Nel Mezzogiorno si formavano [...] decennio del secolo [...] e proprio per il [...] di quei socialisti meridionali che Salvemini disprezzava [...] rosse : da Pozzuoli, a Torre Annunziata, [...] Castellammare, [...] Cerignola, ad Andria, a Irsina, a tanti [...] centri, che opposero poi fiera resistenza al [...] quali potè, nelle nuove condizioni create dalla [...] sulla linea tracciata da Gramsci, [...] della classe operaia per [...] per la [...] del Mezzogiorno [...] con i contadini e [...] non naturale ed economica, ma politica e [...]. In realtà Salvemini fu sempre, [...] dai primi giorni, contrario a [...] di organizzazione e mobili-, [...] che caratterizza il movimento operaio [...] attraverso il quale la classe operaia accresce la [...] forza combattiva e le sue [...] politiche. Nel 1897 Salvemini si [...] Gravina sia sorto un circolo socialista di [...]. Ma a Gravina quei [...] preso la buona strada della lotta organizzata [...] e [...] alla testa non un [...] ma un apostolo del socialismo, che svolse [...] Puglia [...] in Lucania una predicazione non dimenticata: Canio Musacchio. Ma questi aveva fiducia [...] » iscritti, fiducia nei lavoratori e nelle [...] e di lotta, se essi cominciano a [...] propria elevazione. [...] è mancata in Salvemini, e [...] spiega la amarezza e la violenza e il sarcasmo [...] polemica, ma anche [...] creativa della [...] azione politica. Così Salvemini è stato [...] sempre un isolato, un « franco tiratore [...] sul piano politico. In questa posizione di [...] « franco tiratore » egli ha tuttavia [...] vasta influenza politica e culturale, non ristretta [...] un partito, ma estesa per decenni su [...] i partiti. Egli ha arricchito la [...] di temi [...] e, per quello che [...] interessa, ha posto al movimento operaio italiano [...] del Mezzogiorno. Per quanto fossero errate [...] il problema restava, e gli sviluppi della [...] dimostravano [...] ai fini dello sviluppo [...] in Italia. [...] in polemica con Salvemini, [...] i riformisti, che Gramsci affronta il problema [...] indica con il suo piano meridionalista la [...]. Ma, oltre alla questione [...] problemi di una democratizzazione della vita italiana [...] Salvemini posti come esigenza di sviluppo della società [...]. Ed è questa [...] eredità che ci appare [...] feconda, perchè sono intanto maturate le forze [...] nelle loro mani tali questioni e di [...] di agitazione in obiettivi concreti di lotta [...]. Così, attorno ai problemi [...] politica fiscale e doganale, delle autonomie locali, [...] muovono oggi forze imponenti, che lottano per [...] democratica, e che sono raggruppate attorno ai [...] operaia. Inoltre Salvemini ha introdotto [...] posto delle roboanti parole vuote di senso [...] politica, [...] per il dato preciso [...] cifra statistica esatta, [...] della documentazione, lo stile [...] e non improvvisati. Elementi questi di un [...] democratico che ritroviamo già nei primi suoi [...] oggi sono largamente diffusi, e proprio in [...] che con tanto entusiasmo lavora, e non [...] Mezzogiorno, per il rinnovamento del paese. Molti di questi giovani [...] libro del Salvemini, e se troveranno così [...] utilmente le loro conoscenze della storia del [...] non saranno certamente spinti da quella lettura [...] conversione », ma, al contrario, saranno rafforzati [...] di [...] preso la sola strada [...] portare alla soluzione della questione meridionale, che [...] con tanta geniale chiarezza da Antonio Gramsci. E del resto, essi [...] bisogno di convertirsi a un « socialismo [...] mai hanno affidato le sorti del socialismo [...] Italia [...] « quelle azioni partigiane nelle retrovie dell'esercito [...] cui fantastica il « laico » Salvemini [...] con il clericale Fanfani, ma al successo [...] popolare che assicuri al nostro paese la [...] libertà, e la possibilità quindi di attuare [...] Costituzione, [...] della lotta antifascista e della guerra di [...] una piattaforma di rinnovamento [...] unitaria della classe operaia [...] del [...] italiano. ///
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E del resto, essi [...] bisogno di convertirsi a un « socialismo [...] mai hanno affidato le sorti del socialismo [...] Italia [...] « quelle azioni partigiane nelle retrovie dell'esercito [...] cui fantastica il « laico » Salvemini [...] con il clericale Fanfani, ma al successo [...] popolare che assicuri al nostro paese la [...] libertà, e la possibilità quindi di attuare [...] Costituzione, [...] della lotta antifascista e della guerra di [...] una piattaforma di rinnovamento [...] unitaria della classe operaia [...] del [...] italiano.