Tutti sanno [...] questo pittore partecipò 25 [...] movimenti futuristi e poi a quelli cubisti [...] a Parigi in [...] irrazionale del dopoguerra, individualista [...]. La borghesia europea aveva [...] da questa guerra ne esce in crisi. [...] fra le due guerre [...] culturali di più secoli; di queste si [...] assurde conseguenze, si crearono infinite appendici [...] formarono le ramificazioni di [...] che doveva sfociare in quel lago di [...] guerra, un lago di cui non riusciamo [...] profondità nè a vedere gli sbocchi. Soprattutto ci troviamo nella impossibilità [...] coagulare questo stato fluido e [...] una consistenza; certamente è ancora [...] presto. Ma ritorniamo a quello che [...] Severini sui giovani. Qualcuno di quei pittori [...] lotta per la liberazione, ha rischiato e [...] che quel desiderio di avventura, di arditezza [...] nella realtà, nella vita; [...] i giovani domandano altro [...] divertono le acrobazie intellettuali, nè cercano nuove [...]. [...] ha visto, ha partecipato [...] sofferto forse, o ha veduto soffrire. [...] si è fatto uomo, [...] un altro col cuore e col cervello, [...] di genio, superuomo, essere superiore e ritrova [...] uomini, dei volti, degli alberi e non [...] geometrie. Ora si tratta di [...] vedere e di [...] commuovere. [...] non inventa, fa delle [...] fuggente, la rivelazione, il [...] parola, la sostanza [...] ma fatica e durata [...] tutte quelle doti necessarie [...] di intuito e di [...] di studio, di poesia e di volontà; [...] agire per necessità e nulla ci deve [...] e di gratuito. [...] ha una grande responsabilità, [...] alte aspirazioni della società e la [...] storia è la storia [...] tempo. [...] quando raggiunge [...] completa, si trasferisce direi [...] stessa. L'opera ha una vita [...] processo somiglia a quello della pianta, nasce [...] sviluppa, comincia a prendère una fisionomia, infine [...] forma essenziale, definitiva e originale. È nel punto più [...] che l'opera si ferma, la pianta e [...] e si spengono. Così l'opera vive per [...] non contiene soltanto valore estetico, chè sarebbe [...] profondamente [...] ne indirizza il gusto, [...] lo educa soprattutto. [...] d'arte è sempre un [...] sociale ed anche di propaganda. Qualcuno si [...] soprattutto per [...] parola, ma basta vedere [...] si diffondono, creano imitatori, come per esempio [...] Francia [...] secolo abbia esportato lezioni [...] di letteratura, per [...]. È chiaro però che [...] come uomo cosciente ha le [...] idee e la [...] fede, è un individuo sociale [...] quando lavora si distacca dai fatti e come ho [...] accennato, si annulla [...] crea [...] necessario che [...] allo stesso professionista, allo stesso [...]. [...] quando ha urgente bisogno [...] può compiacersi del suo grazioso pennellare. Il bel tessuto pittorico [...] fine ultimo del suo lavoro; il gusto [...] deve essere mortificato per raggiungere obiettivi più [...] nè bisogna [...] per approssimazione ma portarsi [...] conquistare in questo senso e per questo [...] arte progressiva. Si è fatto gran [...] in questi ultimi tempi: il soggetto è [...] che raccoglie [...] dalle manifestazioni della società [...] e nella scelta di queste c'è il [...]. È evidente che la [...] ha avuto una funzione così importante in [...] un vero campo sperimentale di [...] astratta e più dogmatica [...] apparire, dovrebbe perdere significato e lasciare il [...] più espressivi. Chi ha esperienza di [...] non tutti i quadri sono uguali perchè [...] natura morta è più facile di un [...] più diffìcile del paesaggio, più figure e [...] ancora più grosso. La forma è quella [...] significato; per spiegarci, una donna del [...] o espressionista o cubista, [...] ritratto del commendatore se questo esprime qualcosa [...] e nuovo. Una nuova forma perciò [...] sciatta, tenere [...] distratta e ispirata ad [...] rifatto che originale; se si deve pensare [...] di domani avrà basi più solide e [...] simile non sarebbe giustificato, nè sarebbe giustificato [...] di rinnovamento; perciò penso che la forma [...] maggiore precisazione, di [...] alla realtà in senso [...] da creare una nuova dimensione. Ripensando a quei vent'anni [...] letargo, dove gli uomini e le cose [...] una patina opaca [...] su uno scenario di [...] piacere sperare [...] più serena che [...] a un nuovo ideale [...] ritrovi e sciolga il [...] vita e [...]. Mario [...] Le brigate [...] movimento partigiano. ///
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Mario [...] Le brigate [...] movimento partigiano.