Esse schiacceranno 1 è [...] che, impotenti a conquistare [...] e la coscienza dei [...] intrighi, alle violenze e [...] di [...] arrestare o, almeno, frenare [...]. I soli che, in Italia, [...] compagno Togliatti, nel grandioso sciopero di protesta [...] seguito nel Paese e nelle manifestazioni di [...] il mondo, non hanno avvertito [...] di un riesame di [...] politica, se non vogliono precipitare ancora di [...] nella discordia e nella guerra civile [...] sono stati De Gasperi [...] accoliti e complici nel governo. Alla protesta popolare, alla [...] strada, di cambiare politica, essi hanno risposto [...] autoblinde; mobilitando la schiera compatta dei loro [...] le miserevoli appendici repubblicane, [...] e liberali, quasi che [...] questioni poste drammaticamente in [...] che milioni e milioni di [...] e di cittadini chiedevano [...] soluzione, si potessero soffocare con il peso [...] o mettere a tacere con un semplice [...]. Come al solito, per [...] seguaci, nel paese, e [...] ai loro voleri i propri deputati e [...] Camera, [...]. De Gasperi e il [...] Ministro [...] polizia hanno evitato di affrontare concretamente la [...] aspetto politico della situazione. A Torino, per non [...] esempio, se non fossero intervenute « alte [...] le parole [...]. [...] alla Camera, cioè se [...] che [...] pretendeva fossero « sequestrati [...] nelle officine, e che egli intendeva « [...] ferro e col fuoco, non fossero intervenuti, [...] stessi uffici dove si diceva fossero « [...] raccomandare al signor Ministro di non fare [...] certo che [...]. [...] non avrebbe esitato a [...] armi le officine di Torino, a far [...] e a provocare distruzioni incalcolabili. [...] onorevoli [...] e De Gasperi avrebbero [...] loro 306 deputati, come [...] sempre per tutta la [...] di odio di classe e di cecità [...] alla rovina e alla [...]. Ma se approvano 306 [...] grazia della curia locale e per volontà [...] d'Italia e [...] non possono certamente approvare [...] politica di discordia e di rovina nazionale, [...] gli altri cittadini sinceramente solleciti delle sorti [...] Patria [...] della giustizia e tranquillità sociale. Si accusano i comunisti di [...] sovvertire il risultato elettorale del 18 aprile, di [...] sovrapporre la piazza al Parlamento, [...] « fare [...] ». La solita fantastica [...] solito fantastico piano [...] ha orientato e orienta [...] democristiana e ha offerto una misera giustificazione [...] di affrontare e risolvere onestamente e concretamente [...] discussione. E, si sa, quando [...] Annibale [...] alle porte » non si discute più: [...] solo ai mitra e alle autoblinde di [...]. In questo modo è [...] si fa che aggravare la situazione e [...] nazionale. Ma i problemi, nè [...] si vendicano, ritornando ogni giorno a riporsi [...] minacciosi di prima. È dal 1945, è [...] questo giuoco dura. Ogni concreto rinnovamento politico [...] stato eluso o rinviato per «non fare [...] comunisti ». Ogni manifestazione di insoddisfazione [...] è stata presentata e combattuta come parte [...] come annuncio di insurrezione. Manifestano i partigiani, perchè [...] alle calunnie e agli insulti dei repubblichini [...] Sono [...] comunisti che fanno muovere le avanguardie [...]. Scioperano i braccianti della Valle Padana, [...] difesa del loro salario ? È il [...] che si inizia, oltre la linea Gotica. Gli operai di Milano, [...] Napoli [...] di Palermo difendono, contro il sabotaggio padronale, [...] il loro pane, [...] proprio e della Nazione [...] È [...] che serpeggia. Protesta tutta [...] contro [...] al compagno Togliatti, chiede [...] di guerra contro le classi lavoratrici, ma [...] loro esigenze e di rispetto della persona [...] e della democrazia ? Non c'è dubbio: [...] giorno [...] che arriva. Così i propagandisti e [...]. Costoro oltre a queste [...] dei fatti, pretendono anche dare le prove [...] della nostra volontà insurrezionale a ogni istante, [...]. I « piani [...] », i « protocolli [...] », gli « ordini [...] », e chi più [...] ne metta, sono ammanniti e serviti a [...] per ogni pretesto. Evidentemente, del tutto inutile [...] « piccola lezione di marxismo e di [...] dal compagno Togliatti, nel suo discorso alla Camera [...] giugno di [...]. Egli, accennando al problema [...] Quando un Partito comunista ritiene che le circostanze [...] pongano [...] del giorno la necessità [...] avanzate di prendere il potere con le [...] con una insurrezione, esso proclama questa necessità, [...]. Così fecero i bolscevichi nel [...] e marciarono [...] a bandiere spiegate. ///
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Così fecero i bolscevichi nel [...] e marciarono [...] a bandiere spiegate.