Lo storicismo non escludeva, [...] Russo [...] proemio del [...] un [...] approccio marxista. Questa ammissione si fa [...] Tanno seguente, nel discorso letto alla Scuola Normale [...] anniversario della morte di Gramsci, in cui [...] storicismo idealistico crociano si salda con la [...] che porta Russo dalle posizioni azioniste del [...] repubblicane, fino [...] nel 1948, come indipendente, [...] Fronte [...] popolare, ritenuto unico baluardo contro un [...] di lontana origine tridentina [...]. Necessità di una decisione, 1948/2, [...]. Mentre lo scontro in [...] impone agli intellettuali di schierarsi per il [...] «reazione» senza rifugiarsi in [...] «terza forza» (La « [...] la storia, 1948/3), Gramsci appare a Russo, [...] fascicolo pubblica brani dei Quaderni col titolo Osservazioni [...] Risorgimento e sulla politica contemporanea, «il solo comunista [...] proposto di chiarire a se stesso [...] il passaggio dallo storicismo [...] egli chiamava la filosofia della [...] a differenza dei tanti [...] crociani dopo una [...] solo di facciata (Antonio Gramsci [...] democratica in Italia, 1947/4, p. [...] approdo culturale e politico [...] Russo [...] cancella [...] storico» che, alla ricerca [...] passato, gli era parso costituire, nel periodo [...] guerra», «la più confortante promessa per il [...] pur in mezzo alla «curiosa diffidenza e [...] si ha oggi per la cultura e [...] buone lettere» (Un re in esilio, «Leonardo», [...] p. Il nuovo «regime» che egli [...] della liberazione, con una De [...] del fascismo, conferma ai suoi occhi [...] e [...] di una battaglia politica che [...] fondi su [...] di conoscenza e di chiarificazione [...] storia nazionale. Ma il suo sguardo [...] al di là di questa prospettiva politica [...] un metodo di lavoro ispirato alla «scoperta» [...] Gramsci: [...] Il populismo russo di Franco Venturi, apprezzato [...] sensibilità dimostrata verso questo tema dalla cultura [...] per il contributo di conoscenza alle azioni [...] è criticato da Russo perché non parla [...] che lo sostenevano, dei suoi obiettivi, della [...] silenzio [...] sulla ricca letteratura marxista [...] a Lenin (1953/3). ///
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Ma il suo sguardo [...] al di là di questa prospettiva politica [...] un metodo di lavoro ispirato alla «scoperta» [...] Gramsci: [...] Il populismo russo di Franco Venturi, apprezzato [...] sensibilità dimostrata verso questo tema dalla cultura [...] per il contributo di conoscenza alle azioni [...] è criticato da Russo perché non parla [...] che lo sostenevano, dei suoi obiettivi, della [...] silenzio [...] sulla ricca letteratura marxista [...] a Lenin (1953/3).