Il 7 novembre 1917 segnò [...] prima tappa del passaggio dalla società capitalista alla [...] POEMA DI MAJAKOVSKI, [...] io [...] chè ho vissuto, e scavo [...] la stessa cosa: [...] primo giorno. Con le [...] marinai [...] le bombe, come fossero palle. Nel [...] palazzo [...] messo a soqquadro. Sotto, fra i nastri di [...] mitraglieri. Che vi piglia? E sotto la [...] Aurora ». Chi si lancia con un [...] discute fra la [...] scatta col [...] ginocchio sinistro. [...] parte del corridoio, / passò [...] Lenin / inosservato. I soldati / che già [...] da [...] / furono guidati alla lotta, [...] urtavano, / urlavano / si [...] / più [...] rasoi. E in questa [...] aggrottando le [...] mani dietro la schiena. Su qualche [...] che batte senza [...] il [...] le [...] da sotto le frasi. Ed io [...] chiarito e [...] questo [...] coglieva il grido [...] gli urli del fronte, e [...] volontà, di quelli di [...] la volontà delle officine [...]. [...] nel [...] di [...] miliardo e mezzodi uomini. Egli / soppesava / [...] nel corso della notte. E la [...] A tutti]» / A tutti! Il potere ai Soviet! La terra ai contadini! Il mondo ai popoli! Il pane agli affamati! ///
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I soldati [...] laceri e scalzi. E le parole d'ordine [...] Lotta per la repubblica dei Soviet -Lotta contro [...] -Propaganda, [...] e lotta per la [...] ». Si ebbero, così, due [...]. Fu affermata [...] fra operai e contadini [...] un vasto programma [...]. Ai [...] Congresso del Partito, [...] e i suoi amici [...] Lenin dovesse presentarsi al tribunale controrivoluzionario. Stalin insorse contro questa [...] respinta. Lenin raggiunse, travestito da [...] Finlandia, donde tornerà alla vigilia della Rivoluzione proletaria. [...] targhetta in alto a sinistra [...] BER [...] zarismo [...] crosso [...] aveva dominato per secoli. Dietro di esso erano [...] burocrazia, la morte. E quando [...] sorta, verso la fine del [...] scorso la classe operaia [...] tentò di rivendicare [...] suoi diritti, lunga e sanguinosa [...] la lotta, innumerevoli furono le vittime della sopraffazione armata [...] delle deportazioni in [...] che hanno dimostrato al mondo [...] operai e i contadini della Russia e ciò che [...] la borghesìa di tutti [...] La classe operaia del nastro [...] dopo [...] soppresso lo sfruttamento [...] da parte [...] e instaurato il regime socialista, [...] mostrato a tutto il mondo la giustezza della [...] causa, in questo risiede il [...] principale, perché esso rafforza la fiducia nelle forze della [...] operaia e [...] della [...] vittoria definitiva. La classe operaia del [...] dimostrato [...] pratico di essere perfettamente [...] di distruggere il vecchio regime, ma anche [...] regime nuovo, migliore, il regime socialista, un [...] le crisi e la disoccupazione. Apparì evidente la forza [...]. Sulla [...] proposta il Comitato Centrale del Partito deliberò [...]. Per [...] fu creato il Centro [...] Partito [...] ne fu messo a capo Stalin. Esso portava uri appello al [...] del governo. La Rivoluzione aveva vinto. ///
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La Rivoluzione aveva vinto.