Arricchito di nuove armi, [...] Lenin fu lo strumento di cui le [...] società avevano bisogno, per riuscire a rompere [...]. Il marxismo di Lenin [...] vero, vivente, capace di" penetrare la realtà [...] in tutti i suoi aspetti, di [...] di adeguare ad essa [...] classi lavoratrici e dei popoli. Persino superfluo appare oggi, [...] esperienza, il confronto tra [...] che svolsero, dopo la [...] e nel corso della crisi da essa [...] che non seppero liberarsi dalla ideologia e [...] riformismo e il grande partito bolscevico, fondato, [...] da Lenin e da Stalin secondo i [...] spirito di questo vero marxismo. Da una parte sconfìtte e [...] culminanti [...] e nel temporaneo successo del [...] parte, pure in mezzo a [...] di ogni genere e a durissime battaglie, la costruzione [...] di una nuova economia , di un nuovo Stato, [...] una nuova società, nella quale tutti gli strati della [...] lavoratrice, [...] di fabbrica al contadino al [...] rinnovano se stessi, si uniscono [...] collaborano a una grande opera comune. Mentre per opera di Marx [...] aveva cessato di essere utopia e sogno [...] scienza, per opera di Lenin esso è [...] realtà che si incarna in uno Stato [...] la prova di essere il più forte [...] fondato sulla [...] non solo politica, ma [...] del [...] intiero. Per questo non si [...] oggi, chi non si dice nello stesso [...] non è leninista chi non comprende che [...] di Lenin e di Stalin [...] diretta e necessaria del pensiero e [...] di Marx e di Engels, [...] socialismo scientifico, creatori e capi della prima [...] della classe operaia. Errerebbe [...] parte profondamente chi ritenesse [...] significhi [...] di risolvere le situazioni [...] i compiti concreti che oggi stanno davanti [...] e ai popoli, meccanicamente applicando le soluzioni [...] Lenin ai problemi storici che si pónevano al [...] russo nel 1917. [...] pretesa simile lo stesso Lenin [...] il primo a sorridere. Il marxismo [...] egli affermò [...] non è un dogma, ma [...] guida per [...]. La rivoluzione russa ebbe [...] e la [...] impronta originale, cosi come [...] costruzione economica e politica di cui essa [...] ma altre saranno le particolarità, altra [...] dei movimenti di liberazione [...] di emancipazione economica e sociale che stanno [...] attraverso la sanguinosa crisi [...] secondo immane conflitto mondiale. Due cose Lenin aveva [...] nella [...] profonda analisi del mondo [...]. La prima è che [...] imperialismo era necessariamente legato [...] nei paesi imperialistici di [...] e barbara reazione, quali sono stati [...] hitlerismo in Germania e [...] di noi. [...] è che nel processo [...] socialista avrebbero trovato il loro posto non [...] democratici, ma delle guerre di liberazione nazionale [...] reazione imperialistica e [...] con le guerre vittoriose [...] Stato [...] quale la classe operaia, prendendo il potere [...] economia socialista, ha gettato le basi di [...] di democrazia integrale. In queste previsioni di Lenin [...] germe le posizioni sulle quali si battono [...] il mondo le forze della libertà e [...] unite per distruggere la barbarie imperialista hitleriana [...]. Alla testa del combattimento, [...] Soviet, lo Stato che Lenin ha fondato e Stalin, [...] ha portato al trionfo [...] suoi nemici, si presenta come [...] di tutta [...] libera e progressiva. Avevano ragione le masse [...] fine [...] guerra riassumevano nel nome [...] Lenin [...] nella devozione, a Lenin tutte le loro [...] loro ardore combattivo, tutte le loro speranze. Avevano ragione, anche se [...] stato più lungo e diverso da quello [...]. È l'opera di Lenin [...] il mondo dal cadere nella barbarie. È il pensiero di Lenin [...] le avanguardie lavoratrici sulla via della vittoria [...]. È la rivoluzione che [...] vinta da Lenin che ha aperto un [...] storia dell' [...]. È a Lenin e [...] Stalin [...] noi siamo debitori del fatto che la [...] porta alla libertà e alla emancipazione del [...] oggi più facile, di quella che i [...] Russia hanno dovuto percorrere. È [...] di questi grandi che [...] certezza che il fascismo sarà distrutto per [...] dopo la [...] distruzione la marcia dei [...] progresso potrà essere più rapida e meno [...]. Vero a Roma, falso [...] potrebbe essere il motto [...] democratici del nostro paese i quali, quando [...] polacco, manifestano tante riserve, mettono tante limitazioni. Voi volete [...] in Italia, un regime [...] momento [...] consultazione popolare, si fondi [...] Comitati [...] liberazione, organismi democratici sorti dal [...] nel [...] e per la lotta contro [...]. Voi volete [...] in Italia, che il [...] nelle mani delle vecchie forze ottusamente conservatrici [...] non capiscono e non possono capire i [...] democrazia. Volete [...] in Italia, che si [...] della terra; e così via. ///
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Volete [...] in Italia, che si [...] della terra; e così via.