→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2919592691.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] scaffali [...] di fascicoli re-datti con [...] vittime della famigerata [...] il ministero per la Sicu-rezza [...] Stato della Germania Est, trovarono le prove dei [...] ingiustizie consumate con-tro di loro. Fu piuttosto la scoperta [...] cui colpiva [...] spionistica, anomala rispetto alle Agenzie [...] del mondo, che lasciò senza parole. Una macchina [...] ricerca e [...] de-gli oppositori dello status [...] questo scopo capace di adden-trarsi [...] delle famiglie, nei vizi [...] singoli compo-nenti, nelle debolezze e nelle pic-cole [...] i giorni. Un meccanismo infernale che, una [...] innescato, macinava tutto. Se veniva inquadrata la [...] in moto con sistemi im-placabili. Del soggetto si registra-vano [...] i fatti [...] (anche in fatto di [...] di pensare a quello di far [...] con la propria moglie [...] proprio marito). Come anche gli «odori» [...] presunti tali) che prelevati da brandelli di [...] essere in-capsulati in speciali barattoli: al momento [...] sotto il naso dei cani negli inse-guimenti. Vite sezionate, valutate, giudi-cate, [...] «utilizzate» per ragion di stato, a volte [...] protagonisti ne avessero il pur mi-nimo sentore. [...] che ha avuto al [...] controllo ac-curato e minuzioso di almeno due [...] di cui un milo-ne e quattrocentomila della Ger-mania [...]. Molti documenti sono stati [...] più compromettenti (e tra questi an-che quelli [...] gior-nalisti stranieri), ma una gran mo-le di [...] lì, in quegli uf-fici a testimonianza della Weltan-schauung [...] regime che [...] la [...] esistenza su una spirale [...]. Almeno fino al [...] diecimila tedeschi ogni mese [...] ac-cedere agli archivi è necessario che la [...] da una ra-gione «valida» e sottoscritta dalla [...] per leggere il proprio dossier. E ancor oggi molti [...]. [...]. Come quella che ha [...] Vera [...] dissiden-te, poi eletta deputata [...] Verdi e oggi rappresentante della [...] al [...] che pur sapendo di [...] scoprì che il segugio scelto per seguire [...] altro non era che il proprio consorte. E [...] stato anche chi si è [...] a dare un taglio definiti-vo ad amicizie che sembravano [...] dopo [...] saputo che proprio il più [...] amico lo aveva ripetutamente tradito. Altre volte la risposta [...] stata meno traumatica, ma in ogni caso [...]. Mai e poi mai i [...] Poppe avrebbero im-maginato di [...] vedere con i propri occhi [...] ricostruzione co-sì precisa del loro rapporto [...]. Eppure lì trovarono ogni [...] su bianco. Lui, fi-sico nucleare aveva [...] le scappatelle e messo di fronte [...] dovette giustificare alla moglie [...]. Ma [...] ben altro nei fascicoli. [...] per esempio spiegato il perché [...] di valutazioni esageratamente positive con [...] venivano premiati a scuola i i temi più retorici [...] loro figlioletta: così [...] spionistica [...]. E la signora Poppe [...] insistenze del suo [...] che un «Romeo», come [...] chiamano gli addetti a tali missio-ni. Ma quale amore: [...] mandato a [...] con il misere-vole [...]. Valeria [...] «Le spie che ho [...] Come [...] romanzo di George Or-well, ma vissuto dal [...] pelle. La pelle di uno [...] Berlino Est nel [...] per ca-pire [...] e da allora spiato, [...] dalla Polizia di Stato, Grande Fratel-lo, Occhio [...] di deci-ne di migliaia di cittadini della Ger-mania Orientale. Timothy [...] anni, inglese, [...] come studioso a Oxford, au-tore [...] importanti studi [...] (in Italia sono stati tradotti Le rovine [...] e In nome [...] per la Stasi aveva un [...] in codice languido e evocati-vo: Romeo. Su di lui la Polizia Segreta [...] Germania Orientale aprì un dos-sier (solo trecento [...] trentamila dedicate al cantau-tore Wolf [...] aggiornato per anni e [...] di uno dei novantamila aperti dopo la [...]. Il dossier, (The file [...] anche il titolo dello straordinario docu-mento che [...] ha scritto in prima [...] «vita a Berlino Est raccontata dalla poli-zia [...]. Un libro, quello che [...] Mondadori [...]. Quindici anni do-po la [...] torna in Germania e [...] chiedendo di vedere il suo fascicolo per [...] tra le persone che aveva frequentato in [...] conoscenti, amici, era-no collaboratori che riferivano al-la Polizia Segreta [...] le sue mos-se. Timothy [...] occhi a spillo, rossiccio [...] pel-le e della barba, nonostante tutto giudica [...]. Per lui è stato [...] una stanza di cui aveva perso la [...]. Una stanza dove il [...] fantasmi è un se stesso con cui [...] da venticinque anni. Timothy [...] quali le motivazioni etiche, [...] «È stato un libro molto difficile. [...] scritto solo dopo un paio [...] informazioni del dossier. Il proble-ma principale erano i [...] con le persone che avevano dato infor-mazioni su di [...] ma [...] superato pensando che si trattava [...] troppo interessante per analizzare il [...] tra [...] dimenticare intere parti della [...]. [...] «Molti si domandano se [...] spiare novantamila persone a tempo pieno per [...]. La risposta secondo me [...] ottenuti in Germania Est. I [...] chilometri di dossier hanno [...] paese il partito comu-nista più solido tra [...]. ///
[...] ///
In che modo i [...] organizzati nel controllo ri-spetto alle altre nazioni [...] Varsavia? «La tentazione è dire che i [...] per [...]. Certamente [...] un elemento di straordinaria [...] loro cultura politica che influenza [...] dello Stato. Ma nel controllo delle vite [...] sostanziali con il controllo poli-ziesco [...] altri paesi [...]. [...] archivi in Russia penso ritroveremo [...]. Perchè ha scelto proprio la Ger-mania come oggetto di studio a [...] «La Germania è una terra [...] estre-mi: estrema bellezza e bruttezza, grande male e molta [...]. Quando sono arrivato poi ho [...] anche una causa per cui combat-tere: la causa era [...] liberazione [...]. Che cosa porta una persona [...] La risposta a questa domanda [...]. Il problema è che [...] vissuto quoti-dianamente questo dilemma senza [...]. Non si poteva sapere [...] persona con la quale stavano [...] al ristorante era o no una collaboratrice della Stasi. Si [...] cauti, soprattutto in pubblico. Per quel che riguarda [...] senso di cameratismo molto for-te, [...] con i propri amici [...] si è persa subito dopo [...]. Fino a che punto si [...] sono finito [...] sono mai stato arrestato. Se [...] capitato questo, se avessi [...] figli come è successo a moltis-simi, il [...] rivolta sarebbe stato molto più forte. E non avrei potuto [...]. Non essendo stato vittima fino [...] quel [...]. Nel suo libro non [...] Christa Wolf. [...] simbo-lo [...] al regime [...] in questi ultimi anni è [...] accusata di essere una collabora-trice della Stasi. Che errori ha commesso secondo [...] di «Cassandra»? [...] errore è stato quello di [...] solo come una vittima della Stasi nel suo romanzo Che co-sa resta. In realtà, [...] della [...] vita, non è solo così. Christa Wolf era una giovane [...] in uno stato comunista. E se [...] ha accettato di col-laborare [...] Stasi lo ha fatto solo per passione ideale. Le criti-che verso di [...] pre-testuose. A fronte del suo [...] informatri-ce, ci sono trenta libroni su di [...] al regime che la riscattano pienamente». [...] un modo per fare [...] stato che ha vissuto così a [...] «In tutto il mondo, [...] ci sono state violazioni dei diritti [...] del proprio passato. Il problema della Germania [...] quello della Cambogia e [...] dove i responsabili dei [...] torture sono ben identificabi-li. Io considero esemplare il [...] il carnefice deve ammettere [...] suo passato di fronte alla propria vittima. In Sudafrica e in America Latina [...] persone torturate e uccise per conto dello Stato [...] migliaio. Nei paesi comu-nisti, invece, [...] delitti meno brutali, le persone coinvolte [...]. E come è possibile processare [...] «Non è possibile. Il punto non è, [...]. Il punto, [...] la Germania ma anche la Polonia è: [...] cosa ne facciamo di noi [...]. In Italia i leader [...] Pds [...] denunciato gli errori del comuni-smo ricordando nello [...] strappo del Pci [...] a partire da metà [...] con Berlinguer. ///
[...] ///
Per quel che riguarda [...] Pci, [...] è stato uno dei primi partiti europei [...] distan-ze dai comunisti del patto di Varsa-via. ///
[...] ///
In che modo [...] degli [...] per le vittime dei [...] «Il riconoscimento pubblico è so-lo [...] compenso simbolico. Ma è impossibile un [...]. Qualunque minima scelta può essere [...]. Non [...] solo [...] il primo leader non [...] anni dello sta-linismo, abbia avviato le riforme [...] Unione Sovietica. È la stessa cosa [...] riguarda la Germania. Sarà possibile costruire qualcosa di [...] soltanto quando [...] generazione sarà nata e vissuta [...]. ///
[...] ///
Antonella Fiori [...] Una vita rubata dagli [...] Stasi Il cinema ha saccheggiato da sempre le storie [...]. Anche [...] gli aspetti più torbidi [...] il Condor [...] Co. Il lato oscuro [...] Dal manicheismo della guerra [...] introspettive di Francis Ford Coppola. Fino alla teoria del [...]. Le spie? Fantasmi. [...] nella lettera-tura contemporanea un [...] Paul [...] Fantasmi ap-punto, che ci [...] oscuro, e ambiguo, del fascino della spia. Non si parla, in [...] di spionaggio classico. Ma, in un certo senso, [...] parla [...] delle spie. [...] mostra non solo il [...] guardare la vita degli altri (baste-rebbe per [...] La [...] sul cor-tile del maestro Hitchcock), ma so-prattutto [...] gli altri per vedere se stessi, del [...] di ruoli per essere qualcuno essendo in [...]. Fino a che il [...] al mittente in una visione circolare. In Fantasmi (pubblicato recentemente [...] Einaudi [...] Tri-logia di New York), alla fine, il [...] lo spiare se stes-so. La stessa storia, su [...] alti, [...] raccontata più o me-no Samuel Beckett. Pecchiamo cer-to di riduzionismo. Ma un esem-pio straordinario [...] metafisico e psicologico che è lo spiare, [...] di thriller [...] della paranoia, ci viene [...] Film, una piccola e ango-sciante pellicola scritta da Beckett [...] da [...] Keaton nel [...]. Qualcuno forse ha avuto [...] in tv o in [...] presentato alla Biennale di Venezia nel [...] colto sempre di spalle, [...] Keaton si chiude in una stanza aspettan-do, forse, [...]. Ma sarà osses-sionato da una [...] che lo se-gue continuamente: se stesso. Al cinema, la spia [...] meno complicata di Beckett o di [...]. La perdita [...] e la conseguente costruzione [...] il voyeurismo «abbassa-to» a mestiere, la confusione, [...] il gioco degli equi-voci sono gli elementi [...] di molti film di spionag-gio, ma non [...]. Negli anni Trenta ad esempio, [...] Mata [...] di George [...] o Disonorata di Josef von [...] (entrambi realizzati nel 1931), [...] spionistico è in secondo piano, [...] addirittura è lo sfondo, di una sto-ria [...]. Dopo la seconda guer-ra [...] America il film di spionaggio assume [...] precisa, anche se semplifi-cata [...] che imprigiona le spie occidentali nel-la lealtà [...] alimentati dagli ideali buoni, e quelle orienta-li [...] cattiveria pro-pria del nemico. [...] al merito è la [...] Hitchcock: da [...] che sa-peva troppo (1934), Il [...] (1935) e Amore e Mistero [...] «americani» Il prigionie-ro di Amsterdam (1940), [...] (1946), Intrigo internazionale (1959) [...] Il [...] strappato (1966). Che le spie siano [...] buone e cattive è invece una delle [...] rende affascinanti. Così come ciò che rende [...] coinvolgente una [...] è proprio la confusione tra [...] spia chi. Le storie migliori sono [...] che privilegino [...] psicologico del duro me-stiere [...] che invece, ade-rendo più o meno consapevol-mente [...] grande com-plotto, mettano [...] sulla to-tale insicurezza nel [...] la spia e chi lo spiato. Al primo fi-lone appartiene La [...] Francis Ford Coppola (1974), nel quale Gene Hackman [...] esperto di intercettazione telefonica che viene colto [...] dubbio, uno di ordine morale legato alla [...] un omici-dio, e [...] invece di tipo tecnico, [...] anche lui spiato a [...] volta. Hackman è Harry, uno [...] cerca di proteggere la [...] vita privata e un [...] non riesce a [...] chiaro nei nastri che [...] non riesce a [...] chiaro in se stesso. Il film di Cop-pola, [...] natural-mente un incubo dove è la stessa [...] una minaccia, sep-pure occulta e persino irreale. Dice la critica che La [...] stato influenzato [...] di paranoia e disillusione [...] scandalo [...]. Certa-mente legato alla vicenda [...] Nixon (anche in quel caso, una storia [...] è anche un grande film, che invece [...] filo-ne. Che è ricchissimo di [...] Cia che spia se stessa ha affascina-to molti [...]. Ma forse il film [...] maniera più pre-gnante questa «confusione» e [...] che ne deriva è I [...] del condor di Sidney Pollack (1975). Robert Redford, che per [...] legge i romanzi e ne riassume le [...] comprare il pranzo per i colleghi e [...] uf-ficio li trova tutti morti. Doveva morire anche lui. Nel tentativo di salvarsi [...] anche di capire perché qualcuno lo vuole [...] un complotto dei servizi deviati. ///
[...] ///
Nel tentativo di salvarsi [...] anche di capire perché qualcuno lo vuole [...] un complotto dei servizi deviati.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .