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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2960550787.

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Il Foglione e Portici [...] le obiezioni Luigi Pedrazzi e Marco [...] rispondono alle vostre domande [...]. Sala Leopardi 21. Papa Giovanni: 40 anni Dialogo [...] Daniele Menozzi, Gianni [...] Angelo Varni con Giuseppe Al-berigo [...] Alberto Melloni. Presiede Umberto Mazzone in [...] della collana Storia del Concilio Vaticano II [...] G. Alberigo e curata da A. ///
[...] ///
Presiede: Eli-sa Dorso in [...] dei libri Dialogo su Leopardi di S. ///
[...] ///
Su Leopardi di A. ///
[...] ///
Al termine letture leopardiane [...] testi di gio-vani poeti: Paolo Ciuchini. Spazio Arci -Stand 123 [...]. ///
[...] ///
Benetollo Arena Centrale 21. [...] dentro ci vuole trasparenza». È uomo dalla battuta [...] della [...] tra quelle che bisogna [...] nel suo studio, al settimo piano di Viale Mazzini. A Ro-berto Zaccaria va [...] commenta sorridendo i risultati di [...] sondaggio per cui il direttore [...] di ragazze [...] giusto da concupi-re per far [...]. Ma al presi-dente piace [...] pro-getti e impegni che caratterizzano la ripresa [...]. E di tracciare, perché [...] di questi pri-mi sette mesi di lavoro [...] e che ha avuto [...]. Presidente comin-ciamo con [...] la televisione di qualità. Veltroni si è chiesto [...] far pagare un canone e poi proporre [...] «Cocco di mamma», Angelo Guglielmi sostiene che la [...] brutta. ///
[...] ///
Molti altri non la [...] il cinquanta per cento dei cittadini che [...] Rai. La tele-visione di qualità [...] gli uomini che la sanno fare. Noi li ab-biamo scelti [...]. ///
[...] ///
[...] pubblico per noi sono [...] ma questo non significa che la Rai [...] programmi popolari e di intrattenimento. Altri-menti si rischia di [...] con-correnza, di rinunciare alla [...]. In questa logica lei [...] utilizzando al meglio tutte le pro-fessionalità che [...]. Un risultato storico. Per quanto riguarda [...] abbiamo già spiegato che [...] di regole aziendali che sono al di [...] di tutti, compresa la mia, e che [...]. Altrimenti [...] come la Rai [...]. [...] potrà continuare a fare Mixer, [...] rispettando le regole. Noi non possiamo permettere, [...] piccole Rai autonome nella Rai. Il nostro è un [...] va oltre il singolo, e che è [...] di appuntamenti cui noi non [...]. [...] e prevede ritmi da far [...] i pol-si a chiunque. Quello è [...] tutti coloro che vi lavorano. O ri-spettiamo queste tappe [...] con cose importan-ti che si chiamano globalizzazione, [...]. Per lei, allora, un programma [...] miss Italia non stride con un [...] «Anche e dopo [...] fatto quel che [...]. Non prima o al [...] manche-rebbe altro. Ma miss Italia va [...]. Io non avrei raggiunto i [...] obbiettivi se non tenessi fede agli obblighi che ci [...] servizio pub-blico: percentuale di programmi [...] copertura delle reti, trasformazione [...] la rete territoriale. Ma dato spazio alle [...] fatto che la Rai sa fare bene [...]. A sette mesi dalla nomina, [...]. Più di duecento delibere [...]. [...] nostra attività è il progetto [...] la ristrutturazione. [...] punto forte è quello [...] nuove linee di prodotto. La nuova [...] il maggior peso di Rai [...] ma anche, [...] il Giubileo, il canale [...] news, quello parlamentare, sofferto [...] ma che ora funziona, e [...] la parte orga-nizzativa dei canali tematici, un [...] la vetrina [...] satellitare, che costituiscono la premessa [...] tv. [...] il nostro magazzino poiché in [...] i programmi bisogna [...] ma bisogna anche [...]. E co-stano». A che punto siamo con [...] «Stiamo procedendo ad una veri-fica [...] impegnativa con [...] poiché tutti sappiamo che [...] vita ad una seconda piattaforma [...] molto più costoso in un mercato che è in [...] concorrenza. Noi stiamo proceden-do con [...] chi ha operato prima di noi ha [...] conseguenze piuttosto pe-sante i rischi di questa [...]. [...] questa materia. La Rai sa di avere [...] vantaggio di partenza di [...] fare i programmi, ma [...] ci vogliono forti investimenti. E proprio perché dob-biamo far [...] a tutti gli obblighi di cui abbiamo parlato non [...] di sbagliare. Le verifiche ci devono [...] in un mercato molto competitivo e che [...] elevati, in particolare per [...]. [...] la possibilità che il bilancio [...] «Le nostre entrate da canone e pubblicità crescono ad [...] di un punto e mezzo [...] a quello delle uscite. Non ci sono le [...] bilancio torni in rosso ma dobbiamo sapere [...] vanno fatti in modo me-ditato. [...] parte i conti della Rai [...] crescono ad un ritmo maggiore delle entrate». Ma non [...] qualche spendaccio-ne? [...]. [...] è una squadra bi-lanciata [...] è diversa ma comple-mentare. La riorganiz-zazione ha come [...] consentire un maggior controllo delle spese perché [...] per aree omogenee di pro-dotto le responsabilità [...]. Cosa avrebbe voluto fare in [...] mesi e [...] «Non [...] tempo di pensar-ci. Quello che voglio fare [...] le alleanze con i servizi pubblici europei. Non su un singolo [...] linee com-plete di programmazione. ///
[...] ///
Avverrà al Nord [...] della prossima settimana. [...] Roberto Maroni ieri pomeriggio, [...] Ponte [...] Legno: «Cossiga vuole ve-dere Bossi». Veloce risposta: «Ok siamo [...]. Poi le formalità sul [...] data, per ora tenuti segre-ti. Insomma è ufficiale, la Lega [...] rientrare nei giochi della politi-ca. [...] Bossi minimizza: «Non sono certo [...] le cose im-portanti». Già, per il [...] è scegliere bene i [...] passaggi della delicata partita anco-ra tutta da [...] me-si. Ma ormai il dado [...] è tratto, non senza difficoltà e incomprensioni [...]. Nella se-conda giornata degli [...] Carroccio, ci pensa Roberto Ma-roni a gettare [...] del passato leghista. Così viene dato [...] al tanto a lungo [...] proporzio-nale: «Ci piace, ma non passa. ///
[...] ///
Ci va bene il [...]. Non lo temiamo affat-to. Anzi i collegi ridise-gnati [...] vantaggi, in termini di rappresentanza parla-mentare. Attenzione, ma a noi [...] an-che il doppio turno di collegio che [...] vuole solo [...]. Umberto Bossi a distanza [...] sigaro: «Quella di Bobo è la fotografia [...]. Il nostro nemico giurato [...] turno di coalizione con [...]. [...] del Nord, i seguaci [...] meridionalista, pensano così di [...] per far fuori noi devono [...] fuori [...]. [...] è ancora a Massimo [...]. Fissato il bersaglio da [...] Bobo Maroni: appoggiare il referendum di Antonio Di Pietro [...] della quota pro-porzionale: «Sì, [...] strada [...] cani da guardia perché [...] faccia e non venga invece usato come [...] la porta a una riforma elettorale deva-stante, [...] dannosa per la Lega qual è il [...]. [...] il partito di Palermo, del [...] di Palermo che gira come una mosca sul piatto [...] Nord. Vo-gliono farci fuori. A quelli della de-mocrazia [...]. ///
[...] ///
In questo quadro [...] il via li-bera ad alleanze [...]. Attenzio-ni tattiche e su [...] defini-to: la legge elettorale. La Lega vuole garanzie [...] i suoi quattro milioni di voti, stimati [...]. Lì [...] che sembra pronta a recepire [...] messag-gio. Sul tema [...] di Cossiga, Maroni avanza con [...] cautela: «Attenti, loro han-no in mente una cosa [...] spostare il più possibile a [...] e a sinistra il sistema bipolare per di-ventare il [...] decisivo ad appog-giare di volta in volta una parte [...]. In-somma non è la [...] che vogliono rifare, né su-perare [...] sistema, ma garantirsi la posizione di [...] favorire una forma di alternanza [...]. Per arrivare lì però [...]. Insomma in ballo [...] sempre la legge eletto-rale. Ma la materia del-le [...] di aprire il dialogo con la truppa [...] Francesco Cossiga, fanno saltare [...] Lega. I veneti non ci [...]. Il segretario veneto Fabrizio Comencini, [...] ci vuole un congresso [...]. E nei corridoi borbotta: «Basta [...] de-cisioni prese dai padroni del vapore lombardi». Bossi [...] bastona, an-zi con loro [...] «Li capisco, in Veneto [...] vuol dire fa-re i [...] impresen-tabili come Bernini. Ma il punto non [...]. Il fatto è che non [...] possono fare alleanze sul [...] mischiare le nostre radici col [...] mafioso. ///
[...] ///
Sui contenuti il Nord [...] alleanze con nessuno». Av-visati i veneti, avvisato [...] Cossi-ga. Carlo Brambilla Irrinunciabili i [...] Altrimenti addio mercato Bobo Maroni «Sì, appoggeremo il [...] Di [...]. A noi sta bene [...] Nel futuro alleanze con [...] europei Penso che dovrebbe [...] per tutti. La svolta consiste nella [...] tutta la poli-tica economica del governo [...]. I suoi avversari sono le [...] conservatrici che si sono cementa-te sulle politiche [...] di tanta parte degli anni [...] esse han-no nella destra i loro alfieri ma, in [...] diverse, coinvolgono, [...] stessa della svol-ta una resistenza [...] fondo, forze politiche e sociali interne al cen-tro-sinistra. [...] anche in chi vede [...] sociale del paese e con essa la [...] del governo, [...] che non ci sono [...] della svolta, sia realistico sce-gliere, al suo [...] di semplice correzione [...] del governo. La questione è, ovviamente, [...] su cui si misura [...] o [...] scelta, cioè della loro [...] la disoccupazione e le ingiustizie sociali che [...] da tutti riconosciuti. Ma è, in-sieme, una grande [...]. [...] che [...] vorrei pro-porre è che, senza [...] vera e pro-pria [...] nuove promesse generiche e piccole [...] vengo-no riassorbite nella vecchia politi-ca, in un sostanziale continuismo. Non è una previsione, è [...] realtà. È precisamente quello che [...]. Se si perpetuasse, sa-rebbe [...] su ogni speranza riformatrice legata a que-sto [...]. Perciò questa ipotesi, quella [...] che lasci, nella sostanza, le cose come [...] inaccettabile da comportare per noi la rottura [...] scegliesse. [...] della svolta nasce [...] della real-tà del paese [...] poderosa-mente con i [...] problemi messi in [...] internazio-nale. [...] di tutti, eppure essa risulta [...] qualsiasi possibilità di operare sti-moli forti sulla politica che [...] si [...] da essa per rispon-dere ad [...] sollecitazioni, quelli [...] della compe-titività o delle tecnocrazie [...]. Risultato: la disoccupazione resta [...] il Sud sprofonda, il lavoro sala-riato è [...] molle della società da comprimere ogni volta [...] fine. Ora il punto drammatico [...] giunti è che, se non cambia il [...] di politica economica, questa [...]. Perciò è così [...]. [...] pur re-stando fortissime, hanno perso [...] capacità di persuasione. La dura crisi internazionale [...] le stesse premesse; tanto che è [...] economisti di scuola liberista, [...] poli-tiche del F. Prende piede il ri-lancio [...]. [...] come la [...] tedesca e il [...] francese, se ne fanno interpreti, [...] una mutazione del patto di stabilità che va nella [...]. ///
[...] ///
Ma il governo italiano [...] E dove si colloca la politi-ca della [...] sostie-ne? [...] sta tutto il nostro [...] emerge una enorme diffi-coltà che sarebbe colpevole [...]. ///
[...] ///
Si fanno ogni giorno [...] atti che vanno in [...] direzione. Si compiono elaborazioni -il [...] rendono impermeabile [...] del governo alla richiesta [...]. Vengono portati [...] del giorno e proposti fattori [...] de-molizione [...] edificio, già così logorato, dei [...] dei lavora-tori. Si introduce il veleno [...] affinché questa possa, si [...] crescita. Non si vuol vedere [...] contra-rio, di una recessione e si vuole [...] di controllo sociale e di contrattazio-ne dei [...] con-dizioni. [...] ulteriore contenimento dei salari, quando [...] rivalutare, anche con [...] in [...] lavoro [...] per tutti degli spazi [...]. Si ri-vendica [...] della fles-sibilità, quando le imprese [...] impigrite nella ricerca e [...] di flessibilità ed i lavoratori [...] sono penalizzati. [...] una destra sociale [...] le sue parole [...] non ven-gono contrastate e tendono [...] tra-sformarsi, da violenta affermazio-ne degli interessi [...] ca-pitalistica, in senso comune del [...] sociale. [...] non [...] a questa impostazione. Non [...] un solo se-gno che parli [...] una riflessione, non dico di [...] ragioni della svolta. Anzi cresce una sordità, una [...]. La proposta autorevolmente avanzata [...] assunta dal presidente del [...]. Non taglia, come dovrebbe, ogni [...] con queste dure ri-vendicazioni borghesi; si propone una continuità [...] concertazio-ne degli accordi del [...] e del [...] consistente del pote-re [...] lavoratori [...] concorso con le politiche econo-miche [...] governo, hanno visto fallire [...] della lotta alla di-soccupazione. Noi siamo pronti ad ogni [...] lo abbiamo sollecitato per primi quando nei mesi scorsi [...] avanzato un documento per dire punto per punto, dai [...] dello sviluppo e [...] cosa intendiamo per svolta. Quel-la resta la nostra [...]. Il gover-no batta un [...] un con-fronto alto, impegnato, pubblico. Ma non si va [...] se non si cambia indirizzo, se non [...] sabbie mobili di un patto sociale fondato [...] se non si sce-glie [...] di programmazione che, invece [...] mer-cato e nella concertazione, come propone oggi [...] per la prima volta dopo molti anni [...] della svolta -il pri-mato del pubblico, fissi [...] di società da realizzare di-rettamente e su [...] dei privati, puntando sulla crescita del protagonismo [...]. È [...] della politica. Come sempre quan-do la [...] cosa seria e grande essa pone delle [...]. Siamo ad un bivio, [...] non [...]. ///
[...] ///
Siamo ad un bivio, [...] non [...].

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Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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