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Esther [...] che lavò i vestiti dei [...] cosi [...] lo potessi [...] a scrivere». Sul banco degli imputati [...] di [...] siede [...]. Il giovane nero, espulso [...] per attività antirazzista, è accusato [...] stuprato una ragazza bianca. Nessuno è disposto a prestare [...] alla [...] versione dei fatti, quella di [...] ossessione d'amore e di rabbia, di desiderio condiviso da [...] sarà condannato [...] cura di: : [...] Andrea Alo! Puntando un piede dietro II [...] via I sandali. A quel punto Veronica sembrò [...] vigore, come se le [...] venula [...] brillante. La vidi uscire dal [...] In cucina, di dove riemerse subito [...] (rutto succoso. Subito, dagli angoli della bocca [...] sgocciolò un rivolo [...] come di vino ras-so, [...] a [...] II dorso di una mano [...] labbra umide. Poi al fermò ad [...] spingendo lo sguardo lino al cancello. Da quando aveva messo piede [...] casa, I suol movimenti [...] latti languidi, pigri, Imbronciati, quasi [...] la [...] che aveva perii proprio corposi Mae trasformata In una pena Indicibili per lei che non [...] altra, da [...] a itti, [...] I desideri. Dopo (ulto, cibo, nuoto e [...] sembravano costituire [...] dalla sue [...]. A cui -almeno cosi credevo [...] aggiunta una [...] per [...] che, nella mia fantasia mitro [...] frenetico, instancabile; tempre pronto ad esplodere. Mi era capitato di [...] grasso [...] alla casa di [...] a quelle torme di [...] perenne [...] dietro alle finestre illuminate. Adesso lei, cuore delia [...] del mio «temo desiderio, mia inesauribile passione, [...] davanti a me, con una mano poggiata [...] mentre [...] era spinto verso di [...] In [...] -gesto di sconvolgente [...]. Proprio mentre stavo per girare [...] -lacchi, lei [...] improvvisamente della mia figura scura [...] cancello arrugginito, intenta a [...] con II [...] soffocata e Irrazionale, di un [...] troppo a lungo represso. Perfino a quella distanza, [...] arrivò sino a lei la fona [...] mio desiderio teso come [...] violino. /// [...] /// Per qualche istante ci [...] la distante tra la porta e II [...] desiderio cocente, struggente, li sola cosa che [...] di fare pur di restare Incollati nelle [...]. Alla line, Veronica mi [...] come per porre il suggello definitivo [...]. Neppure stavolta, però, si [...] la porta d Ingresso. Notai che [...] messa ad armeggiare con le [...] aeree, lucenti come rame appena [...] nella calura diurni dell! Con un palo di [...] un impulso a cui poteva solo [...] dopo [...] tornata a guardare dalla [...] sbarazzò del vestito che le scivolò Intorno [...]. Una volta rimasta in reggiseno [...] mutandine, mosse un passo laterale, come se volesse «Min [...] un ostacolo nascosto. Bicordo quel momento con [...] peso, improvvisamente Insostenibile, della mia cime contro [...] pulsare [...] del sangue alle tempie. [...] aveva un che [...] un misto di calore . Mentre lottavo disperatamente per [...] di quel! Le dita di Veronica [...] da spogliarellista consumata. Nella foschia diafana della luce [...] vidi il corpo seminudo che si muoveva In una [...] pallida che sembrava avviluppare la carne come un piccolo [...] di mani Impegnate ad accarezzare una dea ninfomane, [...] il reggiseno lontano da si, [...] a [...] le mu-tandine con movimenti sinuosi [...] di. Chiusi gli occhi per [...] certo che la vista [...] giocando un bruttò tiro. Veronica però era ancora [...] al centro della stanza, nuda come quando [...]. [...] oggi, a mente fredda, trovo [...] strano che la vista di quel corpo [...] nudo (era la [...] volta in vita mia) non [...] abbia eccitato in modo particolare. Piuttosto direi che fu [...] nei gesto della ragazza, cosi eroticamente formidabile. In quel villino, circondato da [...] folta vegetazione in cui ni un ramo ni una [...] si piegavano, [...] se ne stava ritta in [...] una donna bianca nuda da , capo a piedi In una posa di sovrana Indifferenza, avvolta solo da uno [...] di luce. Al miei occhi Veronica [...] falò ardente, un segno diabolico collocato II [...] perdizione. Ma ì possibile Immaginare una [...] più dolce e potente di cosi? Tenere curve, lunghe [...] affusolate, viso incorniciato d'oro. Celti lembi del suo [...] lisci e splendenti, conferendo . Nei contempo In gola [...] senso di nausea che rischiò di soffocarmi. /// [...] /// Dalla Ironie prese a [...] sudore simile a rugiada mattutina. [...] tutto ero ancora abbastanza [...] che avrei dovuto voltare le spalle ai [...] ragazza prima che accadesse qualcosa [...]. Purtroppo non ci [...] Come un [...] che abbia appena travolto gli [...] il desiderio mi catapultò oltre la soglia del cancello [...] la stanza in cui la [...] giaceva sul letto come una leonessa pronta a balzare [...] preda. Come in trance, divorai [...] verso la porta dietro [...] nascondeva quel corpo solo momentaneamente invisibile. Non appena entrai nella [...] bianca si sollevò sul grande letto, [...] con un grido di [...] qualsiasi donna che si trovasse di fronte [...] entrato in camera [...]. Il grido appare ancora [...] luce del fatto che si trattava di [...] per di più nuda come mamma [...] fatta e che si [...] faccia con un [...] intento a [...] il corpo indifeso. Eppure, Veronica se ne [...] un piccolo, grido breve: niente insomma che [...] un vero allarme. Non si precipitò subito [...] ni diede segno di [...] fare. Invece tornò ad adagiarsi, [...] suoi occhi verdi socchiusi in cui mi [...] si il timore, ma in [...] con [...] dominante di un desiderio [...] se incerto. Nel momento in cui [...] corpo disteso, ì suoi occhi esprimevano desiderio [...] che, nel minimo movimento di [...] intravedesse un potere misterioso [...] a dominare. Nessuno dei due aveva [...]. Veronica [...] fissava a bocca aperta [...] del mento, mi parve di notate [...] che non voleva [...] di sparire. FU a quel punto che [...] gettai su di lei, [...] brutalmente con la forza di [...] repressioni violenza che si collocavate [...] strada tra [...] la voglia di [...] e quella di [...]. Alla vista [...] di timore che le [...] sul volto, non potei nascondere un certo [...] nel profondo [...]. Dalla bocca te [...] lungo. Invece no, non la [...]. Invece [...] le [...] tré I tuoi capelli serici [...] I fianchi cominciando cosi [...] del suo corpo, con le [...] incertezze di [...] che ti muova In un [...] sconosciuto e accidentato: [...] Solo a quel punto persi [...] il controllo. Incapace di dominarmi, mi ritrovai [...] con furia selvaggia la bocca, Il volto, le orecchie, I [...] le braccia. Le mitre bocche [...] come te Ietterò diveniate liquide. Tomai a [...] stavolta dedicando-: mi al collo, [...] tuo collo coti candido! Niente chiacchiere, niente discorsi, [...]. Neanche un [...] per cercare di farmi [...] bisogna ammettere che, ad un certo punto, [...] penetrare in [...]. [...] per volare per terra In [...] momento In cui lèi era alle prese conia [...] ingresso in un porto in [...] non soffia mai il vento, Quando poi [...] nella [...] stretta vagina, ebbi [...] di entrare a occhi [...] una [...] e segreta piena di antichi [...] dimenticati. Era calda, bagnata, umida [...] umori, ma II tocco della [...] carne aveva un non so che di grezzo e [...] che non assomigliava a niente di cui avessi avuto [...] prima. Non avevo fallo In tempo [...] carne segreta che mi resi [...] provocato un profondo [...] di giorni, di [...] del miei desideri, della mia [...] infernale, delle [...] ossessioni, era questa la fine, [...] e folle, dei miei sogni eretici e diabolici: questo [...] questo eccesso, questa musica festosa, questo travolgente episodio passionale, [...]. Sentivo il [...] scosso da una serie di. Un nervo mi pulsava [...]. Il sangue mi [...] alle tempie; come un tìm [...]. Ero però deciso a [...] piacere. Su Ue pagine della [...] negli anni Cinquanta, comparve [...] volto giovane e sorridente [...] Nelson Mandela. Brillante avvocato del Transvaal. Cosi divenne molto amico [...] Anthony Sampson, Il direttore di [...] che riunì attorno a [...] gruppo di Intellettuali [...] di grande spicco, tra [...] Mandela. Il [...] fu Incarcerato a partire dal [...] serie [...] quelle [...] tragedia di Desdemonà e del Moro di Venezia. Poi, [...] preda alla furia, presi a [...] la superficie senz'ombra della pelle immacolata, scivolando poco a [...] fino ai. Mentre affondavo il volto [...] delle sue cosce cremóse, sentii che la [...] a gemere come un animale ferito: un [...] mi respingeva prendendomi per le orecchie, peri [...] testa, In modo da impedire che [...] In quella spiaggia di [...] cui le gambe [...] per formare un . Là ragazza aveva cominciato a [...] con grande decisione soprattutto strappandomi i capelli che però, [...] per [...] erano troppo corti per [...] una presa efficace. Poi, improvvisamente, proprio come [...] Veronica [...] in lei, una sensazione [...] mi venne trasmessa subito, facendomi sentire gravato [...] tutto [...]. [...] pelle mi [...] letteralmente incollata alle ossa, i [...] rizzati in [...] Ecco, ebbi la sensazione di [...] scossa elettrica, li fiato, usciva a fatica, come se [...] un masso sul petto. Veronica, lo ricordo bene, [...] occhi aperti, spalancati: le pupille viola erano [...] luce in cui la sorpresa si fondeva [...] ci muovevamo a un ritmo incredibilmente [...] suo viso, bruciante e [...] violentemente, mentre nella bocca semiaperta gorgogliava una [...] ciocche dei capelli castani le ricadevano sul [...] avido mentre mi passava il mignolo trasudante [...] in una strana, ma tenera, implorazione che [...] lungo la spina dorsale un brivido lungo, [...]. Eravamo finalmente giunti al torrido Lontano, a una distanza che non mi riusci di misurare, [...] di sentire [...] di uno scoppio di risa [...] il suono fragoroso di musica boera, una musica [...] dagli accenti [...] il ritmo spossato e vacillante [...] danzatori che [...] al villino con passi esitanti [...] a quelli di un battaglione di soldati stanche. Un attimo più tardi erano [...] alla porta. Il fracasso degli stivali [...] orecchie. Venni afferrato per il [...] dal corpo della ragazza, poi gettato contro [...]. Un cazzotto mi centrò [...] subito da un calcione ben assestato. Un attimo più tardi [...] stato felice [...]. Morte per impiccagione! Una morte, ad ogni [...] alla colpa [...] delitto [...] nato nero in un [...] II Bianco è Giusto, il Bianco è Tutto. Mi sarebbe andata meglio [...] scarafaggio, un insetto troppo impegnato a [...] terra per conoscete la [...]. Meglio ancora sarebbe stato Ignorare [...] luccichio vigliacco delle [...] pille della ragazza bianca. Sono destinato a morire, anche [...] non mi sento vittima delle pazzesche bugie di una [...] donna bianca o per colpa [...] passione di [...] inseguito da sempre una luce [...] mi [...] ha continuamente eluso, una luce [...] di là di qualsiasi orizzonte. Eppure tutto dò potrebbe anche [...] perdonato. [...] la semplicità, la passione, [...] degni di perdono. Non sono questi I sentimenti [...] cui una persona debba vergognarsi [...] messa a morte. Comunque non è questa [...] mia morie. No: se morrò, sari [...] congiura ben più grande, ben più profonda, [...] una congiura ordita dal potenti del mio [...] la colpa se certe [...] dì razze diverse risultano non solo irrealizzabili [...] per chi si provi a [...]. Sono loro I veri [...] contatto tra cittadini di ratta divelta diventa [...] i sudafricani bianchi. Prendiamo ad esempio Veronica. Una ragazza di razza bianca, [...] graziosa, divorata dalla vanità e dal desiderio di sfuggire [...] una vita [...] piatta. È lei la responsabile [...] qualcuno [...] condotto a perdizione e [...] altro giovane [...] cano. Ebbene questo punto di [...] mio avviso, [...]. È ovvio che Veronica [...] da un certo punto di vista, ma [...] marginale e simbolico. Se lei è di razza [...] se il suo sangue e la [...] pelle sono quelli di una [...] se è costretta a portare [...] maledizione e una ferita di [...] visto che si tratta di una persona non particolarmente Intelligente, è consapevole lino a un certo punto: se tutto [...] è vero, allora bisognerà [...] che Veronica è stata un [...] e semplice strumento in cui è facile scoprire, in [...] macroscopica, la comizio! [...] aggiungere subito che la storia [...] è maestra di vita anche se resta una miniera [...] da Imparare a riconoscere e [...] memorizzare. Una volta che non [...] ci saranno altri giovani neri che non [...] di [...] sorgere molte volte il [...] venire distrutti, prima che gli venga stretto [...] al collo. Anche la loro morie, però, [...] generale, [...] come è vero oggi per [...] con [...] di qualche parente e dì [...] amico. Una volta che la corda [...] sarà [...] riposta, non ci saranno incendi [...]. Non voleranno pietre. Le tombe non si [...]. Sì, è certo, 1 [...] miei amici, piangeranno la mia scomparsa, mia [...] dolore, ma ci saranno ben poche manifestazioni [...] mia uscita dal palcoscenico del mondo. È però certo the ci [...] almeno una persona che si vedrà costretta a commemorare [...] mio dramma, anche se oggettivamente la [...] è una [...] poco importante. Parlo del mio amico, [...] che [...] riporrà nella valigia i [...] i suoi fascicoli: . Starà bene attendo a [...] fotografie e i miei [...] della spiaggia, che gli ho donato in [...] generosità, Lo psichiatra riporterà in patria anche [...] giornali, le fotocopie delle ; testimonianze rese [...] i verbali delle varie sedute dei processo. Una volta giunto è Zurigo, [...] a scrivere i suoi ricordi [...] le sue analisi ben congegnate, [...] sue interpretazioni temerarie; il tutto dedicato alla ricostruzione di [...] personalità divisa, diventata [...] di [...] quanto mai accurata, a [...] gloria del metodo scientifico. E più [...] probabile che, quando il [...] pubblicato, il dottor [...] riceva dai suoi colleghi [...] il mondo il plauso per un lavoro [...] I più alti riconoscimenti, un lavoro che si [...] saggio quantomai illuminante [...] n e tormentata di [...]. Sono proprio felice che [...] no una persona che potai [...] beneficio da questa triste [...] che siano tanti [...] mi [...] un po' troppo [...] pure, un po' troppo [...] sta, addirittura allegro, In [...] r , cosi. Col [...] del giorni, mentre,! Ogni mero» ledi mia madre [...] a [...] tornita da un gruppetto di [...] di Cito Minor guidate dalla [...]. Le visite tono 11 momento [...] penoso di una giornata altrimenti [...] riflessioni. Invece quando [...] mi« madre ridotta In quello [...] con [...] chinata [...] In un [...] nero, col reato delta Mura [...] in [...] lungi coperta [...] la montai agli occhi [...] mondo, mi tento, [...] meno. /// [...] /// Questa i che ha tanto [...] per [...] ben poco in cambio, che [...] custodito nel suo grembo, che [...] allevato, che ha lavorato comi [...] schiava per mantenermi agli [...] avrà la fortuna di [...] teloni Invece [...] con [...] di [...] metto al [...] figlio solo per [...] impiccato, senza rendersi neppur conto [...]. Forse per amore di [...] bianca? [...] MIO, no, non per quello. Per «more, lo ripeto, [...] perdonare tutto. Mi non è amore il [...] che [...] quella regalia. A [...] cori bàtta, cosi inutile, [...] Mio li definizione di desiderio fisico. Se mi verrà [...] II cappio al collo, Il [...] ricercato in un templi» desiderio servile, nel [...] «gol ragazzo insoddisfatto che brami di spiccare II [...]. Fortunatamente presto sarà tutto finito. Cenere alla cenere, polvere [...] queste le parole [...] dal ministro del culla Di [...] tono comunque contento. La prigione non a [...] se sei stato condannato a morte. Molto meglio [...] questa quarantena, In tutto paragonabile [...] in una. Invece [...] in prigione, mi tento come [...] precipizio. Il mondo [...] è ridotto a [...] a un [...] di cielo «mino contemplato attraverso [...] sbarre della mia cella, a uno squarcio di iole [...] nel silenzio . Il mondo è ridotto [...] di treni in arrivo o in partenza, [...] navi che fischiano nel porto, [...] di scoppi dì risa [...] una sirena che annuncia la fine del [...] in fabbrica. Di tanto in tanto, [...] arrivano alta mìa càia voci ben più [...] prigionieri politici che cantano le tare canzoni [...] V Africa, Von [...]. Tutte voci che, prese [...] tono flebili e che dapprima cantano a [...] che, una volta in coro, si trasformano In [...] potente tuono che (a tremare la prigione [...]. SI, sono [...] voci a [...] compagnia. Per ladre dal mondo, [...] viatico migliore di quelle voci intente ed [...] alba [...] libertà. Per non tacere degli [...] vedo accoppiarsi ogni giorno In cielo. /// [...] /// Per non tacere degli [...] vedo accoppiarsi ogni giorno In cielo. (0) (0) ![]()
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