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Tra i generatori di [...] già considerato la pila (V. Ci limiteremo come sempre [...] su cui si basa il loro funzionamento, [...] particolari tecnici costruttivi. Lo schema teorico di [...] essere quello della figura 1. In essa si nota [...] un pezzo di ferro opportunamente foggiato su [...] un filo percorso da corrente), che crea [...] espansioni polari (N e S) un campo [...]. Nello [...] N ed S gira [...] asse (che nella [...]. Con la spira, quando [...] entro il campo magnetico creato [...] è concatenato un certo [...] magnetico stesso. Abbiamo visto la volta [...] si fa variare il flusso del campo [...]. [...] facilmente comprensibile, per esempio, che [...] porzione di superficie sarà massima solo se le linee [...] forza del campo saranno perpendicolari alia superfìcie stessa, mentre [...] diminuendo sino ad annullarsi a mano a mano che [...] ruotare della [...] disporrà in modo da essere [...] alle linee di forza. La spira risulterà quindi percorsa [...] una corrente elettrica. I due estremi della [...] (Vedi [...]. Questa corrente risulta alternata [...] sarà chiaro) la variazione di flusso da [...] periodicamente ad ogni giro completo della spira [...]. Lo schema [...] accennato è quello di [...] in pratica ormai non si usa più, [...] possono costruire di potenza molto maggiore; il [...] vengono realizzati, è tuttavia lo stesso dello [...] scelto per la [...] semplicità. Non dissimile è il principio [...] cui si fonda il funzionamento di una dinamo. Potrà servirci ancora la [...] abbiamo usato per [...]. In questo caso però (Vedi [...]. Avverrà allora che ognuna [...] invece di essere sempre [...] un solo anello della spira durante un [...] come avviene per [...] sta in contatto, per [...] di un intero giro, con ciascuno dei [...]. Nel circuito di utilizzazione [...] una corrente che si annulla periodicamente (in [...] cui le spazzole si trovano non a [...] due [...] ma nello spazio vuoto [...] tra un annullarsi e [...] la corrente varia di [...]. Un tipo di corrente [...] dice pulsante e differisce da quella alternata [...] oltre a variare [...] varia anche il verso [...] si muove, nella prima resta costante il [...] solo [...]. Uno schema di dinamo come [...] che abbiamo descritto fornirebbe dunque una corrente pulsante e [...] una corrente continua. Un dispositivo detto anello di [...] dal nome del fisico italiano [...] lo ideò (1860) [...] permette però di produrre con [...] dinamo una corrente continua. Esso consiste in un [...] sul quale si avvolge un circuito. [...] gira, al solito, entro [...] così che varia il flusso concatenato con [...] formate dal circuito che [...]. I due [...] sono [...] da vari segmenti circolari; tra [...] e [...] dei quali c'è uno spazio [...] come per i due [...] prima visti; sui segmenti strisciano [...]. Con una disposizione di [...] ottiene nel circuito di utilizzazione connesso alle [...] continua, che risulta dalla sovrapposizione delle correnti [...] varie parti [...] connesse con ì segmenti. [...] E [...] abbiamo visto dalle reazioni [...] quando un acido e una base si [...] loro, [...] « perde » i [...] idrogeno, mentre la base « perde » [...] gruppi OH (chiamati « ossidrili »), costituiti [...] di idrogeno e uno di ossigeno. Possiamo dare perciò una definizione [...] sia [...] che della [...] acidi quelle sostanze che contengono [...] o più atomi di idrogeno sostituibili da atomi metallici. Sono basi quelle sostanze [...] o più gruppi ossidrili sostituibili da radicali [...]. Questo radicale, nella maggior [...] inorganici, è costituito da atomi del metalloide [...] da a-tomi di ossigeno, ma non va [...] del metalloide stesso. Il radicale solforico, ad [...]. I due segni [...] che lo precedono stanno [...] per passare [...] al suo radicale, sono [...] atomi di idrogeno. Come abbiamo visto, si [...] scrivere, nel caso degli acidi, prima [...] e poi il radicale [...]. Nelle basi si mettono [...] i gruppi ossidrili, e si scrive ad [...] Ca [...] ossia un atomo di [...] due ossidrili, mentre una scrittura Ca (X [...]. Per i sali, che [...] atomi metallici con radicali acidi, si è [...] prima il metallo, poi il radicale acido, [...] visto ad esempio per Na [...] SO, e così via. Ossiacidi e [...] acidi sono privi di [...] cioè da atomi di metalloide e atomi [...]. Per distinguere gli acidi [...] da quelli che non lo contengono, si [...] termini «ossiacido» e « idracido ». Riconoscere se un acido [...] o un idracido, è assai facile: se [...] termina per [...] o per [...] si tratta di un [...] termina per -idrico si tratta di un [...]. Sono ossiacidi: acido solforico [...] SO, acido solforoso [...] acido [...]. Sono idracidi: acido [...] cloridrico [...] CI ecc. Alcuni elementi possono dare sia [...] che idracidi. Il cloro ad esempio, [...] e acido cloridrico, lo zolfo dà acido [...] solfidrico. Anche per gli idracidi [...] data prima per gli acidi: essi contengono [...] più atomi di idrogeno sostituibili con atomi [...]. Il radicale acido si [...] alcuni casi particolari, ad un atomo di [...] qualità particolari. Quando si vuol indicare [...] zolfo si scrive S, ma quando si [...] radicale solfìdrico si [...] per il radicale cloridrico [...] CI e così via. Gli idracidi danno dei [...] contengono ossigeno e che risultano [...] di uno (o più) [...] metalloide e uno (o più) atomi di [...]. Per distinguere questi sali [...] conosciamo, si usa la desinenza -uro. Un solfuro è sicuramente un [...] solfidrico, un cloruro è un [...] cloridrico, un bromuro è un [...] bromi-drico, e così via. In sostanza, se diciamo « [...] di zinco » [...] SO,), si tratta di un [...] (ossigenato) [...] solforico, mentre se diciamo « [...] di zinco» [...] si tratta di un sale [...] ossigenato) [...] solfidrico. Ancora : se diciamo [...] sodio », si tratta di un sale [...] cloridrico, e scriviamo [...] se diciamo « clorato [...] è subito chiaro che si tratta di [...] (e cioè, non di un sale [...] cloridrico, ma di un [...] e scriveremo [...] CI [...] già accennato che due [...] sempre tra loro, ma in proporzioni diverse. Vediamo ora la cosa [...] da vicino. Osserviamo ad esempio i sali [...] del cloro col potassio: ne troviamo quattro, e sono [...] CI O,, [...] CI [...] diversi tra loro per il [...] di atomi di ossigeno che contengono. Naturalmente ognuno ha il suo [...] CI O è «ipoclorito», [...] è «clorito », [...] CI 0,4 é « clorato [...]. [...] CI O, è « perclorato [...] (di potassio). I prefissi e le [...] che si tratta sempre di sali ossigenati [...] potassio, ma che in essi varia la [...]. E potremmo fare altri [...]. Sali doppi e sali [...] anche, e sono [...] dei sali doppi e dei [...] tripli. Sono costituiti di solito [...] radicale a-cido con atomi di diversi metalli, [...] minerale naturale, che è sostanzialmente un cloruro [...] e magnesio, che cristallizza insieme a sei [...] formula [...] . /// [...] /// Ca [...] hanno anche sali costituiti [...] a-cidi diversi, e da due tipi di [...]. Ad esempio la [...]. /// [...] /// Nella nostra trattazione sistematica [...] due « vie maestre», se così possiamo [...] ottenere dei sali, si [...] percorrere delle « scorciatoie»; ma di questo [...] il capitolo riguardante la chimica sistematica [...] parleremo la prossima volta. Ma accanto ai funghi commestibili, [...] in putrefazione, di agire in [...] più o meno deleterio [...] umano. Certi funghi contengono sostanze che [...] gastroenterico. Si tratta degli avvelenamenti [...] generalmente non gravi; i sintomi si manifestano [...] il vomito e la diarrea facilitano di [...] del veleno. Contengono questi tipi di [...] porcini,, ad esempio, che si distinguono da [...] per il colore [...] vero (a sinistra di [...] porcino falso. La somiglianza che esiste [...] di funghi commestibili ed altri velenosi può [...] inganno chi non li conosce perfettamente; di [...] cause degli avvelenamenti. [...] causa va ricercata nel [...] gente crede ancora di [...] fidare [...] per il riconoscimento dei [...] di pratiche empiriche, nessuna delle quali invece [...] dei veleni. Non servono infatti a [...] nè le alterazioni del colore [...] del prezzemolo, o dell'aglio, [...] della coagulazione del latte, nè il cambiamento [...] subiscono i funghi tagliati; e non è [...] lo sperimentare i funghi [...] mangiare agli a-nimali domestici, [...] in modo diverso dall' uomo e perchè [...] anche a distanza di parecchie ore. [...] modo di distinguere i [...] funghi velenosi è quello di basarsi sui [...] che distinguono una specie [...]. E di questi caratteri [...] uno (il colore ad esempio), ma vanno [...] e della parte inferiore [...]. Altri funghi contengono veleni [...] sistema nervoso; i sintomi anche [...] non tardano molto a [...] possono avere esito mortale. Generalmente questi avvelenamenti sono dovuti [...] uno scambio fra [...] malefico) e [...] cesarea [...] buono); [...] ha il gambo e il [...] color arancione, mentre [...] ha il cappello rosso a [...] bianchi [...] bianco. Vi sono poi certi [...] azione è quasi sempre letale: essi contengono [...] la degenerazione degli e-lementi cellulari e sanguigni. I sintomi compaiono generalmente a [...] ore di distanza [...] in genere dopo 12, ma [...] anche dopo 30 o 40 ore. Contengono il veleno più pericoloso [...] Amanite, fra sui per es. [...] verna che viene talvolta confusa [...] il comune prataiolo. Un solo pezzo di Amanita [...] un uomo e un solo fungo può [...] famiglia. Questo veleno inoltre si [...] anche nei funghi secchi. Il veleno emolitico (che provoca [...] la dissoluzione dei globuli rossi del sangue) contenuto invece [...] buono Ca sinistra) e [...] malefico. Per aiutarci in questo [...] molte pubblicazioni ricche di illustrazioni, che mettono [...] differenze fra le specie simili, velenose e [...]. Del resto la prudenza [...] si fidi solo di quei funghi che [...] e che presentano meno pericoli di confusione Diversi [...] veleni che i funghi possono contenere. Talvolta si tratta di [...] e [...] come tutte le [...] fungo primaverile, viene inattivato [...] ; per cui questo gustoso fungo, che [...] velenoso, cotto è innocuo. Per essere messi in [...] devono subire un rigoroso controllo degli uffici [...] è sempre opportuno, anche per quelli secchi, [...] sia annesso il certificato di controllo. /// [...] /// Per essere messi in [...] devono subire un rigoroso controllo degli uffici [...] è sempre opportuno, anche per quelli secchi, [...] sia annesso il certificato di controllo. (0) (0) ![]()
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