Lezioni del fallimento della socialdemocrazia [...] può essere socialisti e [...] ?Per gentile concessione di Jean Paul Sartre, direttore di [...] riprendiamo il seguente articolo di Heinz [...] pur non [...] in tutte le sue parti. Lo studio di HA. DA UN ANNO a [...] assiste in Germania occidentale a un fenomeno [...] certi aspetti, straordinario. La socialdemocrazia, per molti [...] della II Internazionale, nel 1889, fino al [...] movimento operaio internazionale, si abbandona a una [...] autodistruzione ideologica che fa crollare fino alle [...] lunga tradizione. Il partito, fondato nel [...] di Marx e di Engels, dichiara di [...] divergenze di fondo » con Konrad [...] del grande capitale, della Chiesa [...] riarmo. Il signor « Raymond Cartier, [...] che non va certo presa troppo sul [...] rilevato giustamente, a proposito del nuovo leader [...] Brandt giustifica, Brandt legittima Strauss. E ci si chiede [...] potrà fare il partito socialista a lanciare [...] contro la [...]. ///
[...] ///
Ma ve ne sono [...] di esaminare. Certo, non è infrequente [...] si evolvano in una direzione che sembra [...] origine. Sembra addirittura una norma [...] ne trovano numerosi esempi in tutti i [...]. In Francia il cammino [...] da [...] a Guy [...] è abbastanza lungo. Ma [...] che rende quanto mai [...] socialdemocrazia tedesca è che questo processo si [...] un periodo di tempo estremamente breve; che [...] e inefficace; che gli stessi dirigenti che [...] alla tappa precedente continuano a controllare la [...] i capi della nuova fase. Si può dire che [...] così profondo si è prodotto in modo [...]. Tutto avviene come se [...] un semplice cambiamento di scena a teatro [...] di uno squadrone nel cortile di una [...]. In scena rimangono sempre [...] ma la commedia che rappresentano è radicalmente [...]. Quando la [...] si ricostituì nel 1945, [...] non fu certo sulla [...] attivo movimento di massa. Un movimento del genere [...]. Il nazismo aveva distrutto [...] fino alle radici, liquidando fisicamente gran parte [...]. Alla caduta del III Reich [...] fu la confusione morale, causata dalla sconfitta, [...] miseria, dalla rovina delle città, [...] dal paese di milioni [...]. La ricostituzione della [...] avvenne quindi in condizioni [...] senza una reale partecipazione di [...] essa portò chiaramente [...] di individui che divennero ben [...] « personalità », prive di una forza autonoma ma [...] dipendenti dai buoni voleri degli occupanti. Oltre alle conseguenze morali [...] decisamente alla partecipazione politica [...] di governi militari e la mancanza di [...]. Gli alleati detenevano tutti [...] nessuno poteva [...] loro tali prerogative. Una situazione del genere [...] la partecipazione [...] politica, la quale deve [...] quanto meno, la speranza di efficaci realizzazioni. Ora, ogni speranza era [...] questo, naturalmente, aumentò oltre misura la funzione [...] dei politicanti, dei dirigenti, di tutti coloro [...] fila dietro le quinte dei governi militari. Alla nuova [...] nel 1945-1946, si offrivano [...] di una politica generale, [...] importanza pratica immediata, dal momento che i [...] da ogni decisione politica; oppure quella di [...] ma assai più ridotta, nel quadro dei [...] e dei governi provinciali dei [...]. Il partito si decise [...] soluzioni. Fin [...] quindi, vi fu un [...] le rivendicazioni politiche generali ( democratizzazione, misure [...] gli smantellamenti, e così via) e [...] concreta, consistente in un [...] respiro, di cui ci si serviva [...] agli occupanti. E questo ci aiuta [...] evoluzione della socialdemocrazia. ///
[...] ///
E questo ci aiuta [...] evoluzione della socialdemocrazia.