Gli aspiranti a una [...] rendono presto conto che ciò che ha [...] le nuove idee ma le vecchie clientele. Per farsi eleggere devono [...] facoltosi, oppure montare dispendiose campagne finanziate in [...] dai ricchi e dai potenti, il che [...] anche ai più socialmente sensibili di adoperarsi [...] poveri e dei deboli. Cosi si perpetuano le [...] giochi di potere, e nulla cambia veramente. Il guaio è che [...] solo in Italia ma in tutto il [...]. Ovunque il guardo giri, [...] potere politico sono manifestamente orripilanti. Dobbiamo tutti riconoscerci corresponsabili [...] sbagliato, riflettere sul perché è sbagliato, e [...]. In Italia il vecchio [...] scomparso di nome ma non di fatto. La vecchia guardia non [...]. Il dibattito non è [...] essenziali, come la riforma monetaria, finanziaria e [...] di una assurda burocrazia, il recupero dei [...] rinnovamento delle strutture democratiche e altri problemi [...]. Verte invece su questioni [...] divisioni della torta, piazzamento nella corsa ai [...]. [...] occorsi sono dovuti meno [...] della moralità pubblica che al noto principio [...] Tancredi [...] Gattopardo : tutto deve cambiare perché tutto [...]. Le tangenti, che una [...] apertamente come segno di potere, ora vengono [...] investigatori faranno più fatica a [...] le diramazioni. Il clientelismo e le [...] parte radicata del costume. La corruzione è prerogativa dei [...] più che dei deboli, fatto implicitamente riconosciuto [...] massima [...] pessima. I deboli, assillati da [...] a breve scadenza che impediscono loro di [...] di interessi comuni a lungo termine, sono [...] solidarietà: tutti i movimenti rivoluzionari lo hanno [...] spese. I potenti invece, anche [...] individualmente in concorrenza, hanno ogni interesse a [...] solidarietà di gruppo da cui ritraggono collettivamente [...]. Perciò non fa meraviglia [...] di complicità e di protezione reciproca caratteristica [...] estenda più facilmente [...] di gruppi che, per [...] posizione sociale, sono predisposti a [...] il maggiore vantaggio. Se ne ha una [...] in Italia, la corruzione [...] la sperequazione fra mancette di migliaia e [...] era condizionata appunto dal gruppo di appartenenza. Siccome i gruppi dominanti [...] il mondo degli affari, le forze del [...] altamente visibili, nasce [...] che essi costituiscano la [...] della società, e quindi che la corruzione [...] torni a beneficio della società nel suo [...]. ///
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Siccome i gruppi dominanti [...] il mondo degli affari, le forze del [...] altamente visibili, nasce [...] che essi costituiscano la [...] della società, e quindi che la corruzione [...] torni a beneficio della società nel suo [...].