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Sono alcuni esempi di [...] della provincia italiana che ha nel «caso Marche» [...] assai significativo per continuità e consapevolezza. Un campione regionale appartato [...] stesso policentrico come pochi altri, che meriterebbe [...] sotto questi particolari profili. Non è comunque un [...] primo autore della serie pesarese sia stato Volponi, [...] personalità e opera si intrecciano strettamente [...] appartenenza alla realtà e [...] a sperimentazioni e problematiche [...] e respiro. Non è un caso, [...] nel suo incontro di Pesaro Volponi abbia [...] immaginosa le sue istanze [...] la [...] valorizzazione del ruolo della [...] piccola città, delle culture e dei fermenti [...]. Un significato analogo vengono [...] numero di [...] alcune dichiarazioni inedite di Pasolini, [...] di Bologna nel [...] laddove egli sottolinea, proprio [...] suo discorso [...] culturale», [...] di «creare certi modi [...] infinità di comuni e di province», e [...] non soltanto urbanistici, paesaggistici eccetera, ma antropologici», [...] nuove responsabilità di governo del partito comunista. Del resto c'è, nello [...] (dal saggio [...] di D'Elia a quello [...] Loi [...] poesia di Baldini ai testi: [...] Giacomini e Bandini, Bartolini, [...] un interesse quasi programmatico [...] e «densa di particolarismi», e la teorizzazione [...] lontana da nostalgie e folclorismi, e tesa [...] alta, letteraria», dentro «una disincantata e urgente [...] proprio tempo» (come scrive appunto D'Elia). Un discorso, questo, assai [...] nei confronti degli appiattimenti e delle normalizzazioni [...] dei vecchi centralismi e delle nuove massificazioni. Ma anche un discorso [...] nel passato, sembra [...] assumere pluralismi e particolarismi [...] e spazi [...] piuttosto che come altrettanti [...] trasformazione e critico arricchimento degli irreversibili processi [...] letteraria e linguistica. Gian Carlo [...] (a [...] «li). /// [...] /// È ora di [...] con le pensioni a cinquan-t'anni. Qualsiasi persona senza impegni, [...] interessi, muore». A me pare che su [...] tema il movimento dei giovani [...] potrebbe aprire una [...] riflessione. Magari [...] nella [...] si diceva nel [...] con il movimento dei [...]. E questa potrebbe essere la [...] socio-politica delia terza contestazione . Giovani e anziani potrebbero [...] fronte comune partendo [...] considerazione che entrambi, come [...] coloro che dispongono, sia pure in modo [...] maggiore quantità di tempo libero dal lavoro. Tempo libero che. I primi pensano al [...] hanno ancora, i secondi rimpiangono il lavoro [...] più. La categoria tempo, dunque, dovrebbe [...] il terreno privilegiato [...] della proposta e [...] anche contestativa, [...] dei -giovani [...]. E ciò soprattutto nel senso [...] del «tempo di vita-. Tanto per fare un [...] giovanili, qualità della vita [...] sui saggi del sociologo Alessandro Cavalli [...] del filosofo Adam Schaff Troppo tempo poco [...] vivere odierno si lavori quando ci si [...] ad attività piacevoli e invece si disponga [...] tempo, e magari anche di qualche soldo, [...] ha più voglia di [...] Questo non significa far [...] il problema [...] perché anzi «se lasciamo [...] Adam Schaff nel suo Verso il Duemila [...] in questa stessa pagina Giacomo Ghidelli [...] la disoccupazione strutturale senza [...] preventiva già [...] futuro. È però innegabile che [...] ripensare in modo radicale i nostri attuali [...]. In primo luogo perché [...] vecchi, vale a dire specchio e ad [...] di progressi tecnici ed economici e delle [...] a partire dal secolo [...]. In secondo luogo perché ormai [...] sa con ragionevole certezza [...] per [...] ancora con Schaff [...] «che una nuova etica del [...] una nuova qualità della vita dovuta [...] e al diverso uso dei [...] libero, una trasformazione dei rapporti umani [...] della famiglia (di cui sarà [...] la nuova posizione sociale delle donne e dei giovani) [...] una trasformazione rivoluzionaria nel modo di vita». In tal senso anche se [...] può dire quali forme assumerà la società prossima ventura [...] lecito aspettarsi dai «giovani [...] un comportamento [...] quindi intelligenza, discernimento e tensione [...] di questa sfida epocale. E a questo proposito converrà [...] rimarcare, per [...] novità e differenze, che questo [...] non faceva da sfondo alle contestazioni studentesche del [...] edel [...]. In altre parole ai «giovani [...]. Il che significa richieste [...] (una scuola che funzioni, la prospettiva di [...]. Proprio queste difficoltà dei [...] la propria vita in relazione alla successione [...] il tema de [...] tempo dei giovani», un [...] Alessandro Cavalli che illustra i dati di [...] dallo [...] istituto milanese che conduce [...] della formazione [...] socializzazione. Di questa ricerca converrà [...] rappresenta in un certo senso la prosecuzione [...] indagine [...] sulla condizione giovanile in Italia (Giovani [...] li Mulino, L. Il lavoro coordinato da Cavalli, [...] sociologia [...] di Pavia, ha il [...] di affrontare il tema della condizione giovanile [...] il modo con il quale i giovani [...] confronti del tempo. Come collocano la propria [...] tanti tempi che scandiscono la vita sociale? Come [...] il proprio passato, il proprio presente, il [...] A queste domande il libro fornisce esaurienti risposte, [...] quattro tipologie che riassumono i comportamenti dominanti [...] da una serie di interviste «in profondità» [...] età compresa tra i 16 e i [...]. Le critiche che si [...] libro sono essenzialmente riconducibili al fatto che [...] base, cioè le interviste, è stato raccolto [...] 1980 e la primavera del 1981, un [...] pare faccia riferimento a una generazione di [...] non esiste più. Per cogliere le differenze [...] figli del [...] e i giovani [...] che tutti concordemente definiscono [...] con le idee chiare», è sufficiente leggersi [...] testimonianze che corredano il libro. Questa ad esempio: «Mah, [...] sono tutte quelle menate che mi faccio, [...] la fortuna incide sulle possibilità di trovare [...] sono lì, [...] quando sto male oppure [...] ma di un bene che poi, [...] è un caso e [...] è già finito tutto. /// [...] /// O per meglio dire [...] di Platone, Tommaso Moro. Campanella, [...] e molti altri), un [...] solo perchè qualcuno [...] pensato, lo ha costruito [...] e lo ha narra [...] ad altri uomini. Un luogo impalpabile, dunque, [...] di immagini, di suggestioni. E fatto, soprattutto, di [...] ragione cerca di esprimere al massimo della [...] il migliore dei mondi possibili. Senza utopia, ovvero senza [...] un progetto (anche se progetto costruito con [...] della ragione e quindi inadeguato alla complessità [...] vivere e soprattutto il nostro essere sociale [...] ben [...]. Fantasìa contro il Grande [...] tutt'al più a una [...] sul quotidiano. Senza utopia il nostro [...] un andare cieco, privo di punti di [...] siano la mera spartizione di briciole di [...] perverso delirio di onnipotenza. Da questo punto di [...] libro di Adam Schaff II prossimo Duemila [...] libro. E lo è non [...] cose che afferma, su cui ci si [...] o meno [...] ma proprio perchè ha [...] riproporre, in pieno [...] forza [...] la necessità di pensare [...]. Questo testo, come spiega Alesander King [...] prefazione, appartiene a una serie di Rapporti [...] Club [...] Roma, intitolata [...] per la comprensione della [...]. Punto di partenza sono [...] cui sta già portando la rivoluzione della [...]. Equi, ci dice Schaff, [...] problema: il [...] una società destinata a [...] ricca e paradossalmente destinata a produrre sempre [...]. In sintesi si apre [...] una nuova e più radicale redistribuzione della [...] sgradevole sorpresa di vere e proprie esplosioni [...]. Una redistribuzione che dovrebbe [...]. E per dare vigore a [...] storica» di riequilibrio tra chi [...] e chi [...] più, da [...] in poi Schaff inizia a [...] una serie di doppie alternative: lacrime e sangue da [...] parte, quasi paradiso [...]. O si andrà verso [...] il reddito in funzione [...] benessere collettivo (e [...] si parla sia di [...] socialiste) o ci si incammina verso un [...] tensioni sociali. O la libertà (in [...] forme) potrà raggiungere il massimo dei suoi [...] grazie alla [...] si precipiterà verso forme [...] regimi dittatoriali strutturati sul modello del «Grande [...] di Orwell. E infine, o si [...] scoperta e [...] di un nuovo senso [...] vita, attraverso la cultura [...] fantasia, a una nuova specie di uomo, [...] tutti non lavoranti, la noia più totale [...] tutto e tutti. Un libro che ha [...] aprire una discussione, di allargare gli orizzonti, [...] e concreta iniziativa politica: tutte cose che, [...] via via modificate e mutate proprio in [...] nuovo. Afa che [...] non altro il pregio [...] modo ricco (e nuovo) il nostro tra-scorrere [...]. /// [...] /// In questo terzo numero [...] di C. Preve sul «pensiero debole», [...] II. [...] costituisce un ammirevole esempio di [...] lo scritto di [...]. [...] interessante al fine di [...] di un marxismo criticamente inteso; il tema [...] tra Marx e [...] di [...]. Turchetto è seguito da [...] G. Infine il numero è [...] testo integrale della relazione di A. Zanini al Convegno del [...] il n. [...] di fondare la rivista [...] nel dicembre del 1983 in occasione del Convegno [...] Democrazia Proletaria per il centenario della morte [...] Marx [...] i cui atti sono integralmente riportati nei [...] della rivista raccolti in un unico fascicolo. Il titolo stesso sta [...] dopo il centenario della morte di Marx, [...] nonostante le varie mode e [...] che [...] soprattutto i Paesi latini. Si sente ancora dire [...] Marx [...] morto e che questo centenario ne segna [...] ma la convinzione dei partecipanti a quel [...] il pensiero marxiano fornisce, nelle sue posizioni [...] per [...] per [...] nel senso che esso [...] grado di offrire i paradigmi per interpretare [...] oggi. Questo, dunque, [...] comune che univa i [...] Convegno. I temi che si [...] le rivista, che vuole anzitutto combattere la [...] degradata della filosofia italiana, sono essenzialmente cinque: [...] marxiana affrontata dal punto di vista storico, [...] sociologico. La rivista, pubblicata, dalla [...] Catania, viene distribuita tramite le normali librerie e [...] Federazioni di Democrazia Proletaria. Si prevedono 4 numeri [...] con la possibilità di numeri [...]. Il costo di ogni [...] di L. Donatella [...] mito del matriarcato Addìo uomo [...]. [...] donna nelle società primitive-. /// [...] /// Un fantasma inquietante ritorna, [...] discutere non solo gli storici, ma un [...] eterogeneo: il fantasma della [...] la donna che. Da quando, nel 1861, Io [...]. Bachofen pubblicò il celebre [...] (Il diritto materno), avanzando [...] storia di ogni [...] stato un momento di [...] discussioni, si può ben dire, non sono [...]. Secondo [...] di Bachofen, più precisamente, [...] si sarebbe svolta per stadi successivi: una [...] promiscuità (detta eterismo); una seconda fase matriarcale, [...] donne avrebbero imposto agli uomini il matrimonio [...] giusta e pacifica; e. [...] oggi datata, [...] segnata [...] evoluzionista. Ma, nel momento della [...] pubblicazione. La reazione degli storici [...] legati [...] del dominio maschile, c. Ma il successo venne [...] parti. In primo luogo, dai [...] particolare da Engels, che [...] della [...] aderì esplicitamente alle Tesi [...] la famiglia [...] grazie a lui. Ugualmente positiva fu la [...] la cui attenzione, in quegli anni, era [...] alcune società [...] nelle quali la posizione [...] di sottomissione, era non [...] ma di reale potere. Ma le vicende della [...] finirono [...] negli anni Settanta (nonostante [...] femminista della [...] opera), Bachofen divenne un [...] di una parte del movimento delle donne, [...] dimostrazione della storicità del matriarcato fosse un [...] combattere i pregiudizi della società «maschilista». Una [...] storia, dunque, quella del [...] sul quale il libro di [...] fa oggi il punto, [...] a un tentativo di verifica storica e [...]. Le conclusioni? II matriarcato, [...] politico delle donne, non è mai esistito. Quelle che sono esistite [...] sono alcune società matrilo-cali (nelle quali il [...] del matrimonio, si trasferisce presso la famiglia [...] matrilineari, nelle quali la discendenza viene calcolata [...]. /// [...] /// Ma questo non diminuisce [...] né [...] fondamentale della [...] opera. Quella di [...] prospettato per la prima [...] piano storico. /// [...] /// I [...] lettori che hanno conosciuto Marguerite Duras solo attraverso [...]. Dalla tradizionale casistica della [...] passa infatti ad una serie di schizzi, [...] traggono la loro coerenza dal periodo storico [...] della Liberazione, in cui sono radicati. /// [...] /// Così, le sue opere [...] de [...] (a questo proposito. Hiroshima mon amour in cui [...] gli . Marguerite Duras del resto [...] impegnata. Sempre un po' appartata [...]. Tutti i suoi temi [...]. Il dolore, da questo [...] trova facilmente posto nel tragitto della scrittrice. Non a caso, alcuni [...] sono già stati pubblicati, anche a più [...] Paris, per esempio. /// [...] /// [...] casa faccio, dunque? In [...]. E questi quaderni sono [...] dice, in ima delle sue annotazioni, il [...] saggista francese, morto [...] nel 19-15; e [...] sta un po' la [...] 201 -quaderni-, che lo . Sono una serie di brevi [...]. [...] cervello, alla cui [...] ci [...] per mano ( [...]. /// [...] /// Tra essi, quello che dà [...] titolo al libro, è un diario che [...] dice di [...] «miracolosa-mente« ritrovato, immune e dimenticato, [...] casa di campagna. Racconta [...] del marito deportato in [...] ricorda poi il ritorno, la guarigione, per [...] crudele, ma inevitabile, separazione. Insensibilmente, tuttavia, [...] diventa rievocazione; [...] si sostituisce al presente. Le ultime righe implicitamente [...]. Le migliori pagine registrano, [...] da tabella clinica, il ritorno tra gli [...] neanche più corpo, straziata [...] con-centramento. E spia di questo [...] della speranza nella perenne facoltà di [...] felicità, è proprio la materia più rimassa, [...] «Per diciassette giorni [...] della merda restò lo [...]. /// [...] /// Ci separava da lui [...] della magrezza. Richiuso [...] del gabinetto, si udivano [...] alla superficie» Poi, un giorno. Una specie di romanzo [...] l'autore . È la storia della [...] ricostruzione, da parte di tre [...] della [...] circostanze [...] morte ilei loro comandante, [...] durante la di. Nulla bolle [...]. E poi una mattina lui [...] "Ho fame"». Le altre novelle sono [...] tema: da moglie di deportato, la protagonista [...] un collaborazionista che la coinvolge in un [...] paura e di ferocia. Poi, nel suo gruppo [...] tortura una mediocre spia; desidera anche un [...] e crudele come un bimbo. [...] il marito, il traditore, [...] di un teatro senza memoria in cui [...] tutti i ruoli e tutte le posture. Con una simile ambizione, trasformare [...] Storia recente in un mito tragico di cui lei, [...] sarebbe [...] demiurgo e [...] i riferimenti [...] possono rivelarsi sorprendenti, come quando Marguerite dice di se stessa, alla terza persona: [...] è la giustizia, e sono [...] che in questo paese non si fa [...]. Siamo nel 1944, e [...] vera giustizia risalirebbe dunque al Terrore, alla [...] Danton sulla ghigliottina. Dal derisorio al sublime, [...] troppo umano, dalla merda a Dio: la [...] dolore e il dolore svela [...] nella [...] verità [...]. La vita, dunque, è [...] in cui c'è solo da patire e [...] limiti né distinzione. Laura [...] dei materiali della memoria, l'autore [...] tecniche sperimentali di narrazione, con una serie di frasi [...] si affiancano [...] senza un attimo di tregua [...] senza cesure sintattiche c grammaticali. La lettura è volutamente [...] improba: come premio per chi persevera viene [...] situazioni e [...] di singolare intensità [...]. /// [...] /// Stimolante è anche il [...] con l'opera dei vari [...]. /// [...] /// A cura di Augusto [...] di [...] 2 -La vendetta, romanzo [...] David [...] dalla sceneggiatura di [...] Stallone e James Cameron, Longanesi, [...]. È chiaro che agli autori [...] in cotanta impresa editoriale e cinematografica le [...] della [...] nel [...] non sono piaciute e che [...] potendo [...] sarebbe anacronistico [...] rispolverare il mito istituzionale dei [...] cercano [...] uno nuovo a uso e [...] delle nuove generazioni: quelle che non hanno vissuto il [...] di quella guerra e dei dissensi che provocò negli [...] Usa. La guerra di Morrell [...] Stallone e di Cameron assurge quindi a guerra [...] Rambo [...] una vera e propria [...] costretto a non vincere; [...] dai piccoli, gialli, [...] e in patria dalla [...] Stato. [...] diventa cosi uno sbandato [...] affidamento soltanto sul proprio personale senso della [...]. E un ammasso [...] di muscoli dignitosi che. Rambo è quindi un [...]. Ma [...] Rambo in Rambo 2 [...] si riscatterà facendo finalmente giustizia [...] centinaia) di puzzolenti e [...] (nonché [...] c sadici) [...] e alleati sovietici c dei [...] (Cia) interni. /// [...] /// Ma [...] Rambo in Rambo 2 [...] si riscatterà facendo finalmente giustizia [...] centinaia) di puzzolenti e [...] (nonché [...] c sadici) [...] e alleati sovietici c dei [...] (Cia) interni. (0) (0) ![]()
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