→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 291637436.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

I primi venti anni [...] quelli che Swift dedicò maggiormente alla vita [...] anzi un uomo politico militante e si [...] popolarità soprattutto in Irlanda per le sue [...] feroci prese di posizione contro [...]. Fu proprio in questo [...] le « [...] », improntate a una [...]. Molte di queste lettere, [...] scritti minori di Swift, sono conosciute come [...] Libelli contro [...]. E particolarmente conosciuta è [...] nei libelli, che Swift fece con [...] più pacifica di questo [...] di dare iII capitano [...] poveri irlandesi in pasto [...]. Fu un libretto di [...]. Swift, visto che il [...] incapace di porre rimedio allo stato di [...] versava [...] propose il rimedio più [...] x ricchi mangiassero i bambini poveri, in [...] in qualche modo il problema. Basta certo questo esempio [...] polemica che adoperava Swift [...]. Il suo nome, però, [...] a quel libro che tutti i ragazzi [...] dei « Viaggi di [...] ». [...] un me-dico di bordo, [...] incontra un paese [...] da uomini piccolissimi, dove [...] essere addirittura gigantesco, per poi passare in [...] uomini giganti, dove egli non è che [...] e infine va in un terzo paese, [...] volante, che si potrebbe chiamare l'isola degli [...]. Ma il colmo del [...] nella descrizione di un altro straordinario paese: [...] i cavalli sono esseri [...] ed hanno nelle proprie [...] potere, mentre gli uomini non sono che [...] una vita puramente animale. Certamente Swift non voleva [...] per ragazzi, ma semplicemente portare sul piano [...] idee [...] il suo vedere gli [...] modo costantemente satirico. Certo, in lui la [...] favola hanno finito per coincidere e quello [...] sere una condanna del modo [...] degli uomini, e [...] loro organizzazione sociale, fe [...] racconto favoloso. Questo non toglie nulla [...] lo arricchisce. Se abbiamo parlato di [...] solitudine, per Swift, lo abbiamo fatto proprio [...] rilievo [...] di questo periodo nella [...] carattere. Da quella solitudine, dalle [...] fu spettatore, dalla miseria che si levò [...] Swift derivò una viva avversione per quella organizzazione [...] cui era spettatore. La [...] critica contro [...] dobbiamo [...] come un invito a tentare [...] maniera di vivere meno bestiale, degna di un essere [...]. [...] vagando tra nani, giganti, [...] intelligenti, è proprio alla ricerca [...]. Swift morì a Dublino, [...] 17 ottobre 1745. La scorsa notte, alle ore [...] don Paolo [...] parroco di S. Filomena in [...] dormiva profondamente, secondo la [...] costante abitudine, quando fu svegliato [...] soprassalto da un forte colpo [...] della canonica. Si svegliò sospirando, si [...] e si lasciò sdrucciolare per le scale. Con [...] grande meraviglia la porta [...] che [...] la toccasse, e quello [...] giornalista romano, morto a [...] 1914, fu uno dei popolari umoristi degli [...] collaborò al Travaso delle idee in cui [...] di Oronzo E. Marginati, il povero impiegato [...] miseria e con le [...] così continuando il personaggio di [...] Travet (la famosa commedia [...] V. Ber-sezio) e quelli del [...] Courteline, [...] di rado, peraltro, spingendosi, con indirizzo umanitario, [...]. Scrisse novèlle, bozzetti, poesie; [...] fortuna i suoi libri, fra i quali: Come [...] il pupo, La parte del baritono, e Così [...] imbecilli; dal quale traemmo la novella « Storia [...] imbecille », pubblicata a [...]. Di Lucatelli è questo [...] CARITA' La carità sarebbe un sentimento che [...] che lo prova è [...] glie (si allarga il core e [...] più contento. Si fa in parecchi [...] col tè danzante e [...] con la serata di beneficenza ed altri [...]. Si fa per le [...]. La rivoluzione sociale! Una folla [...] la ingombrava tutta: [...] dei vecchi quasi centenari, [...] testa enorme e dalla pelle giallastra, alcune [...] grado, che mostravano per le vesti lacere [...] di freddo, delle famigliole di straccioni che [...] non perdersi in mezzo alla folla. [...] a tutti era [...] con un gran cappuccio calato sugli occhi. Non gli si [...] la punta del naso. Questi cittadini non hanno [...] perchè i signori della terra li hanno [...]. Lei, [...] è come il fattore di [...] podere non suo; ma se [...] di Domeneddio. Ebbene, costoro hanno diritto [...] casa di quel signore lì, che non [...] nessuna banca. Il prete tacque, allibito. Sarà tanto gentile da [...] a quella vecchia lì. E accennò una vecchia strega, [...] aprì una bocca sdentata, ma capace di ingoiare un [...]. [...] volle sorridere e tossì [...] orribile. Ma sono un uomo [...] la carità al prossimo, [...] quale mi farei mettere [...] faccio la carità a me stesso. [...] di [...] che ha tre giorni di [...] ha fame di alcool più che di pane: [...] la carità di una sbornia. Non vi faranno cavaliere [...] la vostra coscien-za ne sarà consolata. Quel giovanotto laggiù è [...] darete due lire, altrimenti egli morrà di [...] anche assassino. Se avete il resto [...] fra questa [...] secondo le indicazioni di [...] che è un anàrchico. Il povero sacerdote fece [...]. Assaltano la casa del Signore! La folla si dileguò [...] un fragore di zoccoli, con un calpestìo [...] di piedi nudi, e rimase solo lo [...] tratto in arresto dalle guardie sopraggiunte. Così quando Gideon vide [...] un pianoro, un nastro di fumo azzurro [...] da un camino e tre bimbetti color [...] nella sabbia davanti alla porta, provò un [...]. Mentre attraversava il campo, un [...] uscì dalla casa e gli venne incontro sorridendo; era [...] negro di [...] o [...] ma [...] forte e robusto. Vado a Charleston; vi [...] se mi lasciaste passare la notte in [...] vostra stalla. Non sono un negro [...] del pane, ho da mangiare [...] nel pacco e le [...] Governo in tasca. Gideon [...] inghiottì e si rimangiò [...] dire della Convenzione a Charleston. Il vecchio disse: [...] Qualunque forestiero è il [...] tavola e al mio focolare; la stalla [...] bestie. Non possiamo offrirvi un [...] posto vicino al fuoco sì, se vi [...]. Non chiedo credenziali a [...]. Il mio nome è James [...]. [...] lo condusse alla capanna, [...] assi sconnesse che forse una volta era [...] di qualche concessione, dato che aveva finestre [...] invece mancavano in quasi tutte le capanne [...]. Una ragazza accoccolata vicino [...] qualcosa in una pentola; [...] "MALE DELLA [...] essi entrarono si alzò; [...] tornita, bruna di pelle e molto bella; [...] eretto come se reggesse [...] e aveva due grandi [...]. Gideon se ne accorse nonostante [...] semioscurità; ma [...] qualcosa di strano in quegli [...] qualcosa di strano jael fatto che non lo fissavano [...] in volto. [...] la prese [...] mano e [...] Bimba mia, abbiamo un ospite [...]. Si chiama Gideon Jackson [...] Charleston. Gli ho chiesto di [...] con noi. [...] un uomo onesto e perbene. Qualcosa nelle parole del [...] modo con cui la ragazza continuava a [...] spalla, diede a Gideon [...] cercava. Il pensiero ch'era [...] Fast è nato a New York [...] 14 novembre 1914. Da giovane fece molti [...] il lavandaio il garzone macellaio, il sarto, [...] sterratore. Cominciò a scrivere rubando le [...] al sonno, mentre di giorno lavorava per [...] da vivere. Oggi i suoi romanzi [...] Stati Uniti tirature [...] milione di copie. Tra i suoi romanzi [...] Sciopero a [...] pubblicato da Einaudi nella P. Lo stesso editore aveva [...] La via della libertà, da cui stralciamo il [...]. Fast è perseguitato, in America, [...] della pace e per le sue idee [...] stato, perciò, anche carcerato. E Gideon cantò: Fratello Coniglio [...] [vecchio roveto, il cielo per tetto, di [...] ha. Gideon aveva finito di raccontare [...] storia, le [...] nella guerra del [...] contro gli Inglesi. Allora pensavamo che la [...] naturalmente. Era prima che il [...] affare redditizio. Gli schiavi allora erano [...] passo della Bibbia, per sillabare qualche parola, [...] ima persona amata e lontana. E così mi vendevano, [...] minacciavano. Si cura forse così [...] Ho letto Voltaire, [...] Jefferson e Shakespeare. Voi non avete mai sentito [...] suo nome, Gideon, nè la [...] voce d'oro, ma la sentirete, [...] la sentirete. Come potevo star [...] scosse la testa. Ho avuto anche dei [...] so dove si trovino, Gideon. Sono scappato quattro volte, [...] sono stato ripreso, riportato indietro, frustato, ma [...] in vita perchè rappresentavo un [...] AD UN [...] per un attimo lo [...] nei bimbi che ora si aggrappavano alle [...] buon odore che veniva dalla pentola, [...] misero ma pulito della [...] lo rassicurasse. Forse era la figlia [...] certo la madre dei bimbi; era troppo [...]. Non poteva chiedere spiegazioni [...]. Gideon sedette su una [...] rami di pino, e il vecchio preparò [...] piatti e cucchiai di latta. Fuori scendeva la notte. Gideon sapeva fare coi [...] affezionavano; ben presto ne ebbe uno fra [...] gli altri due piegati sulla ginocchia. Ellen Jones, la ragazza, [...] la scaletta a pioli, al suo lettino [...]. Con lei dormiva uno [...] due ragazzi [...] e [...] si dividevano una brandina [...] anche loro. Il vecchio sedeva con Gideon [...] fuoco. Finalmente sorge una nuova aurora. Come vi invidio, Gideon. Dio [...] come vi invidio! Per gli uomini come [...]. Quanti anni pensate che io [...]. Mi fecero persino istruire, [...] maestro; non capivano allora che la cultura [...] malattia, che [...] istruito non può più [...] contagerà tutti gli altri col male della [...]. ///
[...] ///
Forse ch'io non lo [...] Quando [...] la guerra contro gli Inglesi, il mio [...] insegnavo a leggere e scrivere agli altri [...]. Come avevo potuto fare una [...] simile? Voleva [...]. Come avrei potuto non [...] E [...] mi vendette giù al fiume. Sempre la stessa storia, Gideon. Ovunque io fossi [...] la stessa bramosìa di [...] un manzo vale qualcosa [...] ma la nostra carne valeva soltanto se [...]. Non parlo spesso di [...] Gideon, le dico a voi perchè è della [...] voi ricordiate il passato, quello che il [...] sofferto. In voi Gideon c'è [...] e fuoco anche, lo sento. Diventerete un grande condottiero [...] ma sarete meno che nulla se dimenticherete. Vi sarete domandato chi [...] e i bimbi. ///
[...] ///
I tre bimbi, sono [...]. Questa nostra povera terra [...] Sud [...] piena di orfani, di bimbi smarriti, sperduti, [...] non hanno mai conosciuto nè [...] madre, bestiame abbandonato quando [...] bestiame fu distrutto. Ero schiavo [...] quando incominciò la guerra; [...] la libertà, mi son diretto verso il Nord [...] non per andare nel paese degli Yankee; [...] Sud, ma non posso amare [...] Sud, nè lo potrò [...] ferito troppo. Così ho pensato che [...] della Virginia o della Carolina un maestro [...] a qualcosa e per la strada ho [...]. Come? Son cose che [...] Gideon; [...] potuto capitare anche a voi. Anche la ragazza [...] trovata. Ellen ha sedici anni. Suo padre era un [...] Atlanta. ///
[...] ///
Questa è [...] storia; adesso è morto. ///
[...] ///
Dopo la partenza di [...] successero delle cose orribili. Non condanno nessuno. Dei soldati ribelli [...] ci son soldati buòni [...] tutti gli eserciti [...] ammazzarono il padre della [...] a lei, [...] con le baionette e [...] occhi. Perchè, vedete, aveva aiutato [...] Yankee. Non vi dico questo [...] ma compren-sionè. Voi andate a Charleston [...] Costituzione, un nuovo Stato, un nuovo mondo, [...] e allora dovete capire come la gente [...] delle cose orrende; perchè non sa. Dopo [...] ucciso suo padre, si gettarono [...] di lei. E allora divenne cieca; [...] intendo di queste cose, non so se [...] fatta cieca o se aveva già male [...]. Ma quando la trovai, [...] ragione e non sapeva neppure chi era, [...] come un animale selvaggio e come un [...] atterrita. Ma chissà perchè si [...] e io la aggiunsi alla mia piccola [...]. Gideon fissava i carboni, [...] le mani ». ///
[...] ///
Gideon fissava i carboni, [...] le mani ».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .