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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 3058045564.

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Vide una piccola creatura [...] dagli occhi enormi, giovanissima, pressappoco [...] età, che [...] strettamente al bavero del suo [...] con le mani arrossate, e tremava come se appena [...] uscita dall'acqua. In quella voce [...] qualcosa di semplice, di sincero; [...] era per nulla la voce di una mendicante. Più che straordinario! Se si fosse portata [...] ragazza a casa? Se avesse fatto uno [...] di cui sempre si legge e che [...] scena, cosa sarebbe avvenuto? Sarebbe stato emozionante. E, mentre avanzava dicendo [...] confusa che le era accanto: « Venite [...] tazza di tè con me », sentì [...] più tardi diceva, con grande stupore degli [...] semplicemente portata a casa [...]. La ragazza indietreggiò stupita, [...] tremare per un istante. Rosemary stese una mano e [...] toccò il braccio. E sentì come era [...] il proprio sorriso. Venite a casa con [...] mia automobile, a prendere il tè ». Per farmi piacere. ///
[...] ///
La ragazza si portò [...] labbra, e i suoi occhi divorarono Rosemary. Rosemary rise, « Perché [...] crudele? No, voglio soltanto scaldarvi e stare [...]. Gli affamati si guidano [...]. Il servitore in livrea tenne [...] lo sportello [...] ed un istante dopo stavano [...] mente [...]. Provava un senso di [...] la mano nella cinghia di velluto. Avrebbe potuto dire: "Ora [...] fissare la piccola prigioniera che aveva irretito. Ma naturalmente lo intendeva [...]. Oh, più che benevolmente [...]. Avrebbe provato questa ragazza [...] meravigliose accadono nella vita, che le madrine [...] realtà, che la gente ricca aveva cuore, [...] erano davvero sorelle. Si voltò impulsivamente, per [...] Non spaventatevi. Dopo tutto perché non [...] me? Siamo donne entrambe. Se io sono la [...] aspettarvi. Ma in quel momento [...] sapeva come sarebbe finita la frase, [...] si fermò. Il campanello fu suonato, [...] e con [...] mossa protettrice, quasi d'abbraccio, Rosemary [...]. Calore, morbidezza, luce, un [...] come tutte queste cose che le erano [...] accolte [...]. Inoltre, voleva evitare a [...] di [...] fissato dai domestici; decise, [...] le scale, che non avrebbe neppùr suonato [...] Jeanne, [...] si sa-rebbe spogliata da sola. Il difficile consisteva [...] naturali! Appena entrata la ragazza [...] abbagliata, ma Rosemary non ci fece caso. ///
[...] ///
Sembrate così terribilmente infreddolita [...]. Era proprio uno sforzo. Sembrava vacillasse come un [...] mente di Rosemary venne e passò il [...] la gente voleva un aiuto avrebbe dovuto [...] almeno un poco, altrimenti la cosa diventava [...]. E cosa doveva farne [...] Lo lasciò sul pavimento e il cappello [...]. Stava per prendere una [...] del camino quando la ragazza disse con [...] strana ; « Sono molto spiacente, signora, [...] svenire. Sverrò, signora, se non [...]. Sedetevi, e quando mi [...] nella camera accanto a prendere il tè [...]. Perché avete paura? », [...] la figura sottile nella profonda poltrona. Rosemary si piegò su lei [...] « Non volete [...] il cappello? I vostri bei [...] sono tutti bagnati. E ci sente meglio [...] è vero? ». Vi fu un sussurrìo [...] "Molto buona signora" e il cappello consunto [...]. Mucchi)« Santo Cielo, che [...]. Rosemary si precipitò al [...]. Il tè subito! E del brandy immediatamente! La cameriera non era [...] la ragazza gridò quasi: « No, non [...] brandy. Non bevo mai brandy, É [...] una tazza di tè che ho bisogno signora », [...] scoppiò in lacrime. Rosemary si inginocchiò accanto alla [...] sedia. Era davvero commossa oltre [...]. ///
[...] ///
[...] il braccio attorno a quelle [...] sottili, da uccellino. Ora finalmente [...] si scordò di essere [...] di tutto eccetto che erano donne entrambe [...] Non posso più andare [...] così. Non posso più [...] ». Prenderò io cura di [...]. Non piangete più. Non vedete che buona [...] incontrata? Prenderemo il tè [...] tutto. Io combinerò qualcosa, lo [...]. Suvvia, cessate di piangere, [...]. Per piacere! [...] smise proprio in tempo [...] il tè. Rosemary fece porre il [...]. Rifornì la povera creaturina [...] le tartine, tutto il pane e burro [...] che la [...] tazza era vuota la [...] crema e zucchero. La gente dice sempre [...] è tanto nutriente! [...] di quel pasto leggero [...]. Quando la tavola del tè [...] portata via un essere nuovo, una leggera e fragile [...] dai capelli scompigliati, labbra scure e profondi, occhi accesi [...] sdraiata [...] sedia in una specie di [...] languore a fissare la fiamma. Rosemary accese [...] sigaretta. Era tempo di cominciare. Ma in [...] la maniglia della porta girò. ///
[...] ///
Nella filosofia cristiana medioevale [...] libertà fu sopratutto posto come problema teologico [...] e Dio, tra il [...] la "grazia divina". Era logico fosse così, [...] feudale il problema della libertà si poneva [...] tra i sudditi e i signori feudali, [...] e il papa. Per il pensiero medioevale [...] Dio, ed ogni problema dei rapporti con [...] riduceva, perciò, ad essere problema dei rapporti [...] divina. Va da sé, che [...] porre la questione era astratta, rifuggiva dai [...] sociali e politici: era un modo per [...] in maniera meno scottante e pericolosa; per [...] dei dotti e [...] lontana dalle masse. Nella filosofia moderna borghese [...] viene più posto in termini teologici ma [...] è il problema dei rapporti [...] con la sostanza, del [...] il Pensiero universale, degli esseri con [...]. Ma dai soli termini [...] alquanto astrusi [...] che [...] ricordiamo, è facile comprendere che [...] questione resta astratta, dottrinaria, accademica; ancora appartiene al regno [...] dotti e viene [...] dalle masse : ancora se [...] evitano gli aspetti più concreti e scottanti. Il problema viene posto, [...] volta, in termini concreti, sociali e politici, [...] Rivoluzione americana (1776) e più ancora dalla Rivoluzione [...]. È nella "dichiarazione dei [...] del cittadino", della Rivoluzione francese, che si [...] della libertà come il fondamento [...] della società e dello Stato. Una classe [...] la borghesia [...] ha ormai afferrato con [...] e [...] gettata sul terreno della [...] del potere e [...] dello Stato, ma noi [...] se fu la borghesia, la quale pose [...] volta la questione, direttamente, nelle lotte politiche, [...] della libertà fu una rivendicazione di classe [...] non ebbe coscienza della natura di classe [...] medesima e meno ancora ne ebbero coscienza, [...] le masse non borghesi che, tuttavia, seguivano [...]. [...] sta tutta la contraddizione, il [...] borghese. Le rivendicazioni poste dalla borghesia [...] in primo luogo quella della libertà [...] formulate in modo universale, vengono [...] per tutti gli uomini, ma nella pratica, valgono solo [...] una classe: per la borghesia, nella [...] lotta contro il mondo feudale. Vengono invece dimenticate quando [...] proletari e dei contadini poveri. La libertà di cui parla [...] borghesia [...] libertà: è la libertà [...] e della concorrenza capitalistica, dello [...] della [...] economia; ma è anche la [...] senza limiti e senza controllo, di esercitare, sino [...] barbarie, lo sfruttamento del proletariato. Sono prima i socialisti [...] Owen [...] che smascherano [...] della rivendicazione borghese della [...] Marx ed Engels che criticano [...] puramente formale, giuridico, astratto [...] che ne mettono in rilievo [...] per la grande maggioranza [...] principio della libertà della borghesia, non è [...] che la dittatura di una piccola minoranza [...] del [...]. Lenin dimostrerà che la [...] è sì la dittatura contro la borghesia [...] la democrazia effettiva per i lavoratori, cioè [...] maggioranza dei cittadini. Per la classe operaia, perciò, [...] per la [...] ideologia [...] il marxismo [...] la libertà non consiste in [...] declamazioni: la [...] conquista si accompagna con la [...] di classe, scaturisce dalla lotta [...] e la [...] validità effettiva per una classe [...] : la borghesia. Marx ed Engels dimostrano [...] effettiva, per la maggioranza degli uomini, non [...] sino a che esiste [...] del plus-valore, [...] privata del capitale, lo [...] insomma, sino a quando esiste la società [...]. Libertà effettiva, per la [...]. Lenin documenterà largamente che [...]. Con la lotta di classe [...] borghesia la libertà viene conquistata [...] la borghesia [...] contro [...] feudale. Un primo passo viene [...]. Con la lotta di [...] e di tutti i lavoratori contro la [...] viene conquistata per la grande maggioranza degli [...] essere un principio astratto, diviene un fatto [...] economica e politica dei lavoratori dà ad [...] materiali per lo esercizio delle libertà (ad [...] le tipografie, ecc. Il marxismo mette in [...] a quando la società è divisa in [...] non è mai per tutti: è sempre [...] qualcuno; è sempre un elemen-to della lotta [...] contro [...]. Pretendere altrimenti, parlare di [...] in una società divisa in classi, è [...] non fa che aiutare i nemici della [...]. Quello che importa è [...] si vuole conquistare la libertà: se per [...] privilegiati, che non possono [...] che per opprimere sempre [...] maggioranza, o se per quella classe che, [...] elimina lo sfruttamento [...] realizza una società senza [...] se stessa tutta [...]. Solo infatti in una [...] ogni divisione di classe sia cessata, si [...] libertà per tutti; per tutti e contro [...]. Solo in una tale società [...] a cui si può arrivare soltanto per mezzo del [...] e della conquista del potere da parte dei lavoratori, [...] per mezzo della lotta di classe contro la borghesia [...] libero sviluppo di ciascuno è [...] per il libero sviluppo di tutti" (Marx). È così che il [...] concretamente dal [...] legato alla vita economica [...] classi, e contro ogni mistificazione dei paladini [...]. CODA DEL [...] su Feuerbach (p. La frase: Il pensiero [...] il pensiero, va letta [...] precede il pensiero, non [...] ». Scorse il cappello e [...] pavimento e si avvicinò al caminetto. Philip sorrise con il [...]. Vuoi? La signorina Smith [...] ». I grandi occhi si [...] lui ma Rosemary rispose per lei: « Ma [...] lo vorrà ». Ed essi uscirono assieme [...]. Rosemary ridendo si appoggiò [...] e disse: [...] raccolta in via [...]. ///
[...] ///
Mi chiese i soldi [...] di tè e [...] portata a casa con [...]. Mi prenderò cura di [...]. ///
[...] ///
Non abbiamo ancora parlato. ///
[...] ///
Non è questa una [...] E [...] se ne leggono sempre di queste cose. ///
[...] ///
Rosemary era così sorpresa [...]. Philip accese un fiammifero. [...] di nuovo, bimba mia. Quando entrai nella tua [...] ne rimasi sconvolto. ///
[...] ///
Io penso tu stia [...] errore. Sono spiacente, tesoro, se [...] via di seguito. Ma [...] sapere in tempo se [...] con noi ». Andò nel suo salottino [...] alla scrivania. ///
[...] ///
[...] bella! ///
[...] ///
Gli assegni non sarebbero [...]. Apri il cassetto e [...] biglietti da una sterlina, li guardò, ne [...] e tenendo gli altri tre schiacciati in [...] camera da letto. Philip era ancora nello [...] quando Rosemary entrò. Philip posò il giornale. Rosemary si avvicinò e [...] sulle ginocchia. Non potevo [...] contro la [...] volontà,, non è vero? », [...] morbidamente. Rosemary si era appena [...] ombreggiata un poco gli occhi e si [...] sue perle. Poi Rosemary disse come [...] Ho visto un cofanetto affascinante, oggi. ///
[...] ///
Philip la fece saltare [...]. Ma quello non era [...] che essa voleva dire. ///
[...] ///
Ma quello non era [...] che essa voleva dire.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .