Quelle direttive trovarono profonda [...] con la larga partecipazione di comunisti italiani [...] Spagna, assieme e alla testa degli antifascisti [...] socialisti, anarchici, [...] repubblicani, atei e credenti [...] fascisti, [...] e venuti in Spagna [...] le armi allarmano, la propria autocritica. Le concrete esperienze di [...] in formazioni militari composte di volontari di [...] (e, in Spagna, anche di varie nazionalità), [...] altre formazioni di volontari, pure di varia [...] formazioni fasciste e straniere, sono state quelle [...] hanno guidato nei primi passi della nostra [...] nazionale. [...] vero che, in Italia, [...] particolarità e difficoltà maggiori che non in Spagna. Noi dovevamo operare su [...] nemico, essendo circondati da ogni lato dalle [...] dallo spionaggio e dalla rappresaglia fascista. [...] alla più larga [...] e [...] lotta più decisa, [...] doveva [...] conto di queste difficoltà. Non sempre era agevole [...] di elementi esitanti, ma [...] incominciava [...] disgregatrice o provocatoria del [...] era necessaria una azione politica di persuasione [...] era indispensabile ricorrere energicamente a mezzi drastici [...]. Noi stessi volevamo che [...] si costituissero su salde basi militari, con [...]. Raccomandavamo, sì, [...] di commissari politici, che dove-vano [...] opera di educazione e di convinzione politica [...] ma, spesso, le esigenze della [...] di ordinare e di eseguire [...] discutere tanto e senza la possibilità di dare tante [...]. Difficoltà ed esigenze oggettive [...] dirigenti e combattenti partigiani si lasciarono trascinare, [...] necessario, a risolvere ogni cosa con mezzi [...] al di fuori di ogni azione politica. [...] di [...] fare tutto, sol perchè [...] armi in mano, non disparve tanto presto [...] nostri partigiani, nemmeno dopo la liberazione e [...] di occupazione anglo-americane in casa. Credo che alcuni compagni [...] oggi, forse, che quella fu [...] scioccamente perduta. Costoro sbagliano completamente, come [...] valutazione della situazione e dei rapporti di [...]. Però, a ben giudicare, questo, [...] che una posizione politica radicata, fu uno stato [...] che ebbe riflessi solo secondari [...] dei compagni del partito e dello stesso movimento partigiano. Infatti, non mancarono allora [...] smobilitati, le provocazioni alla ribellione e a [...] di partigiani ritornati [...] in montagna), ma queste [...] effimero successo solo ai margini del movimento [...] toccarono il partito. Anzi, non ostante il [...] Nord dalla guerra di liberazione nazionale, non [...] nemmeno [...] dopoguerra, nessuna di quelle [...] popolare, proprie dei primordi del movimento operaio [...] si verificarono, invece, ancora nel Sud, dopo [...] anche gruppi di compagni. Segno che il movimento [...] le forme assunte di lotta armata e [...] contribuito a dare alla grande massa dei [...] più chiara e più ragionata delle possibilità [...] vie da seguire per il rinnovamento [...]. I residui più notevoli [...] delle abitudini militaresche, anzi caporalesche ereditate dalla [...] sono riscontrati nella vita interna del partito, [...] sempre corretto tempestivamente, di decidere e fare [...] senza interpellare gli organi responsabili, senza fare [...] del partito la massa dei compagni, senza, [...] norme del centralismo democratico. ///
[...] ///
I residui più notevoli [...] delle abitudini militaresche, anzi caporalesche ereditate dalla [...] sono riscontrati nella vita interna del partito, [...] sempre corretto tempestivamente, di decidere e fare [...] senza interpellare gli organi responsabili, senza fare [...] del partito la massa dei compagni, senza, [...] norme del centralismo democratico.