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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2951163348.

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Ma sì che ce la [...] sempre in bilico. Ce la fa alme-no [...] Europa. E [...] a diventare, finalmente, un «paese [...]. Il 1997 consegna al nuovo [...] un testimone di pri-missima qualità: [...] stabi-lizzata [...] il tasso di sconto [...] interno lor-do che non ha [...] di chinarsi davanti alle forche caudine del [...] che valgono [...]. Ma è soprattutto la [...] a far ben sperare che il lungo [...] stia davvero concependo una vera democrazia [...]. Nessu-na nostalgia, dunque, per [...] che se ne va. Ma un [...] di gratitudi-ne gli è dovuta, [...] che [...] tormentone della sati-ra televisiva dei [...] Guzzanti. Più che [...]. Il 1997 si era presen-tato [...] una scena quanto mai precaria. È vero, aveva ricevuto [...] governo omogeneo, quello po-litico [...] che si era appena [...] una manovra finan-ziaria particolarmente pesante (ben 60 [...] a una correzione di bi-lancio alquanto one-rosa) [...] risen-tiva delle screpolature di una maggioranza parlamentare [...] condizionata [...] quantomeno a Monte-citorio, dai [...] di concedere volta per [...] della rispondenza (per [...] tutta: convenienza) con gli [...]. La scelta di caricare [...] finanzia-rio sulla «tassa per [...] anziché su mi-sure strutturali, [...] sé un tributo politico. Pagato, del [...] partner [...] che con la ulteriore manovra [...] ag-giustamento di cui il [...] ha dovuto presto farsi carico [...] con la nuova Fi-nanziaria che non a caso ha [...] attraversare i marosi [...] go-verno. Le «Tre R», più [...] Tutto [...] nome delle «tre r: rigore, ripresa, riforme», [...] Walter Veltroni aveva dato il benvenuto al nuovo [...]. Strada facendo [...] sta-to bisogno di una quarta [...] quella della razionalità. Già il 15 gennaio [...] quella della [...] inciampava per soli tre [...] Camera sul decreto legge per il trasferimento del [...] Tesoro. Un pasticcio fa-vorito [...] con cui Ri-fondazione comunista continuava [...] giocare, un [...] per non assumersi [...] di responsabilità non condi-vise, un [...] per provare a [...] ulteriori margini di contrattazione con [...]. Questa volta, però, a [...] tanto Massimo [...] quanto Romano Prodi. Il presidente del Consiglio, [...] paradosso per cui le priva-tizzazioni rischiano [...] vanificate dal voto contrario [...] un Polo che però pure si era [...] elettori come paladino del supera-mento [...] di Stato». Ne discende un appello [...] convergenze su temi specifici, [...] comuni. Che, [...]. E [...] subito ribattezza come «mag-gioranze variabili». Una smania, questa, a cui [...] nel corso [...] ora questa ora quel-la forza [...] confine tra i due schiera-menti. [...] peraltro [...] forzista di un [...] come sicura panacea ai mali [...] un bipolarismo affidato alle stampelle dei meccanismi elettora-li. Ma [...] riuscirà a resi-stere alle intemperie [...] passaggio delle stagioni. Ora con una potatu-ra, ora [...] di [...]. Anche perché ogni qualvolta [...] Polo [...] chiamato a [...] prova del suo senso [...] accampa pretesti per sottrar-si o pretende prezzi [...] la fragile democrazia [...]. Come quando Carlo Azeglio Ciampi, [...] fine gennaio, lancia la [...] della Finanziaria per [...] possibile solo con il consenso [...] in modo da assor-bire [...] di metà anno, rendere meno [...] la correzione del deficit [...] netto segnale [...] della vo-lontà [...] di centrale gli obiet-tivi di Maastricht. Berlusconi, in un primo [...] attento, [...]. Kohl, Prodi, [...] Ma quando -il 5 febbraio [...] dà voce [...] di un piano politico dei [...] forti europei per escludere [...] dal gruppo di testa [...] mo-netaria, ecco il Polo serrare [...] fila [...]. [...]. [...] prima di assicurare Prodi [...] di veti tedeschi, vuole accertarsi [...] con Massimo [...] considerato evidentemente [...] di riferimento della mag-gioranza, [...] capacità [...] di mettere mano a misure [...]. Capricci [...] o recondite intenzioni, fatto è [...] del cancelliere al segretario del Pds ad anticipare [...] di Bonn asole [...] dal programmato vertice con il [...] del Consi-glio provoca imbarazzo [...] e [...]. [...] alla rispettiva immagine, un prezzo [...] più sopportabi-le di un pregiudizio internazionale sulla volontà [...] di non [...]. Tanto più nel momento [...] a manifestarsi i primi [...]. An-che se una scelta [...] rinviare [...] (ai tempi del pentaparti-to) [...] le aspettative di rilancio [...] o rita-gliare margini di manovra [...] Il [...] concertazione sociale anche il «pat-to [...] su cui [...] inclinazione a scavalcare il sin-dacato. E probabilmente è in queste [...] che [...] che [...] del Pds, [...] Veltroni e Sergio [...] poi tra Massimo [...] e il leader della [...]. È il 20 febbraio quando [...] vice presidente del Consiglio apre le assise [...] lanciando [...] sfida della rifor-ma dello Stato [...]. Che dovrà misurarsi -avverte [...] «resistenze conservatrici» del sinda-cato. Che, del resto, [...] ben conosce, [...] fronteggiate al momento della definizione [...] «patto per [...] non solo perché comprensivo di [...] innovativi di [...] perché concepito come apripista [...]. Lo scontro [...] Perché allora -chiede il [...] politiche del governo il [...] «in questo vuoto suona [...] perché «si alimen-ta un conflitto generazionale quan-do [...] milioni [...] che vivono con meno [...] e centomila lire al mese»? [...]. Ma [...] deve temere che la necessaria [...] di selezione delle risorse per i non garantiti possa [...] chiusa in una morsa, i sin-dacati da una parte [...] Rifondazione [...] se prende di petto [...] del momento: «Ho sentito [...] più chiuso e più sordo [...] a [...] di riflessione critica, non riguardo [...] al sin-dacato: riguardo anche alla sini-stra». [...] paradossalmente, sembra opposto: [...] si ritrova sospinto su una [...] radicale che non gli è propria. ///
[...] ///
Mentre Ri-fondazione alza il tiro [...] a «mette-re nel [...] di parte [...] Luigi [...] convoca il 6 marzo il [...] del governo al Quirinale in cui si dichiara pronto [...] firmare anche provvedimenti [...] che affrontino la priorità [...]. E lo stesso sindacato [...] Roma il 22 marzo centinaia di migliaia [...] e giovani a soste-gno di una politica [...]. Il leader del mag-giore [...] è in uno dei cortei, con [...] e [...]. Perché -spiega [...] non è, non può [...] «contro il governo». Anzi, con il va-ro [...] della manovra corret-tiva di 15. Per [...] Gli aggiustamenti su cui, dopo [...] fatto pesare una teoria di voti contrari, Rifondazione ripiega [...] sono tali da compromettere [...] siglato al tavolo della [...] per centomila occasioni di lavoro [...] assistenziali (che [...] dovrebbe cominciare a pro-durre effetti) [...] il Parlamento sul terreno più avanzato della com-pensazione [...] particolari e [...]. [...] 21/2/1997 [...] sotto a sinistra) Sergio [...] durante il suo durissimo discorso [...] Congresso Pds. Nascerà una polemica con [...] e Veltroni. ///
[...] ///
Nascerà una polemica con [...] e Veltroni.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(270)

Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

(221)


(277)

Interstampa [1981-1984*]

(273)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(269)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(258)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .