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Ognuno dei maggiori gruppi finanziari [...] comprato una testata. Molti padroni molte opinioni? [...] settimana [...] una vacanza, [...]. Si potrà con-cedere venti [...] al greco, se [...] è di quelli che [...] degli al-lievi, oppure alla matematica, se i [...] una scuola media disastrosa, al primo liceo [...] neanche la tabellina del set-te. Nei quartieri dei [...] quelli che papà lati-ta e [...] fa una vita [...] magari si potrà tenere i [...] al tempo pieno, e non [...] per strada il 15 giugno. Se [...] autobus che collega un [...] un tot di scuole, la mattina alle [...] ressa di giovani cor-pi infelici tali da [...] e trasformare la pendolarità in tortura, forse [...] di entrata, far respirare [...] Lungotevere, [...] il ri-schio «vado in motorino anche se [...]. Si potrà [...] si caccia la maestra e [...]. [...] capito che la [...] è figura in via [...] un [...] per volontà [...] un [...] per crisi economica (perché sia [...] lo stipendio del marito bisogna appartene-re al target Mulino Bianco: cielo azzurro, country [...] nonni fotogenici). Si adeguerà [...] scolastico in funzione [...] inferiore [...] a [...] davanti alla televisione. Stare a [...] la scuola deve essere luogo [...] gioco e di [...]. [...] seconda elementare e in ginnasio, [...] fare qualco-sa di nuovo, sono costretti a [...] fuoco. /// [...] /// Quindi bene, certo, che [...] un [...] di elasticità va bene. Del resto: è la qualità [...] ri-chiesta dai tempi [...] serve più [...] fervore, [...]. Ai giovani disoccupati che la [...] sforna [...] una materia utile e indispensabile? No, di [...] cavare. /// [...] /// Di cogliere le occa-sioni, [...] trasformarsi. Di accettare, abbozzare, [...] a tutto e a niente, [...] fronte. Ma proprio per questo, perché [...] questa difficile maturità da disillusi ciò che viene richiesto [...] una domanda: chi deciderà, scuola [...] scuo-la, istituto [...] autonomo» per «polo scolastico autonomo», [...] deciderà, le [...] Il [...] meno genitori, quasi zero studenti? Di-venta una discriminante, ora che non si tratta sol-tanto più [...] decidere la gita alla centrale del latte, ma tempi [...] qualità della vita scolastica, dare mag-gior peso agli studenti, [...] medie in [...] ai ge-nitori quando si tratta delle [...] elementari (ma senza soffocare i bambini: si cresce soltanto [...] a discutere, a progettare. Già a sei anni [...] di parola. /// [...] /// Oggi deve servire per [...]. Occor-re essere davvero maturi per [...] soccombere [...]. /// [...] /// Sessanta giorni scanditi da [...] alcune delle quali tanto forti da portare [...] dopo quelle del 26 settembre. In effetti, è solo [...] che abbiamo la sensazione che il terremoto [...]. E tuttavia già a [...] può fare un primo consuntivo del lavoro [...] e di quello impostato [...] ricostruzione. Come era forse inevitabile, [...] polemiche e critiche per presunti ritardi e [...]. In diecimila abbiamo lavo-rato [...] energie, cercando di prendere esempio dalla straordinaria [...] delle migliaia di cittadini [...] che alla lunga i fatti avrebbero preso [...] polemiche. E così in effetti [...] se problemi di grave disagio non sono [...] indub-biamente ancora vi sono. Un primo fatto è [...] nelle circa duecento aree individuate e urbanizzate [...] lontane frazioni, so-no già stati posizionati quasi [...] modu-li prefabbricati necessari per dare una sistema-zione [...] senza tetto. E stiamo realizzando passo [...] programma di trasferirvi pressoché tutte le famiglie [...] cioè in circa cento [...] sisma. Un secondo fatto è [...] metà delle migliaia di famiglie senza tetto [...] prefabbricati, perché è sta-to incentivato in ogni [...] a sistema-zioni alternative, attraverso sia contributi finan-ziari [...] contratti [...]. Nel frattempo, abbiamo ridotto al [...] i tempi [...] della ricostruzione. Tutto quel che era [...] è sta-to anticipato con alcune ordinanze già [...] settimane: per erogare i primi contributi alle [...] per realizzare un piano stralcio per riparare [...] due mesi alcuni edifici pubblici; e da [...] avvia la ricostruzione delle abitazio-ni private meno [...] qua-le forse un quinto delle famiglie che [...] inagibile potranno nelle loro case tra circa [...] poco più. In occasione dei tanti [...] e decenni passati, sia più gravi che [...] questo, in Italia non sembra sia mai [...] simile e neppure di lontanamente para-gonabile. Merito di un sistema [...] civile molto migliorato in questi ultimi anni, [...] politi-co e organizzativo che [...] sui sistemi istituzionali delle due regioni. La scelta di nomi-nare [...] Presidenti [...] Regioni quali Commissari delegati del governo e [...] questi ultimi di assicurare il massimo di [...] re-sponsabilità agli enti locali, e in particolare [...] Sindaci, [...] consentito di mettere in campo una forza [...] e avvio del-la ricostruzione di grande intensità [...] perché caratterizzata dalla necessaria flessibilità e ramificazione [...]. E va anche sottolineato [...] scelte istitu-zionali che più hanno aiutato a [...] ai problemi vi è quella, voluta dai Com-missari [...] regioni, di coordinare stretta-mente il loro lavoro, [...] fin dai particolari tutti gli atti fin [...]. In questi due mesi [...] concre-tezza di una grande calamità naturale, che [...] suo primo epicentro esattamente a con-fine tra [...] quanto sia utile quella po-litica di cooperazione [...] Umbria e Marche che abbiamo con convinzione avviato [...] legislatura. Certo, i problemi maggiori [...] da affrontare: la ricostruzione di centri storici [...] fortemente lesionati e talvolta di straordinario pregio, [...] Assisi; [...] in [...] città, ma non solo, [...] dover ad ogni costo essere pronti per [...] Giubi-leo [...] 2000, che si avvicina rapidamente; le molte [...] culturali danneggiati e da ricostruire in fretta [...] grande cura; le attività turistiche in difficoltà [...] in moto, insieme al commercio e [...]. È un lungo e [...] oc-corre avviare con il piede giusto, soprattutto [...] la qualità della ricostruzione, ma anche avendo [...] continuare a sperimentare soluzioni nuove sotto il [...] normativa e dei rapporti tra lo Stato [...] autonomie territoriali. Intanto abbiamo già detto [...] leggi speciali di ricostruzione che hanno sempre [...] dal centro normative di det-taglio e sono [...] causa di difficoltà e di ritardi. Insieme al Governo e [...] Parlamento [...] invece lavorando per definire in poche settimane [...] snello che regoli ciò che solo per [...] essere regolato in vista della ricostruzione. Ma il rap-porto tra Governo [...] Regione e sistema delle au-tonomie locali vogliamo [...] e [...] es-senzialmente attraverso uno strumento [...]. Il che è del [...] di realizzare nelle aree [...] la ricostruzione delle case, ma un vero [...] integrato di ricostru-zione e sviluppo da realizzare [...] risorse comunitarie. In questi giorni abbiamo [...] Presidente del Consiglio una [...] che impegna il Governo [...] Regioni a realizzare entro fine anno due Intese [...] pro-gramma. Uno strumento unitario di [...] delle due regioni, dunque, che da un [...] rischio di interventi setto-riali scoordinati da parte [...] dello Stato e [...] consenta ai si-stemi istituzionali [...] Marche di svolgere quel ruolo di indirizzo, [...] degli interventi di ricostruzione e di sviluppo [...] essi compete. Presidente Regione Umbria [...] MADDALENA [...] MOSCA Il re è nudo, [...] re è pove-ro, il re è battuto. [...] di carta nella Russia [...] nelle mani dei feudatari, allo Stato non [...] nulla [...] pa-trimonio di copie, di [...] di memoria comunista. Di una decina di quotidiani [...] ne restano solo due definibili governativi, [...] vesti e [...] e né [...] né [...] lontanamente paragonabili per ti-ratura o [...] a colossi come [...] o [...] tutti in mano ai privati. Certo, lo Stato controlla [...] stampa, [...] e [...] completa-mente, [...] più o meno com-pletamente. Ma non è la [...]. [...] un male? [...] un bene? La ri-sposta sarebbe [...] è un be-ne perché, si sa, molti padroni, molte [...]. Eppure i giornali-sti russi, [...] Mosca, que-sta risposta non se la sentono di [...]. Sono preoccupati, si interro-gano. La stampa, lo ricordano [...] faccia di un paese. E la stampa russa [...] Sesto [...] post-comunista disegna esattamente i contorni [...] im-pero: in piena effervescenza, in piena crisi di crescita, [...] o sul punto di saltare [...] paradiso. Intanto un dato: i [...] Russia sono importanti, impor-tantissimi. Lo sono tanto che [...] ricchi del paese fanno a gara per [...]. Com-prano le testate o [...] e spesso tutti e due. Facciamo un conto? Il [...] il più grande del [...] delle ricchezze in platino [...] oltre il circolo polare [...] di Vladimir [...] possiede [...] e [...]. Il primo è il [...] in assoluto, 1 milio-ne e 600 mila [...] è quello più influente, con 600 mila [...] è [...] arrivato, il quotidiano perbene [...] che vuole vendere solo [...] copie. /// [...] /// Il gruppo [...] altra banca, padrone un altro Vladimir, [...] possiede [...] 7 [...] oltre [...] televisione privata, [...] e la radio di Mosca, [...]. [...] e [...] sono entrambi quotidiani e vendono [...] sulle [...] copie; gli altri due so-no [...] il primo soprattut-to dedicato agli spettacoli mentre il secondo [...] la versione russa [...] e si è atte-stato sulle [...] copie. Alla [...] una delle [...] prese metal-meccaniche più grandi del [...] proprietà del paperone recente-mente defenestrato dalle stanze del Cremlino, Boris [...] appartengono il quotidiano [...] copie, molto apprezzato dagli intellet-tuali, [...] il settimanale [...] ol-tre che parte delle azioni [...] pri-ma rete tv, [...] quella che tutto [...] territorio del paese può captare, [...] il canale [...]. A [...] banca, la potente [...] di Mosca, appartengono [...] copie, i settimanali [...] oltre [...] copie in tutto, e il [...] delle azioni della [...]. Il gruppo [...] controlla invece [...] copie, [...] e [...] e poi il settimanale [...] 60 mila copie. E infine [...] feudatario, il sindaco di Mosca, [...] acquistato diritti sul secon-do quotidiano del paese, [...] copie e su altri [...] della capitale anche se ven-dono di meno, [...] e [...]. In cifre questo mercato vale [...] di persone sui [...] di abitanti della Russia, di [...] 9 milioni solo a Mosca dove si stampano ben [...] quotidiani. /// [...] /// In cifre questo mercato vale [...] di persone sui [...] di abitanti della Russia, di [...] 9 milioni solo a Mosca dove si stampano ben [...] quotidiani. (0) (0) ![]()
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