[...] dopo Fortini invia a Montale [...] sorta di lettera aperta, evidentemente scritta per essere pubblicata, [...] se restata, poi, inedita. È una lettera che [...] clima e dalla medesima tensione morale e [...] Dieci inverni. La scelta stessa del [...] a questo libro (ove infatti appare [...] presente) e risponde a [...] letterario -reso allora attuale dallo scambio [...] pubblicato qualche mese prima [...] Les [...] ». Anche se Fortini ha [...] è quello del giovane [...] affermato (« oscuro scrittore », appunto) che [...] una posizione di rispetto e di ammirazione [...] un maestro nel momento stesso in cui [...] polemizzare duramente con lui: la posizione, insomma, [...] di un duello, mira [...] riconoscimento [...] e intanto non è [...]. Il duello stesso, [...] come ben sanno gli appassionati [...] cavalleria, presuppone [...] di valore sociale e morale [...] a una stessa categoria o [...] al di fuori della quale non può, semplicemente, darsi. Fortini appare sì disposto [...] scelte politiche di Montale, ma non a [...] che Montale rappresenta (la [...] le sue gerarchie, la [...] dinamica rituale). Quella distanza che Montale faceva [...] nella [...] lettera del 6 ottobre è [...] egualmente presente e accettata, ma vista in scorcio, dal [...]. Per questo, nella replica [...] Montale [...] trattare Fortini come il papa un parroco: [...] la stessa, quella delle lettere, e imponeva [...] gerarchie. Anzi, dal punto di [...] considerato, la lettera di Fortini è un [...] ingenuo » e giovanile, e talora, nella [...] gonfia e lo drappeggia, persino patetico. Lo stridore fra i [...] in buona misura è affidata [...] di riconoscimento istituzionale) e [...] il veleno della polemica è a tratti [...]. È come se la [...] e politica, fra retorica e verità; ove, [...] termini si scambiano spesso le parti), che [...] complesse mediazioni, Fortini porrà a fondamento della [...] vi si sveli già tutta, ma squadernata [...] semplice e palmare e ideologicamente collocata ancora [...] di coscienza polarizzato intorno alla dicotomia fra [...] scrittore come puro artista e una come [...] verità e di giustizia » e, più [...] e responsabilità della letteratura, fra « solitaria [...] poeta e « valori » sociali della [...]. ///
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È come se la [...] e politica, fra retorica e verità; ove, [...] termini si scambiano spesso le parti), che [...] complesse mediazioni, Fortini porrà a fondamento della [...] vi si sveli già tutta, ma squadernata [...] semplice e palmare e ideologicamente collocata ancora [...] di coscienza polarizzato intorno alla dicotomia fra [...] scrittore come puro artista e una come [...] verità e di giustizia » e, più [...] e responsabilità della letteratura, fra « solitaria [...] poeta e « valori » sociali della [...].