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[...] tra le belle Cuore [...] GIOVANNI GIUDICI GIOVANNA ZUCCONI [...] in the [...] il bel [...] Pirelli [...] Richard [...] ha fotografato per la [...] amatori e collezionisti di tutto il mondo [...] dodici paesi, offre anche un raf-finato esempio [...] e di packaging. Messo il punto fer-mo [...] tacerò tuttavia la piccola odissea che, nella [...] ha comportato la messa in opera del [...]. Non variano le generose [...] 40 [...]. La novità è che [...] carton-cino patinato corrispondenti ai dodici mesi non [...] nei calendari tradizionali, ma stac-cate [...] e precedute ciascuna da [...] di uguale misura dove in grandi caratteri [...] nome di [...] della modella (o delle [...] in duplice posa) e finalmente il me-se. Per vedere che giorno è [...] potrà rifarsi a una colonnina a stampa sul lato [...] della tavo-la. [...] di plastica entro la [...] il bordo supe-riore delle tavole riunite insieme [...] sufficiente tenuta ed è completata da un [...]. E i fo-gli trasparenti? Avevo [...] di [...] insieme alle tavole. Ma poi ho temuto che [...] non tenesse [...] spessore: così li ho riposti [...] contenitore origi-nale. Se ne riparlerà fra [...]. Tutte le operazioni di [...] da mani maldestre, han-no richiesto circa [...] di tempo, anche considerando [...] tentativi di soffermarmi su questa o quella [...] e onesto scopo di ricrearmi la vista. Per magra consolazione mi [...] fine che [...] fotografica è in fondo [...] quel sinonimo del «fal-so» che si chiama [...] che, dopo tutto, non sono le belle [...] soltanto del-la propria pelle che noi contem-pliamo [...] (senza [...] il grande fotogra-fo che [...] di guardare quei corpi si [...] e rac-conta di sé. Ma non si dirà [...] Forse che sì, for-se che no. Lui ama citare un [...] tutti parla-no bene di [...] morto. Preoccupati anche se tutti parlano [...] di te: sei un assassino. Se invece qualcuno parla [...] parla bene, puoi stare tranquillo. Vuol dire che sei [...]. Lui è Alejandro [...] ed è proba-bile che [...]. Perché è, ed è [...] amato o molto odiato; venerato come un [...] come un impostore, seppur magnifico. Sempre, in tutte le [...] mimo, autore teatrale con [...] e Topor, regista di [...] El Topo e La montagna sacra, sceneggiatore [...] romanziere (Quando Te-resa si [...] Dio), lettore di tarocchi ed ora, infine, [...]. Ovvero? [...] che si defi-nisce con [...] imbroglione sacro», racconta e spiega questa [...] bizzarra attività terapeutica in [...] con Gilles [...] ora pubbli-cata nella Universale Economica Feltrinelli. Contro la [...] del mondo occidentale, dunque, [...] messa a punto dopo anni di esplorazioni [...] frequentazione di stregoni e guaritori. Invece delle lunghe te-rapie [...] atto trasgressivo e vagamente surreale, prescritto con [...]. Nessun tentativo di analizzare [...] al contrario, un gesto attraver-so il quale [...] con il suo linguaggio, il lin-guaggio dei [...]. Per [...] si direbbe, per via omeopatica. Gli esempi raccontati nel [...] impressionanti. Uno scrittore alcolizzato deve [...] vodka i dattiloscritti dei romanzi mai terminati [...] di casa dalla finestra: obbedisce, e la [...] si sblocca. Una donna rimasta orfana [...] per il suicidio del padre deve anda-re [...] per anziani, fer-marsi a parlare con dodici [...] dodici minuti e regalare a cia-scuno [...]. Un ragazzo e una [...] de-vono truccarsi prima di bianco poi di [...] a piedi gli [...] per esorcizzare così i [...] razziale mista. E poi biglie colorate [...] trauma di un aborto, ninne nanne per [...] introdotte nella tomba di un padre mai [...] lana colorata, travestimenti, candele. Chi ama [...] rimarrà af-fascinato dalla [...] energia visiona-ria, chi segue il [...] new age saprà [...] lo slancio spiri-tuale, agli increduli [...] forse il dubbio di una sublime ciarlatane-ria. [...] comunque, vivissimo, il sa-pore della [...] di una stravaganza che manifesta la [...] ri-bellione al mondo razionale e [...] dei più, non teorizzando ma agendo, facendo, mettendo in [...]. [...] anche quella magica, è [...] un happe-ning: e la vera magia che [...] è quella di trasportarci come per incanto [...] anni Settanta, in quella lontana e ormai [...]. In contemporanea con [...] nella stessa collana e [...] di dialogo, esce un altro li-bro che [...] lettore verso quegli anni, [...] di sfida e di [...] Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle, [...] Charles Bukowski di Fernanda [...]. Fra disperazione e desolazione e [...] per [...] fra i molti aneddoti di [...] vita spericolata e ormai leggendaria, anche Bukowski dichiara il [...] «diabolico» odio per la normalità e la [...] fede nel gesto, [...] («Io non sono uno che [...]. Io non analizzo mai, mi [...] a reagire»). E racconta anche lui, [...] e pro-prio atto [...] quando a [...] si licenziò [...] postale dove lavorava e [...] il romanziere, un amico gli re-galò un [...] in un laboratorio e chiuso in un [...] pieno di formalina. Rac-conta Bukowski: «Beh, questa [...] mia prima settimana di scritto-re professionista, avevo [...]. Mi alzavo la mattina [...] tutta la notte e aprivo quello sportello [...] cuore umano. Sai, ha delle grandi vene [...] ha [...] di. /// [...] /// Il cuore umano mi [...]. Un bel rito libera-torio [...] pia-cerebbe. Bella figlia [...] schiavo son [...] vezzi tuoi; con un detto [...] tu puoi le [...] pene [...]. Vieni e senti del [...] frequente [...]. Con un detto sol tu [...] le [...] pene [...]. FRANCESCO MARIA PIAVE (da Rigoletto, [...] III, musica di Giuseppe Verdi) Pochi ricordano con [...] in cui [...] venne a una fine [...] la prima volta uno si chiede: Sono [...] Il Vero Amore gode una vista di dieci decimi, [...] un miope Bisognosi anzitutto di silenzio e [...] freddo e un chiasso brutali. [...] HUGH AUD EN (da Città [...] mura, [...]. Ciliberti, Mondadori) Honor Fraser Richard [...] IDENTITÀ . Disavventure di [...] Sarajevo, Resistenza e «Pony [...] STEFANO VE LOTTI Un [...] di Riccar-do [...] (I destini e le [...]. Allora cosa? Una «piccola [...] Neppure questo, visto che è [...] stesso a [...] nella «Conclusione», che il [...] concluso, perchè, an-che [...] alla cultura tede-sca, «molti [...] in questo libro avrebbero meri-tato un breve [...]. Dopo tale elenco, la [...] «Conclusione» [...] a [...] volta conclusa, se [...] non aggiungesse che ha [...] tutto, ma solo per il mo-mento, in [...] ac-cetti di pubblicare un libro di [...] pagine, le culture francese, [...]. Che [...] allora questo oggetto? Forse la [...] migliore [...] libro è quella che intitola [...] ultima sezione, e cioè «Itinera-rio [...]. Il lettore, ed eventuale [...] sapere che questo libro disdegna le note, [...] esponenti. Per rendera la lettura più [...] si [...] le sostituisce con il suddetto [...] paragrafo per paragrafo, nelle pagine [...] si rimanda, con una certa [...] vaghezza, a certi libri di ri-ferimento, del cui uso [...] è dato sapere. Il testo, di conseguenza, [...] le note, ma anche migliaia di virgolette, [...] le citazioni di paro-le altrui. Espediente discutibile, ma comprensibile, [...] un libro che evidentemente non aspira a [...] di una ricerca origina-le. Eppure, [...] avevo spesso la sensazione di [...]. Lasciamo stare i casi [...] Kafka o Freud, per i quali si ha [...] che «tutto sia già stato detto». Prendiamo il caso meno [...] Eric [...] un in-tellettuale ebreo tedesco, [...] e tagliente, che regalò il biglietto ferroviario [...] portato in salvo a un giovane co-noscente [...]. [...] fu orri-bilmente torturato e martoriato [...] nazisti, i quali, non riuscendo a [...] suicidare, nel 1934 lo impic-carono. [...] gli dedica cin-que pagine [...] rimanda, [...] bibliografico», a un «profilo» [...] in una settantina di pagine di un [...] dieci anni fa da «Il Mulino»: F. [...] Profeti senza onore. In realtà, di quelle [...] tredici sono dedicate esplicitamente a [...] e di quelle tredici [...] ne ha riprodotte nel [...] metà, eliminando dal testo di [...] (già divulgativo e aned-dotico), [...] riferimenti alle fonti, ma le poesie e [...]. Per non tediare ulteriormente il [...] do solo una frase iniziale. Scrive [...] «Da studente al ginnasio [...] in-viò il testo di [...] dal [...] e commenti ap-propriati, al [...] fu espulso dalla scuola come radicale e [...]. E [...] «In [...] inviò al giornale socialdemocratico [...] del discorso del di-rettore della scuola con [...] che fu espulso dalla scuola iniziando così [...] agitatore radicale». E via di seguito. [...] del primo te-sto, che [...] non eccelso, peggiora nel secondo, che ne [...] anche gli aggettivi più reticenti (e per [...]. Ma [...] si trovano solo ritagli [...] carne secca ri-cuciti. Ma, ripeto, il risultato, [...] potrebbe essere utile. Ciò che è inutile [...] è il silenzio sulla natura del prodotto [...]. Volete vende-re libri come [...] una targhetta con gli [...] percentuali e il contenuto calorico. Non sto insinuando plagi [...]. Sto solo dicendo che [...] il diritto di sapere che [...] quel che acquista e [...]. Ma que-sto avrebbe respinto [...]. /// [...] /// ANTONIO FAETI Il numero [...] è un albo che [...] a fumetti, scritta e disegnata da Hermann, Sarajevo Tango, [...] apparsa a puntate su [...] (numeri 7, 8, 9 [...]. È la vicenda di [...] che è stato pa-gato da una ricca [...] in Svizzera, per [...] la fi-glia rimasta col [...] Sarajevo. [...] riesce, e [...] legionario muore nel tentativo di [...] per la ragazzina un coniglio di pezza che lei [...] molto. Il perio-do è quello [...] del 1993-94, ci sono i [...] la neve, muoiono donne, vecchi, [...] ragazzi, uomini. Hermann compo-ne acquerelli raffinati [...] sangue, i corpi martoriati, [...] infernale ricevono, da que-sta [...] nuova, lieve ma perentoria, proprio quanto ser-ve [...] questa guerra lai-da, fatta di viltà e [...]. Cer-to, Sarajevo Tango, fumetto [...] racconta la nausea [...] quotidiano, fa già parte [...] biblio-grafia che contiene le più alte testi-monianze [...] però questa splendida mistura di vergogna, risentimento, [...] etica, co-stituisce un capitolo singolare, e certe [...] muri sbrecciati, corpi straziati possono già [...] esemplari. In questo ipotetico scaffale [...] collocato lo splendido albo che Renzo Calegari [...] le sue storie pub-blicate da «Il Giornalino», [...] Resistenza. Sono pagine rese preziose [...] di Cale-gari, ma vibrante per spessore espressionistico, [...] sintesi, per inflessibile forza espressiva. Ci sono, in queste [...] onesti dei partigiani, spinti a combattere per [...] davvero un contenuto alla loro opzione di [...]. Il rispetto, [...] Calegari sa [...] con una documentazione puntigliosa in [...] i cappelli, le maglie, le blu-se, gli scarponi definiscono [...] in cui il coraggio nasceva an-che [...] dal sentirsi anoni-mi, senza guida, [...] ribelli irriduci-bili perché era [...] ad [...] mosso gli animi. La [...] for-tissima, indignazione, Hermann [...] resa palese anche fornendo ai [...] degli elmetti che hanno la [...] forma del coprica-po dei [...] il colore vero era già [...] simile. Due documenti, quello di Calegari [...] di Her-mann, che ogni scuola dovrà pos-sedere. Nel fresco, lieve, elegante [...] Il [...] delle nuvole parlanti, che Bonelli e Castelli [...] festeggiare i cento anni del fumet-to, il [...] evidenza didattica appunto quelle doti di cui [...] Hermann e Cale-gari. In un mondo, nostro [...] cui sono severamente proibiti, a tutti, i [...] Martin [...] ritrovando infinite citazioni visive [...] più noti, dai classici, con un garbo [...] che, anche in que-sto caso, riconducono alla [...] per straordinarie le-zioni di educazione visiva ci [...] pagine? La seconda par-te [...] è poi costituita da [...] dei cento anni di fumet-ti a cui [...] ma interamente rivisitata e rivissu-ta da Martin [...] che interpre-ta tutti i [...] dan-do luogo a una splendida mesco-lanza di [...] va-lere, mostrati, riproposti, però an-che sottoposti a [...] in cui le doti tecniche dei tanti [...] ad operare hanno consentito di pro-durre un [...] sul fumetto. E segue questa stessa, [...] ludica linea, lo speciale nu-mero due di «Ken Parker», Ai tempi del Pony [...] in cui i disegni [...] Milazzo [...] i testi di Berardi proce-dono con perfetta [...] direzione. Si ride spesso, in questo West dominato dalla gran-de, sfrenata, folle corsa che il gio-vane Ken compie al servizio del «Pony [...] ma [...] anche una squisita nostalgia gozzaniana, [...] ritrovare tipi, momenti, figure, si-tuazioni, caratteri, riferimenti, temi, e [...] nel [...] con una com-plice carezza, una [...] intrisa di gratitudine e capace di far rivi-vere, di [...] nuova linfa. I cappelli dei [...] boy, elemen-to figurale importantissimo, hanno [...] la forma inconfondibi-le che avevano [...] western [...] nei primi fumetti, nei primi [...]. A chi non ha [...] questo grande spazio del sogno, questo può [...] trascurabile, ma il fumetto è fat-to, per [...] segni a cui non si può non [...]. Il palazzo di [...] che lasciava morire i [...] fumetto di Hermann che pure è un [...] nei confronti di [...] è un immen-so formaggio, [...] con i buchi, tana di sor-ci demagoghi [...]. Così Mi-lazzo, con quei [...] il West, senza Remington, certo non sarebbe [...] West. A fumetti così importanti, [...] varie della sicura vi-talità del medium, corrisponde [...] sintomo felicemente coe-rente. Il colto e coraggioso Centro Fumetto «Andrea Pazienza», di Cremona, ha stampato un [...] fascicolo della propria rivi-sta «Schizzo», [...] sembra [...] de-cisamente ritrovare i bei tempi [...] primo [...] di Gandini, quando si affiancavano [...] studi se-ri, impegnati, attraenti. In un certo senso [...] anche, però, un de-cisivo passo [...] perché il fasci-colo si apre con un saggio ricavato [...] una tesi di laurea dedicata [...] di Dino Battaglia. È una traccia molto [...] che [...] finalmente, una rivista che [...] spazio alla ricerca di tipo universitario, che [...] propri lettori come a dei poveretti che, [...] fumetti, odiano la scienza che ad essi [...]. [...] poi una conver-sazione con Laura Battaglia, [...] aggiunge particolari al saggio de-dicato al grande Dino, [...] ricor-do di Magnus e ci sono molti [...] cui apprendere e su cui discutere. Ma è il tono [...] maggiormen-te, un tono serio, perfino severo, che [...] goliardia e la critica dei fumetti siano [...] da tenere separate. /// [...] /// Ma è il tono [...] maggiormen-te, un tono serio, perfino severo, che [...] goliardia e la critica dei fumetti siano [...] da tenere separate. (0) (0) ![]()
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