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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3018995303.

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Tra un mese nascerà [...] Rai: «Entro il 30 aprile in-vieremo il progetto [...] commissione di vigilan-za». Lo assicura il consigliere [...] Stefano Balasso-ne in occasione di un incontro svoltosi [...]. In questa occasione, ha spiegato Balassone, sarà avviato anche il progetto della nuova [...] senza pubblicità: «Una rete che [...] ascolti, [...] sviluppo: la sperimentazione in tv [...] avviene a diretto contatto con le problematiche del grande [...] o si trasforma in attività che [...]. [...] è quello della [...] di Guglielmi «tenendo presente che [...] non si può ripetere». Non è un [...] della rete, ma una ristrutturazione [...] in cui sarà impegnata [...] squadra Rai. Il progetto sa-rà [...] qualitativi e quantitativi at-tuali». Cosicché, secondo Balasso-ne «la [...] sarà un vo-lano di crescita per [...] Rai, per le altre [...] per tutta la tv ita-liana». [...] Stefano Balassone ha [...] con lo spostamento di persone [...] strutture». Quindi Balassone ha ri-sposto [...] alla critiche lan-ciate [...] parti, e dallo stesso Pie-ro Angela: «Ciò che paventa Ange-la lo paventiamo anche noi. La [...] dei primi anni [...] è un esempio che [...] e che non verrà ripetuto». E Ba-lassone si è [...] «dispo-nibilità dei creativi italiani: Santo-ro e [...] sono due creativi [...]. Per quanto riguarda [...] Rai Balassone ha smentito che [...] pensi in tempi brevi [...] dei pri-vati: «Dobbiamo fare [...] che funzioni e valga molto, [...] sia orientata fortemente verso il [...] e non un problema da [...]. ///
[...] ///
[...] di Rossini è approdata al Regio nello «storico» allestimento di Pier Luigi Pizzi, accolto dai [...] con [...] riservato alle rare occasioni. Delle opere rossiniane, [...] in Algeri è, infatti, una [...] più trascurate sulle scene di Parma dove arrivò soltanto [...] 1853, [...] dopo la trion-fale «prima» veneziana. Poi scom-parve per oltre [...] secon-da, fuggevole apparizione, è quella del 1968. Oggi siamo soltanto alla [...] una novità che ci lascia a bocca [...] bene [...] Sten-dhal -il lavoro «è [...] genere buffo»: [...] «follia organizzata» che si [...] riascoltare ogni volta stupiti [...] precipitare delle inven-zioni. Lo spettatore -come il pove-ro Mustafà travolto dalle grazie [...] Isabella -si trova «nella testa [...] campanello che suonando fa dindin, [...] in un crescendo di ver-tiginosa [...]. Ora, [...] del Regio co-glie puntualmente [...] superando qual-che diseguaglianza nella compa-gnia che ha [...] di forza nei due buffi e il [...] nel tenorino. In mezzo, a livelli [...] altri. Alla distribu-zione delle pagelle [...] che promuove tutti, ma dà i migliori [...] ap-plausi) a Michele [...] e Bruno Praticò. Il primo riesce impagabile nei [...] panni di Mustafà, il vo-lubile [...] che, annoiato dalla mo-glie troppo [...] vuole a tutti i costi [...] con [...] alla moda. Praticò riesce altrettan-to bravo nella [...] carattere: quello di Taddeo, che, [...] vero babbeo, ac-compagna Isabella [...] i capricci. Tutti e due, [...] resteranno beffati. Il problema, per gli [...] creato dalla mescolanza rossiniana di espressività e [...]. Tenera e astuta, svelta [...] Mustafà, lo sciocco Taddeo [...] Lin-doro, [...] Isabella è un perso-naggio [...] Anna Maria Di Micco affronta con disinvoltu-ra: ad [...] abito diverso (squisitamente disegnato da Pizzi) rivela [...] umore e di carattere: tante figure femminili [...] sola, ricca di note gravi e centrali, [...] esile; negli assieme scompa-re [...] di An-namaria [...] (la rivale Elvira). Chi si sente fin [...] William Matteuzzi, costretto ad af-frontare le inumane [...] di Lindoro con un timbro che, sforzato, [...]. Infi-ne Riccardo Novaro [...] e Sonia [...] (la schiava confidente) completano [...] di cui il direttore Daniele Cal-legari non [...] equilibrare la sonorità, riservando [...] alla vivacità ritmica del [...]. Una vivacità accentuata dal [...] Pier Luigi Pizzi che evoca un ironico Oriente [...] commedia, mossa con mali-ziosa arguzia e garbati [...]. Il tutto, come [...] detto, con pieno successo. Rubens Tedeschi Il [...] Lama da piccolo in [...] di [...] Sugli schermi [...] di Scorsese, [...] del quattordicesimo [...] Lama Martin il tibetano [...] una volta. [...] sembra proprio quello di una [...] un gior-no, nello sperduto villaggio tibetano di [...] arrivarono alcuni monaci buddhisti, alla [...] di una casa co-lonica che uno di loro aveva [...] in sogno. Dalla casa uscì un [...] anni, che si avvicinò a un mona-co, [...] e [...] un rosario, dicendo «È [...]. Quel bimbo, di nome [...] era il nuovo [...] Lama. Il precedente, e [...]. Parte così [...] nuovo film di Martin Scorsese [...] la vi-ta del [...] Lama dalla [...] scoper-ta fino al 1959, [...] fuga in India. Film per molti versi [...]. Da alcuni anni il Tibet [...] millenaria religione sono «di [...] cineasti: Richard Gere non perde occasione di [...] favore del [...] Lama, e contro il [...] Pechino, An-naud ha girato Sette anni in Tibet [...] Brad Pitt e Bernardo Bertolucci ha espresso una sincera [...] nel suo film Il picco-lo Buddha. Ma se il cineasta [...] rac-contando [...] fra il buddhi-smo e [...] Scor-sese ha fatto come San Francesco: si [...] ogni bene (ovvero: di ogni memoria del [...] e ha realizzato un film «tibetano» al [...]. Il tentativo è quello [...] vita del [...] Lama come potrebbe [...] lui stesso: restando [...] di quella cultura, e [...] per libere asso-ciazioni. Non [...] psicologia, nel film: la psicologia [...] una cosa occidentale. Ci sono i fatti [...] le visioni con le quali gli uomini [...] e di [...]. Non aspettatevi quindi una [...] classico; né, tantomeno, un film simile a [...] Scorsese ci ha abitua-ti, se non nella [...] qua e là emerge. [...] è sensibilmente diverso anche [...] tentazione di Cri-sto, [...] «biografia religiosa» fir-mata da Scorsese. Anzi, più che di-verso: [...]. Là [...] un ap-proccio che tendeva a [...] il Cristo, a [...] gli aspetti più fisici e [...] sul [...] Lama, Scorsese procede invece per [...] come a [...] dare una di-mensione puramente spirituale [...] filosofica a un personaggio che, bene o male, è [...] uomo in carne ed ossa. Se là si andava [...] si fa [...] e per un ex [...] Scorse-se è un percorso singolare ma ab-bastanza comprensibile: [...] volesse ritrovare nel mondo di og-gi, e [...] con-temporanea, quella spiritualità che [...] affascinato e poi re-spinto [...] così lontani dalla let-tera dei [...] -da ragazzo. Ecco dunque che [...] procede narra-tivamente a colpi [...] fol-goranti, ma che non arrivano a comporre [...]. Seguiamo il [...] Lama a 2 anni, [...] 12, poi da adulto. Prima alle prese con [...] appare come un bellis-simo gioco, poi con [...] ruolo, infine con le trage-die della storia: [...] anno dopo la rivoluzione, [...] co-munista di Mao entra [...] Tibet [...] cominciano i guai. Per ricostruire i rapporti [...] Tibet e Pechino oc-correrebbero volumi: basti dire che [...] è un film [...] schierato, anche a costo [...] Mao come un fan-toccio un [...] grottesco e di forzare [...] in modo quanto meno discutibile (anche se [...] i vertici effera-ti di Sette anni in Tibet). Bellissimo [...] (il Lama a 2 [...] volto di un bimbo meraviglioso, di nome [...] e lievemente noioso nel [...] si innalza nel finale, quando la fuga [...] Lama in India è [...] crescendo notevo-le, ben commentato dalla musica incalzante [...] Philip [...]. Inutile dire che [...] si avvale di scenografie [...] a Dante Ferretti, anche costumista) e di [...] a bocca ancora più spalancata sa-pendo che [...] in Maroc-co, perché il Tibet era off [...] politiche. Gli attori sono tutti [...]. E, di-menticavamo: no, non [...] Robert De Niro, anche perché per fingersi un monaco [...] in monastero per anni. Alberto Crespi Ritrovati due [...] Rossellini Sono stati ritrovati due cortometraggi di Roberto Rossellini, [...] nel 1933, dati per scomparsi. Si tratta di «La [...] Teresa» [...] «Il tacchino prepotente», venuti fuori [...] nazionale cinematografico della Resistenza [...] Torino. Dei due «corti» si avevano [...] notizie e lo stesso Rossellini non aveva mai dichiarato [...] modo esplicito [...] realizzazione. Solo il regista Carlo Lizzani [...] alla [...] «Storia del cinema italiano» cita [...] due titoli [...] dei documentari di Rossellini, di [...] era stato collaboratore. Entrambi i film furono [...] della Scalera Film a Roma. [...] di Martin Scorsese con: [...]. Costumi di Dante Ferretti. ///
[...] ///
Costumi di Dante Ferretti.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .