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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 2976641252.

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[...] del Partito comunista italiano [...] Antonio Gramsci nel [...] PASQUINO [...] e ascoltando, interventi di [...] compagni nel dibattito sul vecchio Pei e [...] politica mi è venuto un interrogativo di [...]. Non è forse vero [...] fra coloro che rifiutano di andare verso [...] di una nuova formazione politica, il Pei [...] rappresentato una sorta di sicurezza emotiva, quasi [...] identità politica? Oggi, essi sembrano continuare a [...] il partito possa fare (e abbia già [...] piuttosto di [...] che cosa essi possano [...] avere già fatto) per il suo rinnovamento, [...] Non voglio [...] automaticamente che i sostenitori [...] politica si trovino tutti esattamente sulla sponda [...] inesauribile a fare qualcosa per una trasformazione [...] ma voglio [...] una indicazione dì carattere [...]. In coloro che si [...] costituente sembra prevalere una visione antica del [...] non laica che definisce il Pei come [...] amare e da riverire piuttosto che come [...] utilizzare. Invece, credo che il [...] riformulato a partire da una visione laica, [...] quello che deve essere un partito (in [...] di sinistra, progressista) in una società democratica [...]. Allora, [...] da porsi riguarda non [...] le preferenze, le emozioni, i valori degli [...] e dei dirigenti (che, pure, lo so. Cosicché, pensando alla [...] possibile, ciò che conta, [...] contare soprattutto per [...] iscritti, i militanti e [...] Partito comunista, ò [...] di quale formazione politica [...] modo più efficace possibile gli interessi. Questo sostegno, infatti, è [...] Pei proprio [...] il partito, quella formazione [...] preferenze, emozioni e valori in decisioni collettive. Affinché non vi sia [...] tutela dal -versante [...] ma vi sia soprattutto [...] dal [...] te del governo. Non vi è quindi, [...] non dovrebbe esservi, contraddizione fra gli interessi, [...] emozioni, i valori di iscritti, militanti, dirigenti [...] trasformazione del Pei nella misura in cui [...] interpretare quella parte di società che storicamente [...] e vogliono lare proposte credibili e traducibili [...] suo insieme. [...] di [...] irrinunciabile, improcrastinabile. Soltanto in questo modo [...] corso e quello che seguirà potranno mobilitare [...] ma restii [...] e affermare concretamente [...] di un [...] che é alternativo al [...] i poteri dominanti si sono strutturati nel [...] e che può pertanto candidarsi [...] ad una funzione di [...] con prospettiva nazionale ed europea. E soltanto allora tutto [...] escluso dalle scelte dei governi [...] repubblicana potrà essere tradotto [...] decisioni collettive. Questa 0 una prospettiva [...] se ve ne è bisogno, colmare il [...] dal vecchio Pei e dare nuove emozioni. Intervista a Benjamin [...]. Friedman« Oggi [...] americana produce instabilità e [...] delle prossime generazioni»« Addio al miracolo Usa La [...] di [...]. Stati Uniti, ò finita [...]. Quante volle [...] scritto e sentito. Ma ascoltare [...] naturale che risponde al nome [...] Henry [...]. Cosi come la effetto [...] ieri (sempre [...] concordi con quanti oggi [...] politici ed economisti dal pericolo che gli Stati Uniti, [...] anno consecutivo di crescita, [...] margini per la resa dei conti. Il dollaro, per il [...] Federai [...] ha chiesto per bocca [...] Wayne Angeli un [...] pilotaggio concordato-, lascia alle [...] dalla [...] di moneta chiave di [...] scambio internazionale. Fa meno effetto, per [...] e ha letto i suoi scritti, ascoltare [...] un economista come Benjamin [...]. Friedman, [...] per eccellenza. Ma le sue tesi (di [...] a [...] del «declino [...] sono dimostrate da ciò che [...] sotto gli occhi. Professor Friedman, al Congresso [...] sul debito pubblico che [...] 1140 miliardi di dollari. Il plano [...] per [...] nuovo bilancio federale è [...] da essere chiamato ora la Grande Bugia [...] nel Paese delle Meraviglie. Malgrado la diminuzione secca [...] in Europa. Cosi come sono offensive [...] materia di investimenti militari della Difesa. Non c'é nulla di [...] sul versante delle entrate, sugli introiti fiscali. [...] parte, [...] non ha mai seriamente [...] gli investimenti militari, pensa invece a qualche [...] impatto per non scontentare nessuno. Una operazione di lacciaia, [...] stime di comodo per quanto concerne la [...] e le uscite, le valutazioni sul debito [...]. C'è [...] atmosfera di [...] sempre un problema di [...] per un presidente (come il precedente) che [...] aumentare le imposte. Purtroppo devo dire che i [...] non arrivano [...]. Durante la campagna per [...]. [...] non aveva più idee [...] rimettere in sesto i conti [...] proposta del presidente [...] di ridurre gli impegni [...] Ridicola, [...]. Il piano [...] americana per ridurre il [...] Una presa in giro: in mancanza di un [...] spesa pubblica e nuove imposte, cioè sacrifici, [...] Usa [...] dovranno preparare al declino economico. Parla [...] Benjamin [...]. Friedman, professore alla [...] University, nemico numero uno della [...]. [...] che facciano diversamente la [...]. Lo dica come economista non [...] jomo politico. Lei ha scritto che [...] americano è co-minciato da tempo e che [...] rovescio della medaglia di [...] da un eccesso di consumi. È dello stesso parere [...] Ancora [...] di ieri. Si é rotto il [...] progresso compi [...] della società americana e [...] stata della politica fiscale di Reagan, di [...] senza che sia stata fatta una politica [...] in grado di ridurre i cònsumi privati. Tutto questo erode le [...]. Perché vendiamo pezzi c [...]. E il debito estero, [...] è sempre più aumentato [...] degli investimenti è diminuito. Che cos'è questa se [...] di ipoteca sul nostro futuro? È quello [...] «fine del patto americano» e cioè di [...] che garantisce alle generazioni future la continua [...] sempre maggiore benessere olle generazioni che vengono [...]. Oggi il risultato economico è [...] non sta producendo per investire [...] ricerca, [...] per [...] livelli tecnologici e produttività, per [...] la [...] del sistema imprenditoriale. Sta vivendo al di sopra [...] sue possibilità reali. E a questo punto, [...] é in vendita, più si contraggono prestiti, [...] il nostro [...]. Ho calcolato che se [...] cose, alla fine del decennio [...] estero [...] raggiungerà i mille miliardi [...] vuol dire circa [...] dollari per ogni cittadino [...] riduzione da effettuare sulle spese dovrà essere [...]. Si tratterebbe di diminuire [...] del [...]. Solo che gli americani [...] a uno scenario di riduzione. [...] degli anni 80, gli Stati Uniti [...] un paese creditore, con un saldo di [...] famiglia a favore. Alla fine del decennio [...] ha raggiunto circa i Titilla dollari per [...]. Il fabbisogno pubblico è [...] Investitori non americani, i simboli architettonici della [...] diventano oggetto [...]. Si comprano aziende, terreni, [...]. Qual ì la [...] dal piano interno. [...] ci sono due strade: o [...] riduzione molto forte delle spese pubbliche o una relativamente [...] riduzione delle spese pubbliche accompagnata da una svolta [...] fiscale. Oggi si discute molto [...] tra [...] e la Federai [...] a proposito dei tassi [...]. Tra [...] penso che gli ottimisti, [...] le loro argomentazioni su presupposti che non [...]. Tutto ciò complica lo stesso [...] della Federai [...] per cui sarà estremamente [...] fidarsi di una previsione di [...] tasso inflazionistico vicino allo 0. In realtà,, lo stesso [...] il budget intorno poggia [...] il tasso di inflazione e i tassi [...] bassi della realtà, lo penso che si [...] il rallentamento, il congelamento delle attività economiche [...] monetaria espansiva in parallelo ad una riduzione [...]. Cioè ristrutturare completamente la [...] a quanto dichiara [...] imponendo nuove imposte e [...] interesse bassi In modo da impedire una [...] cui vediamo tutta la possibilità e tutta [...]. Solo che dobbiamo fare [...] frattempo [...] dei [...] gemelli, quello federale e [...] producendo instabilità sia sul piano [...] che sul piano dei [...]. [...] parte, solo se poniamo mano [...] deficit [...] si potrà respirare sul piano [...] debito estero. Proprio in queste settimane [...] segnali alla Borsa di [...] che fanno capire quanto [...] rendimenti [...] a [...] o Francoforte possa limitare, [...] nel breve periodo [...] americana per I capitati [...]. Fino a che punto [...] una potenza economica come [...] tirare in lungo in [...] posizioni nella finanza e negli scambi [...] problema è proprio questo. Non sono in grado, [...]. Voglio dire che. Finora le banche centrali [...] hanno retto il gioco: quando gli operatori [...] arrivano in soccorso e comprano dollari. Il debito estero [...] una trappola anche per noi [...] soltanto per i paesi [...] latina o [...]. Ci sono certamente differenze [...] estero 0 molto più basso di quello [...] Terzo mondo e poi gli [...] Uniti si sono indebitati [...] moneta e il mercato (operatori privati e Stati) [...] denaro volontariamente. Ma, anche se è [...] nostri creditori non hanno alcun interesse a [...] agli Stati Uniti, prima o poi i [...] declino si accelereranno, gli Stati Uniti non [...] ruolo centrale negli affari politici ed economici [...] finora. Lo storico americano Paul Kennedy [...] parecchie polemiche sostenendo qualche anno fa la [...] grandi potenze, Stati Uniti in primo luogo, [...] al declino economico e politico. È cosi dal Cinquecento [...] -secondo Kennedy [...] di rotta. È [...] su questo scenario cosi a [...] fosche? [...] si. Ma il mio, [...] è [...]. Paul Kennedy indaga . Parte dal presupposto che [...] rappresentare i processi come inevitabili, lo credo [...] americana di oggi, con tutti i suoi [...] gli squilibri che produce a livello internazionale, [...] di politiche che abbiamo scelto e che [...] abbiamo scelte possiamo [...] anche radicalmente. Tra gli squilibri mondiali, [...] anche [...] di [...] si, perché credo molto [...] di riforma, di allontanamento dal burocratismo in [...] Urss in testa, senza che vengano [...] da quei paesi prezzi [...]. [...] ha una [...] evidente responsabilità. Ancora peggio si trovano quei [...] indebitati [...] latina e [...] che se [...] nella corsa degli [...] e delle nazioni [...] riscalderanno non poco i rapporti [...]. Se io fossi il [...] qualsiasi dei paesi indebitati sarei seriamente allarmato. Anzi, io credo che [...] già molto allarmati anche se si preterisce [...]. Intervento Guardate bene dalla finestra: [...] Italia [...] non è scomparso AUGUSTO [...] intervento di Antonio [...] del 3 febbraio, contribuisce a [...] alcuni gravi quanto diffusi luoghi comuni. È un sollievo vedere [...] false timidezze il termine classe sociale, che [...] linguaggio politico, e [...] con termini di contenuto [...]. Parole queste che. È con sollievo altrettanto [...] legge finalmente una testimonianza precisa e dettagliata [...] a dispetto di quanto si é detto [...] corso degli ultimi anni, la classe lavoratrice [...] realtà storica del nostro paese oggi. Troppe volte ci siamo [...] fiordi sociologi. Diagnosi simili hanno sempre [...] tutti coloro che siano dotati di senso [...]. In realtà, per constatare [...] Italia di oggi, [...] che lavora con le [...] sarebbe bastato guardare dalla [...]. Ma fino a che [...] alla competenza professionale ci ripetevano che non [...] trovava il coraggio di replicare. Forse [...] di [...] è ancora più rilevante [...] contiene in modo implicito. [...] dettagliata della nuova composizione [...] propone, indica in modo [...] centrale: che, nel mettere a punto una [...] il partito non deve porsi come primo [...] alleanze, tattiche o strategiche che siano, problema [...] dopo; bensì quello davvero prioritario delle classi [...] esso si identifica. Finora abbiamo ascoltato propositi [...] cattolici progressisti. Queste sono intese che [...] nuova linea di partito, una volta che [...] definita. Per [...] è necessario identificare con [...] il partito si rivolge. E tale identificazione non [...] termini anagrafici (i giovani, le donne, gli [...] ed unicamente in termini sociali. Infine [...] conseguenza, che [...] non tocca ma che [...] taciuta. Se il partito, per [...]. Le proposte che si [...] sono ben altre. Anzitutto approfondire le ragioni [...] pubblico, ragioni radicate nella struttura sociale e [...] ineluttabilità naturali: e subito dopo definire lo [...] autentico settore dei servizi pubblici che, al [...] ogni sussidio, garantisca al cittadino una base [...]. Questi i compiti primi [...] vecchia o nuova che sia. Permane il dubbio che, [...] attuale, le proposte della segreteria siano orientate [...] problemi. Il fronte della religione GIORGIO GIRARDET Tutto il fronte della religione a scuola é [...]. Qualche giorno fa il Consiglio [...] ministri preparava un disegno di [...] che però non teneva conto [...] della Corte costituzionale. Ora la [...] rilancia la proposta di [...] della storia delle religioni, mentre a Bergamo, [...] un convegno promosso dal [...] entro La Porta, il [...] -Confronti» [...] altri gruppi si interroga sullo -studio [...] del fatto religioso». Ebrei e protestanti sono [...] da una protesta [...] lino a diventare guastafeste [...] politici a loro estranei: con una decrescente [...] che le leggi valgono anche per loro. Una situazione di stallo, [...] i problemi, [...] della religione nel nostro [...] mentre proprio gli avvenimenti mondiali degli ultimi [...] a maggiore attenzione e a nuove impostazioni. [...] di tutto questo c'è [...] ottocentesca di due ordinamenti indipendenti e sovrani, [...] Stato [...] la Chiesa, che della complessa realtà religiosa [...] aspetti pubblici, istituzionali e politici, lasciando il [...] del privato: Chiese e Stato come realtà [...] fra loro per decidere della vita delle [...] per gli [...]. Il nuovo emergere della [...] a scuola obbliga dunque a rivedere ogni [...] brevi. Ma non solo nella [...] E [...] proprio la via sdrucciolevole delle nuove Intese, [...] altre confessioni, che mostra ancora più chiaramente [...] attuale. Al momento -come non tutti [...] -le trattative per nuove Intese sono [...] per evitare di farne una [...] i Testimoni di Geova? E poi: come lare Intese [...] movimenti cristiani (penso agli evangelici delle Assemblee [...] Fratelli) [...] non hanno e che per princi-pio non [...] organizzazione centrale che le rappresenti? Come fare intese con [...] hanno difficoltà analoghe ad esprimere loro organi [...] soprattutto nel caso italiano di un Islam [...] paesi e tradizioni diverse? Che dire dei movimenti [...]. Che dire delle [...] più o meno laiche, [...] inafferrabili? Sono tutti destinati ad [...] degli altri? Si tratta dunque di [...] laicità più completa e più aperta, che [...] legislazione particolare per le organizzazioni religiose. Ma, mi si perdoni [...] vuole una laicità meno giacobina e più [...] la dimensione religiosa non come qualcosa di [...] da emarginare o privatizzare o controllare (o [...] ma come niente di più e niente [...] una delle tante possibili attività normali dei [...] propria capacità di organizzarsi, pubblicare manifesti, fare [...] politiche. Questo comporta però che [...] spazio mollo maggiore alle libere organizzazioni che [...] il [...] e il pubblico, fra [...] Stato, dove i cittadini, riuniti in associazioni [...] lucro, culturali, educative, [...] sportive, ecologiche, terzomondiste. Questo [...] il quadro istituzionale e [...] per il cattolicesimo italiano, storicamente sempre sacrificato [...] della Sede romana, che diverrebbe più europeo, [...] o tedesco o olandese, [...] le iniziative più strettamente [...] ecumeniche. Per questo però occorre una [...] nuova, anche da parte dei politici che si [...] con questo problema. Chiediamo [...] D'Alema. ///
[...] ///
Pietro [...] Giorgio [...]. Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
[...] responsabile Romano [...]. ///
[...] ///
[...] responsabile Romano [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .