Si realizza, in Wagner, [...] arti che porta alla pittura impressionistica e [...] Baudelaire e di Mallarmé. Il disegno si perde [...] questo si arricchisce di luci inattese, di [...] parola si carica di significati inediti e [...] in una libera e ardita sintassi. Tutto ciò che oggi [...] nome generico di « avanguardia » nasce [...] generale di rottura delle convenzioni su cui [...] da secoli. Un fenomeno evidentemente legato [...] della società, alla contemporanea rottura di tutti [...] gli uomini e tra le classi che [...] aveva cominciato a sconvolgere. Il legame tra arte [...] è mai automatico, lo sappiamo. [...] riflette con un linguaggio [...] del mondo in cui si sviluppa. Al sovvertimento dei valori [...] equilibri in Europa corrisponde, con violenza anche [...] rinnovamento del linguaggio artistico. In questo campo Wagner [...]. E continua a marciare [...] la confusione delle teoriche nel suo spirito [...] e il pessimismo [...] il misticismo cristiano e [...] nella redenzione del Parsifal così come nel [...] il nazionalismo [...] sopravvento sul socialismo. Da un lato, cioè, [...] Wagner descritto da [...] « Wagner, apparentemente il [...] un disperato dècade [...] putrefatto, piomba improvvisamente, come [...] affranto, ai piedi della croce ». [...] lato vi è la [...] Parsifal che non è meno audace, meno rivoluzionaria [...] Tristano o del Crepuscolo come riconosce lo [...] Nietzsche [...] se « da un punto di vista [...] Wagner abbia mai fatto qualcosa di meglio ». Da un punto di [...] con Nietzsche -Wagner è [...] tempo, aperto al rinnovamento: uno specchio fedele [...]. E, poiché il punto [...] è [...] valido per un artista, [...] nel dimenticatoio le elucubrazioni razzistiche o mistiche [...] d'arte. Ma, in effetti, la [...] così netta e nel dramma, accanto alla [...] avverte il peso di certe angustie mentali. Tipico il personaggio di Sigfrido [...] riesce mai a diventare -se non nel [...] -quel che l'autore vorrebbe: un personaggio simpatico [...]. E non è simpatico perché [...] del superuomo, la [...] istintiva crudeltà ci impediscono di [...] umano. Salvo, appunto, quando muore [...] vittima [...]. Il [...] alla vita è tra [...] toccanti che Wagner abbia scritto. Ove si tengano presenti [...] chiaro come Wagner sia un autore che [...] da opposti punti di vista. Bernard Shaw, laburista, vide [...] rivoluzionario. Hitler lo considerò un [...]. Il veleno diffuso da Wagner [...] del Giudaismo era destinato, come rileva [...] a fruttificare largamente nella Germania [...] equivoca (wagneriana si direbbe) del na-zional-socialismo. Da [...] una innumerevole fonte di equivoci. Ancora una volta bisogna [...] Hitler si è riconosciuto in Wagner non [...] Wagner si sarebbe riconosciuto in Hitler. O, più generalmente, non [...] si sarebbe riconosciuto nei wagneriani tedeschi che, [...] d'ordine, falsano completamente il [...]. Per capire Wagner bisogna accettare [...] paradosso della [...] bifronte personalità, la convivenza di [...] individui opposti: il rivoluzionario trionfante [...] e il rivoluzionario fallito [...] e nel politico. Per quanto la radice [...] i risultati sono ben diversi. Al primo appartiene la Marcia Funebre [...] Sigfrido in cui Thomas Mann ritrova gli [...] più alti della musica di tutti i [...] visione mitica che abbraccia ciò che fu [...] mondo della bellezza sacrificata [...] ». Al secondo possiamo assegnare [...] annotata, con la massima serietà, nel tardo [...] Arte [...]. Nella Marcia Funebre riconosciamo [...] che ha sconvolto il [...] e ha aperto nuove strade [...] con una autentica potenza [...]. [...] ai vegetariani e agli [...] melanconico tentativo di tenersi addosso [...] frammento di un abito [...] da tempo. Tuttavia questa incapacità del Wagner [...] spogliarsi completamente dei vecchi abiti, non è [...]. [...] della rivoluzione di [...] (fallita, del resto) si [...] nel nuovo impero e cerca di [...] al passato, rinnegato ma [...]. ///
[...] ///
[...] della rivoluzione di [...] (fallita, del resto) si [...] nel nuovo impero e cerca di [...] al passato, rinnegato ma [...].