Benché nipote di Caldara, [...] in lui quella spinta socialista che aveva [...] quel sindaco; la rinuncia ad ogni prospettiva [...] è divenuta la base teorica, dalla quale [...] scelte politiche. E [...] ne è invocato come [...] effetto, come motivo e come alibi. Ogni appoggio da sinistra [...] rifiutano le commissioni, si discriminano i comunisti [...] e, sebbene in minor misura, anche i [...]. Si rimprovera alla opposizione [...] negatività, ma si rifiuta [...] collaborazione; ne deriva [...] di ogni reale dialettica [...] cui non può non corrispondere [...] delle sinistre su un [...] e di sfiducia, che rischia di diventare, [...] inerte massimalismo. Solo nel 1956, come [...] il movimento impresso dal XX Congresso ed [...] ultime amministrative sembrarono spostare lo equilibrio precedente [...] socialdemocrazia [...] di un sistema di [...]. Ferrari chiese ed ebbe [...] sinistra, si sentì sindaco di tutta Milano [...] seduta che, fra le Giunte « difficili [...] di Milano un ammonimento di importanza nazionale [...] una ritrovata [...] delle forze socialiste, cui [...] non impedivano di individuare il comune obiettivo [...]. ///
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La Democrazia cristiana subì [...] sindaco, ma conservò abilmente la incertezza sulla [...] quale la formazione di una nuova maggioranza [...] dovuto esplicarsi. Il PSI sperimentò quindi [...] difficili: pur con i suoi voti, continuava [...] delineata dopo la svolta del 1949. Non solo, ma col [...] la [...] corresponsabilità veniva richiesta in [...] assai gravi, come la delega alla Giunta, [...] impopolari, come [...] delle tariffe [...]. ///
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[...] repubblicano Covi, che costituiva [...] nuova combinazione appoggiata a sinistra, si dimise. La socialdemocrazia subì [...] degli scacchi: cedette il [...] Democrazia cristiana, rifiutando perfino di aprire la [...]. Il 25 settembre 1957, [...] Ferrari enunciava, in un discorso pesantemente [...] che il partito socialista [...] quello comunista fossero al di là della [...] vita nazionale. Nel divertito silenzio della Democrazia [...] che era stata una inquietudine ricca di [...] di imprimere al Comune una svolta feconda, [...] della baruffa in famiglia fra [...] e socialisti. Ed al suo ultimo Congresso [...] portava a Milano, come [...] la rottura della socialdemocrazia con tutte le [...]. Le scelte [...] stessa parabola si può [...] delle scelte amministrative. Si è detto che [...] dopo la Liberazione, la Giunta di sinistra [...] essenziale fare nuovamente del Comune un centro [...] e politica. In questo è, a [...] primo carattere progressivo del Comune: il Comune [...] Nord non è che faccia una politica [...] non farla, tornando nel torpido alveo della [...]. [...] quindi, la conservazione seguì con [...] il moltiplicarsi [...] comunale; e col 1948 le [...] di [...] impostazione affiorarono anche sul terreno [...]. Anche [...] i contrasti di classe si [...] palesi, la socialdemocrazia fu costretta a compiere le sue [...] la scelta a destra significò la fine [...] comunale. Anche in questo caso, [...] Caldara consente di controllare [...] di rotta compiuta dalle [...] Ferrari. Bastano alcuni settori fondamentali. Si veda il campo [...]. Nel 1914 [...] riformista, se osservava che [...] vita comunale «il socialismo in atto diventa [...] o quasi tutti gli interessi », riconosceva [...] parti del programma per forza di cose [...] di classe, per esempio, la politica tributaria» [...] dovere incontrare «implacabili resistenze». Il primo obiettivo era [...] spostamento delle basi dèi bilancio comunale dalle [...] dirette» mirando alla «graduale abolizione della imposta [...]. Caldara non vi riuscì: [...] ridurre le imposte indirettè a non oltre [...] cento delle entrate comunali (2). Ora, neppure la prima Giunta [...] potuto porsi obiettivi del genere: il [...] Caldara si battè furiosamente [...] Finanza locale, accusando il governo di avere [...] legiferando in forma non equa » condizioni [...] « persino rivolgere [...] ai Comuni per non [...] una forma di resistenza più forte e [...]. Oggi i Comuni non possono [...] sollievo che [...] della sovrimposta e dalla contrazione [...] debiti [...] ». ///
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Oggi i Comuni non possono [...] sollievo che [...] della sovrimposta e dalla contrazione [...] debiti [...] ».