→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1995»--Id 2885356061.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Mercoledì 22 febbraio [...] morire prima di morire» [...] lo racconta [...] Non rinnega nulla del [...] scelta di restare in Unione Sovietica [...] di «passare attraverso la censura come attraverso [...] lasciandoci brandelli della propria [...] i suoi [...] polemizza con i professionisti [...] limano i loro versi al punto che [...] debbano più avvenire su quelle [...] la ruvidezza della vita», [...] opere Il coraggio di essersi lasciate «conficcare [...] schegge [...] dolore, che cosi esso [...]. Evgenii [...] classe 1933, accompagna [...] in Italia [...] del suo ultimo romanzo (Non [...] prima di morire, Baldini [...] Castoldi, p. È un romanzo che [...] giorni del fallito golpe [...] 1991, una [...] russa» in cui si [...] narrazione di falli reali, storie di uomini [...] andando a difendere la Casa Bianca dai [...] quel giorno di «non morite prima di [...]. Ma e una fiaba in [...] spesso coirono i fantasmi dei passato gettando inquietanti ombre [...] presente [...] di apparta nere ad una [...] alla [...]. Una paure bastiate, cita cerea [...] é [...]. Oggi «Mila Mure le [...] Quand'ero [...] non trovavi in Russia una sola famiglia [...] avuto un caduto In guerra e un [...] questa grande paura che aleggiava Intorno a [...]. Ancora oggi a Mosca le [...] anziane, quando sentono di [...] il rumore [...]. Questa paura «genetica» lu iniettata [...] noi dalla storia, ma la mia generazione è [...] la prima che ha [...] di [...] e di [...] conino. Dopo la morte di Stalin [...] era rimasta vuota, non [...] dissidenti: 1 vecchi erano [...] non [...] ancora, [...] era uno scienziato atomico, [...] chiuso In [...]. Allora cominciarono a spuntare [...] poeti della nuova generazione che levarono le [...] il [...]. ///
[...] ///
La nuova generazione, ora che [...] archivi sono stati aperti, [...] il gioco [...] attaccato Stalin e idealizzato Lenin. Noi nella nostra lotta disinformata [...] che Stalin fosse cattivo perchè aveva [...] Mosca In [...] salvati da [...] non è un personaggio facile: [...] ama dire lui si è sporcato le mani con [...] realtà. E la realtà della [...] Russia, [...] vecchia Urss nella quale è nato, è [...] tragedia. Ora il poeta è [...] Italia [...] del suo libro intitolato «Non [...] di morire»; quasi un appello perché la Russia [...] sola le forze per salvarsi: queste forze [...] grandezza stessa del paese che ne è [...] una risorsa. Qua la paura le « [...] net Domi dal colpe [...] del I MI?lo andai ai [...] di Stalin. [...] una folla enorme, almeno 500. Ho ancora nelle orecchie [...] delle ossa che si spezzavano [...] i piedi. Trasformata in massa questa [...] diventata una [...] ho paura della folla ed [...] uno scrittore, e un abile parlatore anche, conosco [...] strumenti per [...] o [...] ma mi rendo conto che [...] una forza che ha la capacità di divorare me [...] anche se stessa. E anche la Rivoluzione [...] quel mostro che ha divorato i suoi [...] gli stessi intellettuali che le avevano fatto [...]. La [...] sentita nei giorni del golpe, [...] abbatterono il [...] a [...]. Ho sentito la paurosa forza [...] che aveva la massa in quel giorno, una massa [...] dopo [...] distretto quel monumento era disposo [...] distruggere anche il monumento a Puskin. Oggi si vuol condannare [...] è appartenuto agli anni [...] Sovietica, ma alla base [...] c'è la stessa cultura del [...]. Stanno venendo a galla degli [...] che attaccano [...] dicendo che con le sue [...] predisponeva gli animi dei lettori [...] Gulag. Tutta la mia opera è [...] un tentativo di proteggere il mio [...] da queste [...] lo combatto per [...] dei miei figli, vorrei che [...] crescere e vivere in un paese [...] non vergognarsi Che cosa [...] la [...] cosa Invece fa pantera? La Russia sarà salvata o distrutta dalla stessa cosa, dal sentimento [...] grandezza, della [...] immensità. Oggi nel mio Paese [...] sente umiliata, senza difesa, con la prospettiva [...] vissuta nella miseria. Ma la gente si [...] abisso che c 'è [...]. Un personaggio del mio [...] Numero Uno, esiste veramente, è un mio amico [...] sottomarini nucleari; ebbene, lui guadagna 30 dollari [...] in uno degli infiniti bordelli di cui [...] ora la Russia una qualsiasi ragazza guadagna [...] e senza nemmeno fare troppa fatica. Ora i nazionalisti manovrano [...] di umiliazione, cercano di [...] per i loro fini [...] discrezione e garbo questi fili molto sensibili [...]. Questo nazionalismo può rappresenta [...] può sfociare in un vero e proprio [...]. Ma questo stesso sentimento [...] ci potrà salvare se saprà liberarsi [...] imperialista e si (onderà [...] else è il giusto orgoglio nazionale. Questo è un ben [...] grandezza, è orgoglio delle tradizioni, senso del [...] un sentimento questo che non lascia umiliati [...] che invece è sempre il figlio della [...]. ///
[...] ///
[...] Landau, e ho visto [...] loro [...] tempo di pensare alla [...] semplicemente perchè erano troppo occupati a lare [...] facendo, erano animati da una naturalmente modestia. La salvezza può venire al [...] da questa grandezza, [...] è quella che genera naturalmente [...] lavoro creativo e [...] di dedicarsi a questo lavoro, [...] pariate mai della propria grandezza ma [...] nelle sue [...] racconta, [...] ritrova fa forte data [...] giovinezza e vorrebbe berne [...]. Ma le sue guardie del [...] glielo [...] potrebbe essere avvalorata. I potai» vale la [...] sono [...]. La lezione della fonie è [...] buona lezione non solo per [...] ma per tutta la gente [...] non deve essere mai separata dalla [...] fonte [...]. [...] ha detto che il [...] come un albero con radici profonde nella [...] solo dopo 1 suoi rami potranno abbracciare [...] tulio il mondo. Non posso immaginare la mia [...] senza la Stazione di Zima. Tutti, a eccezione del [...] Van dogli, sì precipitarono alle [...]. Per le strade dì Mosca [...]. I passanti lì minacciavano [...]. La vista del carri armati [...] aveva trasfigurato, [...] 11 televisore. E tutto chiaro quel [...] disse alla moglie. Balla [...] vedo carri armati che si [...]. I: possibile un attacco SI [...] Intervento del [...] Russia». Van Gogh spense la [...]. Tutta la [...] estenuazione, il suo annebbiamento, [...] erano trasformati in risolutezza, e gli occhi, [...] momento vaghi, incerti, erano divenisti (issi, determinati. Subito si alzarono tre [...]. Raggiante per le guance rasate [...] fresco che avevano assorbito una bevuta sacrificata a loro, [...] pochi e vivaci colpi di pettine lento di domare [...] zazzera fiammante, ri sfilò le [...] di folto e Indiò i piedi nelle scarpe, mentre [...] moglie, che aveva [...] lutto, gli correva incontro con [...] camicia pulita, [...] a infilare le sue braccia [...]. Tu allora non sai [...] clienti rompono di proposito [...] perché io vada da loro», scoppiò a [...] Van Gogh, [...] un po'. ///
[...] ///
Ai figli dovresti pensare! Van Gogh baciò una [...] tre testoline di girasole dei figli e [...] testa alle labbra del padre, che si [...]. Vati Gogh calzò 11 [...]. Poi improvvisamente lo guardò negli [...] severo: «E tu. Ti vedo, sai, come [...] al pallone, in cortile, con 1 ragazzini», [...] Van Gogh corse saltelloni giù per la scala, e [...] palmo [...] che immetteva in una [...] di carro armato e di colpo di Stato. [...] esiste la stanchezza, esistono le [...] la paura. Ma quella del-la vecchiaia in [...] è una nostra invenzione». [...] gli pose le mani [...] cercò di penetrare con le proprie lanterne [...] occhi, ma egli li nascose. Posso [...] ancora quel tetto, anche se [...] 1 miei capelli [...] lutti bianchi, e posso [...] sussurrare con te?« Eccoci sotto [...] tetto. Ora senti: anch'io mi [...] vecchiaia, [...]. Sono giunta al punto di [...] le [...] rughe, di [...] ora di taccia, Ora di [...] e di convincermi di essere vecchia decrepita e che [...] non [...] più potuto amarmi. Ma che ci posso lare [...] ti amo ancora. E se ti amo vuol [...] che non sono affatto vecchia. Amare, infatti, [...] non essere vecchi. Non avere paura se ora [...] ami nessuna donna. Per restare giovani, non [...] qualcuno, è sufficiente anche solo amare qualche [...]. Tu non ami me, ma [...] so [...] la gente, questo riccio, i [...] e [...] il tuo calcio, che ancora [...] con i ragazzini. E se ami anche solo [...] cosa, non sei vecchio». Sono morto», chinò la [...]. Non morire prima di morire, [...] Sai perché oggi sono entrata [...] casa tua attraverso la finestra? pensi forse per la [...] passione [...] per te? Non sopportava la [...] sciocca climaterica il distacco [...] struggente della [...] quasi quarantennale, [...] adorazione? No. [...] può [...] se oggi non sarai là [...] devi essere». Se tu non andrai [...]. E anche se sei [...] sei perciò forse un ex lusso? Non [...] russi. E tu non sei [...] sei un genio. E non ci sono [...] Se tu adesso non puoi giocare in modo [...] vivere in modo geniale». Vivendo secondo coscienza, tutto [...]. Questo appunto [...] una vita geniale Tiene presente [...] il tuo vicino Van Gogh e [...] Van Gogh. Il tuo vicino ha [...] chiave regolabile per le condutture del-I acqua [...] impulso con cui [...] prende il pennello. Per cui, [...] preparati, scivola fuori dal [...] capelli». Parla, altrimenti comincio a [...] sebbene una volta tu me [...] proibito»,« Quelli che hanno mandato i [...] contro il Parlamento io lì [...]. Ma io non Ira [...] nemmeno in tutti quelli che siedono in Parlamento, Sono [...] a tutti i comizi, ho votato per [...]. Ma se primo quelli erano [...] trappola, adesso sono penetrati nei formaggio e non riescono [...] mettersi [...] lo su come spari [...] hanno scavato in questo formaggio, [...] landò. Sono come dei topi [...]. ///
[...] ///
Sono come dei topi [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .