Religione [...] le difficoltà che bisogna [...] il legame delle antiche ideologie religiose con [...] loro formazione storica, Labriola mostra come questo [...] affrontato in modo relativamente più facile per [...] cristianesimo. ///
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Gli è difatti il [...] come le ideologie nascano dal terreno materiale [...] dà forza [...] di coloro i quali [...] di una piena spiegazione genetica del cristianesimo. In generale gli è [...] fenomenologia o psicologia religiosa che [...] si voglia, presenta delle [...] reca in sè dei punti assai oscuri. Come i dati empirici [...] del vivere sociale si tramutino, in certi [...] in certe determinate disposizioni etniche, passando per [...] una specifica fantasia, in persone, in iddii, [...] demoni, e poi in attributi, emanazioni, e [...] stesse [...] e da ultimo in [...] metafisiche come il logos, [...] bontà, la somma giustizia [...] non è cosa sempre [...] pieno. In cotesto campo di [...] produzione psichica, siam molto lontani da quelle [...] quali, con la osservazione e con [...] c'è per es. Ma è forse [...] difficoltà psicologica un privilegio [...] Non è essa propria del generarsi di [...] e ideazioni mitiche e religiose? Ci son [...] le creazioni tanto originali del primissimo Buddhismo, [...] seconda mano, e quasi sincretiche del Maomettanismo? E [...] più in là da questi sistemi delle [...] son forse chiari e trasparenti a prima [...] della fantasia nella creazione dei miti [...] dei nostri [...] ariani? Ci è proprio [...] conto per filo e per segno di [...] transizioni occorse alla fantasia di tante generazioni, [...] perchè il [...] ossia il bastone da [...] ed [...] in altro legno, si [...] volta [...] Prometeo? E pure questo [...] più noto della mitologia indo-europea; quello per [...] più dati per [...] le successive fasi [...] dagli antichissimi inni vedici [...] dio Agni (il fuoco), fino alla creazione [...] eschilea. Gli è che [...] produzioni psichiche degli uomini dei [...] trapassati presentano [...] nostro delle difficoltà tutte speciali. Noi non possiamo facilmente [...] le condizioni che occorrono, per approssimarci allo [...] che fu rispettivo a quei prodotti. Occorre una lunga assuefazione [...] quella attitudine interpretativa, la quale è propria [...] filologo, del critico, del [...] ossia di chi, col [...] coi reiterati tentativi, si fa come una [...] e consona [...] da spiegare. Se non che il cristianesimo [...] intendo dire della credenza, della [...] del mito, del simbolo, [...] e non della semplice associazione [...] (8), ci riesce relativamente più [...] in quanto è a noi più prossimo. Ci viviamo in mezzo, [...] di continuo . Noi possiamo tuttodì osservare [...] combinino, [...] tanto le atavistiche come [...] con una mezzana o appena approssimativa accettazione [...] generale, che unifica tutte le confessioni: [...] il principio cioè della [...] redenzione. Noi [...] cristiana la vediamo [...] così per ciò che [...] per le lotte che sostiene; e siamo [...] rifarci sul passato per combinazioni analogiche, che [...] riesce di adoperare [...] delle credenze da noi [...]. Assistiamo ancora alla creazione [...] di [...] santi, di [...] miracoli, di [...] ripensando al passato, possiamo in buona parte [...] chez [...] Disponiamo, voglio dire, di [...] osservazione e di esperienza psicologica, che ci [...] nel passato, con [...] assai minore di quello [...] fare, quando siam costretti a [...] alla sola analisi documentaria [...] antiche. Da quando si è [...] qualcosa di netto della origine della lingua, [...] momento che fu inteso, non [...] noi altro terreno di [...] se non nel modo come i fanciulli [...] origini [...] delle componenti che confluiscono [...] incontra dei limiti che [...] solo con congetture approssimative. ///
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Per molti il problema della [...] del cristianesimo rimane poi oscurato da un altro pregiudizio; [...] cioè, si tratti di una [...] primissima, e quasi di una creazione ex [...] (10). Costoro non pensano, che [...] cristiani giunsero a quel punto partendo da [...] che il problema della origine si [...] innanzitutto a rintracciare, come [...] derivati in nuova forma, [...] e in che stia [...] proprio nocciolo nuovo della neoformazione. Siamo in tempi storici. Di quelle religioni precedenti [...] principalmente la forma del giudaesimo posteriore, [...] in una parte della [...] messianismo esaltato, e nella classe degli addottrinati [...]. ///
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Di quelle religioni precedenti [...] principalmente la forma del giudaesimo posteriore, [...] in una parte della [...] messianismo esaltato, e nella classe degli addottrinati [...].