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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1986»--Id 2960248433.

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Sentiamo un politologo (D. COFRANCE-SCO, Destra e sinistra, Bertani): [...] industriale e pluralista, lungi dal presentare raggruppamenti [...] e definiti, fa pensare ad «un deserto [...] e tratti piani che il vento sposta [...]. E le classi sociali? Via [...]. ///
[...] ///
Dobbiamo farla coincidere con [...] ultimi anni, e ancora in atto, del [...] Ma già un libro apparso in traduzione italiana [...] (R. ///
[...] ///
Classi e conflitti di [...] industriale, Bari) constatava una «sempre maggiore similarità [...] degli individui» e addirittura una tendenza al [...] sociali». Peraltro, la posizione del [...] Dahrendorf [...] nettamente più moderata di quella dei due [...]. ///
[...] ///
Moore) contro cui era [...] e secondo cui tendevano a non esistere [...] nè conflitti di classe» per il semplice [...] scomparsi persino gli [...] di contrasto». [...] dei due sociologi americani è [...] 1949, ciò che sposta ancora più [...] la data di decesso delle [...] sociali. La seconda guerra mondiale [...] finita. Vengono alla mente le [...] lotte operaie allora in corso e che [...] sviluppano negli anni successivi. Ma è chiaro: si [...] ingenuamente scambiati con la realtà, e che [...] chissà quale film di rievocazione di [...] remota in cui [...] ancora [...] di contrasto», [...] contrastanti. Le conclusioni a cui [...] Dahrendorf [...] decina d'anni dopo, erano un po' più [...] già iniziato il miracolo economico: sì, qualche [...] sussistere, ma non aveva più alcun significato [...] dipendeva solo dal merito individuale. Infatti, «La posizione sociale [...] è la conseguenza solo delle «mete scolastiche [...] riuscito a raggiungere». Anche in tale prospettiva [...] o meglio continuano a sussistere solo le [...]. La società esistente è [...] scuola gigantesca: al suo interno il disoccupato [...] pagato è, come dire, solo un po' [...] immediatamente evidente la straordinaria intelligenza per non [...] Agnelli e dei suoi discendenti. Abbiamo visto le conclusioni [...] sociologia sulla base, si presume, di una [...]. Ma a conclusioni simili [...] che pure amava poco e la sociologia [...] empirica. Stiamo parlando di Benedetto Croce, [...] il quale è assurdo parlare di una gerarchia sociale [...] «Colui che è [...] in una parte della vita [...] è subordinato in altre, chi è gerarca in una [...] dipendente in altre». Infatti: «Il più dominatore [...] Stato cederà, per non dire altro, la gerarchia [...] tra le pareti domestiche o almeno tra [...] e delle lavanderie! Ma quel che è [...] di Benedetto Croce e che esso ha [...] non è da oggi che «cucina» e [...] ribaltare e annullare ogni disuguaglianza sociale. Partiti in un viaggio [...] ricerca del momento del decesso delle classi [...] ora della [...] perfetta inutilità: le classi [...] mai esistite, e [...] cosa che potrebbe far [...] loro sia pur trascorsa esistenza sono i [...] affannano a parlare di decesso di un [...]. Ce ne dispiace per [...] e sociologici che attualmente inondano stampa ed [...] risultato che sortiscono è esattamente opposto a [...]. Domenico [...] i v [...] Prometeo Sopra la testata di [...] leggiamo: rivista trimestrale di scienze [...] storia edita da Mondadori. Vediamo meglio di che [...]. Apriamo [...] numero, quello di [...] uscito In questi giorni. Scorrendo 11 [...] troviamo un articolo di Paolo Sylos Labini sugli effetti che lì processo di democratizzazione [...] classi sociali del Paesi [...] uno di [...] biologica della nostra specie [...] sviluppo delle potenzialità tecnologiche, [...] a Jean [...] sul sogni e gli Incubi [...]. Non diversamente, [...] di Rudolf [...] Lippe [...] e [...] esaminate [...] questa la grossa novità [...] per 11 rilevante contributo che [...] alla comprensione della concretezza del vivere e del fare, [...] la riflessione di Ottavia Niccoli sulle [...] del tempo, sono anch'essi esempi [...] una forte caratterizzazione di PROMETEO come rivista molto attenta [...] far conoscere 1 percorsi di ricerca che, nella cultura [...] si praticano [...] di [...] la storia delle [...] e [...] culturale. Non a caso [...] come mi conferma Paolo Martini [...] Direzione riviste della Mondadori [...] uno del punti forti [...] Ideale della rivista sono gli [...] 1 cui collaboratori sono [...] sia nel Comitato Scientifico di PROMETEO, sia [...] vi scrivono. Due altri Indirizzi di [...] rivista presta molta attenzione, sono la storia [...] storia materiale, del modi di vita e [...] PROMETEO poi Integra e allarga con la [...] pensiero scientifico e sulla tecnologia. Sono anche questi Indirizzi [...] negli [...]. E tuttavia, pur in queste [...] le due [...] io [...] diverse. Rispetto agli [...] PROMETEO è meno «storica», [...] animatore e direttore scientifico, Valerio Castro-novo, sia [...] professione. Meno «storica» [...] vuol dire che. Anche perché PROMETEO, a [...] non ha dietro sè [...] ricerca abbastanza coeso, di studiosi in prevalenza [...] dato vita a una tendenza negli studi [...] «nuova [...] di cui gli [...] appunto, sono stati la [...]. PROMETEO è più [...] osserva Paolo Martini [...] nel senso che dà più [...] al diversi percorsi europei di ricerca [...] delle scienze umane. La [...] tiratura è [...] copie, la più alta per [...] rivista trimestrale in Italia. [...] Garcia [...] al momento [...] del Nobel per la [...] Giornalisti [...] scrittori entrambi, amici nella letteratura e nella [...] giovani compagni inseparabili, complici nella povertà e [...] Gabriel Garcia [...] e Plinio Mendoza. Caribo il primo, andino il [...] fondono [...] di una stessa realtà due [...] diverse convergenti in [...] cultura. Soggetto il primo, agente il [...] ma entrambi oggetto di un incontro (o scontro?): prima [...] Et [...] de la [...] (Odore di [...] Mondadori, Milano, 1984) e ora [...] La [...] el [...] (La fiamma e il ghiaccio, [...] nei Paesi di lingua ispanica, Pianeta, Madrid, 1985), [...] inedito in Italia. Odore di [...] un libro fortunato, tradotto [...] le lingue, milioni di copie vendute, sbozza [...]. Il libro, che ritrae due [...] celebri [...] Garcia Marquez e [...] e tre meno noti [...] Cepeda [...] e Mendoza [...] non appena pubblicato ha suscitato [...] grido dei farisei: pettegolo, sleale, traditore del socialismo, oppure [...] veritiero, audace. Sentiamo la parte in [...] Plinio Mendoza, uno dei migliori romanzieri [...] con il suo [...] de fuga, «il grande [...] nelle parole di Garcia Marquez, premio Plaza [...] 1979, tradotto in Francia [...] Germania, [...] in Italia. Il suo esordio come [...] 1974 con il suo memorabile Et [...]. Da quindici anni vive [...] Parigi, [...] continua a fare giornalismo e si appresta [...] suo secondo romanzo. Ai rapporti tra il [...] suo autore ed ai meccanismi della scrittura [...] intervista. Che significato ha per [...] duplice rapporto, personale e professionale, con Garcia [...] sia [...] unica. Seguire da vicino un [...] partecipe di tutti i suoi sforzi nella [...] dure alternative degli inizi, del cambiamento che [...] della celebrità, è comunque [...] straordinaria per un giornalista [...] come me. È come se, da [...] e siamo diventati amici (più o meno [...] ancora non aveva pubblicato assolutamente niente, avessi [...] dei suoi libri, avessi visto tutti i [...] al momento in cui uno dei suoi [...] successo mondiale, come è accaduto con Cent'anni [...]. E per [...] del ritratto? Ritengo opportuno [...] due libri sia-no diversi [...]. Odore di [...] è l'opera di un giornalista: [...] giornalista pone delle domande e trascrive le risposte con [...] certa lealtà. Le domande possono avere [...] ma il giornalista si limita semplicemente a [...] di esprimersi sulla [...] opera, sulle sue alternative [...] lutto ciò viene corredato da una serie [...] un profilo biografico in cui non formulo [...] ma mi limito a trascrivere con obiettività [...] è il libro di un reporter. La fiamma e il [...] il libro di uno scrittore; l'autore interviene [...] idee e le proprie visioni in rapporto [...] del libro. In questo caso non [...] di un ritratto, quanto di una visione [...] innumerevoli esperienze vissute insieme. La fiamma e il [...] libro speciale il cui proposito iniziale era [...] una verità, la mia, quella della mia [...] scrittore e, inoltre, di tentare di mostrare [...] comuni siano state tradotte, da ognuno di [...] politici diversi. Tutto ciò che in [...] delle posizioni politiche di Garcia Marquez, [...] per esempio quelle concernenti Cuba, scaturisce da [...]. Entrambi abbiamo lavorato per [...] siamo stati molto vicini a Cuba nel [...] della rivoluzione, lì ne abbiamo vissuto e [...] della prima fase. Ma col tempo ciascuno [...] interpretato la rivoluzione in modo diverso; per [...] verificando una certa distorsione del processo rivoluzionario, [...] pluralistico [...] in seguito iniziò a [...]. Sono certo che proprio [...] questo divario nasca parte dello scandalo suscitato [...]. [...] c'è un limite tra [...] fiamma e il ghiaccio, ripeto, è un [...] nel senso che è quasi [...] mascherata. [...] è una sorta di memoria. Ho tentato di recuperare [...] di esperienze personali; è stato quasi come [...] autobiografica prendendo lo spunto da cinque personaggi [...] dei quali due famosi [...] Garcia Marquez e [...] e altri tre noti [...] America Latina. So che avrei potuto [...] romanzo o attraverso personaggi della finzione, ma [...] la finzione e accettare i limiti che [...] impongono a uno scrittore. Mi sono proposto di [...] aneddotica e aprire un dibattito che ritenevo [...]. E il rischio della [...]. Non credo ci [...] una verità obbiettiva assoluta. Penso che qualsiasi personaggio [...] visione di chi lo guarda, di chi [...]. Nel mio caso mi [...] dare la mia versione personale e tratto [...] vissute insieme a lui e, per non [...] nei suoi confronti ho taciuto, diversamente da [...] insinuato, gli eventi dei quali sono stato [...] che mi furono confidati da Garcia Marquez [...] e personale. E la scrittura come [...] che tra i due libri si avverte [...] e [...] La fiamma e il [...] per me un lavoro di scrittura e [...] particolare. Mi sono ispirato forse [...] che alla letteratura. Mi sono reso conto [...] lavora attingendo essenzialmente alla memoria e non [...] necessario lasciare che essa si esprìma nel [...] è proprio: con inevitabile frammentarietà, alla maniera [...] con tocchi incisivi, intuitivi, nervosi, che consentono [...] di emergere ad altre di scomparire. Il risultato è polemico. Come hai affrontato nella [...] scissione tra Garcia [...] scrittore e uomo pubblico? Bisogna [...] differenza tra i due. Il Garcia Marquez scrittore [...] preoccupato di evitare un tipo di letteratura [...] o, in altro modo definita, letteratura impegnata. Fedele alla [...] vocazione di scrittore, attinge alle [...] fonti [...] non razionalizzate in schemi politici. Altra cosa è il Garcia Marquez [...] che ha le sue alternative politiche sulle [...] obiettare. La [...] posizione politica si radica [...] in America Latina si debba scegliere fra [...] io credo che oggi si debba infrangere [...] ormai esiste un movimento critico in occidente [...] in questione il socialismo come aspirazione (sempre [...] in quanto realtà, come accade con il [...]. In questo senso non [...] di mancare di fedeltà alle [...] posizioni di sinistra, alla [...] e alla mia condizione [...] momento in cui apro il dibattito sulle [...] avvalendomi di uno dei personaggi emblematici della [...] quale mi sento legato da un lungo [...] di amicizia nonostante le divergenze. Fabio Rodriguez Amaya« Il [...] quasi [...] a tavola FOLCO PORTINARO «Il [...] gola», [...]. Grazie a dio non [...] di coloro la cui giovinezza inappetente è [...] robuste cucchiaiate di olio di fegato di [...] a quella cresciuta portando nella cartella scolastica [...] mulini bianchi (le cosiddette «merendine»). Sempre grazie a dio [...] Invece [...] generazione che essendo nata nei primi anni Cinquanta [...] mangiando le sane merende della mamma. Avevo cioè fame e [...] nello stesso tempo questo soddisfacimento ancora non [...] conti con le alchimie e le astuzie [...]. In questa situazione di [...] trasgressioni mangerecce erano scandite dal [...] delle [...] della domenica e le abbuffate natalizie), e [...] al ristorante aveva ancora un carattere di [...]. Ora invece è il [...] sovrano In ogni nostro atto alimentare e [...]. Le [...] (cioè 1 criteri di [...] i valori, 11 simbolico alimentare) sono In [...]. Che fare? Ci attacchiamo [...] memoria oppure ci gettiamo [...] della [...] cibo veloce da ingollare [...] e possibilmente in piedi come 1 cavalli, [...] lento da consumare con calma olimpica sino [...] commensali, risucchiati dal vino, precipitano uno dopo [...] tavolo? E ancora: [...] tutta giocata [...] e sugli accostamenti audaci [...] dai sapori tradizionali e [...] marcatamente [...] dal [...] ci spostiamo al [...] gli interrogativi si [...] In ballo [...] di problemi che riguardano [...] ha subito 11 sistema alimentare; 1 sapori [...] persi per effetto della rivoluzione chimica; il [...] Paesi [...] e l bisogni fondamentali [...] mondi emarginati; la fame perenne del poveri [...] dei ricchi. Fame del sottosviluppo, appetito [...] distinguo filologici che si trasformano In macchine [...] che mentre soddisfano il bisogno primigenio dispensano [...]. Per questo il nostro [...] più nel grembiule dei cuochi, come voleva [...] bensì nelle macchine golose [...] (leggasi [...] agro-alimentare). Queste modeste farneticazioni mi [...] dalla lettura del libro di Portinaro E [...] bene che [...] far-neticante è scaturita dalla [...] preso di provare a Imitare 11 periodare [...] evocativo e amabile de «Il piacere della [...]. [...] allestito da [...] si Inscrive infatti nella migliore [...] dello scrivere [...] di cucina, la cui nascita [...] databile con [...] del [...] secolo e 1 cui indiscussi [...] sono Grimod de La [...] del celebre [...] des [...] e Anthelme [...] l'autore del primo libro filosofico [...] cucina e la gastronomia, [...] celebre «Fisiologia del gusto». Ed è proprio a [...] «Il piacere della gola» guarda con scoperta [...] Ispirazioni di genere e di stile. Se per [...] 11 [...] mangiare» non si fondava [...] ma sul desiderio psicologico, per Portinari I [...] peccati di gola si concentrano, pari-di paese [...] cura diPiero [...] problema del linguaggio in [...] di Cesare Viviani La [...] in [...] tutti «nel perimetro breve [...]. Così come «Fisiologia del [...] più di un libro di cucina perché [...] generali della gastronomia [...] a ricordi e aneddoti, [...] «Il [...] della gola» è più un testo narrativo [...] «romanzo» che Impasta immaginario individuale e immaginario [...] in connessione la gola con gli altri [...] scorre interamente sul filo del ricordo, della [...]. Ricordi [...] di viaggio, di lavoro [...] ri-cette: li padre cacciatore e 11 modo [...] 11 fagiano e di preparare il paté [...] domestica e 1 pellegrinaggi [...] e da Gualtiero Marchesi [...] e Indimenticate estasi sensoriali evocate dagli «spaghetti [...] mare» e dal «fegato di coniglio [...]. Ricordi cucinari ma anche [...] letterarie: le [...] di Proust, la cucina [...] Gargantua di Rabelais, la «composta di albicocche» di Diderot [...] di [...] o di Nero Wolfe. Per farla breve II [...] per [...] coincide con II piacere [...]. Ecco [...] giustificazione metodologica. Giorgio [...] VIVIANI, [...] Mondadori, [...]. Forse, è invece stata [...] problema, [...] e vero [...] se a partire [...] o cara Viviani ha [...] 1 conti, conti che probabilmente non saranno [...] volta per tutte. Sembra che la storia [...] Viviani [...] sia segnata e attraversata dalla totale sfiducia [...] possibile [...] delle lingue»: Il linguaggio [...] dono di Dio (come tanti hanno voluto [...] Manzoni [...] ma anche [...] a suo modo), non [...] Inesauribile. Viviani, però, non si è [...] di vedere nel suo [...] nel nostro [...] linguaggio una condizione decaduta rispetto [...] un tempo felice o mitico né ha privilegiato [...] poniamo [...] il significato sul significante, la [...] sulla semantica spezzando la globalità della lingua In settori [...] dividendo un [...] bene da un altrettanto Immaginario [...] (come è forse accaduto a tanti poeti). No, Viviani è rimasto [...] constatazione che non è Il linguaggio ad [...] e da [...] ha costruito 11 più [...] paradosso del poeti: costruire una lingua proprio [...]. Ogni volta, sempre di [...] rifondato ex novo nè c'è un classicismo [...] Ingenuo della lingua a cui fare riferimento. La modestia, in questo [...] e pretestuosa perché se tutto è Inutile [...] utilizzato, tutto può servire, tutto può essere [...] (o raccattato): la modestia è un comportamento [...] equivalente alla più spericolata, Indispettita, disincantata volontà [...]. [...] e le cose (forse) [...] spezzate tartassate magari rovinate: tutto è nella [...] detto e di ricadere subito nel suo [...]. Dietro una parola c'è II [...] anagramma, 11 lapsus che la modifica e la squilibra; [...] una frase se ne nasconde [...]. È sufficiente un minimo, [...] spostamento perché quanto sembrava acquisito sia rimesso [...] Infernale e naturale disordine. Il terreno su cui [...] Viviani non è solo labile e precario, è [...] Infinito nel quale tutto compare e scompare [...] In qualcosa di saldo, In un valore. Probabilmente è davvero [...] ma proprio II non [...] II linguaggio sappia rispecchiare qualcosa nè abbia mal [...] darsi del «veri limiti» conduce chi lo [...] è maneggiato) ad un Irrisolto e sorprendente [...]. Se proseguo dentro la [...] il disordine, se affondo, se tutto In [...] è concesso ad un certo punto troverò [...] un ordine, una sorta di geometria che [...] io stesso scambie-rò per bellezza permanente, incontaminabile. Ma il linguaggio come [...] immobile io me lo sono lascia [...] alle spalle, dunque la [...]. Ma allora, che cosa è [...] bello? Ecco, è straordinario come Viviani In [...] esibisce e propone uno statuto [...] bellezza, [...] della proporzione e [...] del sublime dopo [...] attraversato il disordine, la deformazione, [...] la mimesi Ironica o te-tra. Ed è straordinario osservare che, [...] gli inferni di Viviani (linguistici, ma anche umani) non [...] nessuno [...] infatti si poteva andare [...] scavare e ad [...] senza mal subire una In [...] cosi la bellezza non premia [...] perché non si propone sotto la specie [...]. Eppure è [...] la battaglia con 11 linguaggio [...] e finita, e proprio questa [...] dovrà metterci tutti In guardia [...] vedere In [...] II prodotto [...] autore che ha optato verso [...] classicismo. Il libro, al contrario, [...] apollineo [...] stato ascetico raggiunto con [...] violenza verbale senza freni. Il pendant del lavoro [...] cercato con luci ferina e suicida volontà [...] disordine e la decomposizione nella faustiana pretesa [...] ex [...] e che non ha [...] sta il piccolo miracolo [...] un [...] che caratterizzava raccolte come [...] o cara o [...] (a volte anche [...] delle parti) si trova [...] un terreno composto da [...] misure linguistiche e metriche, [...]. La geometria di [...] ha un sottoterra di [...] di inenarrabili mail linguistici che non sono [...] ma tagliati fino a raggiungere una forma. La lingua è appagata perché [...] a suo modo [...] non ha mal esorcizzato la [...] al distruggere le proprie strutture, la tensione al proprio [...] o [...] sadismo su di sè [...] anto da speranze assurde e [...]. Ecco, [...] ci fa vedere cosa (forse! MI chiedo se c'è II Paradiso. Mario [...] CASSI ERI, «Diario di un [...] La trama del romanzo è [...] uno studioso di arte sacra [...] Incontra in [...] una splendida ragazza sunni-ta, e [...] si adatta a convertirsi al [...] e ad [...] le ferree regole di vita. La narrazione è perciò [...] filo della raffinata Introspezione [...] nella forma di diario [...] di un non credente che affronta la [...] soltanto come atto di amore verso una [...]. Ma egli agisce con [...] Impegno [...] serietà, nonostante Io scetticismo di fondo. In modo da superare [...] a cui viene sottoposto: e [...] confronto tra le convinzioni [...] morali di due mondi, è proprio una [...] propensione verso la cultura Islamica che ha [...]. Sotto questo profilo 11 [...] che forse le vicende narrate avevano trascurato [...]. CI limiteremo a segnalare [...] II [...] volume dello Specchio, curato da Maria Teresa Sereni [...] Introduzione di Dante Isella, raggruppa tutte le poesie [...] 1941 e 11 1981, In «Frontiera», «Diario [...] «Gli [...] umani» e «Stella variabile»; e completa opportunamente II [...] le traduzioni vìa via redatte dalla antologia [...]. Williams, [...] Apollinare, Camus, [...] Cornel Ue. ///
[...] ///
In gran parte tra [...]. Ne esce 11 ritratto di [...] donna che può [...] fatto tutto e 11 contrario [...] tutto, ma sicuramente fragile, [...]. Infelice, preda della droga [...] alla follia, dal fascino Impalpabile e Indiscutibile. Sulle misteriose circostanze della [...] morte (suicidio o che altro), [...] avanza una [...] solida teoria [...] basata su prove abbastanza convincenti [...] che comporta Io stretto coinvolgimento, anche se non di [...] criminoso, di John e di Robert Kennedy. Il cui livello culturale [...] Impone [...] grande fascino. Del grande poeta francese del «Fiori del male» vengono [...] ricordate la [...] posizione nella poesia del tempo, [...] vita, I suol «progetti», Indispensabili [...] l'opera, la [...] poetica, che originalmente l'autore fa [...] sulla «malinconia», come senso [...] e della contraddizione. ///
[...] ///
Del grande poeta francese del «Fiori del male» vengono [...] ricordate la [...] posizione nella poesia del tempo, [...] vita, I suol «progetti», Indispensabili [...] l'opera, la [...] poetica, che originalmente l'autore fa [...] sulla «malinconia», come senso [...] e della contraddizione.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .