Fatta eccezione della redazione [...] V [...] a Milano, il partito [...] altre sedi legali. Solo in alcune grandi [...] ai comunisti riunirsi qualche volta legalmente, ma [...] rischio che arrivassero la polizia e i [...] e [...]. In tutte le altre [...] villaggi sin dalla seconda metà del 1922 [...] potevano più avere una sede, nè riunirsi [...]. Gli stessi locali delle Camere [...] dei sindacati, delle cooperative, dopo essere stati [...] erano passati nelle mani delle organizzazioni fasciste. Solo a Milano, a Torino [...] Roma esisteva qualche ufficio della Confederazione generale [...] diretta dai riformisti. Le riunioni dei compagni [...] piccoli gruppi, in case private, in cascinali, [...] montagna. Solo alcune decine di [...] Italia, sia pure continuamente vigilati, seguiti e [...] e dai fascisti, potevano presentarsi e lavorare [...] ed erano i quindici deputati comunisti e [...] redattori e corrispondenti del quotidiano V [...]. Le organizzazioni del proletariato, [...] Camere del lavoro, la stampa comunista e [...] stati soppressi di fatto. Si pubblicavano sì alcuni [...] essi erano sottoposti a continui sequestri. Nelle province poi era [...] di qualsiasi settimanale o periodico comunista. Il diritto di sciopero [...] stato abolito e solo i sindacati fascisti [...] di trattare con gli industriali. Le commissioni interne nella [...] fabbriche non esistevano più e in quelle [...] esistevano di nome, erano messe [...] di funzionare. Le amministrazioni comunali socialiste [...] state sciolte e alla testa dei comuni [...] imposto i « podestà ». Però anche in quelle [...] di lavoro del partito erano ancora notevoli [...] che seguirà, anche perchè le decine e [...] che ogni giorno venivano arrestati per attività [...] sempre rilasciati dopo pochi giorni in quanto [...] Partito comunista era giuridicamente riconosciuta. Ma le possibilità di [...] notevoli soprattutto perchè ci trovavamo in un [...] della lotta delle masse. Il partito contava allora [...] poco più, era un partito di quadri, [...] sino al 1924 aveva avuto scarsi legami [...] lavoratrici. Ma questi legami e [...] erano andati aumentando dal 1924 in poi. Era chiaro elle solo [...] drastiche e terroristiche che sopprimessero ogni residuo [...] fascismo sarebbe riuscito a mantenere in schiavitù [...] e i lavoratori e a fare fronte [...] crisi economica con una riduzione generale dei [...]. [...] di Bologna contro Mussolini [...] per la promulgazione, il 7 novembre 1926, [...] la cosiddetta «difesa dello Stato ». Tutti i partiti, i [...] democratiche, i circoli vennero sciolti, soppressa tutta [...] fascista, annullati tutti i passaporti. Venne istituita la deportazione [...] per ogni persona sospetta al regime, ristabilita [...] morte, istituito il Tribunale speciale, decretate pene [...] a 20 anni di reclusione per chi [...] i partiti disciolti, 0 appartenesse o facesse [...] partiti. In pochi giorni migliaia [...] arrestati e deportati. Malgrado [...] parlamentare furono arrestati i [...]. Perdemmo allora il compagno Gramsci, [...] doveva più riacquistare la libertà. Con Gramsci, Scocci-marro, Terracini [...] furono poi condannati a venti e più [...] per attività svolta prima che quelle leggi [...]. Il nostro partito subì [...] fu però il solo a rispondere alle [...] grande slancio e più forte attività. Gli altri partiti si [...] fascisti e crollarono come castelli di carta [...] fascista. Essi avevano sempre avuto [...] elettorale ed erano del tutto inconsistenti per [...] e i quadri. Il Partito popolare (oggi [...] Partito liberale e altri si sciolsero. I loro dirigenti si [...] fasciste o si ritirarono a vita privata. Un gruppo di dirigenti dei [...] socialdemocratico e repubblicano trasportarono le loro tende [...] sostenendo che in Italia nou [...] più niente da fare se non attendere che passasse [...] bufera. Il Partito comunista rimase [...] per parecchi anni vi rimase da solo, [...] senza tregua contro il fascismo che doveva [...] alla caduta del regime della tirannia. Malgrado i colpi che [...] dalla polizia, malgrado [...] e la condanna a [...] centinaia di compagni, il partito continuò la [...] il suo combattimento; pubblicò giornali e manifesti [...] tra i lavoratori, ricostituì [...] nel febbraio 1927 la Confederazione [...] lavoro (dichiarata sciolta dai traditori riformisti e [...] consegnata nelle mani del fascismo), dette vita [...] nelle fabbriche, preparò e diresse scioperi e [...] economico e politico, lottò per [...] della [...] dei lavoratori e per impedire la realizzazione [...] guerra fascisti. Il partito dimostrò allora [...] di combattenti e di [...] funzione. Dimostrò di avere coscienza [...] doveva continuare la lotta, ma non doveva [...] legami con le masse dei lavoratori. ///
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Dimostrò di avere coscienza [...] doveva continuare la lotta, ma non doveva [...] legami con le masse dei lavoratori.