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Parla il futurologo Usa [...] Clinton [...] «Il lavoro del duemila? Veloce, [...] «Ci sarà una divisione multilaterale a rete [...] sempre più decentrata e fondata su soggetti [...] indipendenti dalle tecnostrutture tradizionali. Maastricht? È un modello [...]. Galasso Preistoria e storia [...] Nella «Storia [...] (1928) Benedetto Croce sosteneva [...] vera e propria non [...] prima del precipitare unitario dello Stato monarchico [...] spazi politicamente lacerati della penisola italiana. Anzi, la [...] «Storia» cominciava addirittura a [...] e cioè [...] romano del processo di [...] dal 1861, anno della proclamazione del Regno, [...] torinese, e quindi provvisoria e periferica, di [...]. Nella «Storia [...] nel secolo XI X» [...] storia di un intero continente veniva tracciata [...] Croce senza che ci fosse alcunché di [...] che ne facesse prevedere [...]. Era sufficiente, per [...] pensare [...] inseguire [...] e redentrice religione della libertà [...] animata. [...] infatti, era [...]. Aveva a che fare con [...] maestoso dello spirito. Così, nel 1945, allorquando lo [...] pareva riprendere la [...] marcia, Carlo Morandi pubblicava la [...] «Idea [...] politica [...]. E nel 1961, con [...] di vecchi corsi universitari, vedeva [...] luce la celebre «Storia [...] di Federico Chabod. Ora, mentre molto si [...] e di monete europee, viene data alle [...] Giuseppe Galasso [...] ricchissima e molto «pensata» «Storia [...] tre volumi («Antichità e Medioevo», «Età moderna», «Età [...]. Ed è proprio [...] e non la [...] «idea», che viene attraversata. Si parte dalla preistoria [...] alla disgregazione del campo comunista, alla crisi [...] alla globalizzazione economica e [...] ruolo politico europeo. Forse che [...] si compie, e si realizza, [...] mentre [...] di Europa, così come [...] percepita nei secoli le [...] intellettuali, declina? Forse che [...] appanna e dissolve [...] Appare in effetti difficile afferrare [...] contorni [...]. /// [...] /// E [...] allora [...] È Roma che batte Cartagine, [...] cristianesimo che si afferma, la resistenza dei «secoli [...] contro [...] È ciò che si chiama Occidente? Qualcosa di meno? Qualcosa di più? E, soprattutto, [...] ancora posto per [...] al di là delle monete [...] della stessa [...] politica, ora che il mondo intero [...] occidentalizza? O forse [...] sta per trovare un corpo [...] perché, [...] ha perso [...] e cioè se stessa? Domande, [...] senza facile risposta. La «Storia» di Galasso [...] «vademecum» prezioso per conoscere il nostro passato [...] scavare nella nostra incerta identità. Bruno Bongiovanni [...]. Strana [...] quella che invoca, per il Pds, Massimo de Angelis, [...] nu-mero di «Liberal». Un lavacro che dovrebbe annullare [...] filoso-fia del movimento socialista, [...] statalista». Eppure [...] fu una revisione in senso [...] di quella «filosofia», non una [...] cancellazione. De Angelis, invece, mette al [...] «il mercato». E la li-bertà liberale. Declinata più in senso [...] chiave davvero uni-versale, come libertà per tutti. E allo-ra la [...] è una [...] della social-democrazia. Obiettivo a cui mirava-no [...] tendenze inter-ne alla «svolta» di Occhetto. E a cui mira da [...] sinistra. Due [...] il tentativo di cavalcare [...] de-striero di un partito liberale di massa [...] sconfitta del 1994. E ancora: il mercato [...] non «incorpora comporta-menti etici e regole», come [...] De Angelis. Irradia conflitti, che evoca-no [...]. È da questa «dialetti-ca» che [...] la [...] democratica. Inclusa la società civile. /// [...] /// In un ottimo servizio [...] «Panorama», Massimo Boffa ci parla di Leo Strauss, filosofo [...] Usa, e del suo allievo Allan Bloom. /// [...] /// Interes-sante è la [...] che Bloom ha fatto del [...] visto come èra di massa che appiattisce [...] e la sottigliezza delle passioni: [...] dei diritti, [...] diffuso e del rapporto Kinsey. Ora, Adorno, Ortega, Nietzsche e [...] già detto cose simili. Condannando in modo unilaterale [...] di massa. Dunque, nul-la di [...] sotto il sole. Quanto a Strauss, ecco [...] credeva [...] di un giusnaturalismo forte, [...]. Ebbene, Ari-stotele pensava che [...] di «medietà» e di «prudenza». Mentre la filosofia ebraica [...] diaspora, e in età ellenistica, si me-scola [...] greco. Vice-versa, il diritto naturale [...] in realtà solo con [...]. /// [...] /// Tra stato assoluto e [...]. /// [...] /// Fausto [...] sul «Tempo» se la [...] Dahrendorf, reo di [...] descritto [...] come un anziano signore [...] poltrona. /// [...] /// Nessuno invece ha notato [...] Ralph, [...] ripreso dal «Corriere», ave-va [...] tra Adorno e [...] assimilando lo stile teorico [...]. Oltre le apparenze, nulla [...]. E in «Tempeste [...] era addirittura maniacale. Adorno invece è un [...]. È la passione del [...]. Ma tesa a rievocare [...]. /// [...] /// Nel [...] sviluppati vedranno come una fi-gura [...] quella del lavoratore dipendente della grande azienda, si-mulacro sociale [...] seconda metà del Novecento. Il secondo millennio [...] derivanti dalle attività che svolge-rà [...] in proprio, [...] però con altri soggetti le-gati [...] grandi reti piuttosto [...]. Grandi aziende out Anzi, [...] le grandi concentrazioni industriali non hanno un [...] nel si-stema economico. Il tessuto pro-duttivo avrà i [...] di una mi-riade di piccole aziende mobilissi-me, una sorta [...] magma nel quale si formano consorzi per singoli pro-getti, [...] i quali si esaurisce la comunità [...] mentre ne na-sce [...] per un altro degli infi-niti [...] che una società [...]. [...] da un futurologo di tutto [...] come Alvin [...]. Ieri era a Roma invitato [...] tenere una confe-renza dalla [...] che ce-lebrava i [...] dalla [...] fondazione. [...] ricorda di essere stato bollato [...] anni Settanta dal «New York [...] per [...] previsto il telelavoro; e dieci [...] dopo di [...] avuto [...] di [...] delle persone che lavoravano a [...] appunto col telelavoro. /// [...] /// La pri-ma, diecimila anni or [...] quando una persona -«presumibilmente una donna» -piantò il primo [...] scoprendo che i frutti commestibili offerti dalla natura si [...] ri-produrre: il [...] era segnato. La seconda svolta stori-ca, la Seconda Ondata, è quella [...] iniziata due o tre secoli [...] sono: la società contadina [...] so-no [...] le grandi concentrazioni industriali. Siamo [...] che fornisce prodotti di [...] di massa. E alla fine del [...] eccoci in piena Terza Ondata. Na-sce impetuosa la società [...] personalizzata, spina dorsale [...]. Europa distratta Curiosamente la [...] Europa [...] si accorge della rivoluzione in atto. Secondo [...] il processo [...] avviato dai trattati di Maastricht [...] direzione sbagliata. Lo studioso trova anacronistico [...] moneta unica mentre si moltiplicano strumenti di [...] sul mercato carte di credito con le [...] potranno acquistare libri ma non i gelati. Moneta unica a parte, [...] giudica che il processo [...] stia svolgendo su una vecchia strategia. Quella della grande industria. [...] del millennio [...] si unisce per co-struire una [...] obsoleta, quella della Seconda Ondata [...]. Oltretutto [...] vorrebbe sconfiggere la disoccupazione, ma [...]. Basti pen-sare [...] dei paesi [...] della Ci-na e così via, [...] una concorrenza sempre più spietata nel fornire lavori svolti [...] la forza delle braccia. [...] insito nel pro-cesso di [...] nel pro-teggere i posti di lavoro di [...] dovrebbe sostenere la creazione dei posti di [...] nella transizione è doverosa la protezione delle [...] posti di lavoro ormai obsoleti». Ed è [...] limiti ai bilanci dei [...] premessa per la moneta unica. Ogni stato fa fronte [...] come vuo-le». Ma che cosa è [...] Terza Ondata? «Se il vostro manuale di economia -continua [...] -scrive ancora che i [...] sono la terra, il lavoro e [...]. [...] della produzione della società moder-na [...] la terra, il capitale [...] che diventa sempre più importante. Se la conoscenza ha il [...] giusto peso, sarà più [...]. Piccolo è nuovo Secondo [...] le piccole aziende sono più [...] delle gran-di imprese, nelle [...] cambiare occor-re una rivoluzione culturale. Un esempio americano è quello [...] che ha sa-puto risollevarsi in termini di efficienza negli [...] novanta (la guerra con [...] dopo una crisi grave successiva [...] Viet Nam. Negli anni settanta si [...] principio per cui chi avesse dissentito era [...] le sue opinioni sen-za temere di essere [...]. La Terza Ondata cambierà i [...]. Il processo opposto a [...] industriale. Quando un prodotto, per essere [...] doveva essere [...] di massa. Adesso invece la tecnolo-gia [...] permette di fornire un prodotto personalizzato. Non solo per i [...] anche per prodotti immateriali come le polizze [...]. [...] è la società [...] per il [...] permanente. E siccome lavorare di [...] facile che lavorare di testa, si prospetta [...] totale è per chi non sta al [...]. Saranno i grandi paria [...] Terza Ondata, le vittime di un progresso spietato nella [...] da Alvin [...] Raul [...] 2. Racconta di quando, appena [...] con la moglie Heidi che avevano imparato [...] si lavora. Decidendo perciò di entrare [...]. Lui prima in una fonderia [...] poi alla catena di montaggio [...] casa automobilistica. Lei a costruire lampadine. [...] dopo, [...] è uno dei più [...] mutamenti carsici della società destinati a diventare [...] futuro. Ascoltato consulente dei presidenti [...] Stati Uniti e di altri capi di Stato, assieme [...] pubblicato libri tradotti in trenta lingue, diventati [...] dei grandi scenari futuribili: «Lo shock del [...] «La Terza Ondata», «Creando una nuova civiltà». Si sono mossi sugli [...] Mikhail [...] alla vigilia del crollo [...] stesso [...] Ted Turner nella [...] avventura sulle nuove frontiere [...]. Numerosi i premi vinti [...] a cominciare da quello [...] «Mc Kinsey [...]. Il futurologo Alvin [...] Storia [...] 3 [...]. David [...] spiega [...] il «Sé digitale» Ecco [...] tecnologica avanzata, si viene delineando un nuovo Sé [...]. È il «Sé digitale» [...] David [...] nel suo [...] elettronico» (Feltrinelli, [...]. Si tratta di una [...] elettronico composto di dati «sensibili» relativi alle [...] credito, bancomat, carte [...] magnetiche check «invisibili» della [...]. Cioè da tutte quelle [...] interscambi della moderna vita sociale e il [...] necessariamente è rivolto al controllo. Però le leggi di [...] dei paesi più [...] non sembrano offrire sufficienti [...]. [...] fa, nella notte tra il [...] e il 26 marzo del 1947, [...] Costituente approvava [...] 5 (poi divenuto il 7) [...] nuo-va Costituzione, il quale stabiliva nel suo secondo comma [...] i rap-porti tra Stato e Chiesa sarebbero stati regolati [...] Patti Lateranensi (pur specificando che una loro eventuale modifica [...] potuto [...]. [...] dagli altri parti-ti [...] Pci, che [...] dei 75 aveva inutilmente tentato [...] stemperare il riferimento esplicito ai Patti del 1929, votò [...] fa-vore [...]. Nel suo interven-to in [...] Togliatti [...] questa scelta con [...] di rafforzare la [...] della nazio-ne», evitando a tutti i costi [...] religioso che, vista la determinazione con cui [...] Vaticano [...] per il pieno recepimento del Concordato nella Costituzione, [...] durissimo ed avrebbe indebolito il nuovo Stato [...]. [...] della ricorren-za è stato celebrato [...] particolare enfasi [...] e da «Repub-blica» che, rievocando [...] fasti ormai un [...] appannati della storiografia di matrice [...] sui guasti pro-dotti dal «consociativismo» e dalla «doppiezza» del Pci, hanno parlato di «tradimento [...] Vaticano» e «stalinismo compro-missorio», riproponendo, [...] tempi di Bicamerale, [...] di quel voto come una [...] di «inciu-cio originario». A giudizi del genere [...] pena di replicare, se non ricordando che [...] stato approvato comunque, che il peso della Chiesa [...] ita-liana del tempo non dipendeva cer-to dalla [...] com-ma e che [...] nella vita poli-tica la [...] se la era conquistata [...] le elezioni, e la consolidò successivamente [...] politica dei cattolici che [...] Pci intendeva sfidare e alla crociata religiosa [...] Vaticano contro le sinistre dopo lo scoppio della [...]. Piutto-sto, può essere forse [...] il punto sulle novità emerse dai ritro-vamenti [...] dalla «questione cattolica» nella [...] Togliatti. Ciò che ri-sulta con [...] è che il voto [...] 7 non fu un [...] un elemento di una strategia più generale, [...] non era la [...] ma il Vati-cano, e [...] non era esclusivamente italiano [...]. [...] più interessan-te delle memorie di Nina [...] (segretaria del leader comunista ne-gli [...] anni della [...] permanen-za in Urss), recentemente pubblica-te [...] Ponte alle Grazie, è infatti co-stituito dal «sorprendente» (agli [...] della [...] interesse che Togliatti avrebbe manifestato [...]. [...] un posto particolare in [...] in un [...] della direzione del Pci [...] questione cattolica si [...] principali cause che avevano [...] al potere era stata pro-prio quella «divisione [...] marxiste e le correnti cattoliche nel movimento [...] più vasto movimento popolare», che era ora [...]. Ma la centrali-tà che il [...] religioso assume-va in un paese come [...] non esauriva le ragioni [...] di Togliatti. La lettera del febbraio [...] Eugenio Reale riferiva al leader comunista i [...] colloquio riservato con [...] Montini, costituisce infatti la [...] di un dialogo diretto intessuto da Togliatti [...] ge-rarchie del Vaticano, che non ri-guardava solo [...] e la possibilità che la Chiesa evitasse [...] sostegno [...] poli-tica dei cattolici, ma [...] più generale del rapporto tra Chiesa e [...] Europa, nella prospettiva di una ri-costruzione del [...] sfere di influenza meno [...] che si sarebbe affermata con la guerra [...]. Se quindi il voto [...] anche ragioni in-terne e contingenti, esso va [...] della funzione di «dirigente internazionale» del mo-vimento [...] To-gliatti, e può essere considerato co-me la [...] suo au-tonomo orientamento circa gli as-setti del [...] ruo-lo della Chiesa in [...] delle nazioni» caratterizzata [...] politici che in tale [...]. Un disegno che si [...] del movimento co-munista e che gli eventi [...]. [...] fredda può aiutare oggi [...] modo più «equanime», anche alla [...]. /// [...] /// [...] fredda può aiutare oggi [...] modo più «equanime», anche alla [...]. (0) (0) ![]()
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