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Cultura e Spettacoli Ora [...] Psi [...] che i «tagli» erano un errore Il Psi [...] indietro sui tagli allo spettacolo e su [...] accompagna la finanziaria prevedendo uno spostamento notevole [...] Stato a favore della produzione privata e [...] enti pubblici. La nuova posizione è [...] Bruno Pellegrino, responsabile culturale del Psi in un [...]. /// [...] /// La presa di posizione [...] perché sconfessa (neanche troppo indirettamente) [...] di due ministri socialisti: Amato [...] Carraro. Ed è clamorosa anche [...] poche ore di distanza da un attacco [...] comunisti (nella commissione Cultura della Camera) contro [...] hanno ispirato i tagli allo spettacolo. In tutto questo movimento [...] poi Pellegrino, «sarebbe improprio pensare che il [...] mercati possa bastare da solo a dare [...] problemi che si sono aperti». Problemi, vale la pena [...] ministro Carraro ha sempre e solo pensato [...] un sostegno indiscriminato e assoluto del mercato [...]. Ma la presa di [...] del ministro è ancora più evidente li [...] Pelligrino [...] «Ciò che non si deve fare è [...] debole, inefficace presenza pubblica ad [...] di privati necessariamente svincolata [...] interesse generale e orientata alla immediata convenienza [...]. Per quanto riguarda il [...] e delle disposizioni della Finanziaria, poi, il [...] Psi propone dì «rimettere in discussione in [...] riduttivo maturato dal governo circa i finanziamenti [...] un piano che fissi obiettivi e [...] determini risorse e vincoli, [...] di evitare rìschi di politiche progettuali inorganiche». Insomma, invece dei tagli [...] sostegno senza criteri alla produzione privata di [...] Pellegrino [...] che lo Stato incrementi gli investimenti allo [...] raggiungere [...] bilancio [...]. Resta da vedere, a [...] il partito socialista, anche attraverso la [...] rappresentanza governativa, (accia seguire [...] fatti. Le soluzioni possibili sono semplici: [...] 1 tagli», cioè [...] di 450 miliardi in tre [...] che si era voluto cancellare con la Finanziaria e [...] con attenzione le norme relative alla detassazione e alle [...] contenute nelle leggi [...] della Finanziaria. Trovare un accordo su [...] non dovrebbe più essere troppo difficile. Negli Usa è arrivata [...] Un miscuglio di tv computer e video [...] Dagli [...] via cavo al cinema «fatto» in casa: [...] nostre abitudini Un esempio di [...] uno studente elabora alcuni [...] dimensioni Come ti «video» il futuro Negli Stati Uniti [...] ragiona sul futuro della televisione. Continuerà a dilagare? È [...]. Per [...] tra poco i servizi video [...] passare attraverso le normali linee telefoniche e sarebbe una [...]. Per non parlare degli [...] i [...] facilmente consultabili da chiunque [...] di accesso immediato al proprio psicanalista. /// [...] /// Si chiamerà Confetti [...]. E, nonostante il nome [...] grave emergenza sociale per [...] Duemila, o forse anche [...]. Ne faranno parte i [...] avanzati, ormai promossi a telespettatori a tutto [...] bombardati da miriadi di immagini e informazioni-, [...] rovesceranno addosso come una pioggia di confetti [...]. [...] della [...] e dello spettacolo, il terreno [...] di conoscenze e di esperienze si dissolverà davanti a [...]. [...] dei confetti, tutti gli [...] e I valori avranno lo stesso pe-so». Cosi descrive il futuro William [...] nuovo [...] americano nel campo dei [...] rapporto pubblicato da [...]. Unica consolazione, prevede [...]. Si guarderà la tv [...] ci dona un certo vestito, per fare [...] leggere vecchi articoli di giornali, e così [...]. E, almeno negli Stati Uniti, [...] molto prima di quanto si immagini. Tutto si sta decidendo [...] Washington: [...] i lobbisti delle compagnie interessate stanno cercando [...] Congresso a seguire le raccomandazioni della Federai [...] Che, qualche [...] ha consigliato di abrogare [...] cui le compagnie telefoniche non possono fornire [...]. Se i parlamentari diranno [...] le potenzialità di sviluppo [...]. Inserendo cavi a fibre [...] linea telefonica, sì avrebbe accesso a un [...] canali. Collegate a un [...] dati, da casa si [...] tutto: lavorare, fare la spesa, fare prenotazioni, [...] universitarie. E sulle fibre ottiche, [...] le televisioni via cavo. Pronte a diventare, con [...] il vero Grande Fratello [...]. [...] prevede il prossimo avvento [...] le prospettive, certo, sembrano [...] quella maggioranza che possiede solo un vecchio [...] un po' andati e lo trova, già [...]. La battaglia è già [...] conseguenza, la polemica tra pessimisti che temono [...] e ottimisti che sognano [...] modi di [...] da raggiungere, la diffusione della tv interattiva. Gli abitanti di [...] sobborgo di Chicago, già [...] guardando il catalogo sul video e ordinando [...] sui tasti il numero del prodot-to. A New York, via [...] dialogare con uno psichiatra; oltre che (come [...]. Ma il fronte su [...] di sfondare è quello dello spettacolo puro: [...] può partecipare io spettatore, soap [...] in cui, da casa, [...] se Jessica sposerà Brian o il misterioso [...]. E dura da tempo [...] della tv interattiva come strumento di democrazia [...]. Nessun problema se si [...] per Miss America; ma quando si tratterà [...] «patate da divano» americane per voti locali [...] Quanto influenzerà la loro decisione la presentazione dei [...] stazione via [...] già ipotizzabili, questi; su [...] già discutere. Mentre ancora non si [...] verrà fuori da esperimenti più avanzati. Come quelli del Media [...] del [...]. Dove stanno mettendo a [...] di immagini televisive non dallo schermo, ma [...]. [...] è [...] a colori e tridimensionali, «come [...] lo spettatore stesse guardando da una finestra». E stanno lavorando alla [...] film diversi sul video: «Guardando La mia Africa, [...] si potrebbe prendere Jane Fonda gio-vane da [...] e [...] a Meryl Streep», suggeriscono [...]. Alto stesso modo (si [...] allo shopping), uno spettatore, guardando [...] di vestiti, potrebbe inserire una [...] di se stesso che cammina, «mettersi», via tv e [...] una certa giacca, e vedere come gli sta. Un altro computer dèi Media [...] invece, potrebbe davvero far [...] di [...] guarda la tv con [...] nota dei gusti di ognuno, e ogni [...] scaletta personalizzata per ciascun spettatore. Già ora, in una [...] New York, potrebbe selezionare tra più di 200 [...] della prima e seconda serata. E il [...] dà la stessa illusione, [...] tante scelte», osserva David Marc, professore alla [...] University. Che sia [...] in effetti, viene in [...] chiunque abbia (atto un giro col telecomando [...] New York. Oltretutto, contando le possibilità [...] tenere conto di tutte le stazioni che [...] programma, delle decine di repliche, degli spettacoli [...] perché, magari, in cinese o in coreano. Giovani paninari [...] Parola dei [...] dicembre saranno in Italia, [...] fans dei [...] (proprio così, ora si [...] devono accontentarsi di Big [...] il nuovo disco del [...] Simon Le Bon. Un album furbo, che [...] della dance e alla vecchia vena melodica, [...] chiarissime. Ma anche un disco [...] timori e incertezze. ROBERTO [...] Gli intenti sono onorevoli [...] con il [...] per ragazzine, basta con [...] e le svenevolezze da pop [...]. Invece, ironia della sorte, [...] nota di più nel nuovo lavoro dei [...] da domani nei negozi, [...] questione di immagine, per meglio dire di [...] nascosta. Ecco allora la copertina che [...] solo, a caratteri grossi e [...] il titolo [...] The Big [...] la cosa grossa, e un [...] che denuncia tutte le incertezze di un gruppo che [...] il grande salto: da prodotto patinato e [...] per [...] a consistente prova musicale. [...] subito: II salto del [...] Simon Le Bon riesce a metà, pencolante tra [...] inseguire le ultimissime mode musicali e [...] di inventare qualcosa che [...] la neve al sole. È necessario però prendere [...] dei [...] album (con scorribande in [...] Arcadia e [...] Station) la del gruppo [...] Bel Simon una realtà non più passeggera, e come [...] al di là delle mode musicali che [...]. Gli elementi di spicco, [...] tre: una consistente strizzata d'occhio alla [...] ultimo grido [...] della [...] da discoteca, uno sguardo [...] melodica, e qualche abbondante scopiazzatura (saranno serene [...]. Ecco allora Le Bon, [...] e Taylor di nuovo [...] pubblico e critica, «mancati, ormai sembrerebbe stabilmente, [...] (ottimo chitarrista) e [...] (batterista di gran scuola). Facile, banale e noiosa la [...] da discoteca [...] una specie di compromesso tra [...] che è sporca, dura, spigolosa [...] e le sdolcinature classiche del [...]. Il singolo Incaricato di trascinare [...] disco, I doni [...] love, i una canzoncina radiofonica, [...] un vero scialo di tecnologia, [...] come [...] in definitiva sgradevole. Ma dal disco emergono [...] Mici, come ad esemplo [...] Marlene, ballata un po' [...] e soprattutto [...] dove la voce di Simon Le Bon tende pericolosa-mente al [...] fino a far rimpiangere [...] McCartney. Altro episodio del disco che [...] un po' interdetti, la canzone di chiusura [...] che inizia con uno scoperto [...] agli [...] e soprattutto agli ululati selvaggi [...] km chitarra. La sensazione, insomma, [...] di completo spianamento, ma [...] In quale direzione svilupparti e soprattutto non [...] fine del paninari, destinati, da grandi, a [...] Così, tra una citazione e uno [...] i [...] crescono fino a sentirsi, [...] a torto, veri musicisti. /// [...] /// Interpreti: Ja-son Beghe, Kate Mc Neìl, John Pankow, Joyce Van [...] Christine Forrest. /// [...] /// Roma: Royal Milano: [...] «11 più bel film [...] tempi del primo King Kong». La definizione è [...] che nel numero [...] agosto scorso ha riservato a [...] due colonne intere di piombo. Doveva essere dal tempi [...] Notte [...] morti viventi che George A. Romero non veniva recensito [...] dal critici statunitensi. /// [...] /// Fuori dalla paccottiglia [...] degli ultimi film (la [...] e [...] remake dei «morti viventi»), [...] americano recupera [...] dì suspense tutta di [...] nei crescendi, mai volgare. Più che [...] degli Uccelli, [...] è il David [...] di La zona [...] della Mosca, thriller mentali [...] la scorza romanzesca, i grandi temi della [...] manipolazioni genetiche, lo scontro tra [...] e [...] le [...] «leggi della [...]. Già perché, lo dice [...] parla di scimmie, ma [...] particolare (vengono chiamate «cappuccine»), specializzato in assistenza [...]. Il tetraplegico in questione [...] di ragazzone, Allan, inchiodato sulla sedia a [...] ad un incidente stradale. Una volta era un [...] muovere solo la testa e parlare. Ma è già qualcosa. Sono i nervi, però, ad [...] a pezzi. La fidanzata [...] mollato per il chirurgo [...] la madre oppressiva ha deciso di trasferirsi [...] insieme ad [...] nazista, gli amici non [...] vivi. Tranne uno, Fisher, uno [...] sta conducendo un esperimento segreto nel suo [...] materia cerebrale umana iniettati in una scim-mietta [...] al-la scimmietta [...] e Jason Beghe in [...] di Romero [...]. È chiaro che Ella, [...] da una [...] ammae-stratrice esperta del ramo, [...] di Allan: [...] è promettente [...] lava, pettina, mette su [...] cambia le pile della sedia a rotelle, [...] ragazzo la voglia di vivere) ma col [...] tra i due uno strano legame. Lei diventa gelosa e [...] bruciata attorno ad Allan; e lui, come [...] rapporto morboso, comincia a sbarellare («Vedo con [...] mi muovo con le sue forze»). Intanto lo scienziato aumenta [...] con esse, si moltiplicano le morti «incidentali». Più che il duello [...] Allan e Ella (un pezzo di orrore cinematografico [...] piace dì [...] sorda, di minaccia costante, [...] tra [...] e la scimmietta. Era facile scadere nel [...] pretenziosa, Romero riesce invece a governare la [...] concerto ben temperato di sguardi, dettagli, pulsioni. Allan sprofonda lentamente [...] cerebrale che la scimmietta, [...] genetico e resa simile [...] gli apre con le [...] istinti e le emozioni primarie si fondono [...] inquietante non troppo lontana dalla real-tà indagata [...] di psicologia comparata. Insomma, la scimmia come globalità [...] istinti umani, e quindi materiale cinematografico e simbolico per [...] (da King Kong alla Donna [...] per il recentissimo [...] in the Misi, [...] Diane [...]. Sta [...] giusta ambiguità del punto [...] di [...] un film che Romero [...] amato; e con lui il coraggioso interprete [...] Jason Beghe, al quale la scimmietta [...] pare abbia creato più [...] (si era davvero innamorata di lui) durante [...]. Quella New York metà film [...] teatro MARIA GRAZIA [...] MILANO. Ritorna in Italia dopo [...] assenza lo Squat [...] gruppo oggi catalogato come [...] negli Stati Uniti nel 1977 [...] dove aveva operato per [...] bene accetto al regime; [...] a New York aveva [...] gruppo che, [...] dei mitici modelli del [...] e [...] era non solo teatrale, [...] vita. [...] burns, io spettacolo che lo Squat presenta ora ai Teatro [...] del festival Milano Oltre, non [...] discosta per stile e ta-glio dai loro primi due [...] «americani»: [...] (1978) e Andy [...] Last Love (1979) con cui [...] diventati famosi in tutto il mondo. Là, come in questo [...] burns, si mescolano cinema [...] dalla comunanza del taglio prescelto: un iperrealismo [...] minimali, un racconto oggettuale, scarno, un parlare [...] sostenuto da una partitura di gesti studiata [...]. [...] burns è uno spettacolo rigorosamente [...] fra cinema e teatro. Protagonista della prima par-te, [...] quarantacinque minuti come la seconda, è il [...] cosa più bella del lavoro) che ha [...] Alessandra, una ragazza della quale ci viene descritta, [...] dettagli, una giornata particolare: quella in cui [...] viene abbandonata dal suo uomo. Inizia, allora, per Alessandra [...] la città, New York, della quale vediamo [...] tutte le razze. Ancora sola, [...] la casa e sul [...] una sigaretta e si addormenta. È proprio il fumo [...] in una cortina di [...] simile a un sipario, sul palcoscenico che [...] proiezione, dove New York è presente nelle [...] accese che, sul fondale, riproducono alcuni edifici [...]. È [...] che si trasferiscono alcuni [...] la madre della protagonista, [...] il vagabondo, e Ray, [...] canta su di uno sfondo tropicale di [...] fantocci, statue di cera che parlano in [...] colori vistosi che nello spettacolo [...] il bianco e nero [...]. Certo, non mancano i [...] ed ossa: il tassista che predice il [...] vanno e che vengono, ragazze di vita, [...] di Alessandra, i cui arredi sono stati [...] si raduna una piccola corte dei miracoli [...] nel varco di un sipario di velluto [...] del Reno di Wagner, a ricordarci che [...] è melodramma. E melodramma ironico è [...] Madonna, che simile a una statua vivente, scende [...] sottolinea ii taglio derisorio che è, a [...] vero filo conduttore dello spettacolo. /// [...] /// Fotografia Roger [...]. /// [...] /// Interpreti: Ben Kin-gsley, Charles Dance. /// [...] /// Gran Bretagna, 1988. Roma: Fiamma B Corre Tanno [...]. [...] ottomano mostra i segni [...]. In una isola greca [...] da tempo sotto dominazione turca [...] rivolta cova sotto [...] atmosfera idilliaca. [...] (Ben [...] devoto e vecchio delatore [...] Sultano [...] scruta, vede, riferisce alle autorità di Costantinopoli [...] anche se nessuno dà ascolto ai suoi [...]. Poi, imprevisto, arriva un [...] (Charles Dance) che, [...] colpo, lo soppianta ne) [...] viennese amatissima (Helen [...] e, ancor peggio, briga [...] mandare ad effetto un maledetto imbroglio. [...] sì trova [...] del tutto spiazzato. Cerca di rimontare la [...] volta intensifica delazioni e sordidi maneggi. Ma poi, inesorabile, la tragedia [...] esplode. E la vicenda del [...] sì consuma, si scioglie [...] compianto [...] se stesso, di un [...] totale, irreversibile dissoluzione. Questa la densa materia [...] quale ruota L'isola di [...] di James [...] cineasta esordiente figlio dei [...] Basii, attivo negli anni [...]. Interpretato da prodigiosi interpreti [...] Ben [...] Charles Dance, Helen [...] tutti provenienti dalla prestigiosa Royal Shakespeare Company, il film si inoltra, sapiente, [...] nelle suggestioni labirìntiche di [...]. E, seppure [...] letteraria appaia manifestamente av-vertibile [...] un racconto di Barry [...] il film di [...] sa approdare con estro [...] tutti autonomi a una rappresentazione insieme intensa [...]. Di tanto in tanto, [...] sospetto di manierismo, specie [...] bravura del solito, volitivo [...] ma poi, alla distanza, [...] perfettamente conto che certe finezze, alcuni scatti [...] recitazione, [...] décor [...] vicenda, costituiscono in effetti [...] di un cinema concepito e messo in [...] limpida maestria. Per giungere a tanto, [...] il buon mestiere acquisito da James [...] di sceneggiatore (Attrazione fatale [...] suoi copioni più gratificanti). Occorre, altresì, per fare de [...] di [...] quel piccolo gioiello di abilità [...] che è, una professionalità conquistata in una ininterrotta, sagace [...] verso la pienezza [...] e, di riflesso, del cinema. Probante risulta in questo [...] di intenti del rigoroso Ben [...] «Dopo tutto, [...] di un attore è [...] nel quale egli deve essere costantemente pronto [...] successiva sfida. [...] non mi interessa in [...] essa rende la mia esistenza più facile. Voglio essere [...] a [...] con i gladiatori. Qualche volta è un [...] mi piace. Cerchiamo tutti, fino a [...] di rischio, il limite estremo [...]. Impersonare poi un solitario [...] Basii [...] è stato comunque un [...] collaborazione. E si sa, proprio [...] simili indiscrezioni, come e da chi sia [...] risultato ammirevole che sappiamo. L'isola di [...] non è soltanto un [...] una implicita, eloquente lezione sul come si [...] cinema. GIAN CESARE F LESCA VALERIO [...] storia di cocaina Diretto [...] il più difficile dei reportage: un giornalista [...] stilla [...] pelle la tragedia della [...] albo che lo racconta come un romanzo. [...] ci? [...] CONFERENZA PAN SOVIETICA DEL [...] E IL DIBATTITO SULLA PERESTROJKA Numero speciale della rassegna della Stampa Estera a cura del CeSPI PER AVERE QUESTO [...] DI L. /// [...] /// [...] ci? [...] CONFERENZA PAN SOVIETICA DEL [...] E IL DIBATTITO SULLA PERESTROJKA Numero speciale della rassegna della Stampa Estera a cura del CeSPI PER AVERE QUESTO [...] DI L. (0) (0) ![]()
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