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Ne parla Simona Argentieri ARCHIVI [...]. Vademecum e guide sui gruppi [...] 5. Gruppi di ascolto in Toscana Eugenio [...] conduce in To-scana i [...] pro-mossi dalla «Società [...] di cui fanno parte [...] come lui, ma persone di ogni professione. A Prato, i grup-pi [...] collaborazione con la camera del lavoro [...] con il patrocinio del [...] cir-coscrizioni, sin dal 1995 si effettua-no «corsi [...] «Siamo dentro al tema dei [...] diritti, [...] -di-ce [...] -: qualità della vita, [...] solidarietà so-ciale, comunicazione, integrazio-ne. Quale modo hai per [...]. Alcolisti, Firenze . Sette gruppi per sette [...] Fanno [...] della «grande famiglia dei dodici passi», la [...] che ha come rappresentanti più conosciuti gli A. Sette gruppi di [...] per persone dipendenti [...] che si riuniscono in [...] della settimana, e non per ca-so. Danno così la possibilità, [...] vere e proprie crisi di astinenza, di [...] un diverso gruppo e di non [...] da solo con il [...]. Due dei dodi-ci passi: [...] erro-ri», «chiedere perdono alle persone che sono [...] noi». Banca del Tempo . Un aiuto nella metropoli Questo [...] definito un «aiu-to aiuto», invece che [...]. In-fatti le persone coinvolte [...] dallo stesso proble-ma, alcolismo droga o parenti [...] fatto di vivere in una città in [...] i rit-mi imposti dal lavoro o per [...] «diverso», i normali rapporti di solidarietà. A Roma, a Bologna, [...] Napoli [...] in altre città sono sorte perciò le Banche [...] Tempo: cen-tri di raccolta per cittadine e citta-dini [...] a dispo-sizione tempo e competenze. Tor-te contro compagnia; lavori [...] o lezioni di pianoforte, etc. /// [...] /// Dai narcotici agli incidenti Jerome [...] psichiatra e sostenito-re appassionato [...] ipotizza che possano costi-tuirsi [...] accomu-nate da uno «shock traumatico do-vuto a [...] o uomini che si confronta-no con un [...] il co-niuge lontano da casa: gruppo «fa-miglie [...] un equi-librio dinamico»; oppure anche tutti coloro [...] anche da grandi: gruppo «divertirsi senza divi» [...]. Le donne . Cercando la «salute nascosta» Maria Castiglioni, [...] e assi-stente sociale, organizza insieme a Paola Leonardi [...] psicosociologa) gruppi di [...] dai nomi e contenuti [...] alle donne: per esempio, sulla «salute nasco-sta», [...] insieme do-po una malattia; oppure i gruppi [...] per prepararsi al periodo del pensionamento. /// [...] /// Guide nei musei per [...] (associazione per [...] di servizi e la [...] con i comuni di Roma, Cremona, Mantova [...] Firen-ze, [...] gruppi di anziani che fanno da guida [...] specialmente alle scolaresche. [...] ha anche i gruppi [...] che, in collegamento con [...] domiciliare pubblica, consegna pasti [...] an-ziani soli, li accompagna alla posta e [...] dal medico. Spe-cie [...] gruppi di giovani vo-lontari sono [...] in queste atti-vità. Si sono autodefiniti «pony [...] e si chiamano [...] angeli custodi. Solidarietà «Superare le crisi [...] reciproca e i gruppi di [...] è il sottotitolo di [...] Jerome [...] psichiatra, fondatore della scuola [...]. Un libro dal titolo [...] «Insieme, per vincere [...]. [...] un manuale completo per [...] estremo se vogliamo, come la pratica dei [...] possa sostituire, [...] attuale, quasi tutto: la [...] famiglia; il partito e il femminismo; [...] e la comunanza (di [...] di passioni). [...] amore non può essere sostituito. [...] anzi viene ricercato e, [...] i gruppi di [...] secondo [...] può essere [...] di molti genitori per [...] drogato o affetto da particolare malattia; [...] per persone molto diverse [...] a noi; o per se stesse e [...] tentativo di trovare altri o altri che [...] più bene. Il libro di [...] (Franco Angeli editore, collana [...] Help», lire 34. Nel 1996, a cura [...] gruppo Abele, è stato pubblicato «I gruppi [...] percorso dentro le dipendenze e la sieropositività»; [...] Donata [...] insieme a Patton, ha [...] nel 1995, «La grande sfida dei gruppi [...] sistemi sociosanitari moderni» (edizioni Mondadori). Sempre il gruppo Abele, [...]. Promozione della salute e [...] (di Noventa, Nava e Oliva). [...] salute [...] sono associazioni consoli-date, in cui [...] che hanno at-traversato un problema molto spe-cifico, come [...] o la bulimia, una volta [...] hanno elaborato con terapie di vario genere il momento [...] si offrono per aiutare gli al-tri, per esempio in [...] concreto, con la vicinanza, disponibili anche a farsi telefonare [...] notte dal com-pagno alcolista. Le ritengo [...] apprezzabili. Poi ci sono altri [...] che cercano di riempire carenze e vuoti [...] malati di mente, genitori dei drogati. Ci sono invece delle [...] questi gruppi spon-tanei hanno [...] più de-cisamente terapeutica. Su questi ul-timi, io [...]. Simona Argentieri, medico psica-nalista, [...] a distin-guere nel mondo del [...] la-sciamo la terapia ai [...] altrimenti sono guai. Ma quali sarebbero, questi [...] Innanzitutto, [...] situazione di gruppo mette in moto delle [...] coinvol-genti, ma che possono essere diffi-cili da [...]. Spesso si comincia con [...] alle armi. Ci vorrebbe sempre la [...] esperti, in particolare delle dinamiche di gruppo? [...] è insomma, un oggetto [...] cautela? Con estrema cautela. Per me sono particolarmente [...] mettono in testa di fare delle terapie: [...] non guari-scono, ma possono mettere in mo-to [...]. Viene da chiedere: le femministe, [...] fine degli anni Settanta, prati-cavano con [...] anche una forma di [...]. Quali dif-ferenze trova, lei, con [...] gruppi odierni di [...] I gruppi, agli inizi della [...] dei movimenti femminili, avevano le tre funzioni che segnalavo, [...] la solidarietà, [...] lo scambio [...] e quello che era a [...] parere [...] disturbante, e che ha por-tato [...] problemi collettivi e persona-li, a confusioni, e a litigi [...] la confusione con elementi tera-peutici. A questa confusione hanno [...] buona fede, psicologhe e psicanaliste. Una co-sa è provare [...] ad una persona in un [...] terapeutico ri-goroso; una cosa [...] ar-gomentazioni in un gruppo, che non ha [...] garanti-scono il funzionamento di un grup-po terapeutico [...]. Per-ché i ruoli non erano [...] definiti. E tuttavia, il femminismo [...] ben connotato, il mo-tivo per cui ci [...] si faceva autocoscienza era comunque chiaro. Qual è invece, secondo [...] dei gruppi di [...] la cui onda cresce [...] più varia? Mi sembra che oggi [...] coagulante sia qualcosa di [...] un [...] su-perficiale. Mi pare che in America [...] siano diffusi soprattutto nelle gran-di città, con [...] di aiutare persone che avevano [...] molto specifici: come [...] don-na separata. Cosa può accadere, in [...] insieme da un obiettivo co-sì specifico? Credo [...] possa essere più il sintomo, che la [...]. [...] il rischio di enfatizzare [...] seppure importante della propria situazione umana, e [...] che è variazione individuale. Se tu per esempio [...] e separata e ti riunisci con tutte [...] quegli stessi con-notati, [...] inevitabilmente la ten-denza ad [...] della vita a queste circostanze. Lì per lì può [...] si perdono le potenzialità creative individuali. Può essere eluso il [...] a vedere cosa non va in sé: [...] possono andare molto più al servizio delle [...] dei bisogni autentici. Crisi della psicanalisi, crisi della [...] o [...] sociale? qual è secondo lei [...] che può spingere di più verso le prati-che di [...] comune credo che sia la [...] ambiguità e confu-sione. Il fatto che in [...] sgretolata come quella attuale è molto difficile [...] abbia il coraggio e [...] di anda-re a cercare [...] verità su se stessa. [...] comunque faticoso. A chi consiglierebbe le [...] help? Secondo me, in questo tipo [...] molte situazioni potrebbero avvantaggiarsi: [...] ben definito che cosa si vuole fare. Chiarire molto bene, [...] se si tratta di [...] recipro-ca o di un progetto [...]. In [...] caso, ci vuole uno psi-coterapeuta [...] gruppo. Vogliamo definire i «confini [...] un gruppo di [...] mettere dei paletti? Bisogna [...] situa-zioni in cui si possono fare dei [...] degli scopi asso-lutamente concreti, come quello dei [...] di [...] che si aiutano [...] i luoghi di terapia; [...] umili, come la mappa del-le toilette pubbliche [...]. E anche quel tipo [...] che conta. Metto però una nota [...] questi gruppi sono dei modi di scampare [...] urbana, e an-che questo non mi consola: [...] di far amicizia gli [...] con gli altri, non [...] che garantiscono a priori di essere accettati. In fondo, secondo lei, [...] enorme di questi gruppi, [...] gesti e nella comunica-zione? Credo si tratti [...] stereotipata, in cui sin [...] sei garantito, senza dover [...] di farti conoscere o di sce-gliere i [...]. Questo bisogno di «etichette» [...] di sicurezze? [...] un bisogno di garanzia [...]. Sono tutti modi per cer-care [...] pre-costituita. È qualcosa che ha [...] con la società [...] No, direi che il [...] è la solitudine urbana. Possiamo finire con un invito [...] Meglio un [...] help di pianerottolo: facendo davvero [...] con [...] persona; scegliendosi. Piuttosto che andare in [...] codificato. Il [...] ha molte facce: ci [...] hanno at-traversato un problema come [...] o la bulimia e [...] di aiutare gli altri; ci sono le [...] di ovviare alle carenze dello Stato, come [...] malati di mente. Ma quando i gruppi [...] terapeutica diventano rischiosi», dice la psicoanalista Simona Argentieri. /// [...] /// Ha vissuto la depressione [...] volte, la vive -e [...] scelta il compito di [...] ad [...] anzi, come dice il [...] ultimo libro, a [...] in una ricchezza vitale (Paola Leonar-di, «Come trasformare la depressio-ne in risorsa», Franco Angeli [...]. Dal suo rifugio sulle [...] serenamente a chi sostiene, sui giornali o [...] dalla depressione si esce soltanto con farmaci [...] «Dalla [...] non si esce senza terapie integrate: per [...] farma-co più psicoterapia; per me, vuol di-re [...] sul corpo (rilassamento, respirazione), [...] e la creatività». Lavorare insie-me, lavorare in [...]. Non [...] il ri-schio che in [...] donne de-presse si trasmetta o addirittura si [...] di vivere? «Dipende. Intanto bisogna scegliere le [...] costituire il gruppo, un [...] omogenee per età ed [...] per le storie personali. [...] più possibilità di rispecchiamento [...] e non rispetto alla de-pressione». Gruppi di [...] che, con il sostegno [...] due terapeu-te, si svolgono in località di [...] terme di Montegrot-to, esperendo anche [...] della musica [...]. Le terapie di [...] help», scrive Leonardi, «possono [...] di successo per le persone depresse». Terapie che permettono di [...] comuni, [...] aspetti del proprio modo di [...] pen-sare, per raggiungere un atteggia-mento più positivo [...] se stesse, fisicamente e inte-riormente». Il «Centro autostima don-na» [...] Milano, [...] da Leonardi con altre terapeute di «Differenza Donna», [...] gruppi di [...] con precisi obiettivi: aumentare [...] e autoaffermazio-ne; riconoscere, per poi [...] ap-pagare, i propri desideri [...] il disagio che si prova co-me occasione [...] evoluzione. I gruppi di [...] creati da donne e [...] Leonardi, in [...] femmi-nile «sempre in trasformazione», [...] degli aiuti te-rapeutici che ciascuna, individual-mente, ha [...] la pro-pria depressione. Nei gruppi che si [...] -il lavoro dentro [...] e con la musica, [...] a quelle scoperte, dentro e fuori -molti [...] espressi e finalmente ricono-sciuti. E nel riconoscimento recipro-co, [...] dal «pozzo» della psiche individuale e circola [...] diventare un luogo da esplorare. E danzando», raccon-ta Leonardi. Il successo dei gruppi [...] depressione dipen-de molto anche dal rapporto che [...] la conduttrice, che deve dare la [...] disponibilità, anche fra una [...] ma, almeno nei primi tempi, si cerca [...] troppo nel profondo, per non provo-care dinamiche [...] difficili da gestire -una volta che ogni [...] sola. I gruppi che funzionano [...] si auto-gestiscono: si trasformano, cioè, in gruppi [...]. Spesso sono proprio gli [...] donne, che stanno guarendo -racconta Leonardi -a [...] persone depresse. Non [...] un [...] di «cannibalismo» in queste [...] «No [...] Leonardi -ho lavorato con molte te-rapeute guaritrici, [...] la loro storia, la capacità che hanno [...] la malat-tia in risorsa. E mi sento di [...] fare lo stesso. Il fatto che io [...] la depressio-ne, mi porta ad aiutare le [...] cosa sta loro succedendo, spesso il nostro [...] confusio-ne, da non capire cosa accade: co-nosco [...] della de-pressione, nel rapporto con le altre [...] impotente». /// [...] /// Il fatto che io [...] la depressio-ne, mi porta ad aiutare le [...] cosa sta loro succedendo, spesso il nostro [...] confusio-ne, da non capire cosa accade: co-nosco [...] della de-pressione, nel rapporto con le altre [...] impotente». (0) (0) ![]()
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