] Secondo Impero vi fecero ricorso prima [...] del generale De Gaulle [...] 1958. La [...] formazione, la [...] personalità, tutto spingeva il generale [...] appellarsi periodicamente al. Vi trovava: nuove fonti [...] quale risiedeva dal 18 giugno 1940 (appello [...] Londra) [...] un rapporto personale e diretto con la [...]. Fino al referendum del [...] un segnale di congedo dal quale [...] trasse immediate conseguenze, dimettendosi. Dopo di lui [...] e [...] che non avevano «salvato [...] Francia», [...] praticamente cadere in disuso la procedura referendaria. Francois [...] la ripristinò una volta. Fece approvare direttamente per [...] 1988 gli accordi conclusi tra i rappresentanti [...] delia Nuova Caledonia. Referendum senza rischi, del [...] con una partecipazione talmente irrisoria da indebolire [...]. Non è un rischio [...] referendum del prossimo 20 settembre. Comunque vada a finire, [...] percentuale di elettori. Fin [...] non lascia nessuno indifferente. Informati o meno, i [...] sensazione che la ratifica o la bocciatura [...] Maastricht sarà un atto importante, ricco di [...]. Da una parte la Francia, [...] sanno troppo bene che cosa diventerà in [...] di cui non capiscono sempre il funzionamento. Ne deriva un certo [...] la cittadinanza, la moneta, le frontiere. [...] parte [...] alla quale vogliono ancora [...] grande la speranza che [...] nascere e verso la [...] forte sentimento di appartenenza. Nel campo dei «si» [...] rifiuto francese sarebbe la fine [...]. Nel campo avverso si [...] Maastricht è [...] della fine [...] nazionale. I fautori del «si» [...] «Se [...] votate per [...] avrete [...] tedesca». Quelli del «no» non [...] presentare [...] come una forma moderna [...]. La paura della Germania serve [...] da [...] de [...] riflessioni [...] francese. E quando scoppia lo scandalo [...] rifiuti ospedalieri [...] esportati sul suolo della [...] France, in tanti sono tentati [...] il simbolo maleodorante di una [...] del lavoro su scala europea che rispolvera brutti ricordi. Va aggiunto che non [...] più recente attualità che non rinforzi la [...] la mafia italiana non approfitterà della soppressione [...] E [...] si resta ne; contini [...] che tiene conto, con tutti gli inevitabili [...] soli accordi di Maastricht. Soltanto [...] fiducia nella ragion pura potrebbe [...] pensare che i francesi compissero [...] loro scelta in base ad [...] rigorosa spiegazione del testo [...] che gli si chiede di [...]. Davanti ad una decisione di [...] misurano tutta [...] il [...] francese reagisce con [...] la [...] personalità. Sarebbe più esatto dire [...] reagisce con tutto il suo essere. Gli anziani, le categorie [...] i più vulnerabili davanti alla propaganda del [...]. È a loro che [...] paralleli del [...] e del Fronte nazionale. Sono invece i giovani [...] grosso dei battaglioni del [...]. Sono meno marcati dalla [...]. E avvertono la presenza [...] nel loro [...] venire. [...] del partiti [...] sul voto non sarà decisiva. [...] di destra si è [...] «no» di destra -populista e sciovinista -parla [...] «si» di un [...] un po' logoro. Quanto al partito socialista, [...] europea in cima al Monte Bianco e [...] distintivi portatori di messaggi europeisti. Si comincia, nei due [...] appelli di personalità. I rappresentanti più eminenti [...] delle lettere, delle scienze e dello sport [...] il «si». Ma basterà tutto ciò [...] più pesante che si porta dietro la [...] a dire [...] record raggiunta dal presidente [...] Repubblica? [...] apparentemente inesorabile della disoccupazione [...] alla consultazione del 20. Vi è molto di [...] vertice dello Stato la responsabilità di un [...] di occupazione, le cui cause vanno al [...] gestione governativa. Ma questa irrazionalità fa [...] politica. Francois [...] ha fatto di tutto [...] non sia vissuto come un plebiscito. C'è riuscito a livello [...] o degli ambienti bene informati. Ma riuscirà a convincere [...] francesi che il voto non ha altro [...] far fare un passo in più, decisivo, [...] Nel caso ci riesca, niente è perduto [...] malgrado i sondaggi più recenti. Intervista a Romano Prodi« Il [...] vuol dare il colpo decisivo al dollaro [...] è un paese sbandato [...] una Germania super ma non deve far [...] È [...] più votato alla Festa de [...] di Bologna [...] su «Il governo che vorrei». È il ministro [...] preferito dal [...] del Pds. Professor Prodi, è sorpreso, [...] da questa manifestazione di [...] sorpreso e lusingato. Anche se evidentemente in [...]. Ma i militanti del Pds [...] a sperare in lei? Se diventasse davvero [...] evasori fiscali o stangherebbe I lavoratori e I [...] crisi italiana 6 molto [...]. Certo mi preoccupano molto [...] lavoratori che perderanno il posto. Mi preoccupa però ancor [...] con una crisi politica tale da non [...] la solidarietà necessaria a rendere comprensibili e [...] necessari. È chiaro che se [...] il senso della giustizia fiscale non si [...] ai lavoratori, i quali devono fare la [...] in un contesto accettabile. Io vedo con favore [...] del lavoro del 31 luglio. Però se lo si [...] solo, diventa un atto di ingiustizia. Infatti, subito dopo le [...] detto che i lavoratori dipendenti denunciano redditi [...] datori di lavoro! Parliamo delle tensioni monetarie [...] giorni. Cosa c'è [...] di questa ; tempesta? . Il primo è la [...] degli Stati Uniti. Crisi che può anche [...] Clinton non si farà beccare su qualche faccenda [...]. Non conosco personalmente il [...] alcuni di coloro che lo circondano sono [...] e capiscono il dramma della società americana [...]. Però oggi il dollaro [...]. Bisogna avere chiaro che [...] abbandona il dollaro non si sposta su [...] sceglie il marco. Il risparmio non si [...] sotto il materasso, va sul marco e [...] il fiorino olandese, e sul suo figliastro, [...]. [...] secondo fatto qual ì? Il [...] di ruolo della Germania. La quale sta approfittando [...] economica per realizzare il suo nuovo assetto [...]. Questo è il centro [...]. La Germania fa una [...] perfino esagerata e al di là dei [...]. Infatti sta tenendo una [...] non è più il [...] mentre invece ha [...] di svegliare [...]. E allora perchè fa [...] per un grande show [...] II dollaro, per dimostrare che La Germania è [...] agli Usa. Ma questo ha conseguenze [...] e sulle prospettive di unificazione« La Germania [...] il marco è la vera alternativa al [...] avere la leadership in Europa. Per questo continua a fare [...] politica [...] mentre il suo vero problema [...] rilanciare [...]. Il professor Romano Prodi [...] tempesta monetaria in corso. Marco fuori dallo [...] «Vorrebbe dire dare [...] e spingere i francesi a [...] no a Maastricht». Comunque il trattato sulla [...] monetaria dovrà essere rivisto. ///
[...] ///
Ma così la Germania [...] propria leadership, sia che nessuno in Europa [...] il referendum [...] danese, la solidarietà è [...] gioca per sè. Una volta dimostrato questo [...] Germania, anche se tutti oggi la pensano [...] che cominciare un abbassamento dei tassi. Per questo ritengo che la [...] valutaria abbia [...] il massimo. La Germania ha infatti [...] nei land [...]. Altrimenti rischia il dilagare [...]. Si, ci sono i [...]. Ma io sulla Germania [...] po' diverse da quelle che si sentono [...]. Pur con aspetti negativi, [...] Germania [...] diventata grande più per le proprie virtù [...] propri vizi, ed è [...] paese che ha accolto [...] migliaia i profughi. I naziskin tedeschi inneggiavano [...] cacciato gli albanesi prima ancora che arrivassero. E questa è una [...] noi abbiamo delle responsabilità verso un piccolo [...] che oltretutto parla italiano. Mentre guardiamo la pagliuzza [...] tedesco cerchiamo di vedere anche [...] trave [...] italiano. Tuttavia, le tensioni monetarie [...] Europa. In questi giorni c'è [...] la rivalutazione del marco o la svalutazione [...] altre monete e chi, come [...] De Benedetti, chiede che [...] dallo [...]. Lei che ne [...] Far uscire adesso il [...] significa dire addio a Maastricht [...] referendum francese del 20 settembre. [...] se il dollaro inverte [...] problema del riallineamento può anche non porsi. Se il dollaro continua [...] pare più probabile un innalzamento del marco, [...] suoi figli. È sempre più facile far [...] una moneta sola , che tutte le altre insieme. Una cosa è certa: [...] in Europa da cui [...] la stabilità tedesca. Infatti, comunque finisca il [...]. [...] è in una crisi irreversibile. Non le sembra che, Maastricht [...] ci sia una gran voglia di dire [...] Il referendum danese è stata una piccola [...] immediatamente fatto tornare in primo piano la [...] degli interessi, rispetto agli ideali e al [...]. Non è detto che Maastricht [...] ma certo sarà profondamente ridiscusso e riformato. E per noi è [...] un male? Non è certo un bene. La fine della solidarietà [...] è più ritenuto necessario [...] europea: chi c'è c'è, [...]. Ma [...] ha pure le sue responsabilità [...] questa partita. Certo che le ha. Un vecchio proverbio reggiano [...] ti fai il letto cosi dormi». Negli anni scorsi di [...] faceva discorsi seri [...] italiana, [...] sempre chi si alzava [...] tutto andava bene, che chi sollevava problemi [...]. E partiti e parti [...] lieti di sentirsi dire parole rassicuranti. Ora però abbiamo di [...] porte: cosa si deve aspettare [...] Autunno? È un processo [...] da [...] La decadenza della competitività [...] qualche anno. Improvvisamente la crisi valutaria [...] al pettine molti nodi: la bilancia dei [...] quella commerciale era già in forte passivo, [...] interesse già alti sono Stati [...] alzati. In queste condizioni, il [...] quindi anche le piccole, si trova a [...] ritmo ancora più affannoso. Tuttavia, vedo un paese [...] rassegnato. Ma [...] si arriva al problema [...] un punto di riferimento che dia degli [...]. Secondo lei qual è [...] uscita politica da questa fase? Indicazioni in [...] poche. Tuttavia, le prospettive del [...] oggi molto più rapide che in passato. Naturalmente in tutte le [...] nessuno sa esattamente dove si va a [...]. Ci sono fenomeni mollo [...] partito che credono sempre meno ai partito [...] e aggregazioni, la società civile non è [...]. ///
[...] ///
Il referendum sulla preferenza [...] di una grande libertà [...] ancora più importante delle elezioni politiche scorse, [...] accompagnato ai grandi cambia-. In un saggio su II Mulino [...] ha scritto che bisogna dare una proprietà [...] Italiano: che vuol dire? Il capitalismo italiano è [...] fra quattro famiglie e [...] lo Stato. È una base proprietaria non [...] a [...] a livello mondiale, e infatti [...] prendendo un sacco di botte. Io ritengo che il [...] debba essere il modello tedesco, in cui [...] piccole quote) e i fondi pensione partecipano [...] imprese. Mi sembra che anche [...] oggi sia più aperta [...] di quanto non fosse qualche anno fa. Il capitalismo popolare da [...] bisogna [...] da quello che i [...] il nocciolo duro: banche e fondi pensione. Ma [...] diventa decisiva la politica economica [...] governo. Perchè [...] non è cosa da [...] privatizzare le banche. Perchè le banche, perchè [...] I [...] Perchè sono appetibili dal mercato, anche se [...] non si ricaverà molto. E quello che si prenderà [...] essere usato per [...] e [...] cosi in condizione di comprare [...] di imprese industriali. E secondo lei, la [...] governo Amato è partita col piede giusto? Non [...] privatizzazione. Siamo appena alle premesse. Anzi, a rigore di [...] al Tesoro, è stata accentuata la pubblicizzazione. È stato eliminato uno [...] tolto di mezzo strumenti dannosi come il [...] ma appunto siamo alle [...]. Ora bisogna passare alle [...]. I compiti della sinistra [...] Europa LUIGI COLA JAN NI Scalfari [...] Repubblica e poi Andriani ed altri [...] hanno gettato [...] del tutto fondato, sulla [...] la lira e, più in generale, «sullo [...] Sistema monetario europeo che obbliga monete deboli [...] comportarsi da monete fortissime solo perché un [...] direttori della [...] a Francoforte hanno deciso [...]. Se ne traggono varie [...] di una uscita temporanea della Germania dallo [...] o di una rivalutazione [...] quella, di pari effetto, di una svalutazione [...] monete dello [...] rispetto al marco. Vorrei sottolineare che ognuna [...] richiede una capacità di pressione politica univoca [...] tutti i paesi Cee nei confronti del [...] autorità monetarie della Germania. Non vedo come un [...] una revoca, penso [...] di Andriani, degli elementi [...] politica e collegialità nella politica monetaria previste [...] Maastricht [...] migliorare le cose e non invece [...] radicalmente. Chi, e con quali [...] le decisioni della [...] in assenza di un [...] di unione politica certo più condizionanti di [...] sia il regime attuale? Prima di dire [...] di Maastricht, e di [...] adesso che la Francia [...] fra il si ed il no, credo [...] di politica [...] bisogna indicare [...] strada. Escludo che si pensi [...] delle monete e commerciale nei confronti di [...] è oggettivamente forte con o senza Maastricht. Devo aggiungere, poiché questo [...] smarrito, che tutto questo avviene [...] del sistema monetario attuale, [...] anni, e non si vede proprio in [...] ne possa dare la colpa al trattato [...] Maastricht [...] è ancora un pezzo di carta e [...] dissennata classe dirigente che ha [...] a questo punto. Resta la domanda di Andriani: «E [...] la nuova Europa non passasse più da Maastricht?». Andriani sostiene che il [...] Maastricht «prescrive la sostanziale omologazione di tutti alle [...] economiche della Germania, lasciando i paesi europei [...] combattere la recessione». Faccio osservare, di nuovo, [...] precisamente avvenendo già adesso. È quantomeno lecito, invece, [...] mercato unico ed una maggiore unione politica [...] oggettivo ed anche politico Ira i paesi [...] costringere ad una maggiore composizione degli interessi [...] da rendere più elevati di adesso, anche [...] Germania, i costi di eventuali rotture e [...]. Cosa diversa è invece [...] trattato non risponde pienamente alle esigenze attuali [...]. Il nostro è stato [...] consapevole dei limiti del trattato (dallo scarso [...] Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali, alle incoerenze [...] dalla insufficienza delle politiche economiche e sociali [...] sviluppo e per contrastare le diseguaglianze e [...] totale autonomia della Banca centrale dal potere [...]. Siamo convinti che, a [...] nei Parlamenti nazionali, si debbano impegnare i [...] per primo, ad avviare la revisione di [...]. Non siamo i guardiani [...] di Maastricht ma non vogliamo [...] ad affossare una prospettiva di Unione europea. Non è contraddittorio sostenere [...] il trattato e poi avviare una trattativa [...]. Non lo è perché [...] quando, fra due anni, [...] ma sopratutto perché oggi [...] reale alla ratifica è [...] ribasso o, più verosimilmente, una caduta verticale [...] Unione europea. Non dovrebbe sfuggire a [...] di sinistra il fatto che [...] anno [...] politico [...] si è spostato al [...] destra e che quel trattato è frutto [...] precedente. Solo la distrazione ed [...] politica italiana, insieme al verticismo dei governi [...] che hanno negoziato in clandestinità ed impedito [...] e di massa, non fa intendere che [...] i conservatori e da [...] a quel tanto, per loro, e poco, [...] unione politica, di politiche sociali, di diritti [...] nel trattato. Se pensiamo invece che [...] in grado essa di adempiere alle scadenze [...] dice Cavazzuti, dobbiamo negoziare e trattare. Per essere chiari ciò [...] invece di levare alte [...] ferito quando le propongono la serie B, [...] chiedere una diversa e più lunga scansione [...] adesione al Mercato unico e, in [...] una più ampia possibilità [...] alla fiscalità, alla finanza pubblica ed [...]. Devo dire infine che la [...] europea non è solo economica [...] monetaria ma politica [...]. Ed è anche una [...] di disgregazione e di regressione che si [...] nel cuore [...] ricca e [...]. È una intera concezione delle [...] politiche ed economiche [...] ed [...] che è in gioco. Il problema principale che [...] partiti, sindacati, movimenti, è [...]. Dobbiamo e vogliamo togliere [...] burocrazie ed ai vertici il tema [...] Vogliamo fare il nostro [...] quello di muovere i lavoratori ed i [...] la crisi industriale, [...] delle condizioni di vita [...] deboli e in larghi settori di società, [...] democrazia e sul conservatorismo delle classi dirigenti, [...] governi a politiche diverse in Italia ed [...] il silenzio della sinistra [...] dei sindacati che aprono la porta ad [...] Europa. Mennella berta, al n. Milano -Direttore responsabile SiMo Trevisani [...]. ///
[...] ///
Come cittadino e come [...] scuola, fino [...] 1999: passerò a quello [...] nel 2000, perché i professori universitari vanno [...] tardi) mi auguro che la nostra organizzazione [...] più [...] al suo [...] e soprattutto, più [...]. Sento che si discute [...] meno, ma non capisco perché. Non c'è stata soltanto [...] un accordo e [...] di una trattativa sul [...]. Vediamo in questa stagione [...] cassa integrazione che si espande, assalti alla [...] i contributi sanitari e altri balzelli, iniquità [...] aggravano, il tutto in un contesto allarmante [...] internazionale. Non mi pare perciò che [...] dilemma sia se fare o non fare una consultazione. È giusto discutere sui tempi [...] sui modi, per evitare che [...] in un referendum intorno a [...] solo accordo, trascurando altre [...] che interessano non solo i [...] ma [...] tutta. I lavoratori sono esasperati? Ne [...]. Anche i cittadini lo [...]. Ieri ho [...] di confutare, in un [...] ha pubblicato come editoriale, [...] di qualunquismo verso chi [...] critica, sostenendo che la reazione dei cittadini [...] ancora informe di un cambiamento, e concludendo [...] i motivi e [...] indirizzare. Confesso al lettori di [...] mi è rimasta nella penna (più esattamente: [...] computer) [...] frase: oltre che indirizzare, [...]. Sono stato reticente, per [...] mi si dicesse: cosi si abdica alle [...] si affida allo spontaneismo, si abbandona la [...]. Eppure, il capire e [...] farsi indirizzare IERI E DOMANI GIOVANNI BERLINGUER Rabbia [...] dei [...] sembra [...] via da seguire. ///
[...] ///
Ci sono molti motivi [...] della delusione dei lavoratori. C'è chi dice: è una [...] conseguenze del crollo del marxismo. Io sospetto che vi [...] se insieme o invece, la diffusa sensazione [...] pilastri del marxismo siano stati assimilati e [...] opposto. La lotta di classe [...] il vecchio Marx. [...] solo scoperta, anche se. Ho [...] questa bandiera sia passata [...] che la lotta di classe continui ma [...] contro i lavoratori. Può darsi, inoltre, che [...] Marx abbia preso un abbaglio (anche se da [...] origine il progresso sociale di questo secolo) [...] lavoratori, liberando se stessi, avrebbero liberato [...] da ogni male. Ma ora padroni e [...] preda di un abbaglio opposto, [...] che colpendo i diritti [...] possibile risanare la produzione, [...] lo Stato. Proprio in questa pagina, [...] Alfredo [...] quanto ciò sia illusorio [...] ha riproposto un realistico patto economico e [...]. In tale quadro il [...] meglio dire [...] del potere contrattuale dei [...] congiungere con la lotta agli sperperi e [...] molto diffusi) alimentati per decenni da questo [...] e collegarsi «con il mondo della produzione, [...] giovani e di donne che aspirano a [...] diversa». A proposito di donne, Nutro [...] che le [...] produzione (renino e invertano [...] fenomeni sociali positivi [...] decennio: [...] e la qualificazione della [...] mondo del lavoro. Già ci sono segnali [...] sta avvenendo, e ci sono più ancora [...] «ritorno al focolare», dal discorsi di [...] alle allusioni del Pontefice [...] si ascoltano in giro. Insomma, si rischia non [...] antiche discriminazioni basate sul sesso, ma di [...] e femmine -un contributo non aggiuntivo ma [...] e alla vita sociale. Si ripristina cosi la [...] sulle capacità, ma sui cromosomi. In un articolo pubblicato [...] che solo ora riesco a [...] Stefano [...] ha [...] un altro possibile caso [...] lavoratori su base biologica: [...] di test genetici per [...]. Giàda tempo si fanno [...] per valutare [...] al lavoro, ma ora [...] agli esami tradizionali un altro screening (vaglio, [...] riconoscere la predisposizione genetica dei singoli a [...] loro sensibilità verso particolari sostanze tossiche. Uno strumento [...] di indagine, che può [...] e la prevenzione, viene trasformato in mezzo [...] lavoro, in violazione della sfera privata più [...] a ogni vivente dalla propria eredità biologica), [...] mantenere nelle fabbriche condizioni di noci-vità idonee [...] resistenti a ogni rischio. Insomma, anche le applicazioni [...] essere piegate agli interessi di quella lotta [...] senso unico di cui ho parlato [...] di questo articolo, forse [...] altri 281 che, a partire dal 7 [...] scritto per questa rubrica. ///
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Insomma, anche le applicazioni [...] essere piegate agli interessi di quella lotta [...] senso unico di cui ho parlato [...] di questo articolo, forse [...] altri 281 che, a partire dal 7 [...] scritto per questa rubrica.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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