Paolillo, allora [...] romano con ac-centuata pronuncia [...] due anni prima alla Pro-cura di Milano. Abitava in via [...] a poche centinaia di [...]. Fatti pochi pas-si, sentì [...] ma non ci fece caso. Giunto in Procura, agenti della Polizia giudiziaria gli dissero che doveva essere scoppia-ta una caldaia [...] Banca naziona-le [...] e che [...] morti e feriti. Pochi istanti dopo una «Gazzella» [...] lo portò sul posto e quando vi [...] spettacolo orrendo del massacro. Sedici i morti e [...] feriti, e altro che caldaia. Una bomba aveva prodotto [...]. Parecchi altri ordigni erano [...] terribi-le 1969: alla stazione centrale di Milano, [...] Fiera [...] sui treni e ad essere incolpati era-no [...] anarchici. Così anche per la [...]. A poche ore di [...] della bomba, il prefetto di Milano, Libero Mazza, [...] telegramma al Presidente del Con-siglio dei ministri [...] la «ipotesi attendibile che deve [...] indirizza indagini verso anarchici [...]. Est già iniziata previe [...] Autorità Giudiziaria (che, invece, non ne sapeva nulla, [...] vigoro-sa azione rivolta [...] identificazione et arresto responsabili». Un secon-do telegramma venne [...] dopo dal ministro degli in-terni, Franco Restivo, [...] europee: «In que-sto momento non possediamo al-cuna [...] agli autori della strage, ma indiriz-ziamo i [...] verso i circoli anarchici». Chiaro? Da Roma, infatti, [...] do-po [...] di fermare Pietro [...] e, prima ancora [...] stata la retata degli [...] incluso Giuseppe Pinelli, che, trattenuto illegalmente, finirà [...] precipitando da una finestra del quarto piano [...]. Brutto mese quel dicembre, [...] nebbia. Ancor più brut-ta la [...] delle vittime, fredda e buia, con i [...] piazza del Duomo prima di mezzogiorno. In più il ti-more [...] con i fascisti. Due settimane prima, [...] sta-ti i funerali [...] di polizia, Antonio [...] ucciso al termine di una [...] di lavoratori, con scontri fra dimo-stranti e polizia. I fascisti erano in-tervenuti [...] urlando minacce e agitan-do gagliardetti. Mario Capanna, che era [...] il linciaggio, salvato per un pelo da [...] poliziotti. Per que-sto, quando esco [...] mattina, per recarmi in Duomo per scrivere [...] funerali per [...] mi chiedo che cosa [...]. Ma alla sta-zione Lima [...] Metropolitana [...] già la risposta. Lì arrivano i convogli [...] Sesto [...] Giovanni, la cittadella operaia, la «Stalingrado della Resistenza», [...] pieni co-me un uovo di lavoratori in [...]. Bisogna [...] parecchi, pri-ma di [...] salire su uno di essi. Quando esco dalla fermata [...] Duomo, [...] la piazza gremita di operai e di [...]. Di fascisti, neanche [...]. La muraglia operaia è [...]. Ore e ore aspettano gli [...] in quella geli-da immensa piazza. Sfollano solo dopo che [...] con le ba-re se ne sono andati. Ma poco do-po la [...] stesso giorno muore Pinelli. Il mattino seguente viene arrestato [...] indicato come [...] della stra-ge. È lui il colpevole, [...] ha messo la bomba nella Banca [...]. Il questore Marcello Guida [...]. I responsabi-li sono [...] e Pinelli, anche lui [...] ha vi-sto che la legge lo aveva [...] tolto la vita». Di avviso diametralmente op-posto, [...] ve-neto democristiano, Guido Loren-zon, grande amico di Giovanni Ventura. Lorenzon, lo stesso gior-no [...] di [...] si pre-senta [...] del [...] Pietro Calogero per [...] che il suo amico Ventura [...] ha parlato di bombe in luoghi diversi e pure [...] treni, [...] intendere che anche la strage [...] essere adde-bitata allo stesso gruppo eversivo, chiamato Ordine nuovo, [...] ha compiuto gli attentati e che fa ca-po a Franco Freda. È tuttavia [...] contro gli anarchici, tolta [...] Milano [...] essere trasferita a Ro-ma, che va [...] a giudizio per strage degli anarchici. Parallelamente, però, prosegue anche [...] giudiziaria, con-dotta dal [...] Calogero e dal giudi-ce [...] che, alla fine del [...] verrà trasferita a Milano, per [...] territoriale e sarà assegnata al giudice Gerardo [...] Emilio Alessandrini. Per loro la matrice [...] è in-negabile, come è altrettanto fuori discussione [...] servizi segreti. Ma nel pieno della [...] di-cembre del [...] quasi al traguardo [...] della verità, i magistrati [...] della Cassazione, vengono estro-messi dalle indagini. ///
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Ma nel pieno della [...] di-cembre del [...] quasi al traguardo [...] della verità, i magistrati [...] della Cassazione, vengono estro-messi dalle indagini.