|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
PAGINA [...] NOVEMBRE [...] gran maggioranza dei libri [...] in un sol giorno e per di [...] di altri, letti il giorno prima». NICOLAS [...] kung: il «ritorno» dello Spirito [...] davide maria turoldo: i «Canti ultimi», tre domande: risponde Claudio Pavone. Alberto Moravia: ! E una nuova «sfida». Settimanale di cultura e [...] di Oreste [...]. Redazione: Antonella Fiori, Mario Paesi. Grafica: Remo [...] BORIS PASTERNAK ESSERE FAMOSO NON È BELLO Essere [...] non è bello, non [...] eleva in alto. Non si deve tenere [...] i manoscritti. Fine della creazione è [...] sè, e non lo scalpore, non il [...]. E vergognoso, quando non [...] diventare per tutti una leggenda. Ma bisogna vivere senza impostura, [...] cosi [...] alla (ine ci si attiri [...] degli spazi, che si oda il richiamo del futuro. E le lacune si [...] sorte, e non fra le carte, i [...] capitoli della vita intera segnando in margine. E immergersi [...] i propri passi celarvi. Altri sulla viva [...] palmo a palmo il [...] la sconfitta dalla vittoria non sei tu [...] distinguere. E neanche [...] minimo devi venire meno [...] ma essere vivo, vivo e [...] vivo e null'altro sino alla fine. [...] Autobiografia e Nuoci versi, [...] PI VITA Babbo Natale, [...] ANTONELLA [...] bambini lo sanno, noi [...]. /// [...] /// Non credo che a [...] continuare a [...] I regali perche credetti [...] premio e siamo già tanti a fare [...]. Caro Babbo Natale, per [...] Riccardo, perdona le scettiche Bruna, Sara, Usa. Che ti scrivono: -Quando [...] Natale noi [...] che non ci crediamo [...] quando viene Natale non possiamo lare a [...]. Caro Babbo Natale noi [...] siamo con Lorenzo, Fabiano, [...] e tutte le migliaia [...] ti hanno spedito letterine. Tutte lettere che Uniscono [...] posto, adesso lo sappiamo: un grande palazzone [...] Roma, una specie di Ministero di Babbo Natale [...] due stanzette nelle quali ogni anno vengono [...] letterine indirizzate al «paese degli gnomi giocattolai», [...] balocchi» in «via fiocco di neve» o [...]. Federica Lamberti Zanardi e Brunella Schisa [...] andate a curiosare tra quelle montagne di [...] scelto cento lettere che ora vengono pubblicate [...] Caro Babbo Natale non fare come [...] scorso. Eliminate -come scrivono nella [...] due curatrici -tutte quelle palesemente [...] rate o dettate dagli [...] bambini . /// [...] /// Cosi [...] gli la le raccomandazioni [...] Imitazioni e alle sotto-marche come l'altr'anno che erano [...] altro», chi [...] indicazioni su come arrivare [...] dalla porta perchè se passi dal camino [...] «non parcheggiare la slitta in zona vietata [...] I [...] a Prato sono sempre all'erta», «quando vieni [...] favore apri tutte le porte tranne [...] a sinistra nascosta da [...] 11 ci dormo lo e non vorrei [...]. Ma anche chi formula [...] teologico: «Esiste mamma natale?», [...] hai finito metti I [...]. Ai bambini poi preme [...] venga fatta giustizia. Per il mondo ma soprattutto [...] loro: «Caro Babbo Natale ti prego [...] un fucile per sparare alla [...] scrive una dolce bambina di Nuoro. E un certo Bruno [...] In là: [...] mio desiderio è che [...]. [...] che si rivolge candidamente al [...] Gesù Bambino» scrive: «Sono una bambina di dieci anni, [...] comunico che [...] il mondo va male. Potresti prendere i drogati [...] faccia e i marocchini un sacco di [...]. Più altruista, ma non [...] sbrigativo Siro di Belluno: [...] molti Italiani sono In [...] I loro parenti prigionieri in [...]. Babbo Natale passa per [...] lancia un sacco di giocattoli in testa [...] almeno rimarrà in coma [...]. E Genny di Salerno: [...] un problema di famiglia: Vogliamo [...] popolari! Infine Marcello di Roma: [...] cattivo? O forse non ti piacciono i [...] L'altr'anno [...] portato a Ferretti Maurizio, ricco, [...] di I Men e II [...] le Istruzioni. E a me solo [...] due lire. Allora non [...] molto Intelligente perché devi fare [...] a Natale chi è poco [...] molto e chi è molto per una volta sta [...] gli altri. Non ti pare?», Non ti [...]. Babbo Natale? Ma non [...]. Anche se pure [...] non gli porti altro [...] due lire, Marcello che scrive cosi, [...] te continua a [...]. Caro Babbo Natale non [...] scorso Cento lettere scoperte da Federica Lamberti Zanardi [...] Brunella Schisa. /// [...] /// La disperazione di fronte [...] della società italiana, «la politica tra inferno [...] Avvoltoi del potere L [...] Moro, del 1978, [...] politico in Parlamento che [...] stesu-ra della relazione di minoranza della Commissione [...] «Caso Moro», sembrano segnare una svolta [...] letterario di Sciascia. Lo scrittore sembra rinunziare [...] racconto cosiddetto puro, rinunziare alle sue celebri [...] che leggevano, interpretavano la realtà politica italiana [...] a [...] gli sviluppi. Il mondo, il mondo [...] dire lo scrittore, [...] dopo Moro, si è [...] so, cosi orrendamente e [...] antisociale e criminale che [...] possibile alcuna [...] alcuna narrazione che possa [...]. A meno che, con [...] non si voglia scendere nei giardini sotterranei, [...] del potere di misteriose e criminose sette, [...] dei [...]. E invece, dal [...] in poi, [...] letteraria di Sciascia, al [...] contro la cosiddetta narrazione pura, è quanto [...] ricca di frutti. Nel decennio tra il [...] 1989, mentre lo scrittore si rifugiava nelle [...] tipo storico, nei suol saggi, nelle sue [...] un cancro divorasse la società civile italiana. E un invisibile cancro sembrava [...] aggredito lo scrittore, [...] nella solitudine, se non nella [...]. Le quali sono evidenti [...] giusta) quando infine lo scrittore [...] alla narrazione, negli ultimi [...] nel suo finale, struggente passo d'addio: Il [...] Consolo [...] a due anni dalia morte Leonardo Sciascia, [...] i suol due ultimi racconti, «Il cavaliere [...] e «Una storia semplice». Dello scrittore siciliano, scomparso [...] ripubblicato In questi giorni [...] saggistici più importanti, «La corda pazza. Scrittori e cose della Sicilia» [...]. Sempre [...] ha ripubblicato [...] e la morte e Una [...] semplice. Evidenti, solitudine e disperazione [...] attraverso due rispettive citazioni iconografiche: di [...] e di [...]. Amava le incisioni Sciascia, le [...] (e i due termini, l'italiano e il francese, certamente [...] lui si VINCENZO [...] 1», «Porte aperte», «A ciascuno [...] suo», [...] cavaliere e la morte», «Il [...] «Alfabeto pirandelliano», «lina storia semplice», «Candido», «Occhio di capra», «Nero su nero» e «Le parrocchie [...]. Era per lui, [...] scrittura iconica più simile [...] più simile allo scrivere: [...] è «imprevedibile quanto il vivere». Una famosa Incisione del [...] fa da leitmotiv a II [...] la morte. Il cavaliere, la morte [...]. Dietro, sul car-tone di protezione, [...] i titoli, vergati a matita, in tedesco e in [...] Ritter, [...] Le [...] la [...] e le [...]. E misteriosamente: Christ, Savonarole? Il [...] il mercante che si era [...] su quei nomi pensava [...] o [...] avesse voluto simboleggiare nel [...]. Queste considerazioni [...] di [...] sono del protagonista del [...] Vice [...] condannato a morire per un cancro, ma [...] potere [...]. Quel cavaliere del [...] (inciso [...] tedesco insieme a San Gerolamo [...] e alla Melanconia /tra il 1513 e [...] tre incisioni maestre sono state chiamate) ha [...] riflessio-ni, suggestive interpretazioni al grande critico [...] ha dato modo [...] Lea Ritter Santini (Le [...] rimandare a tanti scrittori, filosofi che con [...] incontrati: Nietzsche, Mann, [...] D'Annunzio. Per noi quel cavaliere dei [...] insidiato dalla Morte e dal Diavolo, che solido dentro la [...] arma-tura. [...] Max [...] (un [...] che ha letto Poe [...] visto da Hitchcock), Sciascia [...] ultimo racconto di congedo, Una storia semplice. /// [...] /// Il brigadiere nulla sapeva, [...] di una famosa serie di incisioni di Max [...] appunto, intitolata Un guanto, [...] mente II guanto del commissario trascorreva, trasvolava, [...] allora nella fantasia di Max [...]. Non un guanto ma, [...] neri uccelli volteggiano sopra quel cavaliere disarcionato [...] morire, che muore: i neri uccelli del [...] il più sinistro, famelico, divorante, un [...] carnivoro (al momento della [...] di [...] due anni fa esattamente, [...] di primo piano, come si dice, famoso, [...] i suoi sarcasmi, ebbe a dichiarare: (Sciascia) Era [...] Parlamento credendo di [...]. Ha trovato il purgatorio. Ora noi gli auguriamo [...] paradiso»). Ma la sorte degli [...] quella di essere braccati e [...] dai contadini, come nella [...] oppure [...] divorati da avvoltoi più [...] più feroci, com'è nella dinamica del potere. Quelli che restano sono [...] parole dei grandi scrittori che contro il [...] degenerato e feroce hanno scritto. E Sciascia questo ha [...] più alto, più nobile, in tutti i [...]. Da «La corda pazza»: [...] sul mare, su un [...] Sicilia: infido [...] di coste -440 sul mare Tirreno, 312 [...] 287 sullo Ionio -ma questa grande isola [...] Mediterraneo, [...] suo modo di essere, nella [...] vita, sembra tutta rivolta [...] altipiani e alle montagne, intenta a sottrarsi [...] ad [...] dietro un sipario di [...] mura, per darsi [...] quanto più è possibile [...] mare non esista (se non come idea [...] nelle messi di ogni anno), che la Sicilia [...]. Che è come nascondere [...] sabbia: a non vedere il mare, e [...] mare non ci veda. Ma il mare ci [...]. E sulle sue onde porta [...] nostre spiagge invasori [...] parte e [...] razza. E porta, continuo flagello [...] pirati algerini che devastano depredano, rapi-scono. Il mare è la [...] Sicilia, [...] destino: e perciò anche [...] parte della [...] realtà, vita e ricchezza [...] raramente lo canta o lo assume in [...] un simbolo; e le rare volte sempre [...] di spavento più che di stupore. E non è, quest [...] dalla meraviglia e dal rapimento: chi andrà [...] apprenderà a pregare nel senso della lode, [...] della paura e della superstizione. Sulle più che duemila [...] Usi. E come lo zolfataro [...] che il contadino strappato alla campagna, in [...] altro non è che il contadino costretto [...] necessità: il contadino che più non ritrova [...] la terra da coltivare, e ha davanti [...]. E non è un [...] più grande opera letteraria che il mare [...] a un siciliano, diciamo / Malavoglia, sia [...] un siciliano del feudo e che in [...] una gentuccia che ha della vita il [...] rassegnato, scandito in una vicenda immutabile, che [...] mondo con-tadino, ed è assolutamente sprovvista di [...] noncuranza e di ardimento, di avventuroso, di [...] peculiare alla gente di mare e alla [...] essa hanno dato altri scrittori. Il mondo [...] è lontano: lo stupore [...] il senso della liberta e [...]. Il mare è amaro. Dalle coste dell'Isola, dai porti, [...] siciliano è mai partito per una conquista, per un [...]. La sola vittoria marinara [...] Sicilia ebbe parte, lu la battaglia di Lepanto: [...] oro e con festa più che con [...]. E dei pochissimi uomini [...] altri non ci avviene di ricordare [...] messinese che si fece [...] temibile corsaro contro la cristianità mediterranea, e [...] Federico Gravina di Montevago che si fece spagnolo e [...] flotta spagnola, contro Nelson a [...] ebbe mortali ferite. Ci imbattiamo anche in [...] che una città come Caltagirone, a venti [...] città di [...] e di pastori, dava [...] dei re di Sicilia, mentre è più [...] ne desse Terranova, sorta nel luogo [...] Gela per volontà di Federico II. E certamente [...] assegnava alla nuova terra [...] ma Gela sempre, ostinatamente, vi si è [...] spiaggia si costruirono carretti [...] e l'acqua con cui la gente ebbe [...] era quella avara della piana, nei campi [...] quella del mare che batte alle sue [...]. ECONOMICI GRAZIA CHERCHI Reazionario [...] Digressione iniziale: [...] smarrito [...] della sinistra, [...] più ai piagnistei o, peggio, alle più [...] dovrebbe guardati? /// [...] /// Recentemente (Repubblica, 1 [...]. Indro Montanelli si è [...] Giangiacomo Feltrinelli. Sullo stesso giornale si è [...] poi di rimediare, ospitando tre giorni dopo alcuni giudizi [...] defunto. [...] ma nessuno ha [...] a Montanelli quello che si [...]. Da anni ormai si [...] anche a sinistra, con sempre più aperta [...] più grande giornalista italiano. Ma, dico io, un [...] la coerenza, la chiarezza [...]. In breve: ii direttore [...] «Giornale» [...] un reazionario fatto e Indro [...]. Quindi, se proprio dobbiamo [...] per ii giornalista, [...] anche al «reazionario». Un paio di mesi [...] Un linguaggio universale, raccolta [...] diciotto scrittori di lingua inglese (da Ballard [...] Ishiguro, [...] McEwan a [...] edita dalla rivista «Linea [...] apparse originariamente) nella [...] collana «Aperture». Ora tocca a Tra [...] «Aperture» raccoglie tredici interviste a scrittori statunitensi, [...] Singer [...] Ford. Sono «gli scrittori di Linea [...] cui la rivista si riconosce e li [...] al suo discorso, tematico e stilistico. A mia volta [...] dato che si vive di [...] antipatie, apatie [...] cito dai miei preferiti tra [...] tredici [...] intervistati. Comincio da Isaac B. Singer, che ci ha [...] gli dò la parola nel momento in [...] vinto il Nobel (1978). Singer sta facendo colazione [...] casa, la moglie lo raggiunge in ritardo [...] ha [...] la notizia del Nobel. Sciocchezze, le dice Singer, «Pensi [...] che possano dare il Premio Nobel a uno scrittore [...]. Ma ecco che, «tornando [...] automobili, fotografi, cameramen, giornalisti. E per un attimo [...] "Allora [...] vinto davvero, il Nobel! E tutti mi fecero [...] "È sorpreso, signor Singer? È felice?". Risposi: "Quanto può durare [...] un uomo? E fino a quando può [...] Sono già stato sorpreso, sono già [...] felice pochi attimi fa. E adesso sono lo [...] che sono sempre stato"». Salto [...] spento Saul Bellow (che [...] osserva [...] «assomiglia sempre di più, [...] sempre più impressionante, a [...] Keaton»: é vero! È che io penso [...] perdiamo tutti, che a questo la gente [...] e che in questo modo la vita [...]. La vita di qualsiasi [...] la vita dei miei genitori è finita [...]. Ecco perché penso che [...] discutere, invece che del vincere. Discutere della vita vuol dire [...] del perdere e [...] di perdere, [...] a perdere». E riguardo alia televisione: «Penso [...] è estremamente distruttiva. È la personalità più [...] e credo che abbia reso [...] più stupida e ignorante [...] se la televisione non esistesse». Se Cynthia [...] mette tra le altre [...] sopra ai minimalisti (ma forse oggi non [...] più bisogno): «Sono [...] dal nulla e nel [...]. I protagonisti dei loro [...] morti. Raymond Carver, un grande [...] ha lasciato prematuramente, insiste molto sul fatto [...] è un posto minaccioso per la maggior [...] non a caso i suoi personaggi sono [...] più «persone incapaci di [...] spaventate-. Concludo con lo scrittore [...] libro, Richard Ford (il cui bellissimo Incendi, Feltrinelli, [...] consigliato) che ci parla dei suoi personaggi [...] «Descrivo [...] che lascia un posto e si trasferisce [...] non faccio altro che descrivere quello che [...] in continuazione. /// [...] /// Concludo con lo scrittore [...] libro, Richard Ford (il cui bellissimo Incendi, Feltrinelli, [...] consigliato) che ci parla dei suoi personaggi [...] «Descrivo [...] che lascia un posto e si trasferisce [...] non faccio altro che descrivere quello che [...] in continuazione. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||