→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3064168882.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

È stato un 1996 [...] con gli industriali, co-me testimonia la drammatica [...]. E con il governo? Avevamo [...] una coalizione che aveva acceso molte speranze. [...] però [...] di un gover-no retto su [...] maggioranza parla-mentare diversa da quella che compone [...]. Il governo e Rifondazione Comunista [...] so-stiene hanno su grandi temi [...] programmi diversi. Questo ha reso [...] tra noi e palazzo [...] molto proble-matica, spesso insufficiente [...]. Credo che si deb-ba [...] questa con-traddizione nel 1997. Gli orienta-menti della maggioranza [...] prima di avviare il ne-goziato con le [...]. [...] poi, debbo aggiungere, [...] della maggioranza un atteggiamento che [...] del sindaca-to. [...] una parte che presume di [...] anche sul piano so-ciale, gli interessi tutelati storica-mente dai [...]. Così quando viene raggiunto [...] media-zione tra di loro sono indotti a [...] sia risolto. Sergio [...] malgrado tutto, ha già [...] occasione un voto positivo a palazzo [...]. Quel sette rimane valido? Per [...] di merito fatte riconfer-merei il sette. Per come vengono gestite [...]. Ad esempio sul contributo per [...] molti cittadini italiani si erano convinti che si stava [...] su di loro un [...] colpo fisca-le, mentre invece una [...] rilevan-te non è stata toccata. Quale è stato il [...] questo tormentato 1996? La fase più feconda, [...] il rapporto con il governo, è rappresentata [...] del 24 settembre, anche se adesso va [...] dispositivi di legge, se no rischia di [...]. Un momento rilevante, per [...] è stato il congresso [...]. A me pare da non [...] il fatto che una grande organizzazione di massa abbia [...] della propria linea coinvolgendo qualche milio-ne di persone e [...] votare. Tutto ciò in un Paese [...] quale i meccanismi della democrazia so-stanziale tendono ad [...] e a ridursi. Il momento peggiore? [...] del confronto con il [...] per [...]. Avevamo di fronte un [...] disinteressato. E poi i di-versi [...] vertenza dei metalmeccanici con quel mo-mento buio, [...] luglio, quando la [...] la spinta della Fiat, [...] non fare il contratto. Ci fu un incon-tro [...] Confederazioni e la Confindustria e si determinarono [...] una soluzione. Il vincolo posto dalla [...] era quello di avere [...] costi non superiori a quello dei chimici. I chimici quanto avevano [...] più la previdenza integra-tiva, più i costi [...]. Gli imprenditori non avevano [...] si può immaginare che puntassero ad una [...] consistente di quella in-dicata oggi dal governo. Ed ora, [...] del nuovo anno, Sergio [...] è atteso al varco [...] di discu-tere nuovamente lo Stato socia-le. Rimango convinto che bisogna [...] delle prote-zioni sociali come un tratto impor-tante [...] del Paese e un elemento da preservare. Il ca-rattere dinamico della [...] di un economia che corre verso la [...] necessariamente ad alcune trasformazioni. Non bisogna però nascondere [...] ipotesi di trasformazione, di un abbando-no progressivo [...] Stato [...]. Anzi, la vecchia Europa [...] sistema di prote-zioni nelle aree del mondo [...] ne dispongono. Se ciò non accadesse [...] fronte a fenomeni assai pericolosi di dumping [...] e i sistemi produttivi potrebbero com-petere tra [...] in virtù del ridimensionamento o della cancel-lazione [...] ed elementari che debbono essere offerte ai [...]. Una premessa ad un [...] Io vorrei che nella discussione, nel dibattito politico, [...] risolto unitariamente, cosa che mi pare non [...] fatta. Se le clausole sociali [...] sistema delle tutele, so-prattutto nei grandi trattati [...] considerato co-me elemento di vincolo, i rischi [...] futuro saranno rile-vanti. Per quanto riguarda diretta-mente [...] sia giusto, co-me logica e coerente scelta, [...] culturale, avvicinare i te-mi dello Stato sociale [...]. Lo spirito di chi [...] definire grandi coordinate den-tro le quali, poi, [...] per realizzare di volta in volta le [...]. Nei de-cenni passati [...] dello Stato sociale, con [...] capitoli, una volta definito, poteva valere per [...]. Non sarà così per il [...] che ci aspetta. Non mi convince, per [...] che si è creato, con una sorta [...] del giorno nel qua-le tutto si modifica, [...] un bi-sogno così rilevante. [...] peraltro una contraddizione evidente in [...] commentatori che da un lato evocano questo evento e [...] incautamente parlano di riforma della riforma, quando affrontano il [...] della previdenza. Bisogna da-re a questa [...] più normale, più fisiologico e biso-gna valorizzare [...] sono già state introdotte nello Stato sociale. Alcune di queste so-no [...] completa-te. Qualche esempio di questo Stato [...] sta già cambiando? Io penso che [...] degli ospedali o delle [...] quanto riguarda il capitolo della sanità, siano [...] di riforma del [...]. E però so-no solo [...]. Vanno estese, completate in [...] Paese. Così come la riforma [...] messa solo parzialmente sulle sue gambe: ci [...] ancora non sono state attuate. Uno degli obiettivi fondamentali [...] previdenziale del 1995 era quello di riformare [...] trattamento per tutti i lavorato-ri italiani, partendo [...] di-versi. Se non si realizza [...] qualsiasi di-scussione futura farà divampare tensioni corporative [...]. Insomma, prima di addentrarsi [...] bisognerebbe attuare quanto già si è concorda-to? [...] ad esempio, un ritardo [...] dipende certo dalla volontà del sindacato, per [...] previdenza in-tegrativa. Siamo stati accusati di [...] in ma-teria. Una affermazione sciocca. Noi siamo stati disponibili [...] trovare le soluzioni contrat-tuali del caso e [...] di fronte, invece, a tante resistenze so-prattutto [...] imprese. Il processo di trasformazione [...] Stato [...] è dunque già av-viato? Basterebbe guardare ad [...] stesso accordo per [...]. Se si attueranno ra-pidamente [...] si sono de-finite, ad esempio in materia [...] formazione, avremo i cambiamenti più rilevanti del [...] dal dopo-guerra ad oggi. La stessa attuazione [...] se vogliamo guardare al [...] di base che so-stiene lo Stato sociale, [...] grande riforma fiscale da molti decenni in [...]. Esistono anche campi inesplorati [...] Io penso che per quanto riguarda [...] sistema di protezioni ci [...] zone deboli che meritano molta attenzione. Una ri-guarda le condizioni [...] i giovani e anche verso coloro che [...] più, quando non hanno il lavoro o [...] ancora riusciti ad entrare sta-bilmente nel mercato [...] perché lo hanno perso. La con-giunzione tra sostegno al [...] e formazione che mi pare la chiave di volta [...] dare una risposta positi-va a questo bisogno, non è [...] adeguatamente definita [...] delle norme dello Stato sociale. Così come [...] un problema dram-matico che riguarda [...] delle persone, soprattutto delle persone anziane. In una popola-zione che [...] di persone che vivono da sole fino [...] e che hanno per que-sto un bisogno [...] da quello storicamente conosciuto, tende ad essere [...] grande rilievo. Le protezioni sociali attuali [...] adeguata considerazione questo tema. [...] allora un margine non [...] sul [...] Il governo non deve [...] confronto, deve avanzare delle proposte. Ha questo dovere verso [...] e verso i suoi eletto-ri e direi [...] sindacato. Aggiungo che le proposte [...] non possono essere ogget-to di pratiche [...] come si suole dire [...] orribile che mi piace sempre meno, perché [...]. Il governo deve costruire [...] base di un orientamento di mag-gioranza, perché [...] poi vengono legiferate. Poi deve av-viare un [...] della [...] proposta, con i suoi [...] organizzazioni sin-dacali, le associazioni imprendito-riali. Ognuno di essi rappresenta [...] società, ma non [...]. [...] del tavolo [...] intro-duce, invece, un altro rischio, [...] deformazione pericolosa. [...] cioè, che lì tutto si [...] risolvere, finendo con [...] il ruolo so-vrano che invece [...] del Parlamento. Il compito di unificare [...] di queste materie è del Parlamento. Il governo si prenda [...]. Se poi le opinioni [...] saranno condivisibili, questo diventerà oggetto di dialetti-ca [...] le parti sociali. Noi ad un confronto [...] andremo, come sempre abbia-mo fatto, con una [...]. Per cui anche i [...] proposte? Certo. Quello che però è inaccetta-bile [...] di un confronto senza proposte [...] do-vrebbero nascere ipotesi risolutive e [...] che quella sede sia la [...] nella quale si risolve una materia così complessa. [...] curioso come da un [...] rimproverato di de-bordare dal nostro ruolo e [...] chieda disponibilità ad un con-fronto onnicomprensivo, su [...] la nostra titolarità è oggettivamente una titolarità [...]. Noi rappresentiamo i lavorato-ri [...] pensionati. I cittadi-ni italiani sono una [...] diversa. La sensazione è che [...] ci si rimproveri di svolgere un ruolo [...] si chieda di essere di-sponibili a coprire [...] sono scelte di riforma, ma di ridi-mensionamento [...] cassa. Oc-corre inoltre avere coscienza [...] delle protezioni in Italia è più basso [...] Paesi eu-ropei e il rapporto tra la [...] protezioni e il prodotto in-terno lordo è [...]. Per questa ragione affrontare [...] dire, prima, creare le condizio-ni per lo [...] per avere le risorse necessarie a riorganizzare [...] il no-stro Paese agli standard europei. Se ciò non accade [...] solo la strada della redistribuzione [...] il basso [...] con danni sociali non dappoco. Come si colloca [...] tra gli osservatori ottimisti [...] profeti di sventura in rela-zione al nuovo [...] Io [...] sono pessimista sul 1997, perché credo che [...] i processi di risanamento che sono in [...]. [...] che diminuisce, la conferma della [...] dei redditi con una soluzione rapida del contratto dei [...] e di quelli che sono stati fin [...] bloccati, sono un elemento di [...] economica e una boccata di ossigeno anche per i [...] in-terni. La nostra economia potrebbe [...] in fretta. [...] im-portante che mentre ciò avviene [...] siano, nel contempo, scelte di poli-tica industriale in grado [...] sostene-re i cambiamenti che una parte [...] italiana deve fare in un [...] di cambi fissi. Come vanno i rapporti con [...] altri sindacati? La [...] sembra avere imboccato una [...] strada co-struendo un polo sociale [...]. [...] sindacale è sempre più lontano? Io penso che sia necessario nel 1997 ritornare seriamente sul [...] sindacale, affrontando insieme senza preclusioni [...] sorta gli [...] e del-la democrazia che poi [...] i veri ostacoli nel cammino unitario. Tro-vo pericolosa la strada che [...] imboccare la [...] tesa a co-struire una aggregazione [...] del lavoro, connettendo il lavoro di-pendente con il lavoro [...] in ragione di una comune apparte-nenza. Pericolosa perché carica di [...] loro, in ogni caso alla fine lesiva [...] di questa natura finirà con [...] bi-sogno di essere rappresentata [...] rappresentarsi da sola anche sul piano politico. [...] il rischio di [...] vita ad un nuovo parti-to. Io credo che il [...] dedicare il 1997 [...] e al lavoro pensando [...] cioè alla quo-ta di lavoro che manca [...] co-struita, ma a conoscere e a porsi [...] le straordi-narie trasformazioni che sono pre-senti oggi [...] produttivo. I [...] lavori sono [...] di ricerca e di iniziativa politica per [...]. Sergio [...] ha, dedicato nel 1996 [...] del pro-prio tempo a impegni diversi, co-me [...] una rubrica musicale a Italia Radio o [...] nella commissione [...] della scuola musicale di Fie-sole. Un nuovo stile di [...] Io [...] che tutte le persone do-vrebbero avere anche [...] interessi culturali consistenti. Poi li possono tenere [...] forme. Diffido molto di chi [...] diversi nella propria attività. Sono esperienze che mi [...] volentieri, ma che in verità mi hanno [...] co-municare con diversi settori della società. Qualcuno mi ha accusato, [...] ad un giornale, di ru-bare il posto [...] ma la mia è una collaborazione gratuita. Il bilancio del 1996 [...] di Sergio [...] segretario [...] per il 1997. Il go-verno? Sette per [...] cinque per la comunicazione. Il momento più cupo? Ricordando [...] la [...] propose una soluzione (oggi [...] quella dei chimici. Il nuovo anno per [...] per i [...] lavori, per [...] sindacale, per lo stato sociale. Il [...] si sta già trasformando: il [...] comunque avanzi le sue pro-poste senza [...] luogo a concertazioni dannose. Le iniziative [...] rischiano di portare alla [...] partito. Un leader sindacale con [...] in campo musicale. ///
[...] ///
Un leader sindacale con [...] in campo musicale.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .