[...] Firenze, Olschki, 1970, [...]. Ma non rinunciava a [...] aspetti di continuità, di lenta gradualità nella [...] genere letterario », né il rapporto di [...] popolare e poesia dotta, non [...] a senso unico di [...]. Credo si possa dire, [...] troppo, che il maggiore e forse [...] vero difetto delle Fonti [...] nel titolo, che ha favorito grossi equivoci. Se le opere del Rajna [...] di sotto del Virgilio nel medio evo [...] ciò dipende dalla loro [...] da qualche intrusione di letterarietà non ben [...] Rajna fu scrittore felice soltanto a tratti, oscillò [...] eccesso di [...] carducciana e un tono [...] conferenziere »); dipende assai meno, a mio [...] presunto « biologismo » positivistico, che si [...] qualche espressione metaforica, non a vero vizio [...]. [...] più negativo del biologismo [...] (il concetto « chiuso », [...] di nazione) il Rajna [...] fu immune; il suo Medioevo è un Medioevo [...] in cui il poema cavalleresco migra dalla Francia [...] Ferrara, e [...] francese ha origini germaniche: [...] argomento, come hanno osservato Luigi Foscolo Benedetto [...] più dettata da nazionalismo, e già per [...] è [...] tesi del [...] anche se sostenuta con [...] erudizione. Più tardi, come diremo, [...] Rajna pagò il suo tributo al nazionalismo; ma [...] ufficiali », o in manovre [...] alquanto meschine, o in [...] per lui molto meno impegnativi, come la [...] quelli nei quali aveva esordito e che [...] in pieno la [...] personalità. D'altronde, quello che in [...] generico si è chiamato il biologismo positivistico [...] storiografia letteraria e culturale, un lato non [...] che vi era di fecondo nel concetto [...] vichiano e [...] di tradizione popolare e, [...] laicizzava quel concetto, lo liberava dalle nebbie [...] romanticismo. Mancava, certo [...] non solo al Rajna [...] suoi maestri -, un approfondimento sociologico della [...] che rimaneva [...] indifferenziata (e [...] si toccava un grave [...] politica conservatrice di tutti questi studiosi). Ma le critiche che [...] di ricerche furono più tardi mosse dai [...] ancor più incapaci di cogliere quel limite, [...] concezione della poesia come creazione assolutamente individuale, [...] ha rivelato tutta la [...] inconsistenza. Del resto non mancò [...] dotato di un più robusto senso storico, [...] associò a quelle critiche: per quanto riguarda [...] Rajna, vedi [...] rivendicazione fattane da Luigi Russo, La [...] letteraria contemporanea, nuova ed. ///
[...] ///
Del resto non mancò [...] dotato di un più robusto senso storico, [...] associò a quelle critiche: per quanto riguarda [...] Rajna, vedi [...] rivendicazione fattane da Luigi Russo, La [...] letteraria contemporanea, nuova ed.