→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3016784331.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

I quat-tro anni della [...] Penati [...] già avviato la svolta, la fuoriuscita dalla [...] divenuta asfissiante perchè vissuta [...]. Un pro-cesso che il [...] portare a compimento. Marco Brambil-la, capogruppo ed [...] città è legato a quattro cardini: riconver-sione [...] servizi al cittadino, cultura». Sono i quattro comandamenti del [...] con cui i [...]. Primo, riconversione produttiva: «Con [...] la strategia di sviluppo [...] delle aree di-smesse anche a scopo produttivo, [...] orientare [...] di funzioni produttive legate [...] nuove telecomunicazioni e della informazione. Non è un sogno [...] in questi anni si sono insediate attività [...] prefi-gurano il radicamento di un distretto della [...]. Rafforzeremo questo processo, che [...] messo [...] in parte spontaneamente, in [...] di sviluppo Nord Milano che abbiamo creato [...] e che si è dimostrato uno strumento [...]. Si sono insediate aziende [...] il centro direzionale [...]. Lì è na-ta [...] un centro di telelavoro finanziato [...]. E nel prossimo futuro? «Sulle [...] Marelli, un pro-getto di un polo di [...] imprese con una vo-cazione specifica, legata alle [...]. Attorno ad esso nascerà un [...] civico, da affidare in [...]. Sesto San Giovanni dunque [...] nello [...] le aree coinvol-te nelle trasformazioni: «Vogliamo confermare [...] produttiva di una parte di [...] aree. Produ-zioni [...] diverse dal passato, e compatibili [...]. La restante parte sarà a [...]. ///
[...] ///
Abbia-mo già avviato anche [...] nei prossimi quattro anni in-tendiamo raddoppiare la [...] verde e parchi. Pensiamo di governare la [...] centrali -le ex aree Falk -con la [...] grande parco urba-no di 400 mila metri [...] ai 400 mila esistenti. Così rad-doppiamo il ver-de». Perchè? «Per ri-spondere ad una [...] chiara: per la [...] storia, Sesto [...] for-te di aree per il [...] e [...]. Una città tutta pensata [...] alla quale venivano sacrificate tutte le altre [...]. Solo residenza operaia e [...] produzione e luoghi della riproduzione della forza [...]. Ora si cambia pagina: [...] pedonali da incentivare, [...] politica ambientale di questi [...]. [...] abbiamo completato la depurazione [...] del depuratore a Nosedo. Completiamo an-che il forno [...] autosufficienti [...] i [...]. [...]. ///
[...] ///
Ma tutto ciò non basta, [...] meglio non produce in mo-do automatico [...] di una nuova «qualità» della [...]. [...] e dagli altri vincoli strutturali [...] un moto-re di socialità, è necessario [...]. A questo fine serve [...] del [...] intendo dire che il [...] il tempo viene vissuto riguarda lo svi-luppo [...] la moltiplicazione dei luo-ghi di aggregazione. Per questo pensiamo che [...] prossima giunta una delega alle politiche [...]. Terzo, i servizi alla [...]. Che storicamente a Sesto [...] per il [...]. Con la [...] dei [...] che coinvolge i genito-ri nel [...] formativo. ///
[...] ///
[...] per la trasformazione della città. Da essa dipende il modo [...] cui cambia la [...] identità. Proponiamo perciò una politica che [...] la [...] identità storica, valoriz-zando la [...] storia del [...] gli opifi-ci, i manufatti, le [...] operaie, creando un «mu-seo diffuso del la-voro» pensato non [...] una esposizione di og-getti, ma come fruizione colletti-va di [...] desti-nati a funzioni produttive e cul-turali che però, tramite [...] appo-sita segnaletica, tengano viva la storia. E in secondo luogo, [...] si tratta di creare nuove strutture (spazio [...] ed altre, come il circuito di scuole [...]. Giovanni [...] Un polo di imprese [...] la Marelli Sul verde si gioca la [...] Un capannone della ex [...] Vulcano, che verrà interamente [...] Intervista [...] sindaco Filippo Penati «La mia arma segreta [...] libero e franco con i cittadini» Parlano [...] Democratici di sinistra. Le difficoltà del Polo [...] di [...] con la Lega mai [...] Un [...] lavoro alle spalle Il positivo bilancio di [...]. Ora si è allargata [...] Filippo Penati, 45 anni, insegnante, sindaco dal [...] lunga [...] come assessore [...] nelle due giunte [...] prima al Bilancio poi [...]. In questi 4 anni [...] i [...] Il continuo contatto con [...]. Centinaia di assemblee e [...]. Nelle parrocchie, nei bar, [...] quartiere. ///
[...] ///
[...] straordinaria, sul piano per-sonale. [...] Il contatto con la gen-te [...] molto difficile. Ti prospettano problemi concreti, [...] rabbia perchè [...] un ritardo della pub-blica [...]. Ma è gratificante quando, [...] sei riuscito ad onorare gli impegni, a [...] proble-mi. La fiducia che ri-pongono [...] uno stimolo straordinario. Il nostro [...] è un quartiere [...] insediamento di case popolari, ab-bandonato [...] anni dallo Iacp, con [...] chi ci abita. Abbiamo concentrato gli sforzi, [...] sta cam-biando faccia. Abbiamo fatto as-semblee con [...] la gente parla con grande passione e [...]. [...] Lì [...] maggior ricambio della popo-lazione. La gente, soprattutto chi [...] Milano, si stupisce di [...] avere un rapporto libero [...]. È vero che il [...] Penati [...] fat-to la campagna elettorale [...] Vero. Nei mercati e alle [...]. ///
[...] ///
Dico: [...] le posso consegnare il mio [...]. E gli stringo la [...]. Molti [...] an-che il sindaco coi [...]. Io ri-spondo che in [...] ci [...]. E la seconda soddisfazione [...] La [...] della città dopo le chiu-sure delle [...]. [...] rassegnazione, rabbia ed anche un [...] di disperazione. Siamo riusciti a trasformare tutto [...] in una straor-dinaria opportunità, e la speranza e [...]. [...] Molti cantieri sono già avviati. In tutto si muovono [...]. La città cam-bia faccia anche [...] la piazza centrale da-vanti alla [...] stia-mo allargando [...] pedonale, abbiamo ri-fatto tutti i [...] e li [...]. È vero che il verde [...] 400 mila a 800 mila [...] quadrati? È solo una tappa inter-media. Abbiamo in programma di [...] mila, ma poi è previsto un al-tro [...] cuore di [...]. Alla vigilia del voto [...] Comune [...] una convenzione con il grup-po Caltagirone. Perchè? Nelle prossime settimane iniziano [...] lavori [...] Vulcano della ex [...] gruppo Caltagi-rone in viale Italia [...] confine con Monza. Sono 450 mila metri [...] 1975. Si demoli-scono i vecchi [...] la prima grande trasformazione della città. Con [...] parco [...] metri quadrati, un centro poli-funzionale [...] commercio e tempo libero, tutto il traffico sottoterra e [...] una grande piazza. Un inse-diamento di piccola [...] e un polo per laboratori di ricerca [...] che hanno a disposizione [...] quadrati di edifici. Caltagirone, nella con-venzione, deve [...]. Centro sinistra con il [...] e in un contesto politico ancor più [...] che [...] di sindaco. Perchè diverso? Sara [...] battagliera segretaria dei [...] e capolista assieme a Marco Bram-billa, Emilio Molinari e Giancarlo Montorio, spiega: «Nel [...] la coali-zione era formata da Pds, [...] la lista civica [...] per la [...] che [...] i [...]. [...] è [...] giunta, [...] alla cultura Molinari che era [...] capo della lista civica del [...] si è iscritto al Pds. La attuale coalizione è più [...] coi [...] Si, una lista civi-ca. Siamo dunque più forti [...] presentiamo un bilancio in attivo: molte realizzazioni [...] urbanistico e il po-tenziamento dei servizi [...]. Su [...] segno di grande apertura. Tra questi il dottor Giancarlo Montorio, [...] cittadino: «In-dipendente, sì, ma [...] a sinistra. Da anni avevo lasciato [...] per dedicarmi alla professione. Mi hanno proposto di [...] e mi è scattata la molla. Cercherò di portare nelle isti-tuzioni [...] problematiche [...]. Filippo Penati, candidato sindaco del [...] sinistra, è in gara con sei [...] i [...] troveranno sulla scheda). Sa-ra [...] «Le forze del Polo [...] capaci nemmeno di fare una opposizione seria, [...] nel corso del quadriennio abbiamo visto liquefarsi [...] di Forza Italia con dimissioni a catena, [...] di punta. Il loro candidato sindaco [...] uscito di scena, ed altri consiglieri hanno [...]. Ora [...] assieme ad An, [...] e i [...] sostengono Pierfrance-sco Gallizzi. Non [...] carica innovativa delle forze di [...]. [...] convincente: si affida molto ai [...] propaganda facendo circolare un pullman [...] quartieri dove la gente si chiede chi paga. Tra i capolista di [...] Marco Galeone, direttore [...] cittadino ed ex [...] del «mariuolo» di [...] Mario Chie-sa. I Verdi corrono da [...] Antonio [...]. [...] la componente dei Verdi, che [...] dalla componente ambientalista, abbiamo avuto un rapporto difficile. Sia noi in quanto [...] Penati in quanto candidato sindaco, abbiamo fatto [...] disponibili ad un confronto pro-grammatico, ma loro [...] sono tirati fuori. Ponevano forte il tema [...] Verdi, mentre per noi il punto di [...] programma. Purtroppo sono mancate le [...] insie-me, credo a causa di una sorta [...] dei Verdi di Sesto. Peccato per la coalizione [...]. [...] i [...] hanno sempre lavo-rato sodo sul [...] più delle altre forze politiche, per costruire e raffor-zare [...] in città, ma purtroppo [...] parte non abbiamo avuto [...] rivendicazioni. Ma dal punto di vi-sta [...] non abbiamo problemi perchè essere ambientalisti non vuol [...] un simbolo: il cuore del [...] pro-gramma, la sfida fondamentale, è proprio la [...] per cui, insomma, chi ha [...] ambientalista può affidarsi [...]. [...] Pedrazzini, consigliere [...] campagna, per la verità, era [...] vo-ce di una possibile alleanza tra Car-roccio e Polo, [...] poi così non è sta-to». Le altre liste. Il Partito Umanista [...] con Riccardo Ghezzi, e il Mo-vimento sociale Fiamma tricolore [...]. [...] liste, le stesse del [...] i Giovani [...] Lom-bardia libertaria e la [...] Sesto, ma in questo caso si tratta dei [...] candidano insieme ai De-mocratici di sinistra. [...] i Ver-di non solo [...] al sindaco Penati, ma anche di presentarsi [...] quartiere insieme agli altri partiti che a Roma [...] Romano Prodi. Oltre [...] i [...] alle urne il 24 [...] I [...] dei Democratici di sinistra Sara [...] 29 anni, impiegata, segretaria [...] Marco Brambilla 36 anni, [...] uscente dei [...] Emilio Molinari 50 anni, [...] Giovani e cultura Giancarlo [...] 47 anni, pediatra [...] di Sesto, indipendente Vincenzo Amato [...] impiegato, coordina-tore Collegio [...] Laura Barai 37 anni, [...] Circoscrizione 1 Olinto Bega 66 anni, odontotecnico, [...] Circolo Nuovo Sesto Enrico Boni 53 anni, impiegato, indipendente Angelo Bosetti [...] anni, pensionato, consigliere comunale uscente Paolo [...] 43 anni, medico sportivo, [...] Polisportiva Anpi Felice [...] 47 anni, assicuratore, consigliere [...] Antonella Carminati 39 anni, informatore del farmaco, [...] indipendente Giancarlo Castelli 53 [...] Consiglio comunale uscente Luca [...] 32 anni, progettista, consigliere [...] Giuliano Colombo 51 anni, [...]. Piccoli passi, indipendente Oscar Manfrin [...] imprenditore, [...]. Hanno diritto a votare [...]. I giovani che votano [...] volta sono 260, di cui 125 femmine [...]. I votanti di età compresa [...] i [...] anni sono 57. Il sindaco viene eletto [...]. Se domenica nessuno dei [...] almeno il 50 per cento dei voti [...] procederà al ballottaggio domenica 7 giugno. Si può esprimere la [...] dei candidati mettendo una croce sul nome [...]. Si può votare solo [...] oppure per il sindaco ed una delle [...] appoggiano, o ancora solo per una lista [...] caso il voto alla lista viene automaticamente [...] candidato sindaco che questa sostiene. [...] anche la possibilità del voto [...] ossia di votare un candidato sindaco ed una delle [...] rivali. Ed infine si può [...] preferenza per un candidato al consiglio comunale [...] riga al fianco del [...]. ///
[...] ///
Ed infine si può [...] preferenza per un candidato al consiglio comunale [...] riga al fianco del [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .