→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2996309682.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Furono inizialmente indagati anche per [...] ma subito scagionati. Ora, a ol-tre due [...] ancora nessun ri-sultato per [...]. Attual-mente si sta seguendo una [...]. Un nuovo filone. Ma gli inquirenti non [...]. Dopo il pacco bomba [...] ignoti attentatori hanno piazzato un identico pacco, [...] 16 novem-bre [...] anche su una strada [...] provincia di Pisa a quella di Lucca, [...] Padule [...] Bientina, a dieci chilometri dalla città, in [...] si appostavano i [...]. Jorge Louis Do Santos, 28 [...] fe-rito ad una gamba. Il [...] dopo [...] fu rimandato in Brasile. Stesse modalità [...] pisano. E infine [...] attentato, di questa pazzesca strategia, [...] sta-to confezionato con una pila elettrica. [...] del 27 agosto del [...] qualcuno pensò di la-sciare depositata [...] torcia collegata con una piccola cari-ca a ridosso del [...] dei bus. Rimase ferito un operaio [...] Piaggio, Ilio Moretti, che si stava recando al lavoro [...] mattino e parcheggiava il suo ciclomotore, che [...] di accen-dere la torcia abbandonata. Il luogo [...] di notte, era frequentato [...] la torcia forse era per lo-ro. Diverso il discorso per [...] attentati contro emargi-nati, avvenuti a Pisa. Quello del 24 gennaio [...] di Matteo [...] un bimbo nomade di [...] nato in Italia). [...] del libro bomba. In un libro di favole [...] nascosta una piccola cari-ca. Il libro fu lasciato [...] strada che costeggia [...] dove il bim-bo viveva, [...] Ponte [...] Fichi a Latignano di Cascina. Quando Matteo ha notato [...] aperto la carica gli [...] viso. Per questo attentato sono [...] giudizio due giovani (che furono anche arrestati) [...] Latigna-no di Cascina. [...] però viene considerato dagli inqui-renti [...] dagli altri. Ma proprio questo episodio [...] difficoltà in-vestigative, come [...] dei malviventi, non sia [...]. Matteo ora è nel [...] di Cascina. Il Comune di Ca-scina [...]. Il sindaco di Cascina, Carlo [...] che aveva espres-so lo [...] pacato della comunità locale ricevette minacce scritte [...] «Fratellanza Bianca». Fu po-sto sotto scorta, [...] sotto tutela. La madre di Matteo [...] una cooperativa che gestisce servizi per il Comune [...] Cascina. Anche la storia di [...] ed [...] seppure meno lieta, ha [...] locali, la chiesa locale e la comunità [...] di una abitazione nella [...] vicino Skopje in Mace-donia. Lei ora è tornata [...]. Ma la città ha [...]. I pi-sani si sono [...]. La stra-tegia del terrore [...]. Una strategia che sembra [...] gli «spazi» [...] da quelli della città: [...] ad [...] paura ad avvici-narsi agli [...]. E ai loro spazi. Ma quegli spazi la [...] compreso i sema-fori di Pisa. [...] un piccolo se-gnale che lo [...]. E la stessa Nassi [...]. Di alcune cose, le [...] giochi, libri, i nomadi o gli extracomunitari [...] le lascia-no lì. Nessun segnale pote-va essere [...]. I se-mafori pisani non [...] gli altri. Luciano Luongo mano. Anche le facce, adesso, [...]. Facce dure, con scritto [...] a rom-permi le scatole. Facce assorte, per fare [...]. Facce che sono facce, [...] al vetro, come in un acquario. Bocche che parlano, e sembra [...] cosa strana, [...] della Coop. La spazzola che tocca [...] ormai nero, altro soldi che finiscono nel [...]. Come se suonasse una [...] dal lavoro, prima delle cinque del pomeriggio. Abdoul si siede su una [...] nel parcheggio della Coop, e [...] ci sono la donna zingara [...] i suoi figli. ///
[...] ///
[...] a vendere, ho provato a [...] altri lavori. Poi torno sempre [...] al semaforo. Ormai sono tre anni. E [...] trovo [...] e quello che ti manda [...]. È la vita». Conta banconote e monete, [...] di nascosto dalla tasca del giaccone: quattordicimila [...] spicciolo. Appesa al se-gnale stradale, [...]. Sotto, il secchio bianco. ///
[...] ///
Sotto, il secchio bianco.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .