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Il mercato è un [...] vari progetti di intervento che appunto si [...] sul tempi e sui modi della [...] introduzione ma non sul [...]. [...] tra [...] e [...] stretto il 27 luglio, [...] la plateale uscita dal partito di [...] è nato in gran [...] di [...] che la squadra di [...] russo potesse far prima [...] miracolo. Il ministro delle Finanze [...] Boris [...]. Essi stanno andando alla [...] vecchi, gli economisti [...] che ancora negli [...] mesi, dal novembre 1989 [...] hanno perso tempo a conciliare il diavolo [...] il sistema [...] amministrativo e il mercato. Il loro bersaglio più [...] premier sovietico [...] esponente di razza del [...] sta battendo come un leone contro un [...] rischio. [...] bersaglio è il vicepremier, [...] Leonid [...] che per primo -e [...] Breznev e [...] -teorizzò la necessità di [...] statale dei rapporti di proprietà. Avere a che fare [...] lo ha reso cauto e restio ai [...]. I [...] politici e [...] oggi sono contro le cautele di questi [...] moderati. Essi hanno provato a [...] giù un programma di trasformazione [...] e hanno chiesto [...] a [...] esperti [...] rimasti anonimi. Il programma a tempo, [...] «500 giorni» perché tanti basterebbero per introdurre [...] e il mercato, era pronto già a [...]. A maggio, quando il [...] pubblico II suo progetto di introduzione del [...] tutti con [...] che pervia del mercato, [...] I prezzi, [...] la disoccupazione, I «giovani [...] sapere che con il loro progetto invece [...]. Dal loro prò-getto al [...] solo latte e miele, non [...] e sangue. Nelle more di un [...] In America, del Congresso istitutivo del partito comunista russo, [...] Congresso, [...] è sembrato neutrale. Tuttavia, quasi a suo nome, [...] dei [...] più noti economisti del paese, [...]. [...] ha criticato la manovra governativa [...] prezzi. [...] grande economista [...] S. [...] membro del Consiglio presidenziale, [...] disponibile a collaborare con chi aveva stilato [...] «500 giorni». E cosi, con [...] del due più [...] importanti economisti [...] del paese, che da [...]. È nato il gruppo [...] ha intanto fatto il primo miracolo di [...] stesso tavolo di trattativa [...] e [...] per una reciproca conferma [...] non è la politica né le idee [...] sui guai del paese. Da parte [...] il governo ha subito creato [...] commissione di esperti incaricata di migliorare il vecchio progetto. Intanto si muovevano anche [...] sino ad allora tagliati fuori dalla partita [...]. Il più noto, A. [...] si è fatto nominare [...] commissione incaricata di esaminare le proposte per [...] del cerchio. A [...] volta [...] stufo di fare una parte [...] si è impegnato a trovare [...] uscita. Però, prima che il Soviet [...] ha già scelto il [...] dei «giovani turchi», che hanno avuto anche [...]. Il 5 settembre le [...] hanno pubblicato una sintesi [...] dal titolo [...] la libertà, e il [...]. Vi si legge [...] a rovesciare [...] per cui [...] uno stato ricco vive [...] per cui «I c [...] di una grande potenza [...] negozi vuoti». II programma di privatizzazione [...] dei monopoli statali in società per azioni, [...] diretta delle piccole imprese a chi ne [...]. Anche la terra sarà venduta [...] chi la vorrà. E «il mercato prima [...] a posto gli squilibri», se c'è un [...] assicuri ai cittadini [...] nelle opportunità. La disoccupazione sarà temporanea e [...] potere più vicino al [...] farà pagare le tasse ai [...] alti. Ci si chiede che [...] dopo il comunismo, andrà al potere [...] utopia. Bisogna riuscire a far [...] tutti i costi che generano ad altri Solo [...] possibile modificare le libere scelte dei consumatori [...] Demonizzai [...] è inutile Ecco quel [...] La [...] vende meno macchine; il [...] visto che gran parte degli italiani ha [...] poco, nonostante non si sappia più dove [...] dove [...] circolare. Quale considerazione strategica si [...] Occorre innanzitutto sgomberare il campo da vecchie ideologie; [...] ha cambiato, e cambia, [...] la qualità della vita nonostante gli anatemi [...] di chi pretende frettolosamente di giudicare meglio [...]. È inoltre insostituibile per [...] non c'è buon sistema di trasporto pubblico [...] il confronto: si pensi al tempo libero [...] in treno con la fidanzata. Accanto ad una dimensione razionale [...] vantaggi [...] ce n'è anche una meno [...] ma non certo illegittima. Si pensi [...] di potenza: in Italia [...] elevato carico fiscale sulla benzina del mondo [...] al reddito; 1. Tuttavia vengono acquistate automobili molto [...] potenti e veloci di quanto realmente occorra per il [...] del loro uso (urbano o [...] . Ciò genera [...] di carburante [...] un motore progettato per 170 [...] non è certo ottimizzato nel ciclo urbano. Non basta: si acquistano [...] e potenza stravagante (quelli americani con ruote [...] macchine a quattro mote motrici permanenti, o [...] tutte caratteristiche simboliche; con [...] applicazioni pratiche. È notoriamente una strada da [...] solo in casi estremi. Nessuno nega il condizionamento [...] evidente che tale condizionamento esiste per tutti [...]. Tuttavia la scienza economica [...] indicazione di intervento, scarsamente perseguita in Italia: [...] occorre [...] le [...] cioè, occorre che gli [...] i costi che generano ad altri. Vediamo ora un po' [...] questi costi. Per esempio, non è [...] del traffico (la generano ma anche la [...] lo è la congestione indotta sui mezzi [...]. Corsie riservate efficienti in Italia [...] rare; I vigili hanno altro da fare [...] questi [...]. Lo stesso discorso vale [...] nelle aree urbane dense: un recente studio [...] PONTIno due milioni di [...] costi non pagati da [...] in sosta; oggi questa [...] in modo totalmente inefficace (economicamente conviene prendere [...] multe in un anno, se poi le [...] ricorda inoltre che [...] media paga in un [...] milione di tasse sul carburante). Non è [...] il consumo di strade [...] carburante paga ampiamente questo consumo (anzi, le [...] il consumo di strade generato dai camion). [...] lo è certamente: occorrono [...] benzina senza piombo e [...] è [...] rimasta indietro su questo [...]. Ma, con buona pace [...] in giro su di una bella, potente [...] dei piaceri del [...] cosi come ne fa [...] natura (per molti fa più piacere che [...]. Energia e velocità Più [...] II tema energetico e quello della velocità. Il consumo energetico può costituire [...] nei confronti delle generazioni future: si consuma una risorsa [...] domani non ci sarà più, e si contribuisce [...] serra. Il mercato è miope, [...] prezzi di breve periodo, non pensa al [...]. È tuttavia molto difficile [...] il [...] di lungo periodo dei [...] ci ha già pensato [...] Hussein, ve comùnque [...] tassazione italiana della benzina [...] scelte della comunità [...] presa come unico riferimento [...] valori più alti. C'è però subito da [...] tassazione deve [...] tutti i prodotti petroliferi [...] per la benzina, se il prezzo per [...] «rappresentare» la scarsità relativa e la dannosità [...] non rinnovabili. Anche il tema velocità [...] controversi: se [...] fosse percorsa da automobilisti [...] avere limiti di velocità (cioè con una [...] rischio») non vi sarebbero costi [...]. Ma cosi non è: [...] impongono pericoli a quelle lente, e nella [...] a pedoni e ciclisti. Inoltre il consumo energetico [...] dalla velocità: sopra i 100 [...] quasi tutta la potenza [...] assorbita dalla resistenza aerodinamica. Sembra allora certamente ragionevole [...] fuori delle autostrade; su queste ultime, la [...] e Stati Uniti in [...] ritiene che stretti limiti [...] gli aspetti di sicurezza con quelli di [...] modo più razionale del solo carico fiscale. Sembra una linea [...] net complesso difendibile, soprattutto se [...] dare «segnali» visibili di crescente scarsità delle risorse energetiche. Certo se i limiti [...] come adesso, è meglio [...] perdere: le norme prive [...] generano disprezzo per tutte le norme. Infine, in un contesto in [...] le [...] fossero [...] occorre rispondere adeguatamente alla domanda [...] strade: [...] di sedi stradali genera congestione, [...] che aumenta I consumi energetici e [...]. Anche la politica attuale. [...] troppo numerose le [...] a tale politica; ne elenchiamo [...] alcune. È una politica inefficace: [...] pochissimo sensibile alle tariffe nella scelta del [...]. Genera comportamenti [...] nelle imprese pubbliche, che [...] dilatando gli organici a dismisura [...]. Ferrovìe dello Stato, ma [...]. Genera scelte inse-diative distorte: [...] le imprese si insediano in modo disperso [...] è possibile) perché non percepiscono I costi [...]. Senza mettere in conto [...] dissestate finanze dello Stato. Coscienza collettiva Quali conclusioni [...] Una politica rigorosa di [...] dei costi stabilizzerà la [...] più lungo periodo, modificherà le libere scelte [...] valori meno carichi di simbologie aggressive, qual [...] pensi a più pericolose simbologie quali il [...] «belle» armi, che per fortuna sembra un [...]. Riprendendo lo spunto iniziale [...]. /// [...] /// [...] 61 CHIAMANO GLI [...] f QUELLI [...] un nuovo ordine mondiale [...] non può più avere solo [...] ruolo predicatorio UMBERTO RANIERI Forse è nuova per la Castellina [...] del 10 settembre) [...] di una regolazione dei [...] rapporti internazionali capace di sostituire [...] patti contro i nemici i patti con i nemici» [...] «il primato del dialogo sulla parola delle armi». Non lo è certamente [...] di politica [...] cui comunisti italiani sono [...] spesso polemizzando con posizioni che consideravano illusoria [...] cooperazione. Ma c'è un punto, [...] svolge la compagna Castellina, che credo vada [...]. Primato del dialogo e [...] soluzione negoziale dei conflitti possono spingere fino [...] teorizzare [...] in ogni caso, dell'uso [...] regolare conflitti [...] intendo riproporre dilemmi che [...] la coscienza pacifista (le distinzioni tra guerra [...] ingiusta; tra uso difensivo e uso offensivo [...]. Vorrei stare al tema [...] coerente da osservare, in [...] in cui il raggio [...] conflitti regionali non è più astrattamente circoscrivibile [...]. Non c'è dubbio che [...] in cui non esistono più, a causa [...] interdipendenza e mondializzazione, tensioni puramente locali; [...] in cui per queste [...] una concezione della sicurezza comune che non [...] che sia capace di prevenire i conflitti [...] rapidamente [...] moltiplicatore. La verità è che [...] più conflitti di cui ci si possa [...] vanno prevenuti. Laddove la prevenzione fallisce, [...] sulla base di norme di diritto internazionale [...] riconosciuti e osservati. Ma, la regolazione giuridica, [...] deve prevedere regole concordate, una autorità che [...] Imponga [...] rispetto, la possibilità del ricorso ad un [...] controllato della forza. /// [...] /// La compagna Castellina ritiene [...] escludere, in ogni caso, [...] della forza. A me pare che il [...] argomento poggi sulla identificazione di forza, violenza sregolata, e [...] più distruttiva. Ciò è proprio il [...] la regolazione giuridica si propone. La forza va considerata una [...] ultima di coercizione, misurata e calibrata, che può rendersi [...] per garantire il rispetto dei patti e [...] delle regole [...] (pacca [...] stipulando ma soprattutto [...] servando). Questo ragionamento, credo, vada [...] riflettendo sulla vicenda del Golfo. In questa crisi, per [...] si è affermato il principio che [...] di regolazione di un [...] non dovesse essere il confronto tra le [...] che rappresenta [...] tra le nazioni: [...]. Sono apparsi sulla scena [...] premonitori di «un mezzo (come scrive Hannah Arendt) [...] di sostituire la [...] come arbitro definitivo degli [...]. È il germe di [...]. Ma se vogliamo che [...] sempre più la via per regolare e [...] tra Stati o i conflitti, non possiamo [...] della compiuta evoluzione [...] in direzione di una [...] statale». Ciò impone [...] di regole e strumenti [...] del ruolo di governo mondiale. Tra questi strumenti vi [...] ricorso alla forza (previsto dallo statuto delle Nazioni Unite), [...] nuovo pacifismo è in disaccordo su questo [...] Attenzione, [...] è chiara: ci sarebbe [...] successo sinora, si caricherebbe unilateralmente di un [...] e di «polizia» internazionale. /// [...] /// Se il tentativo di [...] regolatrice [...] dovesse arenarsi sugli scogli [...] puramente predicatorio, come è avvenuto sinora per [...] verrebbe esaltata la funzione delle superpotenze. Anzi, considerato lo stato [...] della superpotenza. Ciò [...] la possibilità di costruire una [...] legalità internazionale. Guai a dimenticare che [...] effetti diversi se ad [...] è una delle parti [...] urta autorità riconosciuta super partes. Insomma la politica internazionale, [...] vuoti. Chi teorizza il «governo [...] lavorare per eternare la [...]. Ecco perché non è [...] un governo mondiale, che non implichi un [...] prescrizioni e coazioni per garantire il rispetto [...]. Per questo, il ricorso [...] coattive verso [...] non è solo un [...] un elementare obbligo per chi intenda effettivamente [...] del bipolarismo. Insomma, c'è un aspetto che [...] chiamare «giuridico» [...] pacifista, [...] che non va ignorato. È [...] relativo agli strumenti necessari [...] e generalizzare nuove forme di regolazione della [...]. Occorrerà [...] perché in questo nuovo quadro [...] affrontino tutte le altre questioni che si pongono [...] mediorientale a cominciare dal riconoscimento [...] diritti del [...] palestinese, i Quello che Intendo sostenere, [...] conclusione, è che, una regolazione [...] conflitti che non contenga norme o misure tali da [...] il rispetto della legalità [...] lascerebbe il campo solo [...] della forza come monopolio di [...] delle parti in campo. Paradossalmente, un pacifismo che [...] non contribuirebbe alla riduzione del rischio di [...]. Più volte in queste [...] a sproposito fatto riferimento [...] del 1914 e al [...] di guerra che divise la socialdemocrazia tedesca [...] europeo. Suggerirei ad alcuni commentatori [...] davvero il dibattito sulla guerra che impegnò [...] al 1917. Si vedrà che fin [...] movimento socialista, il confronto non fu solo [...] bellicista di settori della socialdemocrazia e [...] di classe. Ci fu anche [...] di chi (da Bern-stein [...] a tali posizioni oppose [...] della politica estera a [...] ponendo problemi di cui [...] a discutere: [...] dì un diritto internazionale, [...] statale [...] tra le nazioni, degli [...] il rispetto dei patti. Non si dimentichi che [...] sconfitta [...] rimase stretta nella tenaglia [...] insurrezionali-smo. Renzo Foa, direttore Giancarlo Bosetti, [...] Piero Sansonetti, redattore capo centrale Editrice [...] Armando Sarti, presidente Esecutivo: Diego Bassini, Alessandro Cani. Massimo D'Alema, Enrico Lepri. Armando Sarti, Marcello Stefanini, Pietro [...] Giorgio [...] direttore generale Direzione, redazione, [...] Roma, via del Taurini 19, telefono [...] 06/404901. Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. Mennella berti al n. Milano [...] Direttore responsabile Silvio Trevisani bob. /// [...] /// Lo vedevo per la [...] vita mia a [...]. Ci incontravamo per parlare [...] che gli stava a cuore: il programma [...] che porta il nome [...]. Elvira Pajetta nata [...]. Nel suo paese natale I [...] e i Paletta sono [...] li ho conosciuti per ragioni di vicinato: [...] Taino, in collina, affacciati sul lago, io, [...] Sesto Calende, sulla riva del Ticino: una distanza [...] sei chilometri. Pajetta amava ancora molto [...] io amo molto Sesto Calende e [...]. Per costituire e fondare [...] lui aveva destinato una somma, [...] che aveva ricevuto in premio. Si doveva [...] studiare ciò che era avvenuto [...] donne nel Basso Verba-no nel 900: questa era la [...] idea, nata nel ricordo di [...] madre, una donna che era [...] accanto alle lavoratrici delle filande, della polveriera, alle donne [...] attendevano il [...] dei mariti emigrati [...]. Una donna che ha [...] ricordo di sé in tutti quelli che [...] nei figli, che ha saputo educare alla [...]. Di lei ho sentito [...]. Gaspara me le aveva date [...] guardare, proprio [...] con [...] di trame alcune pagine per [...] un [...] DEL BO SOFFINO Pajetta e [...] ricerca sulla storia delle [...] che già esiste ma è [...] esaurito, sulla nonna Elvira. Ne parlavamo nel giardino [...] tra madri anziane, la cugina Marta, il [...] Daniele, [...] la figura di lei acquistava in verità: [...] una finissima lettrice di poesia, francese e [...] diario annotava pensieri e interpretazioni, mescolate a [...] ombre [...] e nei sentimenti. Ci chiedevamo, Gaspara e lo, [...] a Pajetta sarebbe stato agevole accettare anche questa immagine [...] madre, che per lui era [...] invece, in-tatta nella [...] forza: una madre di figli [...] per la libertà, per tutta una vita. Ma non abbiamo avuto [...] quella mattina, a Milano. Anche se, nel discorso, [...] condizione femminile era [...] della discussione: lui chiedeva [...] fosse «storica», radicata nei luoghi e nei [...] e nelle riuscite della Sinistra; una storia [...] delle donne, lo chiedevo che si indagasse [...] particolare: com'erano vissute in quella zona, dove [...] aveva attecchito vi-gorosa, pur presa dentro fra Varesotto [...] Novarese, tradizionalisti e cattolici: attraverso quali filtri critici [...] madri capaci, come Elvira Paletta, di allevare [...] fascista, socialisti e comunisti? Pajetta mi parlava di [...] avevano avuto ruoli importanti nel partito, nel [...]. Qualcuna la conoscevo di [...] le storie che ne avevo letto. Ma loro mi erano [...] ben definite nei [...] e di loro avrei [...] di più. Le ombre, avrei voluto [...] vite. È di loro che [...] se si fa una ricerca». Mi guardava in silenzio, [...] diffidenza: forse non davo [...] che meritavano alla politica, al sociale? [...] sforzo di farmi capire, [...] «Per [...] del movimento operaio si [...] fra gli operai, non solo tra i [...] gli eroi. Sembrò convinto: esiste anche [...] donne. E chissà se ci [...] quel breve inizio di un lavoro da [...]. Nel lasciarci lui mi [...] me lo dimostrò con un sorriso, un [...] un po' malinconico. Venendo via mi portavo [...] di avere incontrato una delle anime più [...] mai conosciuto, e respiravo bene, come quando [...] in luoghi alti e aperti. Mi era rimasta negli [...] figura asciutta, chiara, resa fragile dagli anni, [...] dalla vecchiaia. Strana storia, questa, che [...] inizio: due giorni dopo ho saputo che [...]. E a noi resta [...] intraprendere un lavoro che gli stava a [...] della madre. /// [...] /// E a noi resta [...] intraprendere un lavoro che gli stava a [...] della madre. (0) (0) ![]()
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