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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1979»--Id 3077104751.

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La spinta a destra [...] nel Mezzogiorno dove al calo del PCI [...] una crescita della [...] e quindi un certo [...]. [...] necessario rifarsi ai risultati del [...] giugno 1976 alle componenti di quel voto, alle sue [...] motivazioni che sono maturate dal [...] in poi. Quel voto esprimeva [...] di un mutamento e [...] potere affrontare in maniera nuova il problema [...] allargare [...] democrazia. Segnali tangibili di avvio [...] » non si sono avuti, anzi, sono [...] Investimenti produttivi, per cui non abbiamo mostrato possibile, [...] nuovo » realizzando obiettivi di occupazione e [...]. Si è appannato il [...] siamo apparsi volta a volta o i [...] i predicatori di una trasformazione di là [...]. Si è offuscata cosi [...] davanti alle masse. Da [...] il malessere che ha investito [...] la società meridionale, da [...] la rinnovata presa del sistema [...] potere de ed i fenomeni di ribellismo vecchio e [...]. Da cosa è derivato [...] Dobbiamo ripensare al modo come concretamente si è [...] nostra politica unitaria. Abbiamo posto, fatto derivare [...] nostra proposta unitaria dal carattere di emergenza [...]. E non abbiamo visto attentamente [...] politico del terrorismo, la [...] influenza nella vita stessa dei [...]. Non vi era quindi [...] attenuazione delle tensioni sociali e politiche ma [...] maturazione a livello più alto, con una [...] operaio di tenere tutto il fronte sociale [...] apertamente le degenerazioni e le degradazioni nella [...] Stato, delle sue varie articolazioni e nella vita [...]. Altrimenti ci si [...] illudere di difendere la [...] contrario se ne accentua la crisi. La difficoltà maggiore è [...] rapporto con ! Penso alle intese nel Mezzogiorno. C'è quindi da ripensare [...] trasformazione, al modo come essa deve affermarsi, [...] un blocco sociale e di un tessuto [...] di sostenere la trasformazione stessa. Oggi, [...] è una scelta giusta e [...]. Rappresenta una condizione indispensabile [...] problemi e le difficoltà che abbiamo davanti. Non è naturalmente il [...]. Anzi, se dovesse essere vista [...] una [...]. [...] per lo sviluppo di un [...] positivo con la società, con un aggiornamento [...] e di una maturazione della [...] capacità di proposta e per una combattiva politica unitaria. Lo sviluppo della politica [...] avvenire con il lancio di nuove formule, [...] partiti. La ricerca unitaria, innanzitutto [...] prioritario) ma anche verso le forze democratiche [...] ed interne alla stessa [...] deve avvenire su una [...]. Per il partito abbiamo [...]. In questi anni invece di [...] allargamento vi è stata una [...] verso la società, proprio mentre [...] rapidamente i mutamenti. Vi è uno stacco [...] a parti decisive della società che mette [...] nostro modo di essere. Non dobbiamo certo [...] dietro alle mode, ma è [...] confrontarci positivamente con orientamenti, correnti, modi di essere molto [...] da quelli tradizio [...] nostri. Dobbiamo confrontarci con questioni [...] come 1 giovani, quelle relative [...] il rapporto con il [...] la scuola, ecc. Dalla audacia con cui [...] problemi dipende molto della capacità di egemonia [...] e la nostra capacità di essere portatori [...] trasformazione evitando i pericoli del giacobinismo e [...]. Terzi Il pericolo maggiore [...] del voto è quello di [...] giustificazionismo difensivo [...] ha detto il compagno Terzi [...] secondo il quale abbiamo pagato dei prezzi inevitabili. [...] necessario dunque avviare una [...] le questioni di linea politica, senza tacciare [...] di mentalità [...] e prendere in considerazione [...] correzione e di svolgimenti [...]. La nostra flessione è [...] diffusa, coinvolge tutto il nostro elettorato e [...] da motivazioni politiche profonde e complessive. Una ricerca anche puntigliosa [...] è certamente utile, ma essa è monca [...] rimane al dettaglio e al particolare. [...] una verità parziale quella [...] ha pesato in maniera decisiva la controffensiva [...] noi: si tratta di comprendere su quali [...] quali ragioni politiche [...]. La motivazione politica essenziale [...] al fatto che si è via via [...] crescente della politica di [...] democratica; un [...] dovuto [...] della [...] e da noi stessi [...] in cui abbiamo deciso di uscire dalla [...]. Questo ha costituito una difficoltà [...] reale. La nostra riproposizione [...] di un governo di [...] non poteva che apparire debole, scarsamente credibile, dato che [...] condizioni politiche per [...] realizzare apparivano quanto mai remote [...] inattuali. Era possibile evitare questa [...] In [...] no, ma sarebbe stato preferibile non fare [...] governo il tema centrale: la parola d'ordine [...] al governo non aveva una presa esterna, [...] grado di spostare settori di [...]. Al di là di [...] tortuosità, ritengo giusta la linea generale che [...] problema che si deve affrontare con impegno [...] come si può configurare, nelle condizioni attuali, [...] solidarietà democratica. Dobbiamo distinguere era nettezza [...] Iato la necessità di mantenere tra le grandi [...] quadro di solidarietà, e [...] la questione del governo [...] composizione, a livello nazionale e nelle singole [...]. Il non [...] compiuto con chiarezza questa [...] del «regime» ed ha [...] di offuscare il carattere del partito come [...] che è stato determinante soprattutto nel voto [...]. [...] necessaria una rettifica di [...] chiaro di innovazione: e il terreno sul [...] quello della costruzione di un nuovo tessuto [...] condizione essenziale per ridare slancio [...] politica del partito e [...] stessa politica della [...] democratica possa fare [...]. [...] di una nuova aggregazione [...] la risposta pertinente ai risultati elettorali i [...] uno sbandamento della sinistra e la necessità [...] alcuni punti di impegno unitario. C'è ancora troppa sordità [...] rapporto realistico col PSI che non metta [...] solo i pericoli di destabilizzazione e di [...] alcune posizioni del suo gruppo dirigente. Nella prospettiva delle elezioni [...] convinti della funzione di governo della sinistra [...] di allargare ulteriormente [...] delle nostre convergenze verso [...] verso gli stessi radicali. Il rapporto con le nuove [...] richiede una grande capacità di proposta politica e di [...] innovazione culturale»: proprio perché i giovani [...] delusi [...] politicizzazione e dai miti movimentisti [...] del [...] pongono il problema generale della [...] umana ». Il passaggio [...] è necessario ma non risolutivo: [...] non è una linea politica. Occorre [...] non restare isolati, ma sviluppare [...] sui programmi e sui possibili punti di impegno unitario [...] sinistra. Nel più lungo periodo occorre [...] maturare le condizioni di [...] politica generale: solo cosi il [...] non sarà respinto indietro. Guerzoni Il raffronto tra [...] nazionale e quello emiliano [...] iia detto Luciano Guerzoni [...] da cui emerge la conferma che la [...] nazionale da noi perseguita è apparsa diversa, [...] in certa misura differenti nelle varie realtà [...]. Ciò è accaduto per ragioni [...] cui certo non siamo stati estranei: si veda, per [...] il frutto [...] e. Da [...] la delusione di quanti, [...] da sinistra, avevano tentato di porre in [...] liquidare il cosiddetto « modello emiliano » [...] a Bologna) che pure è un patrimonio [...] operaio. Ma questo non toglie [...] nostra regione il partito non avverta ancora [...] di una riflessione autocritica rigorosa e approfondita. In definitiva, se la [...] democratica ha potuto apparire diversa (e almeno [...] io è stata), questo è avvenuto perché [...] sinistra. Cosi come, se è [...] a pagare [...] almeno in parte quando [...] politica delle intese, ciò è accaduto anche [...] che essa ha rivelato [...] contraddizioni: sì al riordino delle tariffe ma [...] comunali coerenti a questa scelta, sì alla [...] sviluppo ma no quando una tale politica [...] il suo sistema di potere, ed equilibri [...] al comitato per [...] democratico salvo a [...] quando la situazione impone [...] nuovo rapporto tra masse e stato. Certo, [...] si sconta tutto il [...] storiche del movimento operaio e socialista in [...] non ancora superate sul [...] delle idee e per [...] ma ci sono difficoltà [...] della nostra riflessione autocritica. In questo senso abbiamo [...] di analisi degli orientamenti ideali delle masse [...] economica. Ci sono così sfuggiti i [...] concreti [...] e [...]. Ciò ha reso i [...] mobilitanti. Di ciò risente ad [...] regione, il dibattito sul problema del Mezzogiorno [...] continuano a vedere in chiave di penalizzazione [...] e non come un grande sforzo nazionale [...] la classe operaia, le sue alleanze, le [...] elettive. Le prospettive, óra. Tra i compiti essenziali [...] (grande dialogo sulla democrazia che investa partiti [...] democratico e istituzioni, e inoltre le questioni [...] studio, della qualità della vita), e quella [...] rapporti unitari con il PSI. [...] questo, un lavoro difficile [...] file socialiste sono state sconfitte proprio le [...] mentre diffusa e sincera è la richiesta [...] viene dal PSI anche nella prospettiva del [...] partito avrà per una effettiva governabilità del [...]. Quanto al nostro ruolo, [...] che, anziché un arroccamento. Stefanini Non si deve alimentare [...] convinzione [...] ha esordito il compagno Marcello Stefanini [...] che il ritorno [...] sia di per sé sufficiente [...] recuperare in breve tempo i consensi perduti. Si ri [...] in tal modo di [...] motivi più complessi del nostro arretramento. [...] elettorale è stato piuttosto [...]. Eravamo solo noi a [...] in termini conseguenti. E ancor di più [...] stato condizionato dal modo in cui il PCI [...] dentro» questa politica di [...] demo-cratica. Una serie di interrogativi [...]. Perché nella [...] hanno finito per prevalere le [...] conservatrici? C'è stata certo [...] le incertezze e le posizioni [...] di [...] più democratiche, collegate alle esigenze [...]. Ma c'è stata anche [...] debolezza nostra nel fatto che non siamo [...] di proporre obiettivi in grado di [...] alle esigenze, di ceti [...] votato nel [...]. Una parte delle forze [...] erano aggregate attorno al PCI si è [...]. Da [...] deve dunque partire la riflessione [...]. Bisogna [...] come siamo stati nelle [...] ci siamo rapportati ai problemi del Paese, [...] nel sociale come nelle istituzioni. Questa riflessione ci dice [...] misure pure necessarie di risanamento non hanno [...] collegarsi ad un disegno di rinnovamento. [...] passata in una certa misura [...] ha detto Stefanini [...] la politica dei due tempi. La stessa gestione di [...] ha visto «peccare » di eccessiva rigidità [...]. Le soluzioni possono essere [...] accentuazione di gradualità per impedire « reazioni [...]. Il problema centrale è [...] concretamente praticabile una linea di austerità e [...]. Il compagno Stefanini si [...] delle Marche, dove le misure di risanamento [...] produttivo effètti non negativi, almeno a breve [...]. Questi effetti hanno contato [...] voto, determinando un risultato superiore alla media [...] tenuta dei ceti intermedi. La politica del PCI [...] tra i ceti più direttamente collegati alla [...]. Questo non è successo [...] e i risultati della Carne-I [...] sono dunque inferiori [...] per quanto riguarda altri ceti. I giovani hanno in [...] loro consensi sul Partito radicale e sul Pd UP [...] hanno votato scheda bianca. Dietro questo segnale particolare, [...] sola regione, si scorge un problema generale [...] come saldare, attorno alla classe operaia e [...] medi, le masse giovanili [...]. [...] indispensabile [...] ha aggiunto Stefanini [...] una politica di rinnovamento [...] questo effetto: costruire un modello di nuove [...] cui si riconoscano anche le esigenze dei [...] coinvolgere in questa trasformazione non solo la [...] le masse e le componenti più democratiche [...]. [...] su questo che stiamo lavorando [...] risolvere e la crisi regionale e [...] di dare una efficiente amministrazione [...] Comune di Ancona. Non si può affrontare la [...] regionale [...] cioè il rapporto con le [...] del Paese [...] come abbiamo fatto sinora. Se si vuole svolgere una [...] di governo. Occorre anche un diverso [...] del partito e organizzazioni periferiche. In questo senso correggere [...] che ci sono anche nel più piccolo Comune, [...] Federazioni, ma non solo. Chiti Sono [...] ha detto Vannino Chiti [...] con [...] de! Si pone, certo [...] e il partito lo avverte [...] forza [...] la questione di una nostra [...] di una diversa immagine del partito. Essa va definita guardando [...]. La nostra identità oggi [...] essere data da come sappiamo essere forza [...] e insieme portatrice di una strategia di [...]. I limiti principali della nostra [...] negli ultimi tre anni sono derivati in primo luogo [...] rapporti con la [...] per tutta una fase si [...] di fatto fondati sulla convinzione che si sarebbe assistito [...] un graduale e quasi meccanico aprirsi di questo partito [...] una disponibilità [...] con noi e ad una [...] di reali riforme. In secondo luogo, poi. In terzo luogo, infine. Per governare nel senso [...] della società la crisi italiana, è necessario [...] dotata anche di una forza di attrazione [...] infatti indispensabili cambiamenti del modo di vivere. In questi anni abbiamo avuto [...] modelli astratti, del tutto scollegati dalle scelte politiche che [...] compiendo: è [...] fuorviante una discussione su come [...] masse [...] hanno interpretato le nostre carolo [...] questa interpretazione avviene sulla base dei risultati concreti, con [...] i [...] politici si traducono [...] realtà. Quali risposte dare allora per [...] del partito? I problemi da [...] riguardano il nostro modo di [...] in questa fase e come [...] un ruolo di opposizione rispetto ad un governo che [...] una pregiudiziale verso il [...]. Intanto il [...] non [...] discutere soltanto: vanno prese alcune [...] immediate sui contratti [...] lavoratori. Occorre sviluppare una azione che [...] pagare alla [...] le scelte di un [...] non adeguato ai problemi dei Paese. E dobbiamo farci noi protagonisti [...] un [...] ricomporre le divergenze della sinistra, [...] in modo che una diversa collocazione rispetto al [...] non accentui [...] tra noi e il [...]. Sui contenuti concreti valuteremo [...] le scelte del partito radicale. Si è discusso molto [...] sinistra. Essa sarebbe oggi una [...] In [...]. Non si può infatti [...] sia diventata il polo [...] italiana: una tale valutazione porterebbe a sottovalutare [...] che è ancora in atto nella [...]. La proposta politica che noi [...] rilanciare è allora quella che ci consente di aggregare [...] vaste forze sociali e politiche [...] una strategia di cambiamento: [...] alternativa di sinistra aiuterebbe la [...] a non fare esplodere le [...] contraddizioni. Nel rapporto vi sono [...] di lavoro concreto (contratti, pubblico impiego. Col voto una fase [...] quella che si apre deve portare a [...] contare realmente uno schieramento rinnovatore. C'è nel partito un [...] partito chiede di aprirsi alla società mettendo [...] le sue energie rimaste per troppo [...] inutilizzate. Si deve parlare dì [...] c'è il rischio dì non essere compresi [...] altro disorientamento. Il voto lascia aperto [...] acutezza il problema della [...] e la questione comunista, o meglio la [...] al governo tornerà a riproporsi come necessità [...]. La nostra flessione è [...] riguarda [...] delle forze di sinistra [...] indebolimento rende oggettivamente più difficile cambiare la [...]. Il tema del rinnovamento [...] essere occasione per un dibattito fra tutte [...] sinistra, anche perché siamo di frui-te ad [...] del PD UP e mentre la linea [...] non è stata premiata [...]. La nostra sconfitta è grave [...] giunge [...] un confronto con la [...] e dopo un periodo nel [...] abbiamo partecipato ad una maggioranza di governo. In questo periodo sono [...] campo forze oscure e pericolose, una esperienza [...] che ha impedito di fatto di avvertire [...] giochi e le manovre di quelle stesse [...] si dicevano nostre alleate. Molte sono le cause [...]. Due si impongono sulle [...] sono tutti uguali, nessun cambiamento è possibile. Sono motivazioni gravi che [...] distacco dal [...] e [...] di una frattura nel [...] democrazia. La politica di [...] come una intesa di vertice, al di [...] della gente, è sembrata solo un accordo [...] e PCI che non [...]. Si è molto discusso [...] dei lavoratori. Tre sono le cause [...] di un cardine fondamentale della nostra strategia: [...] alcuni obiettivi (legge sulla riconversione industriale): il [...] siamo stati nel parlamento (nessun rapporto con [...] le categorie); a livello centrale non vi [...] coordinamento e una selezione (come hanno dimostrato [...] della lotta alla evasione fiscale e la [...]. Nessuno pensa di salvarsi [...] ritorno rigeneratore alla opposizione. Deve essere chiaro che [...] PCI [...] colloca [...] perché in primo luogo [...] a non volere un [...] paese. E [...] si pone la necessità di [...] il discorso ed una analisi sulla [...]. Il problema che si [...] che fare per costringere al cambiamento la [...]. La strada da seguire [...] non far cadere, ma di rilanciare con [...] di trasformazione della società ed incalzare la [...] con una iniziativa diffusa [...] investono il suo sistema di potere. Vi è il rischio [...] un ulteriore pericoloso aggravamento della situazione politica. Dobbiamo gettare [...] richiamando [...] di tutti, a cominciare [...] della [...] che sembrano ora preoccuparsi [...] involuzione in atto nel loro partito. Giulia Rodano La sconfitta che [...] subito il 3 e 4 giugno tra le nuove [...] ha detto la compagna Giulia Rodano [...] deve essere considerata una questione [...]. Come [...] Certo c'è stato un [...] ci sono state difficoltà oggettive, e ci [...] leggi sbagliate (o comunque non giuste) che [...] arduo il nostro lavoro. Ma credo che il [...] sia un altro: quale la chiave giusta [...] masse giovanili alla politica dei comunisti? Nel [...] c'è stata infatti una critica esplicita, non [...] «immagine», quanto [...] e [...] del PCI. La [...] non può tuttavìa scaricare tutte [...] responsabilità [...] sulla linea del partito. Ci sono responsabilità anche [...]. Cosa ha chiesto il [...] in questi tre anni? Due [...] in prima lìnea a difesa delle scelte [...] e realizzare aperture a linguaggi e tematiche [...] le espressioni politiche giovanili. Entrambe queste cose noi [...] ma non sono state sufficienti. Perché? Una risposta possiamo [...] nel [...] congresso. La [...] ha combattuto in quella [...] su quelle che il compagno Berlinguer, nel [...] Genova, chiamò « nuove alleanze». Si è parlato, oltre [...] dei giovani e degli emarginati: proprio gli [...] ultimi, tra i quali abbiamo perduto i [...]. Alleanze decisive, perché il [...] aveva portato al successo del [...] era destinato inevitabilmente a [...] una politica dì risanamento che non poteva [...] interessi particolari di porte di quel blocco [...]. E allora si tratta [...] di allargare. Alleanze nuovo appunto: perché [...] ceti; non basate dunque solo su interessi [...]. Possibili a [...] quindi, solo su un progetto [...] rinnovamento; e che poggino su una alta consapevolezza politica. [...] questo il nodo che non [...] stato sciolto al congresso. E non essere riusciti [...] termini di reale alleanza il rapporto coi [...] in modo decisivo sul voto. Voglio porre, ad esempio, [...] stato giusto fare della programmazione (che aveva [...] evidente [...] il lavoro per il [...] « elemento di socialismo [...] in cui tra i giovani il lavoro, [...] casi problema di sopravvivenza materiale, non è [...] autonomia e di realizzazione personale, non è [...] ma abbisogna di motivazioni diverse, generali, legate [...] società? E considerare tutte le questioni della [...] » come orpelli culturali? 0 non dovevamo [...] di aprire almeno la speranza di una [...] al servizio di una idea, di un [...] nuova, più giusta, più umana? Senza far [...] che una ripresa del sistema attraverso [...] sommersa che ha fornito [...] ci tagliasse le gambe, togliesse forza alle [...] motivare [...]. Perché, mi chiedo, abbiamo [...] dei servizi, per rendere più umane le [...] governo degli E. Non abbiamo a-vuto la [...] fino in fondo la nostra autonomia, e [...] i problemi che pur avevamo intuito nel [...] X XI Congresso. Di diventare cioè [...] consapevole delle nuove alleanze. [...] giusto insistere [...] ha affermato il compagno Carlo Castellano [...] sugli errori da noi compiuti [...] questi 3 anni per quanto riguarda tutta una serie [...] importanti provvedimenti legislativi. Le difficoltà che abbiamo [...] e specialmente nella applicazione di alcune leggi, [...] reale natura [...] e la forza del [...] nel nastro Paese. Provvedimenti legislativi di grande valore [...] sono stati applicati o sono stati stravolti appunto perchè [...] della maggioranza di solidarietà democratica convivevano due linee divergenti: [...] blocco moderato [...] coperto da una ideologia [...] è riuscito a smorzare e [...] ad annullare i principali interventi innovativi. Ma per spiegare [...] nostro non basta, anche [...] indicare [...] del blocco moderato e [...]. Ci sono errori del Partito [...] sottolineati. Non si può negare che [...] PCI ha lavorato [...] del 20 giugno per arginare [...] lacerante crisi economica e sociale. Dai giovani, dai disoccupati, [...] non è venuto alcun riconoscimento per la [...]. E [...] cosa ancora più [...] in tutta una serie di [...] economici decisivi ci siamo fatti condizionare dalla politica dei [...] tempi. Il compagno Castellano ha [...] negativi di una serie di provvedimenti, sostanzialmente [...]. Ha pesato in questo [...]. Questo problema [...] ha continuato Castellano [...] si ripropone in termini più [...]. Tutta una serie di « [...] » importanti del governo dell' economia sono stati gestiti [...] partito in modo vertici-stico, [...] di ristrette cerchie di tecnici [...] addetti ai lavori. Abbiamo dunque pagato anche [...] nostra inesperienza, della mancata elaborazione in campi [...]. E soprattutto non siamo riusciti [...] far emergere il valore di una proposta globale di [...] dell' economia, di un progetto di rinnovamento. La ricerca del consenso [...] ha messo in ombra il rapporto con [...] con ì giovani, con settori operai. E non di rado [...] il concetto di «ceto medio» come un [...] operare le opportune distinzioni tra settori produttivi [...]. Per [...] ha concluso Castellano [...] il compito è quello di [...] sulla base di una attenti» [...] dei problemi da affrontare [...]. Tre in particolare: Mezzogiorno. Nel Paese esiste ancora [...] di trasformazione che occorre raccogliere. Fermenti [...] emergono [...] dello stesso « mondo [...] non si riconosce più nel partito della Democrazia Cristiana. Il confronto può e [...] programmi, sulle proposte reali di rinnovamento che [...]. E su questa base [...] un fecondo rapporto di collaborazione e intesa [...] democratiche. Una collaborazione con solo [...] che sono disposte a una trasformazione profonda [...]. [...] parole anzitutto [...] ha detto Antonino [...] per richiamare la specificità del [...] di Trieste e della [...] regione. Un voto [...] dalia presenza delle liste [...] luogo quella del Melone) che ha attenuato [...] schede bianche e delle astensioni, che ha [...] particolare [...] e PSI (che [...] perdono più che altrove). Il PCI, che pur subisce [...] flessione, recupera rispetto [...] scorso (con recuperi più forti [...] zone terremotate): si sono avvertite le conseguenze [...] dalla maggioranza. E [...] entriamo nel vivo delle [...] del nostro dibattito. [...] la nostra esperienza, non ci [...] certo [...] le difficoltà [...] né ci era sfuggito il [...] di un indebolimento [...] nella nuova collocazione [...] del consenso al nostro partito. Ma non abbiamo misurato [...] basi si era accresciuta la fiducia nei [...] quali speranze di rapido cambiamento aveva aperto [...]. Ci è mancata soprattutto [...] adeguare alla nuova collocazione, alle nuove responsabilità [...] di lavorare, il nostro collegamento di massa [...] presenza nelle organizzazioni. Non abbiamo in sostanza [...] intendere) che il processo [...] cominciava non era affatto [...]. E inoltre è mancata [...] del bilancio legislativo, per esempio [...] la capacità di attivare [...] partecipazione intorno alle scelte del Parlamento e [...] a gestire i [...] provvedimenti nel concreto, [...] delle resistenze che essi provocavano. [...] tocchiamo un dato essenziale. Ciò che [...] in causa anche il [...] tra centro e periferia del partito, e [...] delle decisioni prese. [...] della crisi e delle [...] stata debole, e ne è anche un [...] differenziato. [...] un tema da riprendere [...] del Mezzogiorno, troppo scarsamente presente in questo [...]. Anche questo ha creato [...] noi e le nuove leve giovanili, a [...] rivolti anche con appelli formulati con la [...] aveva vissuto [...] diverso [...] mentre molto da allora [...] ci sono orientamenti [...] che vanno valutati [...] i giovani ad una concezione del lavoro [...] della società molto diversa da quella che [...] operaia. Credo che ci abbia [...] di loro, il giudizio distaccato e mini-mizzatore [...] forzato. Abbiamo lasciato [...] il significato del compromesso storico, [...] che va recuperata nei suoi termini strategici soprattutto davanti [...] pressante interrogativo che il partito si pone sui rapporti [...] la [...] e davanti al trava [...] del mondo cattolico e alle [...] che insorgono al suo interno e che sono destinate [...] approfondirsi. [...] necessario anche precisare il nostro [...] dare risposte pacate [...] ai compagni socialisti con i [...] è necessario ricostruire un forte rapporto unitario. Davanti [...] di gravi problemi sul futuro [...] deve esserci una maggiore convinzione nostra nel denunciare le [...] le responsabilità che ne derivano, [...] subito [...] non dando per scontata alcuna [...] di governo [...] per un rilancio della politica [...] effettiva [...] democratica. Il richiamo di Berlinguer [...] il nostro lavoro con il metro [...] elettorale è giusto: una [...] anche [...] co-stretta a pagare un [...] meno alto nel consenso. Mà è questa una ragione [...] più per riproporre [...] forza [...] te giuste e fondamentali clic [...] fatto e i risultati chi abbiamo ottenuto. [...] è oggi [...] ha detto Eugenio [...] una difficoltà che va oltre [...] stesso esito negativo del voto: vi sono se [...] di frattura, e non solo [...] nuove generazioni. A [...] e nei grandi comuni [...] perso il 10 per cento; è un [...] pone una riflessione severa sul lavoro di [...]. Non siamo stati [...] del coni pito che [...] ci sono state chiusure mu [...] e noti sempre ha [...] lo lotta del movimento operaio per [...] il risanamento della città. La linea della solidarietà de [...] non si è tradotta in una efficace denuncia conti [...] delle responsabilità dei passato e soprattutto non ha [...] le masse popolari in [...] incalzante e d: massa per [...] e superare le resistenze e il [...] delle forze conservatrici c della [...]. Il processo [...] di [...]. Si è assistito quin [...] ripiegamento, alla di Tesa di una nuova [...] ci sono state difficoltà anche dentro la [...] è avuto un movimento su vertenze separa [...] disegno di [...] inazione. Non si tratta solo [...] rivendicazioni ai programmi di sviluppo delle isti [...] del la nostra politica investe i contenuti, [...] battaglia [...] per la costruzione, il [...] blocco sociale in grado di avere solidità [...] di delineare un prò getto positivo capace [...] di battere le resistenze, ma la linea [...]. Il vecchio problema meridionale [...] a noi come problema della democrazia italiana, [...] democrazia e trasformazione. [...] quindi in [...] ne la nostra ispirazione di [...]. Certo, una fase politica si [...] chiusa. E allora si tratta [...] quale terreno e su quale prospettiva riorganizzare [...] ni offensivi di ampio [...] strategia. Un punto centrale è quello [...] della [...] oggi, del suo ruo lo. La questione democristiana rima [...] della iniziativa nostra e [...] me della sinistra per [...] e nella lotta nel mondo cattolico. La nostra iniziativa deve [...] emergere le [...] zioni nella [...]. Partendo [...] e dalla forza grande delle [...] e delle città che governiamo insieme ai [...] socialisti dobbiamo porre sin da [...] il problema del go verno delle grandi città, e [...] di elementi di [...] programma unitario delle si [...]. Infine le questioni del [...]. Vi è [...] di par [...] alla quale il mode, di [...] nostro non sem pre riesce a garantire spazi reali [...] terreno [...] zione, del confronto delle po [...] e dei processi di [...] politica. Va dunque in [...] uno sforzo di chia rezza [...] nel dibattito po litico del partito: è [...] ria una discussione più franca. La ricerca, la [...] ne di questi anni, le [...] concrete ci chiamano ad una [...] e ad [...] profonda nella democrazia [...] e nei collegamenti con la [...] e con le nuove generazioni in particolare. Ledda Attraverso il voto, [...] da segnali precedenti [...] ha detto il compagno Ledda [...] leggere [...] ri levanti novità intervenute [...]. Sia per ciò che riguarda [...] posizione sociale, il nascere di [...] ligure sociali, fenomeni di segmentazione e frantumazione corporativa: sia [...] il profilo degli orientamenti. Con questo nuovo, in [...] politico, sociale e ideale dobbiamo ci [...]. [...] al partito, due problemi: la [...] capacità di progettazione e il suo modo di lavorare. C'è oggi, più che [...] bisogno di un forte respiro ideale e [...] modelli astratti elaborati a tavolino, ma contenuti [...] una co stante progettuale e una capa [...] che accompagni la nostra iniziativa [...] a [...]. ///
[...] ///
C'è oggi, più che [...] bisogno di un forte respiro ideale e [...] modelli astratti elaborati a tavolino, ma contenuti [...] una co stante progettuale e una capa [...] che accompagni la nostra iniziativa [...] a [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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