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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2968480900.

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In questo senso, la [...] moderno a cui Strehler può essere più [...] quella di [...] il geniale regista sovietico [...] ha lasciato dietro di sè la scuola [...] tuttora dominante in URSS. Far parlare il testo, [...] alla coscienza [...] di oggi, così com'è [...] determinato, [...] sempre dove quel discorso [...] coinvolge, lo obbliga a prendere posizione: ecco [...] teatro. In ambedue i casi, [...] di regìa è solo apparente; in realtà [...] riflesso della complessità e [...] in cui si svolge [...] coscienza [...] moderno, dove sono presenti [...] e il nuovo, le [...] germi del futuro, i segni dei grandi, [...] passato e i presentimenti di un ordine [...] punto di partenza è dunque sempre unitario: [...] le sue dimensioni presenti. [...] di una tale opera nella [...] e nel teatro italiano non sarà mai abbastanza sottolineata. Ma vorremmo aggiungere che [...] certo senso proprio la [...] multiformità e la [...] tenacia, che si è [...] come roccia dietro la maschera di cautela, [...] di superare le innumerevoli difficoltà che il [...] la clericalizzazione poi dominanti nel [...] italiano non potevano non [...] strada. Occorreva « storicizzare » [...] avanzate forme dello spettacolo moderno, conquistare uno [...] reale e profonda tradizione nazionale, [...] (e anche, lo sappiamo [...] e con quanti rischi, organizzarsi) un pubblico [...] più che con spallate repentine [...] con una pressione ininterrotta [...] crosta di conformismo: impostare, insomma, accanto alla [...] stile vasto e coerente, una politica del [...] alla politica (o non politica) ufficiale. Che, sotto questo aspetto, [...] stati anche degli errori, dei parziali cedimenti [...] non ha in definitiva molta importanza; dato [...] stata tenuta ferma la autentica ragion [...] del « Piccolo ». Semmai [...] ma è discorso complesso [...] oggi comincia a essere pienamente attuale [...] i limiti della politica [...] Grassi e Strehler sono nella scarsa incidenza [...] strutture nazionali, nel limitato collegamento con analoghe [...] più modeste [...] esperienze sorte altrove sotto [...] e il loro stimolo e con quelle [...] verso [...] con mezzi e forme [...] hanno imposto la loro presenza vitale negli [...] (Visconti da un lato, De Filippo [...] come termini indicativi). Sono limiti storici, lo sappiamo, [...] probabilmente insuperabili, [...] in futuro non potranno essere [...] senza il rischio di una chiusura corporativa, [...] e [...] parte. Dando ora [...] complessiva a questi quattordici [...] del Piccolo Teatro, non è diffìcile distinguervi [...] filoni di interessi via via [...] e approfonditi. La prima riscoperta [...] dopo [...] così appassionante [...] della Milano del dopoguerra [...] rapporto nuovo che già postulava col pubblico [...] quella di Goldoni, che rimane, anche per [...] quasi [...] del « Piccolo »: [...] ci si liberasse una buona volta dalle [...] cui ha continuato a pullulare la stampa [...] e si vedesse [...] parabola goldoniana di Strehler, [...] Trilogia della villeggiatura e in tutte le sue [...] la prospettiva pienamente stori-cistica, del disfacimento della [...] dei [...] rapporti di classe intuiti dal [...] in cui il regista ha saputo collocare [...] ricreazioni artistiche. Il secondo filone è [...] rappresenta [...] rigorosa conquista della cultura [...] anni: ma guardate anche [...] alle preferenze di Strehler, [...] Tempesta « [...] » in [...] fino al Coriolano reinterpretato [...] la serie dei poderosi drammi storici. Terza, e fondamentale, acquisizione [...] Piccolo »: Brecht. [...] era il passo decisivo, il [...] di qualità che ha illuminato anche le precedenti tappe [...] milanese. Un Brecht coerentemente « [...] in italiano, aperto alle componenti popolaresche come [...] severo messaggio rivoluzionario. Lo [...] di [...] ne è un esempio [...] celebre Opera da tre soldi e [...] buona di [...] degli anni precedenti; e [...] già per la prossima stagione di Madre [...] Magnani. Se oggi il maggiore [...] della nostra epoca ha il peso che [...] italiana, lo si deve soprattutto al «Piccolo» [...] Milano, [...] ha aperto così una strada a cui [...] appassionato interesse tanti giovani. ///
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Se oggi il maggiore [...] della nostra epoca ha il peso che [...] italiana, lo si deve soprattutto al «Piccolo» [...] Milano, [...] ha aperto così una strada a cui [...] appassionato interesse tanti giovani.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .