Malizia a parte, Ceserani [...] che in una storia letteraria lo schema [...] e anzi proprio quando [...] «affida lo svolgimento della [...] scelta totalmente soggettiva» [...] si fa «inevitabilmente più [...] non barare e mettere subito in tavola [...]. Non amplierei però questo [...] in più volumi, dove è dubbia la [...] «schema ordinatore esterno» per evitare che [...] diventi «disorganica e illeggibile». Si, può venire la tentazione [...] leggere, che so, il Cecchi [...] o la [...] dal principio alla fine: ma [...] il segno di [...] alla totalità un [...] maniacale, simile a quella di [...] personaggio della Nausee, che leggeva tutta una biblioteca in [...] alfabetico. Sono opere, direi, fatte [...] di lettura diverso, in cui la consultazione [...] enciclopedia contamina e talvolta prevarica il gusto [...]. Su [...] piano, Ceserani ricorda alcune recenti [...] divulgative. Troppo indulgente con il [...] per dire) di Enzo Siciliano, scandalosamente approssimato [...] ma anche negli stessi vaporosi e improbabili [...] per altro meritati elogi alla Storia confidenziale [...] Giampaolo Dossena, ricca di notizie non meno che di [...] più seria proprio [...] dimensione ludica. Al di là dei [...] opere, meritano attenzione alcune affermazioni di fondo [...] Raccontare [...] letteratura, riguardanti allo stesso tempo la teoria [...] della scrittura di storie letterarie. E difficile anzitutto non [...] per opere capaci di «attivare i modelli [...] passivamente». Accetto invece con riserva [...] che rendano «esplicite le strategie narrative adottate», [...] le leggi apparenti della necessità». Bisogna infatti prendere anche [...] pubblico cui è destinata una storia letteraria, [...] un manuale per la scuola non può [...] distinguo metodologici e addirittura [...]. Credo poi che di [...] Ceserani [...] ragione, ma con riserva, quando sostiene che [...] modelli narrativi diversi che [...] solo, semplificante». Oggi a me pare inevitabile, [...] una storia letteraria, il ricorso a una pluralità di [...] a patto però di riuscire a [...] ad uno o a pochi [...] comuni saldamente integrati, fino cioè a [...] loro una [...] sostanziale. Ma su questo tornerò [...]. [...] successivo, [...] di tendenza. Discussioni, teorizzazioni», rende conto, con [...] straordinaria messe [...] di prima mano, [...] internazionale degli studi teorici e [...] lavori di storia letteraria più significativi sul piano metodologico. [...] Ceserani fa egli stesso [...] del tipo da lui (e da noi) [...]. Anzitutto ricostruisce [...] di un «mutamento epocale» [...] e la conseguente messa al bando della [...]. ///
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Anzitutto ricostruisce [...] di un «mutamento epocale» [...] e la conseguente messa al bando della [...].