Nella definizione che egli dà [...] del poeta come di [...] proiettata su uno schermo diviso [...] parti e trasmessa dalle lontane [...] mobili di una [...] rete televisiva, troviamo un esempio concentrato della [...] tendenza a descrivere immagini di [...] e immagini di memoria in una prospettiva come quella [...] Anthony [...] definisce « la concezione convenzionale [...] » e cioè come una serie di « [...] mentali [...] che sono sotto molti aspetti [...] vere percezioni di oggetti esterni ». Un tal modo di [...] mentali, che si può far risalire alla [...] Hume ha dato delle percezioni come vere impressioni [...] « porta alla convinzione che le immagini [...] di pittura mentale, una specie di equivalente [...] quadro o di una fotografia » [...]. [...] che Nabokov adopera per [...] nella creazione fantastica e nella memoria è [...] di quella descritta da [...] 3. Si ha [...] che Nabokov abbia registrato [...] gran quantità di immagini di memoria personale [...] di superficie, tutte collegate in qualche modo [...]. Esemplare tra tali immagini [...] paese delle meraviglie » attraversato dalla fantasiosa Mademoiselle [...] dirige verso la casa di campagna di Nabokov [...]. La scena invernale russa, [...] villaggio, le slitte, la luna, le nubi [...] come una bella proiezione in tre dimensioni [...] magica e poi fatte dissolvere in uria [...] parallela, mentre chissà come «le due slitte [...] chetichella lasciando dietro a sé una spia [...] sulla strada bianco-azzurra con gli stivali da [...] pesante giaccone tipici del New [...] ». [...] fotografica che trattiene il [...] impressioni (simili ma diverse) del presente sono [...] base di immagini considerate come tracce concrete, [...] foto. Lo « stereoscopico paese dei [...] » diventa il momento presente colmato dagli echi [...] Gilbert [...] fa osservare che si tende [...] prendere alla lettera il riferimento colloquiale alle operazioni [...] come « raffigurazione » e [...] visualizzazione »: « Se una persona dice che si [...] raffigurando la [...] stanza da bambino, siamo tentati [...] interpretare la [...] osservazione come se volesse dire [...] sta contemplando non tanto la [...] stanza di un tempo, ma [...] altro oggetto visibile, cioè una raffigurazione di quella stanza, [...] non tanto una fotografia o un quadro a olio [...] un equivalente della [...] una cosa fatta di una [...] diversa » (The [...] New York, [...] and Noble, 1949, p. Si veda, proprio per [...] guardare le cose, il ricordo in Nabokov [...] letto dei genitori di cui parliamo più [...]. Per una posizione contraria a [...] di [...]. Alastàir [...] Meritai [...] A Defense, New York, [...]. ///
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Alastàir [...] Meritai [...] A Defense, New York, [...].