Non è questione di [...] o di generosità. Ma allora anche il [...] capitalismo ». Del resto gli stessi [...] si guardano bene dal pretendere di [...] regolamentare tutta la produzione [...] migliorare la capacità di consumo delle classi [...]. Fedeli discepoli di [...] essi non nascondono «che [...] è esclusivamente quello di promuovere [...] dello Stato soltanto per [...] cui [...] del capitale privato viene [...] non vi sono speranze di profìtto. Si tratta dunque di [...] parziali, limitati a quei rami della vita [...] di interesse pubblico e che, essendo passivi, [...] amministrare a carico dei contribuenti. Per tulio il resto, [...] per la quasi totalità della produzione economica [...] di profìtti, non se ne parla nemmeno: [...] e inconcepibile [...] che minaccerebbe le fondamenta [...]. Per giunta, sempre in [...] della libertà, nei paesi capitalistici non è [...] proprietari dei mezzi di produzione a dare [...]. Si può al massimo [...] sì che essi abbiano interesse a [...]. Niente obblighi, dunque [...] tanto non sarebbero rispettati [...] e quindi niente piani. A [...] essere più precisi, si [...] di programmi e di orientamenti economici; e [...]. Ma i nomi contano [...] certo punto. Quello che conta è [...]. La « pianificazione » [...] è, come si è detto, una contraddizione [...] i « piani » capitalistici però sono [...] nostri tempi. Mette conto pertanto di [...]. Può giovare a tale [...] sguardo ad alcuni tra i più interessanti [...] durante questo ventennio, per vedere come hanno [...] piani » nei paesi capitalistici. Il « New Deal »Quando [...] del 1933 Roosevelt entrò per la prima [...] Casa Bianca come Presidente degli Stati Uniti, la [...] lo aveva eletto era al colmo della [...]. Da quattro anni ormai [...] crisi aveva devastato e [...] di produzione capitalistico, generando, dopo il panico [...] la miseria e la [...] e nelle campagne. Mai (simile depressione [...] esperimentata in precedenza da [...] in un periodo di pace! Il sistema capitalistico americano, [...] e tanto orgoglio aveva suscitato negli [...] della « prosperità » [...] colpito dalla più grande disfatta, non riusciva [...]. Ormai anche i più [...] libera iniziativa sollecitavano un intervento dello Stato [...] al ciclo produttivo, paralizzato dalla incapacità di [...] popolari. Bisognava fare qualche cosa, [...]. Roosevelt aveva sì un [...] un piano. Tre erano i settori [...] intendeva operare per promuovere una ripresa. In primo luogo, e [...] urgenza, si doveva porre un riparo alla [...] liquido, che per la crescente sfiducia dei [...] agli investimenti, e procedere a una riforma [...] per dirigere la massa monetaria in maniera [...] ripresa produttiva. In secondo luogo occorreva [...] ai capitalisti la speranza [...] ragionevole profitto » e ai lavoratori la [...] maggiore occupazione e di un aumentato potere [...] salario. In terzo luogo, non [...] sbocco adeguato alla produzione agricola, si doveva [...] minor danno possibile alle contraddizioni del sistema [...] raccolto delle campagne allo scopo di far [...] a favore dei contadini. Queste erano nelle grandi [...] direttrici di Roosevelt per affrontare la crisi, [...] quattro anni, a proporzioni disastrose e a [...] irreparabili. Come [...] Anche a [...] mancava il tempo per elaborare [...] piano vero e proprio. Si [...] misure immediate. E Roosevelt il giorno [...] assunse la carica adottò il primo provvedimento, [...] delle banche e decretando con [...] il ritiro dalla circolazione [...] valute estere per procedere a una nuova [...]. Preso un po' di [...] il panico finanziario, il Presidente passò, tre [...] riforma del sistema bancario, introducendo una serie [...] le quali la più importante fu quella [...] assicurazione governativa alle banche per incoraggiare gli [...]. A questi provvedimenti in [...] aggiunse più tardi la svalutazione del dollaro [...] con [...] dei prezzi, a favorire [...] la politica del « denaro à buon [...] di prestiti a basso saggio di interesse [...] ente governativo alle imprese private e agli [...] il gravame dei debiti. Miliardi di dollari rientrarono [...] nel ciclo produttivo, provocando una crescente richiesta [...] consumo e una conseguente ripresa degli investimenti [...] economiche. ///
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Miliardi di dollari rientrarono [...] nel ciclo produttivo, provocando una crescente richiesta [...] consumo e una conseguente ripresa degli investimenti [...] economiche.