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IL DOSSIER La terra divorata [...] alcuna programmazione [...] a macchia d'olio a caccia [...] affari avallata da Giubilo e soci Il «no» del Pei [...] del coraggio Intervista con Vezio De [...] legale Un patto di mattoni Italo [...] di [...] «Sappiamo che non c'è più [...] demografica, eppure la [...] del territorio non si è [...] arrestata. Anzi, il consumo di [...]. Vezio De Lucia, urbanista, [...] Pei del nuovo corso, non perde tempo [...] parole. Punta subito diritto al [...] dei problemi. E il più grave, [...] Roma, [...] degli spazi, [...] del territorio. Cogliamo al volo [...] per chiedere a De Lucia [...] in gioco nella «capitale costruita», e come [...] Roma del 2000. Puoi provare a darci [...] città [...] Come al sta espandendo [...] Roma»? [...] di nuove aree sta [...]. Non si tratta di [...] di infrastrutture, di grossi depositi, grandi centri [...] di attrezzature per la metropoli. Ma questa indigestione di [...] in maniera del tutto irregolare, senza un [...]. Non è più possibile, [...] Roma [...] non solo, distinguere la fine della città [...]. È un fatto proprio [...] No, [...] un fenomeno che comincia a farsi sentire [...] 60. Ma è di questi [...] ritmo frenetico che ha assunto. La saldatura della capitale [...] Castelli, [...] esempio, è una cosa dei nostri giorni. Perché parli di espansione [...] Anche questo è un [...] deriva dalla fine della logica della programmazione. Le leggi sono sempre [...] anni fa, certo, ma sul piano politico [...] perso legittimazione la pianificazione. Che era poi la [...] tutti i governi «riformisti», dal centro sinistra [...] 70. Poi la programmazione ha [...] anche a sinistra e nel Pei. Sembrava che tutti fossero [...] della deregulation. Ba-sta vedere (a quantità [...] approvati nei decenni. Negli anni [...] un gran numero e [...] ancora di più. Negli anni 80 c'è [...] verticale, non si programma più. Ne è un esempio [...] cui è stato affrontato [...] in questi anni. E non È più [...] degli anni 60. Puoi fare un esemplo [...] mente un fatto di cultura, . [...] venne allestita una mostra a Castel Sant'Angelo, con il patrocinio del Comune e la partecipazione [...] più grossi nomi [...] romana. Il titolo era «La [...]. Si trattò di [...] si teorizzò addirittura che Roma [...] con le metropoli del Terzo mondo. Fu [...] che mi lasciò molto [...]. Era il segno tangibile della [...] di una politica. E di [...] di governo della città. Ora sembra che questo [...] per finire. Il nuovo corso del Pei [...] cosa davvero seria e [...]. Ma le altre forze [...] Cosa [...] In [...] ad alcune realtà cattoliche [...] vie, si pongono il problema della programmazione [...] troviamo solo Giorgio Ruffolo che sembra [...] tornare ad occupare il [...] «mente del riformismo socialista». Il suo saggio su [...] suo legame strutturale con la sinistra, pubblicato [...] di [...] del 1986, è splendido. Ma come ministro, Ruffolo sembra [...] bisogno del degrado e [...] per affermare la [...] politica verde. Come se dicessimo: inquiniamo per [...] disinquinare. Insomma, la programmazione non guida [...] la [...] politica per [...]. /// [...] /// Cosa si Dove va Roma? Quale [...] per la [...] capitale del 2000? Quali i [...] che [...] il [...] e [...] il centro e la periferìa, [...] quali le ricette per un grande risanamento? Lo abbiamo [...] a Vezio De Lucia, urbanista e candidato del Pei [...] Campidoglio. Lo [...] i piani di recupero, il [...] sorto alcune [...] «Ma per [...] fare questo [...] legati ai, [...] le aree per costruire una [...] su misura per loro -afferma De Lucia -, Un [...] importante è la grossa ripresa della progettazione, elemento di [...] e di identità dei nuovo Pei». Quando Occhetto [...] sulla questione della Fiat [...] a Firenze, il Pei romano [...] già molto [...] sulla strada della programmazione e della [...] dello [...] nuova città. È stata recuperata la [...] come elemento [...] di sé, come fatto [...]. Ormai c'è un vero [...]. Non c'è [...] rischio di [...] della [...] direi proprio. È una progettazione di [...] che si misura sulle questioni concrete, sulle [...] a Roma. Esempio lampante è stata [...] aspra, decisa [...] di [...] avallata dal pentapartito, di [...]. Non è stata una denuncia [...] quella del Pei. È stata il fratto [...] elaborata per la città, per lo sviluppo, [...]. Infatti immediata è stata [...] scellerato progetto, avanzata senza tentennamenti: [...] ferroviario. Cos'è successo a Roma In [...] anni? Nulla di cui il normale cittadino [...] si sono gettate le fondamenta per realizzare [...] di malgoverno del territorio. Se contiamo le opere [...] dai grandi gruppi e avallate dai governi [...] sono succeduti in Campidoglio (e maggiormente sotto [...] Giubilo), il fenomeno del STEFANO [...] potrebbe davvero fare impallidire [...] e 60, età d'oro della speculazione [...]. Qual'è [...] prima pie tra di [...] «nuovo malo cono»? Il tunnel [...] è stato il momento decisivo. Era quella la mossa [...] gruppi, finanziati e immobiliari. Quel disegno è stato sconfitto [...] durissima del Pei, per fortuna. Cosa sarebbe successo altrimenti? [...] lo ha detto chiaramente. Dopo il centro direzionale [...] Napoli [...] costruito quello della capitale. Basta fotografare il mostruoso [...] piovuto sul centro direzionale partenopeo, ai lati [...] avere [...] di quali perversi piani [...] pubblica. Ma non è solo [...] urbanistiche o architettoniche. È cosa molto più [...] gioco la struttura del potere, la pienezza [...]. Va ricordato il convegno [...] Pei su chi comanda a Roma. Veniamo alle «opere Mondiali». Che Impatto avranno con [...] Fortunatamente la gran parte della torta si è [...] banchetto. Si trattava delle opere [...] Est, non di quelle attualmente in cantiere. Doveva essere il tunnel [...] il vero protagonista di questi Mondiali. Ma qualcosa di nocivo [...]. Il centro Rai a Tor Di Quinto va infatti a toccare una zona ancora [...] portandosi dietro molte attività indotte. Sarebbe stato sicuramente meglio [...] avrebbe messo la prima [...] nello [...]. I Mondiali non saranno le [...] Olimpiadi [...] proprio. Allora I lavori sono [...] gli Investimenti dà Oriente a Occidènte, a [...] polo di sviluppo, alternativo a quello che [...] prefigurando a Est. Ora le opere, concentrate [...] Nord, [...] sembrano più mere occasioni d'affari. La vera strategìa, ripeto, [...] pesantemente a Est, con [...] Caltagirone, Bocchi, Romagnoli e [...] sarebbero presentati come i «costruttori della nuova [...]. Sarebbe stato il trionfo [...] contratto, il seguito della Fiat Fondiaria a Firenze. Cosa pensi di oppone [...] mire speculative? Che pensi del motto «meno Stato, [...] questo contrappongo [...] di Un dilatamento del [...]. Dobbiamo cogliere [...] che ci offre la [...]. Perché risorsa e di [...] di una grande quantità di aree libere. Questa è una risorsa davvero [...] in città. Può essere usata a [...] e di altri [...] privati, o per riequilibrare la [...] e una fetta fondamentale di periferia. [...] È un grande progetto [...] del centro e della periferia, che si [...] «proget-to Fori». Nel merito, intanto occorre [...] la cubatura. Poi devono , essere [...] ventati pubblici ì terreni, devono [...] i ministeri e i ministri. Va bene trasportare a Est [...] attività di terziario [...] avanzato, ma lo Stato [...] dei ministeri e su quelli dobbiamo intanto [...]. Portare nello [...] i ministri, i lóro gabinetti [...] uffici, significa portare Il una fetta [...] alta di città, far diventare [...] periferia un peno della testa pensante della capitale. In centro rimarrebbero l [...]. Come usare questi box? È [...] essenziale per disegnare la città del 2000. Ma la questione non [...] per tutti. Penso Sia importante non [...] di altre attività, anche importanti, come i [...]. Altrimenti avremmo fatto prima [...] musei nello [...]. E sarebbe stata una [...] coinè costruire lo [...] sul modello parigino de La Villette. Ma non avrebbe risolto [...] centro e di un nuovo dialogo tra [...] città. Il centro va alleggerito, [...]. Demolendo I palazzoni umbertini? Non [...] perché no? [...] è che si crei [...] attività. Il verde al posto [...] è la stessa avanzata da [...] nel suo progetto di [...] Roma Capitale. E non penso ai [...] posto del ministero delle Finanze» cui aveva [...] polemico Paolo Portoghesi. Non capisco [...] al «costruito» da parte [...] del metro cubo». Perché non pensare a [...] lungo via XX Settembre? Dunque non un [...] in discussione. Dobbiamo capire davvero di [...] di come cambiare anche radicalmente le cose. Non si può sempre [...] emergenze, sempre e solo agire «a posteriori» [...] ai mali esistenti. Altrimenti torniamo al «Ruffolo [...] nel circolo vizioso della razionalizzazione [...]. Mentre [...] a volte va abbattuto [...] nuovo. Questo è in ballo [...]. Questo sifilitica abbandonare schemi [...] consolidate, anche [...] Penso proprio di si. Óltre ài gravi disagi [...] sarebbe anche nocivo per il traffico e [...]. Si pensa sempre alle [...]. Sarà anche un «piano [...] anche essere flutto di una «pigrizia; mentale [...] che dì un arrembaggio alle opere miliardarie, [...] stato neanche [...] derato il ben più [...] circoscrizione che tende a [...] a risistemare [...] tracciato ferroviario e ad [...] delle auto. Purtroppo però sembra che [...] motore scoppiettante nel cervello. Mi toma in mente [...] mi ha raccontato [...]. Mentre stava raccogliendo le [...] dei grandi nomi [...] « della cultura per sostenete [...] suo «progetto Fori», un grande intellettuale progressista, filosofo e [...] dei [...] saggio, gli ha [...] una terrificante obiezione; ma il [...] Ecco la sola cosa che [...] ha [...] in risposta ad uno dei [...] grandi progetti e di più ampio respiro per Roma. /// [...] /// Mentre stava raccogliendo le [...] dei grandi nomi [...] « della cultura per sostenete [...] suo «progetto Fori», un grande intellettuale progressista, filosofo e [...] dei [...] saggio, gli ha [...] una terrificante obiezione; ma il [...] Ecco la sola cosa che [...] ha [...] in risposta ad uno dei [...] grandi progetti e di più ampio respiro per Roma. (0) (0) ![]()
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