E il punto di [...] di forma, ma di sostanza. La Costituzione repubblicana, nessuno [...] un documento di decisivo valore, nel quale [...] tentativo di porre sopra nuove basi non [...] ma [...] sociale dello Stato italiano. Si potrà sostenere che [...] ancora incerto e persino che sia fatto [...] è, senza possibilità di contestazione, il contenuto [...] carta costituzionale. Essa prevede, descrive, ordina [...] parlamentare di maggioranza; ma a questo regime [...] e un indirizzo sociale che lo rendono [...] vecchio regime liberale [...]. Basti accennare ad alcuni [...] costituzionali. La Repubblica è fondata sul [...] lavoro. La costituzione afferma il [...] e a un minimo livello di esistenza. La legge garantisce il [...] ma non quello di serrata. La Costituzione stessa impegna [...] una riforma agraria di cui indica il [...] limitazione delle proprietà estese e del diritto [...]. Essa impegna a una [...] per [...] affermazione della necessità di [...] sia per il chiaro accenno al riconoscimento [...] Consigli [...] gestione. Perchè queste e altre [...] natura sono state incluse nella Costituzione della Repubblica [...] È ormai chiaro per noi che [...] data a questi principi [...] De Gasperi, [...] Fanfani, La Pira, ecc. Approvarono, ma con riserva [...] riserva che avendo il potere nelle mani [...] già sforzati di attuare i principi costituzionali [...] di rinnovare il nostro ordinamento sociale, ma [...] del potere per fare una politica non [...] sociale, ma di reazione organizzata e violenta [...] di rinnovamento. Ma questo è il [...] partenza dell' attuale « tensione » dei [...] politici. Se infatti la nostra Costituzione [...] affermazioni e sancisce quei principi; se essi [...] e talora [...] da [...] sostanzialmente moderata come fu [...] Costituente, [...] vuol dire che nel paese stesso erano [...] e mature forze imponenti che marciano nella [...] principi indicano, che sono convinte della loro [...] necessità della loro attuazione, che lavorano e [...] attuati. Questo è un fatto [...] ma europeo e mondiale. È la manifestazione concreta [...] classi lavoratrici e in particolare della classe [...] del movimento socialista. Nel nostro paese, però, [...] stato preceduto da quello spaventoso crollo del [...] conservatore che ebbe le sue tappe principali [...] Roma, nella guerra fascista, nella di-sfatta, nel [...] settembre. A questo bisogna sempre [...] quanto sia profonda la spinta al rinnovamento [...] e come, non ostante [...] reazionario straniero indiretto e [...] religioso e poliziesco e tutto il resto, [...] esercitarsi con una forza e insistenza che [...] diminuire. La prima ed essenziale [...] della nostra vita nazionale è dunque la [...] profonda, tra i principi costituzionali [...] che [...] del [...] è riuscita ad affermare e [...] e la realtà di [...] governativa che si ispira [...]. Il governo attuale non [...] della nostra Costituzione; è il governo delle [...] contro le quali i [...] principi costituzionali [...] che in tutti i modi si sforzano [...]. Per questo esso è [...] è costituito e funziona escludendo non diciamo [...] assurdo, nelle circostanze presenti! Anzi, contro questi partiti [...] governo ritiene sia suo dovere lottare, in [...] sa di quali principi, non certo di [...] scritti nella Costituzione. Per questo esso è [...] nei conflitti del lavoro rivolge la forza [...] Stato contro i lavoratori in sciopero, e la [...] dei padroni che fanno [...] e negano non solo [...] ma persino il lavoro. È [...] che un governo come questo [...] denunci come delitto delle organizzazioni operaie il numero degli [...] le giornate di lavoro perdute, il danno [...] alla nazione. Quando i lavoratori, in condizioni [...] più dure delle attuali, videro nel modo stesso di [...] del governo, nella [...] composizione, nella [...] condotta, anche solo un tentativo [...] verso un vero rinnovamento politico [...] sociale, essi dettero prova di [...] coordinare le loro rivendicazioni e [...] secondo una esatta visione [...] generale, e a molte cose [...] rinunciare. Nelle condizioni odierne, il [...] può dettare la condotta delle organizzazioni dei [...] di [...] e lottare in modo [...] a conquistare al nemico di classe, che [...] del governo, le più larghe posizioni possibili, [...] di continuo le capacità di resistenza e [...] lavoratori stessi. ///
[...] ///
Nelle condizioni odierne, il [...] può dettare la condotta delle organizzazioni dei [...] di [...] e lottare in modo [...] a conquistare al nemico di classe, che [...] del governo, le più larghe posizioni possibili, [...] di continuo le capacità di resistenza e [...] lavoratori stessi.